Su impulso dell’Assessorato all’Ambiente di città, ha avuto luogo il 5/7/2010, nel Palazzo Comunale di Via Trento, in Gioia Tauro, un tavolo tecnico convocato per affrontare le problematiche inerenti il controllo ambientale del fiume Petrace.
Oltre al sindaco Bellofiore ed all’Assessore al ramo, Domenico Savastano, hanno preso parte all’incontro, per l’Amministrazione, anche il Vice Sindaco Jacopo Rizzo ed il consigliere Ozzimo, delegato alla cura dei rapporti con i gestori dei lidi, offrendo spunti ed argomenti di dibattito.
Alla adunanza sono convenuti, inoltre, per mezzo dei rispettivi delegati e rappresentanti, la Provincia e la Prefettura- UTG di Reggio Calabria, la Polizia di Stato, la Compagnia Carabinieri e la Compagnia Guardia di Finanza di Gioia Tauro – intervenuti, rispettivamente per mezzo del Comandante Boracchia, del Sostituto Commissario Spadafora e del Luogotenente Luppino – ed il locale Comando di Polizia Municipale.
Durante la riunione si è discusso della necessità di operare su due diversi fronti : quello squisitamente politico – al fine di sensibilizzare alla problematica i sindaci dei comuni che non sono ancora in regola con la normativa in materia di smaltimento dei reflui urbani – e quello tecnico-operativo, onde avviare azioni condivise di costante monitoraggio dell’alveo del fiume, per l’adozione di azioni repressive nei confronti degli autori dei fenomeni inquinanti e, al tempo stesso, al fine di acclarare tutte le possibili causa dell’inquinamento e valutare le soluzioni.
Il Sindaco Bellofiore, preso atto della apertura degli intervenuti – che, ciascuno per le proprie competenze, si sono resi disponibili a supportare e coadiuvare l’azione dell’Amministrazione – convocherà al più presto un incontro istituzionale tra i primi cittadini dei comuni interessati per iniziare a discutere in modo sinergico ed operativo, il possibile avvio intese efficaci ad un’azione politica protesa alla migliore valutazione e gestione del fenomeno.
A seguito della discussione, sono al vaglio degli Enti preposti eventuali soluzioni tecniche “tampone” – atte alla possibilità di fronteggiare l’emergenza per il periodo estivo – in attesa di risolvere in modo definitivo la problematica, che, comunque, comporta il necessario intervento di tutte le istituzioni territorialmente competenti.
L’Amministrazione Comunale di Gioia Tauro continuerà a restare vigile e propositiva su una tematica da sempre ritenuta fondamentale durante il corso dell’intera attività politica.


Nell’ambito del piano operativo coordinato tra Autorità Marittima e Questura, mirato a garantire per l’intero periodo la tutela della legalità sulle spiagge e sulla fascia costiera maggiormente interessata dalla presenza di bagnanti e diportisti, secondo le direttive impartite da Questore di Reggio Calabria, Dott. Carmelo Casabona, personale della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il pattugliamento del litorale sud, a bordo dell’Unità Navale Classe Squalo in località Saline Joniche procedeva a denunciare F.S. classe ’86 il quale durante il controllo in mare quale conducente di acquascooter, forniva false generalità sulla propria identità personale ed elevare altresì le sanzioni amministrative previste dal Codice della Navigazione per la mancanza della prescritta patente nautica, della copertura assicurativa e dei documenti tecnici del natante, per un importo complessivo di circa 3500 euro.
Nella giornata di ieri, il personale dell’UPGSP ha denunciato amministrativamente 9 cittadine rumene per inosservanza all’ordinanza del Sindaco relativa al contrasto della prostituzione.
Sergio Lombardo all’Hinterreggio. La società biancazzurra comunica di avere raggiunto l’accordo con il centrocampista centrale classe 1983, proveniente dal Valle d’Aosta (serie D girone A). Cresciuto nelle giovanili del Genoa, Lombardo ha disputato anche due campionati di C2 con il Savona. E’ originario di Siderno.
“Questa manovra finanziaria, necessaria per alcuni aspetti per contenere la spesa pubblica, non va però a tagliare i rami secchi, gli sprechi, bensì toglie ossigeno, quel poco rimasto, ai Comuni. Ricordo che ad oggi, tranne poche eccezioni, i Comuni non hanno la facoltà di ricorrere ad una propria leva fiscale e quindi per sopravvivere ad un Comune piccolo come il mio o come tanti altri non resterebbero che i tagli. Ma dove tagliare? Servizi Sociali? Manutenzione e servizi? Scuola e cultura?”.
Dopo l’indimenticabile esperienza vissuta lo scorso anno insieme agli studenti aquilani, ospitati da alcuni istituti locali nonostante i giovanissimi allievi fossero sconvolti dalla terribile tragedia che aveva appena colpito la loro regione, la Consulta degli Studenti della provincia di Cosenza ha inteso ripetere anche per questa estate l’iniziativa di scambio culturale e formativo con altri ragazzi di pari età. Questa volta il gemellaggio è stato attivato insieme ad un’altra regione d’Italia: la Toscana. A tal proposito, lo scorso mese è stato sottoscritto un accordo di rete fra le Consulte di Cosenza e Arezzo che faciliterà lo scambio di iniziative e di attività studentesche, con lo scopo precipuo di favorire la formazione degli studenti circa le altre culture e le storie locali. Si promuoverà così la conoscenza dei luoghi e delle bellezze naturalistiche presenti nelle località che ospiteranno i giovani studenti. Il programma sottoscritto prevede come primo momento d’incontro l’accoglienza dei giovani aretini da parte dei coetanei cosentini: infatti, da domani, 7 luglio, sino a sabato 10 l’IPSSAR di Paola (CS) si prenderà cura degli ospiti toscani, attivando manifestazioni e visite turistiche in molte località del tirreno cosentino. L’ospitalità sarà ricambiata nei confronti dei rappresentanti della Consulta cosentina dal 28 al 31 agosto, con gli aretini che condivideranno le proprie attrattive attraverso la visita delle proprie bellezze locali ed iniziative socializzanti volte a migliorare la formazione dei giovani studenti coinvolti nel progetto di scambio

Quadro conoscitivo territoriale del Piano strutturale comunale di Montebello Jonico. Nei giorni scorsi è stato presentato questo importante documento che regolerà la vita comunale montebellese.
La Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Roghudi e la parrocchia “Maria SS. Annunziata e San Nicola di Bari”, presentano, dal 15 al 18 luglio prossimi: l’Estate Roghudese 2010. Le manifestazioni si svolgeranno in piazza Municipio di Roghudi nuovo.
Stamattina, il Governatore della Regione Calabria, dr. Giuseppe Scopelliti, ha incontrato, in Questura, i Funzionari degli Uffici e delle Specialità della Polizia di Stato presenti nella provincia di Reggio Calabria, una rappresentanza del personale della Polizia e dell’Amministrazione Civile, le Organizzazioni Sindacali, il Presidente ed altri appartenenti all’Associazione Pensionati della Polizia di Stato e l’Assistente Spirituale don Pasqualino Catanese.
“Si al dialogo con il territorio e la Regione e basta ai soliti No senza motivo”. Il Comitato “Vedere Chiaro” e quello “Trasparenza” di Motta, non accettano i vari No pregiudizionali proclamati ”il più delle volte da parte di personaggi in cerca di visibilità politica, che hanno chi per un verso chi per un altro cercato di cavalcare l’onda ” Centrale” di Saline Joniche per ottenere poi consensi elettorali”.
Nuovo slittamento nel processo per chiarire le dinamiche dell’omicidio del vicepresidente del Consiglio Regionale, Franco Fortugno. avvenuto il 16 ottobre 2005, a Locri, fuori da Palazzo Nieddu. L’assenza del giudice Rosalia Gaeta, il presidente é Bruno Finocchiaro, ha portato ad un rinvio al prossimo 21 settembre nel processo che si sta tenendo presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria.
Ancora un giornalista minacciato. E’ l’ennesimo caso in Calabria che si é verificato negli ultimi mesi e che ha visto protagonista in negativo il giornalista Pietro Comito, capo servizio della redazione vibonese di Calabria Ora, che é rimasto vittima di un’intimidazione via telefono. Alla base del gesto alcuni articoli del giornalista nei confronti della famiglia Soriano, ritenuta dagli inquirenti molto attiva all’interno della criminalità vibonese.
La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha sottoposto a confisca un patrimonio del valore complessivo di quasi 15 milioni di euro – costituito da un’azienda operante nell’edilizia, 9 ettari di terreno in parte edificabile ed in parte uliveto/agrumeto, una villa, due fabbricati rurali e diverse disponibilità finanziarie – riconducibile al boss Domenico Rugolo, di 75 anni, nato ad Oppido Mamertina (RC), in atto agli arresti domiciliari.
Nell’anno 2009, a seguito di una lunga e complessa serie di accertamenti patrimoniali svolti dalla D.I.A., compendiati in una esaustiva proposta di misura di prevenzione – a firma del Direttore della D.I.A, Gen. D. dei Carabinieri Antonino GIRONE – nella quale era stato ricostruito in modo certosino il complesso dei beni mobili ed immobili e delle società riconducibile al RUGOLO, sono stati sequestrati (in esecuzione di distinti provvedimenti ablativi emessi dal Tribunale di Reggio Calabria– Sez. Mis. di Prevenzione) beni mobili ed immobili e società per un valore di circa 15 milioni di euro.
Novantaquattro anni e sei mesi di carcere inflitti, a fronte dei 143 richiesti dall’accusa. E’ questa la sentenza definitiva del processo “Ramo Spezzato” che vedeva alla sbarra presunti appartenenti alla cosca Iamonte di Melito Porto Salvo. La sentenza é arrivata dopo quasi undici ore di camera di consiglio.



I lavori per il metano sono iniziati ufficialmente questa mattina a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, Il primo intervento riguarda via Musa ed interesserà, successivamente, tutte le altre zone del comune melitese.



L’Associazione Maestri di Speranza, organizza uno spettacolo di teatro-danza dal titolo “Il tempo di andare”. L’appuntamento é previsto questa sera, 4 luglio alle ore 21 al Parco Baden Powell presso San Paolo alla Rotonda a Reggio Calabria.
Battute finali per il processo “Ramo Spezzato” che vede alla sbarra alcuni personaggi vicini, a vario titolo, alla cosca Iamonte di Melito Porto Salvo.
Nella giornata di ieri, il personale dell’UPGSP di Reggio Calabria ha denunciato in stato di libertà S.C. classe 1974 e A.L. classe 1970, responsabili di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice; nonché V.D. classe 1973, cittadina rumena, destinataria di provvedimento di allontanamento dal territorio italiano per 5 anni emesso l’11.11.2009.


Nella serata di ieri personale della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretto dal Dott. Gerlando Costa e coordinata dal Commissario Capo Dott. Enrico Palermo con la collaborazione dell’Ufficio Immigrazione diretto dal Dott. Carmelo Alba, ha effettuato un’attività straordinaria di controllo del territorio, in questa piazza Garibaldi, fortemente voluta dal Questore di Reggio Calabria Dott. Carmelo Casabona.
I carabinieri di Vibo Valentia questa mattina hanno arrestato tre persone con l’accusa di estorsioni e danneggiamenti. Si tratta di Carmelo Giuseppe Soriano, 19 anni,già noto alle forze dell’ordine di Filandari, Francesco Parrotta, 27 anni, di Ionadi, e Rinaldo Loielo, 19 anni, di Gerocarne.
Sono cominciate ufficialmente le prevendite per il concerto che Gigi D’Alessio terrà il prossimo 7 agosto allo stadio G. Renda di Lamezia Terme (Sambiase).

Poste Italiane, con l’approssimarsi del periodo estivo, ha definito un piano di riorganizzazione degli orari di apertura degli uffici postali che interessa anche alcuni uffici della provincia di Reggio Calabria.

Dal primo luglio e, per i seguenti due mesi, l’Ufficio PT di Marina di San Lorenzo funzionerà a giorni alterni, fra il totale disinteresse delle istituzioni locali e le ovvie lamentele della cittadinanza.