Tag: notizie calabria

  • Tavolo tecnico sul controllo ambientale a salvaguardia del mare di Gioia Tauro

    Tavolo tecnico sul controllo ambientale a salvaguardia del mare di Gioia Tauro

    Su impulso dell’Assessorato all’Ambiente di città, ha avuto luogo il 5/7/2010, nel Palazzo Comunale di Via Trento, in Gioia Tauro, un tavolo tecnico convocato per affrontare le problematiche inerenti il controllo ambientale del fiume Petrace.

    Oltre al sindaco Bellofiore ed all’Assessore al ramo, Domenico Savastano, hanno preso parte all’incontro, per l’Amministrazione, anche il Vice Sindaco Jacopo Rizzo ed il consigliere Ozzimo, delegato alla cura dei rapporti con i gestori dei lidi, offrendo spunti ed argomenti di dibattito.

    Alla adunanza  sono convenuti, inoltre, per mezzo dei rispettivi delegati e rappresentanti, la Provincia e la Prefettura- UTG di Reggio Calabria, la Polizia di Stato, la Compagnia Carabinieri e la Compagnia Guardia di Finanza di Gioia Tauro –  intervenuti, rispettivamente per mezzo del Comandante Boracchia, del Sostituto Commissario Spadafora e del Luogotenente Luppino –  ed il locale Comando di Polizia Municipale.

    Durante la riunione si è discusso della necessità di operare su due diversi fronti : quello squisitamente politico – al fine di sensibilizzare alla problematica i sindaci dei comuni che non sono ancora in regola con la normativa in materia di smaltimento dei reflui urbani – e quello  tecnico-operativo, onde avviare azioni condivise di  costante monitoraggio dell’alveo del fiume, per l’adozione di azioni repressive nei confronti degli autori dei fenomeni inquinanti e, al tempo stesso, al fine di acclarare tutte le possibili causa dell’inquinamento e  valutare le soluzioni.

    Il Sindaco Bellofiore, preso atto della apertura degli intervenuti – che, ciascuno per le proprie competenze, si sono resi disponibili a supportare e coadiuvare l’azione dell’Amministrazione –  convocherà al più presto  un incontro istituzionale tra i primi cittadini dei comuni interessati per iniziare a discutere in modo sinergico ed operativo, il possibile  avvio intese efficaci ad un’azione politica protesa alla migliore valutazione e gestione del fenomeno.

    A seguito della discussione, sono al vaglio degli Enti preposti eventuali soluzioni tecniche “tampone” – atte alla possibilità di fronteggiare l’emergenza per il periodo estivo – in attesa di risolvere in modo definitivo la problematica, che, comunque, comporta il necessario intervento di tutte le istituzioni territorialmente competenti.

    L’Amministrazione Comunale di Gioia Tauro continuerà a restare vigile e propositiva su una tematica da sempre ritenuta fondamentale durante il corso dell’intera attività politica.

  • Saline Joniche (Rc), denunciato il conducente di acqua scooter

    Saline Joniche (Rc), denunciato il conducente di acqua scooter

    Nell’ambito del piano operativo coordinato tra Autorità Marittima e Questura, mirato a garantire per l’intero periodo la tutela della legalità sulle spiagge e sulla fascia costiera maggiormente interessata dalla presenza di bagnanti e diportisti, secondo le direttive impartite da Questore di Reggio Calabria, Dott. Carmelo Casabona, personale della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il pattugliamento del litorale sud, a bordo dell’Unità Navale Classe Squalo in località Saline Joniche procedeva a denunciare F.S. classe ’86 il quale durante il controllo in mare quale conducente di acquascooter, forniva false generalità sulla propria identità personale ed elevare altresì le sanzioni amministrative previste dal Codice della Navigazione per la mancanza della prescritta patente nautica, della copertura assicurativa e dei documenti tecnici del natante, per un importo complessivo di circa 3500 euro.

  • Reggio Calabria, denunciate 9 prostitute

    Reggio Calabria, denunciate 9 prostitute

    Nella giornata di ieri, il personale dell’UPGSP ha denunciato amministrativamente 9 cittadine rumene per inosservanza all’ordinanza del Sindaco relativa al contrasto della prostituzione.

  • Lombardo all’Hinterreggio

    Lombardo all’Hinterreggio

    Sergio Lombardo all’Hinterreggio. La società biancazzurra comunica di avere raggiunto l’accordo con il centrocampista centrale classe 1983, proveniente dal Valle d’Aosta (serie D girone A). Cresciuto nelle giovanili del Genoa, Lombardo ha disputato anche due campionati di C2 con il Savona. E’ originario di Siderno.

    Intanto si aspettano notizie importanti circa l’ingaggio di Zangla e Papasidero e di un forte interessamento per il bomber Antonio Giulio Picci.

  • I tagli ai piccoli comuni calabresi

    I tagli ai piccoli comuni calabresi

    “Questa manovra finanziaria, necessaria per alcuni aspetti per contenere la spesa pubblica, non va però a tagliare i rami secchi, gli sprechi, bensì toglie ossigeno, quel poco rimasto, ai Comuni. Ricordo che ad oggi, tranne poche eccezioni, i Comuni non hanno la facoltà di ricorrere ad una propria leva fiscale e quindi per sopravvivere ad un Comune piccolo come il mio o come tanti altri non resterebbero che i tagli. Ma dove tagliare? Servizi Sociali? Manutenzione e servizi? Scuola e cultura?”.

    Va giù duro Federico Curatola, sindaco del comune di Bagaladi che ha analizzato le devastanti conseguenze della manovra finanziaria di Tremonti sull’attività dei Comuni.

    “Inoltre la mannaia cala anche sui dipendenti poiché nel 2011 non potranno percepire emolumenti più alti di quelli percepiti nel 2010.  – ha aggiunto Curatola – Si parla molto di federalismo, di autonomie locali, ma la verità è che ci troviamo di fronte alla politica accentratrice più pesante che abbiamo vissuto in questi ultimi anni. Non sarebbe stato il caso prevedere provvedimenti differenziati a seconda di oggettive differenti realtà?”

    Curatola non ci sta e si augura “che il dispositivo venga corretto, che non si operino tagli indiscriminati, soprattutto sui centri montani la cui sopravvivenza viene messa a repentaglio con i tagli alla scuola, alla Provincia che non potrà garantire una buona viabilità, alla Regione che non potrà garantire servizi sanitari adeguati ed ai Comuni stessi che rischiano di non poter garantire i servizi essenziali. E’ giusto razionalizzare la spesa, ma non possiamo accettare che si faccia “uccidendo” i Comuni e le autonomie locali.”

    L’analisi del giovane sindaco di Bagaladi non si limita al suo comune ma traccia un quadro generale in quanto “questa riflessione credo sia perfettamente estendibile a tutti i Comuni dell’Area Grecanica ed oltre, visto che l’Anci ha manifestato a Roma proprio la scorsa settimana contro questa manovra strozza-enti locali”.
    “La strada corretta da seguire è quella del recupero di quella massa di evasione ed elusione fiscale che è il vero grande problema italiano – ha aggiunto Curatola – e che danneggia i ceti più deboli della società. Ai Comuni invece va restituito un minimo di leva fiscale locale da concordare sul territorio.

    Bisogna cambiare rotta per evitare il collasso di molti comuni, soprattutto quelli a bassa densità di abitanti. “In assenza di tutto ciò il futuro sarà sempre più povero per i più poveri e sarà contraddistinto da meno servizi, – conclude il sindaco di Bagaladi – meno stato sociale e più abbandono del territorio con le conseguenze devastanti che tutti possono immaginare. E nel mentre a noi che siamo in trincea tagliano risorse, a Roma si nomina un nuovo ministro le cui competenze sono alquanto discusse e confuse così come la sua vicenda personale”.

  • Gemellaggio tra la consulta degli studenti di Cosenza e la Toscana

    Gemellaggio tra la consulta degli studenti di Cosenza e la Toscana

    Dopo l’indimenticabile esperienza vissuta lo scorso anno insieme agli studenti aquilani, ospitati da alcuni istituti locali nonostante i giovanissimi allievi fossero sconvolti dalla terribile tragedia che aveva appena colpito la loro regione, la Consulta degli Studenti della provincia di Cosenza ha inteso ripetere anche per questa estate l’iniziativa di scambio culturale e formativo con altri ragazzi di pari età. Questa volta il gemellaggio è stato attivato insieme ad un’altra regione d’Italia: la Toscana. A tal proposito, lo scorso mese è stato sottoscritto un accordo di rete fra le Consulte di Cosenza e Arezzo che faciliterà lo scambio di iniziative e di attività studentesche, con lo scopo precipuo di favorire la formazione degli studenti circa le altre culture e le storie locali. Si promuoverà così la conoscenza dei luoghi e delle bellezze naturalistiche presenti nelle località che ospiteranno i giovani studenti. Il programma sottoscritto prevede come primo momento d’incontro l’accoglienza dei giovani aretini da parte dei coetanei cosentini: infatti, da domani, 7 luglio, sino a sabato 10 l’IPSSAR di Paola (CS) si prenderà cura degli ospiti toscani, attivando manifestazioni e visite turistiche in molte località del tirreno cosentino. L’ospitalità sarà ricambiata nei confronti dei rappresentanti della Consulta cosentina dal 28 al 31 agosto, con gli aretini che condivideranno le proprie attrattive attraverso la visita delle proprie bellezze locali ed iniziative socializzanti volte a migliorare la formazione dei giovani studenti coinvolti nel progetto di scambio

  • La Giunta ha nominato i commissari di Afor e Arssa

    La Giunta ha nominato i commissari di Afor e Arssa

    La Giunta regionale, riunitasi questo pomeriggio, a Reggio Calabria,sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, assistito dal Dirigente generale Franco Zoccali, ha nominato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – i commissari dell’Afor e dell’Arssa. Su proposta dell’assessore all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra, è stato nominato Commissario dell’Arssa, Ettore Vaccaro, sub Commissario Carmelo Callà. All’Afor Pierluigi Mancuso è stato nominato Commissario, Martino Valerio Grillo Subcommissario. Direttore generale Francesco Tarzia, vicedirettori Federico Postorino (forestazione), Ugo Galiano (foreste). m.c.

  • Montebello Jonico (Rc), presentato il Piano strutturale comunale

    Montebello Jonico (Rc), presentato il Piano strutturale comunale

    Quadro conoscitivo territoriale del Piano strutturale comunale di Montebello Jonico. Nei giorni scorsi è stato presentato questo importante documento che regolerà la vita comunale montebellese.

    Nel corso di un’assemblea pubblica, poco partecipata, nel nuovo centro polivalente di Saline Joniche, erano presenti il sindaco Antonio Guarna, gran parte dei componenti della Giunta e della minoranza e l’architetto Fulvio Nasso, capogruppo dei professionisti incaricati a redigere lo strumento urbanistico.

    Nasso ha illustrato il Piano, redatto sulla scorta della normativa regionale. Con l’ausilio di un proiettore è stato rappresentato lo stato del territorio. Si è andati dalla ricostruzione storica di Montebello al quadro strutturale geomorfologico redatto dal geologo Simone Lanucara. Particolare attenzione è stata data al quadro demografico ed all’inquadramento sismico, oltre agli aspetti archeologici ed al quadro strutturale economico. Non sono mancati riferimenti al patrimonio edilizio, agli aspetti agronomici del territorio ed, in particolare, all’area portuale.

    Nasso ha trattato anche l’aspetto ambientale presente sul territorio di Montebello Jonico, soffermandosi anche sulle aree Sic del Pantano e di Embrisi. Il comune, inoltre, deve fare i conti, come evidenziato al pubblico, anche con l’erosione delle coste e con l’annoso problema del dissesto idrogeologico soprattutto nella frazione di Masella.

    Il quadro conoscitivo è consultabile presso il sito internet del comune e rappresenta soltanto il primo passo per arrivare all’adozione del nuovo Psc. Successivamente verrà convocata una conferenza di partecipazione alla quale saranno invitati la Provincia, i comuni limitrofi, la Comunità montana e le forze economiche e sociali.

  • Roghudi (Rc), “l’Estate Roghudese 2010”

    Roghudi (Rc), “l’Estate Roghudese 2010”

    La Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Roghudi e la parrocchia “Maria SS. Annunziata e San Nicola di Bari”, presentano, dal 15 al 18 luglio prossimi: l’Estate Roghudese 2010. Le manifestazioni si svolgeranno in piazza Municipio di Roghudi nuovo.

    PROGRAMMA

    Venerdì 9 Luglio

    ore 11,00 Conferenza stampa presso la Sala Consiliare

    Giovedì 15 Luglio

    ore 18,00 Quadrangolare di calcio a cinque
    Roghudi – Roccaforte del Greco – San Lorenzo – Condofuri

    (Presso campo di calcio di Roghudi)
    Ore 21,00 Presentazione del libro di Carmen Gullo “La parola è un’ala del silenzio”
    Ore 22,00 Corpo di ballo “latino-americano e liscio”

    Venerdì 16 Luglio

    ore 21,00 Convegno “La Lingua GRECA di Calabria nel TERZO Millennio Cristiano”
    Ore 22,00 Gruppo folk “ I Folklorini”

    Sabato 17 Luglio

    ore 21,00 Consegna borse di studio e premiazione quadrangolare
    Ore 22,00 Teatro “Palcoscenico 91”

    Domenica 18 Luglio

    ore 21,00 Presentazione del Romanzo di Salvino Nucera “L’Ascesa”
    Ore 22,00 Gruppo Musicale “Alkimia”

  • Scopelliti fa visita in Questura

    Scopelliti fa visita in Questura

    Stamattina, il Governatore della Regione Calabria, dr. Giuseppe Scopelliti, ha incontrato, in Questura, i Funzionari degli Uffici e delle Specialità della Polizia di Stato presenti nella provincia di Reggio Calabria, una rappresentanza del personale della Polizia e dell’Amministrazione Civile, le Organizzazioni Sindacali, il Presidente ed altri appartenenti all’Associazione Pensionati della Polizia di Stato e l’Assistente Spirituale don Pasqualino Catanese.

    Il Questore Casabona, nell’indirizzo di saluto al Presidente, ha sottolineato che con l’ odierna visita il Governatore Scopelliti ha dimostrato, ancora una volta, di credere nella sinergia tra le Istituzioni dello Stato, strumento fondamentale, soprattutto in regioni particolarmente problematiche come la Calabria, per garantire la legalità e lo sviluppo. Ha ricordato, con sincero riconoscimento, quando, in occasione della cittadinanza onoraria ricevuta a Casal di Principe, luogo simbolo della camorra casertana, Scopelliti, allora Sindaco di Reggio Calabria, lo ha accompagnato, manifestando, così, un sentimento di vicinanza all’operato della Polizia di Stato.

    Infine, ha augurato al Governatore di poter fare bene per la Calabria come ha già fatto per la città di Reggio Calabria, che ha avuto un ottimo primo cittadino.

    Il Presidente Scopelliti, nel suo intervento, ha sottolineato di essere perfettamente consapevole del particolare impegno connesso al suo nuovo mandato, ma che è pronto ad affrontare la sfida, partendo proprio dal settore più nevralgico della Regione, la Sanità. Ha dichiarato che la rete tra le Istituzioni dello Stato, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, è lo strumento indispensabile per raggiungere gli obiettivi.

  • “Vedere chiaro” e “Trasparenza” e la centrale a carbone a Saline Joniche (Rc)

    “Vedere chiaro” e “Trasparenza” e la centrale a carbone a Saline Joniche (Rc)

    “Si al dialogo con il territorio e la Regione e basta ai soliti No senza motivo”. Il Comitato “Vedere Chiaro” e quello “Trasparenza” di Motta, non accettano i vari No pregiudizionali proclamati ”il più delle volte da parte di personaggi in cerca di visibilità politica, che hanno chi per un verso chi per un altro cercato di cavalcare l’onda ” Centrale” di Saline Joniche per ottenere poi consensi elettorali”.

    I due comitati sottolineano che “della reale situazione del territorio e della gente che vi abita, nessuno si è mai interessato veramente, né ha mai cercato di fare qualcosa di alternativo in termini concreti in un territorio, quale quello di Saline dove l’attività produttiva è zero e la disoccupazione al massimo”.

    Domenico Foti e  Leandro  Fisani, responsabili dei comitati hanno accolto positivamente la scelta del “Comune di Montebello Jonico che ha ufficialmente invitato i rappresentanti della SEI a Saline, per avere un quadro completo aggiornato della situazione. In tale occasione, lo stesso sindaco ha proposto, d’intesa con altri colleghi dei Comuni limitrofi, di istituire una Commissione di esperti che passi al vaglio in modo approfondito il Progetto della Centrale”.

    “Ben venga che il Sindaco Guarna ha comunicato e chiesto un interessamento con incontro diretto – si legge nel comunicato – al Governatore Scopelliti, affinchè questi faccia prendere in esame la reale consistenza del Progetto di Saline della SEI facendo analizzare da propri esperti la validità del progetto Svizzero sul territorio di Saline”.

    L’attenzione si sposta poi sulla notizia che “l’Enel ha lancia il suo progetto per una Centrale a carbone,  praticamente identica a quella della SEI, a Rossano Calabro. E qui, invece, si formano una serie di Comitati per il SI, invece dei soliti cori del NO. E si parla addirittura di raccolta già di centinaia e centinaia di firme favorevoli al nuovo progetto.”
    “Abbiamo avuto notizia di un nuovo gruppo di cittadini di Melito Porto Salvo che si sta organizzando per far sentire la propria voce – dichiarano i due esponenti dei comitati in questione – affinchè non si perda nuovamente una possibile speranza di crescita per il territorio”.
    “Sarà presto approntato un programma comune da parte dei Comitati per far sentire la propria voce, spinti solo ed esclusivamente – conclude la nota – per il reale interesse del nostro territorio, sino alla organizzazione di una trasferta a Catanzaro per sensibilizzare la Regione ad approfondire davvero la vicenda Centrale SEI”.

  • Omicidio Fortugno, processo rinviato a settembre

    Omicidio Fortugno, processo rinviato a settembre

    Nuovo slittamento nel processo per chiarire le dinamiche dell’omicidio del vicepresidente del Consiglio Regionale, Franco Fortugno. avvenuto il 16 ottobre 2005, a Locri, fuori da Palazzo Nieddu. L’assenza del giudice Rosalia Gaeta, il presidente é Bruno Finocchiaro, ha portato ad un rinvio al prossimo 21 settembre nel processo che si sta tenendo presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria.

    In primo grado la Corte d’Assise di Locri ha inflitto anche quattro ergastoli ad Alessandro e Giuseppe Marcianò, Salvatore Ritorto e Domenico Audino.

  • Minacciato un giornalista di Calabria Ora

    Minacciato un giornalista di Calabria Ora

    Ancora un giornalista minacciato. E’ l’ennesimo caso in Calabria che si é verificato negli ultimi mesi e che ha visto protagonista in negativo il giornalista Pietro Comito, capo servizio della redazione vibonese di Calabria Ora, che é rimasto vittima di un’intimidazione via telefono.  Alla base del gesto alcuni articoli del giornalista nei confronti della famiglia Soriano, ritenuta dagli inquirenti molto attiva all’interno della criminalità vibonese.

    Subito sono arrivati attestati di solidarietà da parte dei colleghi e del Sindacato dei Giornalisti della Calabria’. ”E’ inaccettabile – ha sostenuto Carlo Parisi, segretario del sindacato regionale e componente la Giunta esecutiva della Fnsi.- dover continuare ad assistere ad azioni vigliacche e criminose ai danni di chi ha soltanto una ‘colpa’, quella di saper fare il proprio mestiere. Il giornalista. Per di piu’, in una terra innegabilmente difficile”. ”In tempi in cui si lotta per difendere la liberta’ di stampa non possiamo mollare la presa – ha aggiunto – anche di fronte a minacce ben piu’ pesanti di quella legislativa. Se e’ intollerabile che una legge dello Stato, uno Stato civile, libero e democratico, possa imporre il bavaglio all’informazione , figuriamoci se si possa accettare che, a farlo, sia la criminalita”’.”Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, al cronista di Calabria Ora, il quotidiano diretto da Paolo Pollichieni – ha concluso Parisi – sarebbe arrivata una telefonata anonima, con una chiara minaccia di morte. E non é certo un caso che il destinatario dell’intimidazione, Pietro Comito, stia scrivendo, da tempo, di fatti (e misfatti) di una delle famiglie più potenti del vibonese. Laddove per potenza si deve intendere, purtroppo, quella del crimine organizzato”.

  • Oppido Mamertina (Rc), confiscati 15 milioni di euro di beni al boss Rugolo

    Oppido Mamertina (Rc), confiscati 15 milioni di euro di beni al boss Rugolo

    La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha sottoposto a confisca un patrimonio del valore complessivo di quasi 15 milioni di euro – costituito da un’azienda operante nell’edilizia, 9 ettari di terreno in parte edificabile  ed in parte uliveto/agrumeto, una villa, due fabbricati rurali e diverse disponibilità finanziarie – riconducibile al boss Domenico Rugolo, di 75 anni, nato ad Oppido Mamertina (RC), in atto agli arresti domiciliari.

    L’attività investigativa svolta dal Centro Operativo D.I.A. di Reggio Calabria ha consentito di svelare alcune delle attività poste in essere dalla rinnovata organizzazione criminale “Mammoliti – Rugolo” al fine di ottenere il controllo delle attività economiche nel luogo di influenza, attraverso estorsioni, infiltrazioni in pubblici incanti ed il successivo reimpiego dei proventi illecitamente accumulati in varie iniziative imprenditoriali, tra le quali spiccano quelle collegate alla realizzazione del noto centro commerciale Porto degli Ulivi di Rizziconi. In tal modo la consorteria criminale si andava distaccando dall’ormai vetusta attività di esclusivo accaparramento di immensi latifondi agricoli.

    Rugolo, da nullatenente, ha conseguito negli anni un ragguardevole patrimonio che è riuscito a sottrarre alle indagini grazie alla fittizia intestazione dei beni ai propri congiunti. Tra questi è emerso prepotente il ruolo dei generi del RUGOLO (che ha quattro figlie), tra cui ROMEO Domenico, prestanome del suocero negli appalti ed il defunto PRINCI Antonino nel reimpiego di capitali illeciti in attività commerciali.

    Nell’anno 2009, a seguito di una lunga e complessa serie di accertamenti patrimoniali svolti dalla D.I.A., compendiati in una esaustiva proposta di misura di prevenzione – a firma del Direttore della D.I.A, Gen. D. dei Carabinieri Antonino GIRONE – nella quale era stato ricostruito in modo certosino il complesso dei beni mobili ed immobili e delle società riconducibile al RUGOLO,  sono stati sequestrati (in esecuzione di distinti provvedimenti ablativi emessi dal Tribunale di Reggio Calabria– Sez. Mis. di Prevenzione) beni mobili ed immobili e società per un valore di circa 15 milioni di euro.

    Anche in esito agli atti acquisiti nel corso dell’istruttoria camerale svoltasi alla presenza delle parti, dei terzi interessati, dei difensori e del P.M., il  medesimo Organo Giudicante  ha ravvisato l’esistenza di una notevole sperequazione tra i beni nella disponibilità del proposto e le sue attività svolte e redditi ufficialmente dichiarati.

    In particolare, il provvedimento di confisca ha interessato:

    Quote sociali e patrimonio aziendale dell’ impresa  “INNOVAZIONE EDILIZIA SRL” con sede a Taurianova  (RC), operante nel settore edilizio;

    un fabbricato tipo villino sito in Palmi (costruito su suolo del demanio marittimo) e due fabbricati rurali siti ad Oppido Mamertina;

    terreni per un’estensione di circa 90.000 mq, in parte coltivati ad agrumeto ed uliveto ed in parte – siti in zona turistica per 6.480 mq – ricadenti in aree edificabili;

    un conto corrente con un saldo attivo di euro  91.213,00 ;

    Il valore dei beni confiscati è complessivamente quantificabile in circa 15 milioni  di euro.

    Con il provvedimento in questione il Tribunale ha, altresì, sottoposto il RUGOLO Domenico alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di 5 anni (il massimo irrogabile) con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, nonché alla cauzione di  25.000,00  Euro.

    Il patrimonio del RUGOLO viene così acquisito allo Stato ed affidato alla competenza dell’Agenzia Nazionale per i Beni confiscati alla Criminalità Organizzata, diretta dal Prefetto Mario MORCONE.

     

  • Processo “Ramo spezzato”, dura condanna al clan Iamonte

    Processo “Ramo spezzato”, dura condanna al clan Iamonte

    Novantaquattro anni e sei mesi di carcere inflitti, a fronte dei 143 richiesti dall’accusa. E’ questa la sentenza definitiva del processo “Ramo Spezzato” che vedeva alla sbarra presunti appartenenti alla cosca Iamonte di Melito Porto Salvo. La sentenza é arrivata dopo quasi undici ore di camera di consiglio.

    Ecco nello specifico le condanne definitive:

    Nino Iamonte, 16 anni di reclusione e  3400 euro da pagare.

    Carmelo Iamonte, 10 anni di reclusione

    Sergio Borruto, condanna a 12 anni e 6 mesi di reclusione

    Franco Cassano, medico, 9 anni di reclusione

    Domenico Tomasello, Agata Gurnale, Giuseppe Sergi, Pietro Benedetto e Angela Maria Ginesio, 6 anni di reclusione a testa

    Pietro Rodà, condanna a 5 anni di reclusione

    Filippo Antonio Mafrici, condanna a 4 anni e 6 mesi

    Giuseppe Scieuzo, 4 anni di reclusione

    Vincenzo Cosmano, condanna a 3 anni e 6 mesi.

    Vincenza Tomasello, Salvatore Spinella, Giuseppe Guerrera e Pasquale Iamonte, tutti assolti.

    Il blitz della Polizia di Stato era scattato nei primi giorni del febbraio 2007. Il Gip Santo Melidona, su richiesta dei pubblici ministeri Santi Cutroneo e Antonio De Bernardo dispose l’arresto di quindici persone, che, a vario titolo, erano legate al clan Iamonte di Melito Porto Salvo.

    L’operazione “Ramo spezzato” era stata condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria con il supporto del Commissariato di Condofuri, retto da Giuseppe Pizzonia che aveva avviato le indagini sulla cosca Iamonte.

  • Dal Torrione Allenatore dell’Interpiana

    Dal Torrione Allenatore dell’Interpiana

    Mario Dal torrione è il nuovo allenatore dell’Interpiana.
    Finalmente la fumata bianca sul nuovo allenatore che guiderà la compagine della piana nel prossimo campionato di serie D.
    Dal Torrione ha vinto la concorrenza con Giovinazzo altro allenatore il cui nome era stato accostato alla squadra del presidente Condomitti

  • Isola Capo Rizzuto (KR), Incendiata l’auto del sindaco

    Isola Capo Rizzuto (KR), Incendiata l’auto del sindaco

    Nel Mirino della criminalità crotonese è finita anche il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole, dopo le intimidazioni subite da altri due amministratori comunali del paese alle porte di crotone.

    Ignoti hanno dato fuoco all’autovettura del primo cittadino, l’attentato si è svolto la scorsa notte .

  • Saline Joniche (Rc), sequestrata moto d’acqua

    Saline Joniche (Rc), sequestrata moto d’acqua

    Il sequestro di una moto d’acqua, Sea Doo da 260 CV, che navigava senza la  copertura assicurativa, ed una multa di circa 1000 euro. E’ questo il bilancio dell’attività del personale della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, collaborata dalla Capitaneria di Porto, che agiscono secondo le direttive impartite da Questore di Reggio Calabria. L’episodio si é verificato nel pomeriggio di sabato scorso, durante il pattugliamento del litorale sud, a bordo dell’Unità Navale Classe Squalo in località Saline Joniche, in provincia di Reggio Calabria.

    Con l’inizio della stagione estiva, riprende a pieno regime il piano operativo coordinato tra  Questura e Autorità Marittima, diretto a garantire la tutela della legalità sulle spiagge e sulla fascia costiera maggiormente interessate dalla presenza di bagnanti e diportisti, con tolleranza zero verso coloro che non rispetteranno le norme di sicurezza e la tranquillità di chi fruisce del nostro litorale.

  • Iniziati i lavori per il metano a Melito Porto Salvo (Rc)

    Iniziati i lavori per il metano a Melito Porto Salvo (Rc)

    I lavori per il metano sono iniziati ufficialmente questa mattina a Melito Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, Il primo intervento riguarda via Musa ed interesserà, successivamente, tutte le altre zone del comune melitese.

    La conclusione dei lavori é prevista per dicembre 2011 e prevederà degli interventi mirati che verranno settimanalmente concordati tra la ditta dei lavori e l’amministrazione comunale in modo tale da creare meno disagi possibili per la circolazione dei mezzi e per la cittadinanza.

    L’arrivo del metano nell’area grecanica rappresenta un ulteriore passo di modernizzazione del territorio ed interesserà vari comuni dell’hinterland che hanno aderito al progetto.

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  • Paola (Cs), famiglia aggredita in stile “arancia meccanica”

    Paola (Cs), famiglia aggredita in stile “arancia meccanica”

    Un giovane di vent’anni, Andrea Santoro, è stato bloccato dalla polizia dopo un’aggressione in stile ”arancia meccanica” ai danni di una famiglia di Paola, nel cosentino.Il giovane é accusato di porto e detenzione illegale di arma, spari in luogo pubblico, danneggiamento, lesioni, violenza sessuale e minacce aggravate in concorso con altri due giovani, ricercati dagli agenti della squadra mobile di Cosenza e del commissariato di Paola.

    A carico dei tre é stato emesso un provvedimento di fermo dal procuratore di Paola Bruno Giordano nella mattinata di sabato scorso erano vicino ad una sala giochi. I loro schiamazzi hanno indotto un venditore ambulante che abita nei pressi a richiamarli. Ne é nato un violento litigio a parole, al termine del quale i tre hanno sfondato il portoncino dell’edificio e solo saliti all’appartamento dell’uomo che nel frattempo aveva aperto la porta pensando che fossero altri a salire.

    Dopo l’irruzione, i tre, secondo l’accusa, hanno picchiato l’uomo, la moglie e la figlia trentenne alla quale hanno palpato il seno (da qui l’accusa di violenza sessuale) provocando a tutti e tre lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Quindi, dopo avere minacciato la famiglia, se ne sono andati.

    Dopo circa mezz’ora, i tre sono tornati ed hanno esploso svariati colpi di pistola calibro 9×21 contro il palazzo. All’identita’ dei giovani gli agenti sono risaliti grazie alla testimonianza delle vittime ed ai filmati registrati nella sala giochi. Una volta individuati i tre giovani sospetti, le loro foto sono state mostrate alle vittime che li hanno riconosciuti.

  • Russo e l’ospedale di Melito Porto Salvo (Rc)

    Russo e l’ospedale di Melito Porto Salvo (Rc)

    L´ospedale di Melito Porto Salvo merita la giusta considerazione. Lo impone la situazione sociale, ma soprattutto la straordinaria professionalità dei suoi operatori al servizio di una vasta area geografica e di popolazione residente, come quella grecanica, che si estende fino a Brancaleone sulla costa ionica, e a Roccaforte del Greco, in Aspromonte”.

    E´ quanto afferma, in una nota, il consigliere provinciale di Reggio Calabria de I Socialisti, Bernardo Russo. “I tagli che impone il Governo nazionale per fare fronte al debito della sanità calabrese – aggiunge – non può non tenere conto della specificità dell´ospedale Tiberio Evoli, attualmente dotato dei servizi di pronto soccorso, medicina interna, radiologia tac, dermatologia, otorino, oculistica, laboratorio analisi, psichiatria, ginecologia, dialisi, pediatria, ortopedia, urologia, centro trasfusionale e geriatria, tutti reparti pienamente operativi. Negare quindi le opportunità di diagnosi e cura ad un bacino così vasto di popolazione non può essere né condiviso, né accettato”.

    “Non si tratta – dice ancora Russo – di campanilismo d´accatto quanto, piuttosto, di valutare le effettive qualità dei servizi resi, unica vera pietra di paragone e di confronto con le altre realtà sanitarie della regione. Melito Porto Salvo é l´unico centro ospedaliero posto a metà strada tra Locri e Reggio Calabria. Nonostante i numerosi interventi programmati dalla Provincia, tutta l´area soffre di condizioni di percorribilità precarie, e la stessa statale 106 ionica è spesso destinataria dei flussi di traffico della Salerno-Reggio Calabria”.

    “Ci rivolgiamo quindi al presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti – conclude il consigliere provinciale – perché apra un vero tavolo di confronto con le rappresentanze istituzionali locali”.

  • Gianluca Ielo acquistato dal Brancaleone

    Gianluca Ielo acquistato dal Brancaleone

    Il Brancaleone del Presidente Galletta ha acquistato il forte difensore centrale Gianluca Ielo.

    Classe 83, Ielo nella passata stagione ha giocato nella Melitese. Un grande colpo per la società che  rimane in attesa di un possibile ripescaggio in Eccellenza, e nel frattempo dopo aver confermato gran parte della squadra. L’unica partenza nell’undici di mister Brando rimane quella di Francesco “Fiocchetto” Maviglia.

  • Reggio Calabria, spettacolo “Il tempo di andare”

    Reggio Calabria, spettacolo “Il tempo di andare”

    L’Associazione Maestri di  Speranza, organizza uno spettacolo di teatro-danza dal titolo “Il tempo di andare”. L’appuntamento é previsto questa sera, 4 luglio alle  ore 21 al Parco Baden Powell presso San Paolo alla Rotonda a Reggio Calabria.

    Lo spettacolo, con drammaturgia originale e regia curate dalla stessa associazione, vedrà in scena importanti rappresentanti del mondo artistico nazionale ed internazionale. Il ballerino Paolo Mangiola, direttamente dalla compagnia londinese Random Dance, l’attore Lorenzo Praticò e l’attrice Francesca Costantino. Le musiche, originali e dal vivo, saranno suonate dal Coglitore’s trio con C.Coglitore al sax,G.Todaro al contrabasso e A.Palamara alla batteria

    Lo spettacolo intende sensibilizzare sul tema dei migranti e si inserisce in un più vasto progetto che continuerà nel prossimo autunno con stage e laboratori. Lo spettacolo sarà occasione per raccogliere fondi in favore della scuola di Nyandiwa, piccolo villaggio sul Lago Vittoria in Kenya.

    L’Associazione Maestri di  Speranza, che si adopera attivamente nell’ambito dell’educazione e della formazione di aree in via di sviluppo, ha avviato da circa un anno   un progetto di sostegno agli insegnanti e agli alunni del distretto scolastico di Nyandiwa, nell’ambito del progetto “Calabria for Harambee” progetto che vede coinvolte numerose associazioni della città.

  • “Ramo spezzato”, si va verso le sentenze finali

    “Ramo spezzato”, si va verso le sentenze finali

    Battute finali per il processo “Ramo Spezzato” che vede alla sbarra alcuni personaggi vicini, a vario titolo, alla cosca Iamonte di Melito Porto Salvo.

    Domani dovrebbe terminare questo processo dopo che nella giornata di sabato  si sono registrate le difese degli avvocati Abate, Pino e Puntorieri. Quest’ultimo proprio lunedì dovrò terminare il proprio intervento al cospetto della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Reggio Calabria. A seguire  dovrebbe  essere emesso il verdetto.

    Aspre le pene avanzate dal pubblico ministero Antonio De Bernardo nei confronti dei 15 dei 17 imputati:

    20 anni per Antonino Iamonte

    16 anni per Carmelo Iamonte e Sergio Borruto

    14 anni per Domenico Tomasello

    12 anni per Francesco Cassano

    10 per Giuseppe Scieuzo, Pietro Rodà, Antonio Filippo Mafrici

    9 anni per Agata Gurnale

    5 per Giuseppe Sergi, Pietro Benedetto, Angela Maria Ginesio e Salvatore Spinella

    4 anni per Vincenza Tomasello

    2 anni e 2 mesi per Vincenzo Cosmano.

    Assoluzione per Giuseppe Guerriera e Pasquale Iamonte.

  • Reggio Calabria,3 denunce mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice

    Reggio Calabria,3 denunce mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice

    Nella giornata di ieri, il personale dell’UPGSP di Reggio Calabria ha denunciato in stato di libertà S.C. classe 1974 e A.L. classe 1970, responsabili di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice; nonché V.D. classe 1973, cittadina rumena, destinataria di provvedimento di allontanamento dal territorio italiano per 5 anni emesso l’11.11.2009.

  • Isola Capo Rizzuto (KR), Incendiata l’auto del vice sindaco

    Isola Capo Rizzuto (KR), Incendiata l’auto del vice sindaco

    La notte scorsa, la Toyota Yaris di Antonio Rizzo, vice sindaco di Isola Capo Rizzuto è stata incediata mentre era in sosta a poche decine di metri dalla abitazione del politico.

    L’incendio che ha distrutto l’auto dell’amministratore, con incarico di assessore al Turismo, segue quello che ha colpito Agostino Biondi, capo dell’ufficio tecnico urbanistico del Comune, la cui automobile, è stata bruciata pochi giorni fa.

    L’intimidazione di cui è stato vittima il vice sindaco ha provocato la reazione immediata dell’Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto e del Prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, che ha programmato un vertice del Comitato provincialeper l’ordine e la sicurezza pubblica.

  • Operazione Meta, Smentite della Procura di Reggio Calabria sull’indagine ai politici

    Operazione Meta, Smentite della Procura di Reggio Calabria sull’indagine ai politici

    La Dda di Reggio Calabria ha dichiarato in un comunicato stampa ” non vi sono allo stato iscrizioni a carico di esponenti politici, con riferimento alle notizie di stampa, in relazione all’intreccio tra mafia e politica emerso dall’operazione Meta”

    precisando quando segue: “Alcuni organi di stampa hanno pubblicato una parte dell’informativa dei Carabinieri del Ros che la Procura non aveva trasmesso al gip, previa apposizione di omissis su alcuni capitoli dell’informativa stessa, dai quali emergevano fatti penalmente irrilevanti ovvero per i quali sono necessari ulteriori approfondimenti. E’ stato quindi iniziato procedimento penale contro ignoti per il reato di cui all’art. 326 del codice penale (rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, ndr)”.

    Non vi sono allo stato – prosegue la nota della Procura di Reggio Calabria – iscrizioni a carico di esponenti politici. Nei confronti di alcuni appartenenti ad uffici di polizia giudiziaria e’ stato iniziato procedimento penale gia’ definito con decreto di archiviazione emesso dal gip presso il Tribunale. Naturalmente l’Ufficio di Procura procedera’ a tutti gli approfondimenti necessari con le modalita’ e i tempi dettati dalle esigenze delle indagini”.

  • Reggio Calabria, un arresto ed una denuncia

    Reggio Calabria, un arresto ed una denuncia

    Nella serata di ieri personale della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretto dal Dott. Gerlando Costa e coordinata dal Commissario Capo Dott. Enrico Palermo con la collaborazione dell’Ufficio Immigrazione diretto dal Dott. Carmelo Alba, ha effettuato un’attività straordinaria di controllo del territorio, in questa piazza Garibaldi, fortemente voluta dal Questore di Reggio Calabria Dott. Carmelo Casabona.

    Nell’ambito di tale attività sono stati controllati circa una ventina di soggetti in gran parte cittadini comunitari che stazionavano in vari punti della piazza.

    In particolare, la Squadra Volante riusciva ad identificare ed arrestare tale Hedak Samir, marocchino classe ’80 e senza fissa dimora, con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, stupefacenti e lesioni personali, il quale risultava essere inottemperante all’ordine del Questore di Mantova a lasciare il territorio nazionale, risalente al  febbraio di quest’anno.

    L’attività continuava con la denuncia in stato di libertà per un rumeno V. D. cl. ’73, con piccoli precedenti penali, il quale era già stato coattivamente rimpatriato nel territorio d’origine per motivi di ordine e sicurezza pubblica con provvedimento emesso dal Prefetto  di Reggio Calabria nell’agosto del 2009, evidentemente inosservato poiché rientrato in Italia prima della scadenza di cinque anni. Quest’ultimo, unitamente ad altro connazionale verrà rimpatriato in giornata per i medesimi motivi.

  • Vibo Valentia, tre arresti per estorsione

    Vibo Valentia, tre arresti per estorsione

    I carabinieri di Vibo Valentia questa mattina hanno arrestato tre persone con l’accusa di estorsioni e danneggiamenti. Si tratta di Carmelo Giuseppe Soriano, 19 anni,già noto alle forze dell’ordine di Filandari, Francesco Parrotta, 27 anni, di Ionadi, e Rinaldo Loielo, 19 anni, di Gerocarne.

    La vicenda che ha portato al’arresto comincia nel maggio scorso quando una notte si sviluppa un incendio che interessa alcuni mezzi della Vibo Calcestruzzi, societàormai fallita e rilevata dalla Drusal Calcestruzzi di Lamezia Terme. Le cause dell’incendio non sono chiare ma i militari intuiscono che qualcosa non va e che ci deve essere la mano delle cosche dietro il rogo.

    Intorno alla ditta lametina si muovono alcuni affiliati alla famiglia dei Soriano, che é egemone proprio in quell’area e che piu’ volte e’ stata interessata da analoghe vicende giudiziarie.

    Tra le persone che si notano con piu’ frequenza nei pressi dell’azienda vi e’ il figlio del noto Gaetano Soriano, Carmelo Giuseppe. Questi addirittura, come un piccolo boss in erba, si fa accompagnare nei propri spostamenti dal fratello della sua fidanzata, Loielo, o da un altro fidato, Francesco Parrotta. I due svolgono la funzione di guardia del corpo e di simbolo del potere in crescita del giovane.

    I Carabinieri, grazie ad alcune telecamere, osservano il trio che si reca per giorni e giorni di seguito presso la ditta lametina intimando ai dipendenti di riferire ai titolari che devono pagare 10 mila euro subito e 2 mila ogni mese per evitare che l’incendio che ha danneggiato i mezzi all’inizio di maggio possa ripetersi, magari con conseguenze peggiori, o magari interessando tutti i cantieri della società.

  • Gigi D’Alessio in concerto a Lametia Terme

    Gigi D’Alessio in concerto a Lametia Terme

    Sono cominciate ufficialmente le prevendite per il concerto che Gigi D’Alessio terrà il prossimo 7 agosto allo stadio G. Renda di Lamezia Terme (Sambiase).

    Il concerto è organizzato dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese insieme alla Associazione Spettacoli Le Ali della Musica presieduta da Francesco Stranges, con il contributo dell’Amministrazione comunale di Lamezia Terme, e si inserisce nel nuovo tour del cantautore napoletano “Questo sono io World Tour 2010”.

    La data di Lamezia inizierà alle 21.30 e, come le altre del tour, arriva in concomitanza con l’uscita del nuovo album di Gigi D’Alessio “Semplicemente sei” dello scorso 8 giugno, contenente sei brani inediti e in vetta alle classifiche già dai primi giorni di uscita, frutto di una forte ispirazione familiare, in particolare arrivata dalla nascita del suo primo figlio con Anna Tatangelo, avvenuta il 31 marzo scorso.

  • Processo ”Testamento”, assolto l’ex consigliere Massimo Labate

    Processo ”Testamento”, assolto l’ex consigliere Massimo Labate

    L’ex consigliere comunale di Reggio Calabria ed ex poliziotto della Squadra mobile Massimo Labate, è stato assolto per non avere commesso il fatto.

    L’ex consigliere era accusato di concorso esterno in associazione mafiosa ed era stato arrestato nel 2007 nel corso dell’operazione Testamento, condotta dalla Squadra mobile. Labate era accusato di avere favorito in piu’ occasioni, attraverso l’elargizione di contributi comunali, alcune associazioni culturali vicine alla cosca Libri.

    Assolto anche il segretario particolare di Labate, Vincenzo Pileio.

    Aspre invece, le altre pene inflitte dal Tribunale di Reggio Calabria ai presunti affiliati della cosca Libri di Cannavò. Condannati Giuseppe Libri (che, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto lo scettro del comando dal padre don Mico Libri), Francesco Giuseppe Quattrone e Alessandro Collu che dovranno scontare 12 anni di reclusione, mentre Bruno Crucitti è stato condannato alla pena di 10 anni di reclusione.

  • Le Poste Italiane rassicurano sull’ufficio postale di Marina di San Lorenzo (Rc)

    Le Poste Italiane rassicurano sull’ufficio postale di Marina di San Lorenzo (Rc)

    Poste Italiane, con l’approssimarsi del periodo estivo, ha definito un piano di riorganizzazione degli orari di apertura degli uffici postali che interessa anche alcuni uffici della provincia di Reggio Calabria.

    Nel caso dell’ufficio postale di San Lorenzo Marina, Poste Italiane, intende rassicurare i cittadini sulla infondatezza di paventati rischi di chiusura definitiva, e fornire alcune precisazioni.

    Nel Comune di San Lorenzo sono presenti 4 uffici postali: San Lorenzo, San Lorenzo Marina, Chorio e San Pantaleone. Nei mesi di luglio e agosto l’ufficio di San Lorenzo sarà aperto nei giorni di martedì, giovedì e sabato; l’ufficio di Marina di San Lorenzo resterà invece aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, così come l’ufficio di San Pantaleone. Resterà sempre aperto l’ufficio di Chorio.

    La variazione degli orari estivi viene effettuata per la fisiologica riduzione, in questo periodo, sia dell’affluenza della clientela che dei conseguenti volumi di attività degli Uffici Postali, tenendo però presenti le differenti estensioni territoriali del comprensorio servito dai singoli uffici, la consistenza dei bacini di utenza, le esigenze dei centri turistici.

    La rimodulazione degli orari estivi degli uffici postali è pianificata in modo da assicurare un costante e capillare presidio del territorio e offrire un servizio nel rispetto degli standard di qualità.

    L’adozione degli orari estivi in alcuni uffici postali non interessa comunque il recapito della corrispondenza, che continua ad essere effettuata regolarmente, e il pagamento delle pensioni, che viene sempre garantito in tutti gli uffici postali.

  • San Lorenzo Marina (Rc), la preoccupazione sull’ufficio postale

    San Lorenzo Marina (Rc), la preoccupazione sull’ufficio postale

    Dal primo luglio e, per i seguenti due mesi, l’Ufficio PT di Marina di San Lorenzo funzionerà a giorni alterni, fra il totale disinteresse delle istituzioni locali e le ovvie lamentele della cittadinanza.

    Un comportamento che non segue nessuna spiegazione logica poiché, proprio nei mesi di luglio ed agosto, ovvero momenti di forte affluenza turistica, l’ufficio di Marina di San Lorenzo ha la fisiologica necessità di funzionare regolarmente.

    Che senso ha far operare, a giorni alternati, un ufficio di rilevante importanza non solo per i residenti della cittadina ionica ma, soprattutto, per la forte affluenza turistica stagionale?

    Marina di San Lorenzo, infatti, è una delle località reggine con le spiagge più rinomate dell’intero litorale ionico e per questo rappresenta una forte attrattiva per turisti e cittadini.

    Tale necessità, secondo Poste Italiane, è dovuta alla carenza di personale ed alla necessità di concedere i periodi di ferie agli impiegati. Un’azione illogica, questa,  che si manifesta nel totale disinteresse degli enti locali e dei loro rappresentanti istituzionali. Il tutto, avviene fra le lamentele della clientela che, giustamente, richiede la regolare erogazione del servizio postale.

    Ad oggi, pare non si sia registrato alcun intervento dell’amministrazione comunale volto ad una risoluzione del problema. Ci auguriamo, quindi, che il Sindaco della cittadina ionica si attivi tempestivamente per riportare la situazione alla normalità, nel più breve tempo possibile.

    Coordinamento provinciale del PdL

  • Il consigliere Russo e l’ufficio postale di San Lorenzo Marina (Rc)

    Il consigliere Russo e l’ufficio postale di San Lorenzo Marina (Rc)

    “C’è il pericolo che l’ufficio postale di San Lorenzo Marina chiuda definitivamente”. Arriva il monito da parte del consigliere comunale Bernardo Russo che si è mostrato preoccupato sulla situazione dell’ufficio della frazione marina laurentina che dal primo luglio lavorerà soltanto nei giorni dispari.

    “Da giovedì scorso il servizio rimarrà chiuso creando non pochi problemi alla cittadinanza. Il disagio diventerà maggiore soprattutto in occasione dei pagamenti delle pensioni. Non possiamo permettere una situazione del genere che va a colpire ulteriormente soprattutto le fasce deboli come gli anziani che si sostentano grazie ai pochi soldi che il governo da loro”. La preoccupazione per la chiusura dell’ufficio postale di San Lorenzo Marina rappresenta un ulteriore passo all’indietro in questa epoca di modernizzazione dell’Italia che taglia fuori propria la Calabria.

    “Non bastavano le scelte delle ferrovie dello stato che praticamente prevedono i treni a lunga percorrenza fino a Lametia Terme – ha dichiarato Russo –. A questi bisogna aggiungere la mancanza in questa frazione dell’ADSL ed i vari tagli nel campo della sanità. Tutti problemi di non facile soluzione ai quali ora bisognerà anche sommare la scelta delle poste italiane”.

    La posta a San Lorenzo Marina resterà aperta il lunedì, mercoledì e venerdì in modo permanente fino a nuovo ordine. Tuttavia, in paese vige la paura che questa decisione possa essere da preludio alla chiusura totale del plesso stesso.

    “Qualche mese fa avevo preventivato la chiusura totale della posta a San Lorenzo. – chiosa un preoccupato Russo -. Adesso il pericolo sembra imminente in virtù di queste scelte fatte dall’ente proprio nel periodo estivo, quando il flusso delle persone è in aumento soprattutto grazie ai turisti – ha continuato il consigliere provinciale – che decidono di trascorrere le loro vacanze lungo questo tratto di costa”.

    Urge un intervento tempestivo per evitare di incorrere in ulteriori disagi come avvenuto anche negli anni passati nelle altre frazioni del comune di San Lorenzo. “Non bisogna mortificare il territorio con questi interventi scellerati. – ha concluso Russo -. Bisogna sollecitare le istituzioni a vegliare sulla vita dei cittadini senza creare delle discrepanze ulteriori tra quelli che sono i loro diritti e doveri”.

    L’augurio è che la situazione ritorni presto alla normalità in una zona, quale quella dell’hinterland grecanico, dove i servizi molte volte non rispondono di gran lunga alle reali esigenze della popolazione.