Tag: manifestazioni ed eventi

  • Gioiosa Jonica, al via “Fashion, Calabria In…passerella”

    Gioiosa Jonica, al via “Fashion, Calabria In…passerella”

    La Pro Loco e il Club per l’UNESCO di Gioiosa Jonica con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, sono lieti di comunicare che martedì 25 ottobre 2016, alle ore 16.15, nella Sala Adunanze di Palazzo “Amaduri” sito nel Largo Cinque Martiri di Gerace (difronte Chiesa di San Rocco) a Gioiosa Jonica, sarà ufficialmente presentata alla stampa l’iniziativa “Fashion, Calabria In…passerella” dedicata al noto stilista internazionale Claudio Greco con le sue collezioni del prêt-à-porter.

    La manifestazione che sarà realizzata sabato 29 ottobre alle ore 21,00 nel teatro “Gioiosa” in Piazza Vittorio Veneto a Gioiosa Jonica, con un ricco programma di eventi, sfilate, ospiti famosi e giovani modelli e modelle calabresi, rappresenta una grande opportunità per la città di Gioiosa Jonica.

  • Calabria al Premio Tenco con Profazio, Voltarelli e omaggio a Rotella

    Calabria al Premio Tenco con Profazio, Voltarelli e omaggio a Rotella

    Per la prima volta nella quarantennale storia del più prestigioso riconoscimento della canzone d’autore italiana, la Calabria approda al Premio Tenco dove, da oggi 20 ottobre al 22, giocherà un ruolo di assoluto rilievo grazie anche a una serie di fortunate coincidenze. Innanzi tutto la decisione della direzione artistica del Club Tenco, guidato da Enrico De Angelis, di conferire il Premio Tenco alla carriera a Otello Profazio con una motivazione che merita di essere riportata per intero: “L’Italia cantata dal Sud non è solo il titolo di un memorabile disco di Otello Profazio ma la summa di una storia musicale e culturale iniziata nel lontano 1953, che negli anni ’60-70 fa di lui una delle figure fondamentali del nostro folk-revival. Non solo ricercatore della tradizione orale ma cantautore a tutti gli effetti, Profazio è attento ai miti arcaici come alle vicende contemporanee, secondo il sentire del popolo meridionale, ma insofferente alla retorica, all’autocommiserazione e al vittimismo. Come scrive Carlo Levi, in lui “l’eterna vicenda dei poveri e dei ricchi si dissolve in saggezza ironica e amara”.

    A conferma che al Sud non si campa affatto solo d’aria”. In secondo luogo la Targa Tenco come migliore interprete assegnata a Peppe Voltarelli dalla Giuria del Premio, composta da oltre 230 critici musicali e del tutto indipendente nelle sue scelte dalla Direzione artistica del Club Tenco: una vittoria per molti versi insperata, dato che nella stessa sezione concorrevano artisti di prestigio come Francesco De Gregori, e che il più emblematico rappresentante della cosiddetta onda calabra si è conquistata con un’interpretazione magistrale che gli è valso il consenso della maggioranza dei giurati. Il 20 ottobre Otello Profazio e Peppe Voltarelli saranno così assieme sul palco dell’Ariston di Sanremo per offrire una rappresentazione in presa diretta del significato più profondo del progetto concretizzatosi nel cd-book “Voltarelli canta Profazio” pubblicato dalla Squilibri: stringere un patto tra generazioni diverse per restituire a un paese senza memoria, come il nostro, pezzi significativi della sua stessa storia culturale e cantare ancora le ferite sanguinolente della storia, il flagello della mafia, il dramma dell’emigrazione ma anche la consapevolezza e l’orgoglio di essere periferia che, in un panorama di tediosa uniformità, è anche un diritto da rivendicare e un valore da salvaguardare.

    Nello stesso tempo, per tutta la durata della rassegna, dal 20 al 22 ottobre, al Teatro Ariston di Sanremo si potranno anche ammirare, nella mostra “Strappi e stratificazioni”, le opere artistiche che Anna e Rosaria Corcione hanno appositamente realizzato per il cd-book, rendendo a loro volta omaggio a un altro grande calabrese, Mimmo Rotella, che iniziava i suoi dècollages negli stessi anni in cui Profazio si accingeva a rivisitare, alla sua maniera, i repertori popolari. Nel giustapporre, fino a confonderli, i volti dei due protagonisti, nelle loro opere hanno dato corpo e sostanza a un ricongiungimento che, nella forma del frammento, serve a indicare tanto le affinità quanto le distanze tra i due cantori di un sud quasi pietrificato in una sorta di immobilità metafisica. Riconoscimenti che premiano anche l’impegno dell’editore Squilibri, che a Profazio ha dedicato tre libri e quattro CD e con Voltarelli ha inaugurato una nuova collana dedicata alla canzone d’autore, con un’attenzione tutt’altro che casuale alla Calabria: il direttore editoriale, infatti, è un altro calabrese, Domenico Ferraro, docente dell’università di Roma-Tor Vergata e direttore della Rete degli Archivi Sonori delle Musiche di Tradizione Orale, attiva già in cinque regioni (Abruzzo, Campania, Basilicata, Marche, Puglia e Umbria). Info: 06-44340148; info@squilibri.it; www.squilibri.it.

  • Reggio, al via “Tutta colpa della televisione” di Gennaro Calabrese

    Reggio, al via “Tutta colpa della televisione” di Gennaro Calabrese

    Manca davvero poco e al teatro “Francesco Cilea” si riapre il sipario con l’atteso live “Tutta colpa della televisione” del comico reggino Gennaro Calabrese. “Saranno 90 minuti di puro divertimento – dice l’artista che aprirà sabato sera 22 ottobre la kermesse teatrale dell’Officina dell’arte – rispolverando in un unico atto, personaggi, gag ed i numeri migliori del mio vivace repertorio. Musiche,  monologhi, imitazioni, canzoni, sketch in un One man show che, sono certo, regalerà tante risate al pubblico. Tra i miei storici personaggi, non mancheranno new entry di noti volti del mondo della tv come l’incursione di Maurizio Costanzo con i suoi ospiti speciali. E poi, cantanti, politici, conduttori si alterneranno sul palco raccontando il meglio della televisione. In poche parole, spiegherò l’influenza che ha avuto il piccolo schermo nella mia vita perché se faccio oggi questo mestiere, è solo colpa di questa scatola magica“.

    Dopo un intenso tour che ha toccato in lungo e largo la Penisola e in questi giorni lo abbiamo visto come opinionista a Forum, noto programma di Mediaset, Gennaro quindi ripercorrerà la storia recente della televisione italiana, fino ad oggi, in un curioso parallelismo con il suo percorso personale e artistico. Una prima assoluta per Reggio Calabria che apre ufficialmente la stagione dell’Officina dell’arte con un pregiato figlio di questa terra che, nei mesi successivi, porterà lo spettacolo la cui produzione è della B&G Live, in altri teatri italiani come il “Testaccio” a Roma dove Calabrese farà una full immersion di due settimane.

    Sono emozionato e ringrazio Peppe Piromalli, direttore artistico e grande mente dell’Officina dell’arte di avere scelto me per aprire la sua stagione artistica – continua Calabrese – La compagnia Officina sta facendo un egregio e prezioso lavoro portando in città non solo l’arte ed eventi di alto livello con prestigiose sinergie artistiche del panorama nazionale ma anche, da la possibilità a tanti giovani artisti di potersi esibire su un palco prestigioso come il Cilea grazie all’Officina Lab, laboratorio di formazione artistica. Queste forze umane vanno sostenute ed aiutate perché oggi, non è facile creare una stagione artistica tantomeno, visto la crisi che ha investito il Paese, riportare i giovani, le famiglie a teatro. L’arte è un bene comune primario che va nutrito giorno dopo giorno, è una lente di ingrandimento che ci mostra aspetti di una realtà a volte sconosciuta, un riflettore o un luogo di confronto che può migliorare le esistenze”.

  • Siderno, Congresso Interregionale Calabria e Sicilia della SIEC

    Siderno, Congresso Interregionale Calabria e Sicilia della SIEC

    Si terrà venerdì 28 e sabato 29 ottobre 2016 presso un noto Hotel di Siderno (RC) un importante congresso Eco-Cardiovascolare con la presenza di illustri cattedratici  il cui programma viene scandito nei seguenti 8 Simposio:

    VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016: Presentazione del Congresso e saluto Autorità.
    – SIMPOSIO I  ●  L’ecocardiografia integrata nella valutazione e gestione clinica del portatore di protesi valvolare. -SIMPOSIO II  ●  Stroke cardioembolico percorsi diagnostici e nuove prospettive terapeutiche. -SIMPOSIO III  ●  Update in cardiochirurgia. -SIMPOSIO IV  ●  I nuovi farmaci nella terapia cardiovascolare.

    SABATO 29 OTTOBRE 2016: -SIMPOSIO V  ●  Nuovi orizzonti in Cardiologia. – SIMPOSIO VI  ●  Cardiac Imaging : Hot topics. -SIMPOSIO VII  ●  Cuore e malattie sistemiche. -SIMPOSIO VIII  ●  Cardiac imaging e cardiopatie congenite.

    Il Congresso interregionale Calabria e Sicilia della SIEC annovera la presenza di eminenti Cardiologi e Cardiochirurghi tra cui i Presidenti onorari F. Arrigo e d A. Pezzano, e vede in qualità di Presidenti : – P. Colonna, – S. Miceli e C. Zito e come Direttore M. Iannopollo, Fanno parte del Comitato Scientiico: – P.L. Aragona, – G. Bellieni, – F. Benedetto, – S. Carerj, – M.P. Calabrò, – P. Colonna, – M.Iannopollo, – A. Marotta, – S. Miceli, – C. Zito. Tra i numerosi relatori  il Prof. Scipione Carerj ed il Prof. Giuseppe Oreto  dell’Università degli Studi di Messina , il Prof Francesco Romeo dell’ Università di Roma Tor Vergata ed è inoltre previsto l’intervento del noto Cardiochirurgo di origini sidernesi Prof. (PhD) Gaetano Domenico Gargiulo ordinario presso Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale – Settore scientifico disciplinare: MED/23 – CHIRURGIA CARDIACA dell’Università degli Studi di Bologna.

    Domenico Crea

  • Reggio, City Rhythm Orchestra ospite di Palazzo Piacentini

    Reggio, City Rhythm Orchestra ospite di Palazzo Piacentini

    Appuntamento domani mercoledì 19 ottobre, alle 18, in Piazza Paolo Orsi, con la grande musica jazz.
    La City Rhythm Orchestra sarà, infatti, ospite del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dove porterà la sperimentazione musicale che l’ha resa celebre prima a Philadelphia, dove si è costituita, e poi in tutti gli Stati Uniti d’America. Diretto da Pete Spina e Nick Vallerio, il gruppo musicale spazia nel vasto repertorio jazzistico internazionale offrendo agli ascoltatori una performance coinvolgente ed entusiasmante.
    Count Basile e Duke Ellington, Ella Fitzgerald e Frank Sinatra o altre leggende del blues come Ray Charles e artisti rock and roll degli anni ‘60 e ‘70, gli autori preferiti dall’Orchestra statunitense capace coniugare con maestria stile e raffinatezza di suono.

    Locandina City Rhytm Orchestra
    Locandina City Rhythm Orchestra

    In Italia, la City Rhythm si è già esibita nelle città d’arte più famose quali Roma, Firenze, Venezia, ma anche in importanti festival musicali in Umbria e Sicilia. Una formazione di otto musicisti, tra cui i vocalist Steve Ritrovato, Vicki Woodlyn e Bobby Valeno e gli strumentisti Jack Hegyi (basso), Tom DeShullo (percussioni), Bob Gravener (tromba) e già citati Vallerio e Spina rispettivamente al sax alto e sax tenore.
    Il concerto cade in coincidenza con l’iniziativa #mercoledìalmarrc che prevede la riduzione a 6 euro del biglietto intero e a 4 di quello ridotto.  L’apertura del Museo, come di consueto, sarà dalle 9 alle 20.00 con ultimo ingresso alle 19.30. Da domani, inoltre, la possibilità di visitare ogni mercoledì fino a dicembre anche la Necropoli ellenistica nei sotterranei del MArRC e scoperta nel corso dei lavori di costruzione di Palazzo Piacentini negli anni ’30.

  • San Roberto, al via incontro sul PSR 2014-2020

    San Roberto, al via incontro sul PSR 2014-2020

    PSR 2014-2020: Misure, Opportunità e Prospettive” è il titolo dell’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di San Roberto, che si terrà il 26 ottobre 2016 all’interno del salone parrocchiale del paese alle pendici dell’Aspromonte. Un incontro, aperto alla cittadinanza, per spiegare progetti e misure in campo agricolo. La discussione su un settore che può rappresentare la chiave di volta per uno sviluppo possibile e sostenibile del nostro territorio, altrimenti destinato a un inesorabile impoverimento e al conseguente spopolamento.

    evento San Roberto
    evento San Roberto

    L’Amministrazione Comunale di San Roberto ritiene che sull’agricoltura si debba e si possa puntare, magari sfruttando al meglio le opportunità che vengono offerte dal PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014-2020 della Regione Calabria, che rende disponibili ingenti finanziamenti. Con una particolare attenzione ai giovani, investendo su innovazione e ricerca, coniugate alle nostre tradizioni. Partendo dalla difesa del territorio, che passa dal mantenimento delle pratiche agricole.

    Ad aprire i lavori il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, ed il Consigliere Comunale Salvatore Penna. Relaziona il dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, Giacomo Giovinazzo; interviene Seby Romeo, Capogruppo del Pd in Consiglio Regionale. Le conclusioni saranno affidate a Mauro D’Acri, Consigliere Regionale con delega all’Agricoltura.

  • Reggio, al via concorso Biennale Area Metropolitana dello Stretto

    Reggio, al via concorso Biennale Area Metropolitana dello Stretto

    Al via prima edizione del concorso pittorico denominata Biennale Area Metropolitana dello Stretto 2016- B.A.M.S. 2016 promossa dall’ Associazione culturale Calabria -Spagna  in collaborazione con il Liceo Artistico “Preti-Frangipane”. L’intento è quello di raggruppare artisti dell’area dello Stretto, residenti nelle Città Metropolitane di Reggio Calabria e Messina e che abbiano compiuto 18 anni entro la data di scadenza del concorso.

    Il soggetto delle opere deve ispirarsi ad argomenti attinenti la civiltà spagnola e/o hispano americana. Iscrizione entro il 31 Dicembre- presentazione delle opere entro il 31 gennaio.

    Ecco il bando del concorso e i moduli di iscrizione.

    Bando concorso Biennale Area Metropolitana dello Stretto 2016- B.A.M.S. 2016

  • Cosenza, al Rendano spettacolo di Giusy Versace e Raimondo Todaro

    Cosenza, al Rendano spettacolo di Giusy Versace e Raimondo Todaro

    Dopo l’esperienza paralimpica di Rio de Janeiro, che l’ha vista terminare all’ottavo posto la gara dei 200 metri, per Giusy Versace è tempo di tornare a dedicarsi alla danza e al teatro. Torna, infatti, il suo spettacolo “Con la testa e con il cuore si va ovunque” venerdì 21 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Rendano di Cosenza, come sempre in compagnia del ballerino Raimondo Todaro.

    Dopo le tappe al teatro Cilea di Reggio Calabria ed al Cagnoni di Vigevano, la coppia vincitrice di ‘Ballando con le Stelle’ propone al Rendano di Cosenza la versione dello spettacolo curato nella coreografia da Matteo Bittante e Raimondo Todaro. Special guest della serata sarà il cantante Daniele Stefani, che suonerà dal vivo accompagnando alcuni passi dello spettacolo.

    Sono davvero emozionata all’idea di portare lo spettacolo in una città che per diversi motivi mi sta a cuore – afferma Giusy Versace –. Cosenza non è solo la città dove vivono alcuni dei miei cugini e mio zio, gemello di papà, ma è anche la città nella quale sono stata ricoverata e operata d’urgenza subito dopo l’incidente del 2005. Pensare che tra il pubblico ci saranno i medici, infermieri, volontari del 118 o la squadra che è intervenuta per salvarmi la vita mi fa già venire i brividi. Per questo spero di riuscire a mantenere la lucidità e regalare un bello spettacolo a tutti perché possano essere fieri di me. Ogni successo raggiunto in questi anni, è anche il loro!”

    Il costo dell’ingresso è di 25 euro (poltrona platea e palchi centrali), 22 euro (palchi laterali e 2° ordine) e 15 euro (galleria). Il biglietto è gratuito per disabili (con accompagnatore, 1 gratuito) e bambini sotto i 6 anni. Per i bambini da 7 a 10 anni il costo è di 10 euro. Per i gruppi (minimo 8 persone) il costo è di 15 euro. Per info e prevendite è possibile chiamare INPrimaFila allo 0984795699 oppure AIRC Comitato Calabria allo 0984790470, a cui sarà devoluto l’intero incasso in favore della ricerca sul cancro.

    Lo spettacolo è stato voluto e organizzato da AIRC Comitato Calabria, grazie anche all’aiuto di Retrò, Gruppo Aceto Automobili, Fondazione Carical, BCC Mediocrati, Rossopomodoro Rende, Hotel San Francesco, 87Cento, Associazione “A Pois” e Let Live Onlus.

  • Pubblicato bando gara per realizzazione Museo “Vallata dell’Amendolea”

    Pubblicato bando gara per realizzazione Museo “Vallata dell’Amendolea”

    E’ stato pubblicato il bando di gara della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Reggio Calabria, relativo alla realizzazione del Museo Archeologico “Vallata dell’Amendolea”. I lavori di adeguamento della Scuola Amendolea per la realizzazione del Museo Archeologico “Vallata dell’Amendolea” saranno realizzabili grazie all’utilizzo di fondi dell’Ente Parco dell’Aspromonte, messi a disposizione delle Amministrazioni Comunali per i territori ricadenti nell’Area del Parco.

    Bando di gara adeguamento della scuola Amendolea per la realizzazione del Museo Archeologico “Vallata dell’Amendolea”

    Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è il 31 ottobre 2016, alle ore 12,00. Nella stessa giornata, alle ore 14.40, si provvederà, presso la S.U.A.P. sita in Via Cimino 1 di Reggio Calabria, all’apertura delle offerte.

  • Lamezia Terme, al via Recital del chitarrista Diego Cambareri

    Lamezia Terme, al via Recital del chitarrista Diego Cambareri

    Domenica 16 ottobre 2016 A.M.A. Calabria propone nell’ambito della stagione musicale, realizzata con il sostegno del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo e della Regione Calabria con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme, un recital del chitarrista Diego Cambareri che avrà luogo presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme alle ore 18,30. Il ventenne Diego Cambareri, vincitore del 1° Premio assoluto al 38° Concorso Nazionale di Musica A.M.A. Calabria sezione chitarra, è considerato una delle più brillanti promesse del concertismo italiano. Iniziato agli studi musicali dal padre, Nunzio, per la Chitarra e per la composizione e direzione di coro, attualmente frequenta, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti in chitarra nel 2015 presso il Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, il biennio accademico di II livello in chitarra Flamenca presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Braccialdi di Terni. Dal 2010 Diego Cambareri ha iniziato a partecipare a prestigiosi concorsi nazionali e internazionali di chitarra vincendo sempre il primo premio assoluto.  Hanno contribuito alla sua formazione musicale il Maestro Giovanni Puddu e successivamente il Maestro Eliot Fisk di cui ha frequentato i corsi presso il Mozarteum di Salisburgo e l’Accademia di Granada. Lo stesso docente lo ha invitato a frequentare i suoi corsi presso il New England Conservatori di Boston. Ha già suonato con successo di pubblico e di critica per gli Istituti Italiani di Cultura di Amburgo e Wolfsburg.

    All’attività concertistica, svolta per prestigiose istituzioni italiane Diego Cambareri affianca quella didattica come tutor nei corsi pre-accademici del Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia  e come docente di chitarra presso il Liceo Musicale Vito Capialbi di Vibo Valentia. Suona una chitarra del liutaio Guido Di Lernia. Nel suo recital lametino eseguirà di Johann Sebastian Bach il prelude dalla suite n. 2 BWV 997, di Agustín Barrios Mangorè, Catedral, di Luigi Legnani, Variazioni op. 16, di Johann Kaspar Mertz, Fantaisie Hongroise, di Mauro Giuliani, Rossiniana n. 2 op. 120 e di Isaac Albeniz, Asturias.

  • Reggio, D’Alema e Nucera sul Referendum costituzionale: “Scelgo No”

    Reggio, D’Alema e Nucera sul Referendum costituzionale: “Scelgo No”

    S’intensifica la mobilitazione per il No al Referendum Costituzionale in Calabria. Il prossimo 27 ottobre alle 19:00 presso l’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale della Calabria in via Cardinale Portanova si terrà l’incontro pubblico “Verso il Referendum costituzionale: Scelgo NO” che vedrà la presenza dell’onorevole Massimo D’Alema. Introduce il dibattito Giovanni Nucera, consigliere regionale e capogruppo “La Sinistra”. Modererà l’incontro lo scrittore Santo Giuffrè.

  • Ciclismo, a Gambarie in scena la XC dei Terreni Rossi

    Ciclismo, a Gambarie in scena la XC dei Terreni Rossi

    Gambarie torna a essere casa del ciclismo agonistico amatoriale. Sono le ruote tassellate della mtb a dare del tu alla località aspromontana, a distanza di due anni dall’ultimo evento. Domenica prossima torneranno a girare gambe e pedali con la prima edizione della gara XC dei Terreni Rossi, organizzata dall’Asd Marco Montoli, diretta dal presidente Valeria Carullo e brillante protagonista della stagione ciclistica su strada e in off road che volge oramai verso le battute conclusive.
    Sarà tappa cruciale per le sorti del campionato regionale e provinciale Csain, rispettivamente quarto e decimo appuntamento in calendario, che farà convergere su Gambarie un nutrito gruppo di atleti. Per la vittoria assoluta si attende una partita a due: Italo Carnevale (Asd Paola Bike Team) – leader della graduatoria regionale di campionato – e Giovanni Riggi (Helios Factorg Team), già in ricognizione sul tracciato disegnato dai ragazzi della Asd Marco Montoli e prodigo di elogi per le caratteristiche tecniche e paesaggistiche dell’anello di 2.100 metri, da affrontare per 9 giri in gara. Sono i due favoriti della vigilia per la vittoria assoluta.

    ciclisti
    ciclisti

    La XC dei Terreni Rossi diventa occasione per popolare Gambarie nel week end e ha trovato la vicinanza dell’amministrazione comunale di Santo Stefano d’Aspromonte, guidata dal sindaco Malara, che ha richiesto la collaborazione della Asd Montoli per la realizzazione della gara. Un lungo lavoro preparatorio, di pulizia e messa in sicurezza del tracciato ha visto impegnati i ragazzi della formazione reggina, che guarda alla gara di domenica con la fiducia supportata dai risultati ottenuti nel 2016: una presenza costante nelle posizioni di testa con Francesco Valastro,  Eugenio Zangari, Giuseppe Richichi, Francesco Tramontana, Carmelo Nucara e Lucio Alarino. Prestazioni alle quali sommare quelle del reparto strada, dove Giuseppe Richichi ha chiuso la Calabria Cup nelle posizioni buone della top ten e bene hanno fatto anche Michele Mandica, Carmelo Alati, Nino Nostro, Gianni Crupi e Domenico Sciarrone.

    evento Gambarie
    evento Gambarie

    Il programma di domenica 16 ottobre 2016 prevede il via alle 10:15, con la prima delle due batterie. Al di là dell’aspetto agonistico, a Gambarie si farà anche sport in piazza, con una gimkana in bici riservata ai bambini, che saranno seguiti dal maestro Pino Neto. Nota importante, quella della sensibilizzazione sulla donazione di midollo osseo, uno stand Admo sarà presente per informare sulla tematica, in quella che è una collaborazione oramai radicata tra la sezione reggina e il team Montoli.

  • Giornata per la Salute del Seno: Europa Donna a Catanzaro

    Giornata per la Salute del Seno: Europa Donna a Catanzaro

    All’interno delle Giornate Radiologiche Calabresi, organizzate dal Gruppo Regionale Calabria della SIRM, Società Italiana di Radiologia Medica (il Gruppo Regionale è presieduto dal Professor Oscar Tamburrini), si terrà un incontro pubblico, in occasione della Giornata Europea per la Salute del Seno, per fare il punto sulla situazione dell’anticipazione diagnostica del tumore al seno in Calabria. L’incontro è organizzato da Europa Donna Italia, il Movimento d’opinione presente in 47 Paesi che da oltre vent’anni si occupa di tutelare gli interessi delle donne in materia di prevenzione e cura del tumore al seno.

    In mattinata si svolgerà un confronto tra rappresentanti delle Istituzioni Regionali, della Comunità scientifica e delle Associazioni di Volontariato appartenenti al Movimento di Europa Donna. L’Incontro si terrà presso l’Aula Magna A del Campus universitario di Germaneto dalle ore 9.00 alle 13.00. L’iniziativa fa parte del progetto che il Movimento ha avviato da tempo per colmare le disparità geografiche di chiamata e partecipazione allo screening mammografico.  In molte Regioni del Sud infatti le percentuali di chiamata ed adesione allo screening mammografico permangono ben al di sotto del livello accettabile. In particolare le Regioni più penalizzate sono la Campania, con un’adesione allo screening del 21%, la Calabria con il 28%, la Sicilia con il 34% (Dati PASSI – Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia 2011-14).

    A Catanzaro – sostiene Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia – il 15 ottobre si entrerà nel merito dei bisogni delle donne calabresi e delle Associazioni Pazienti che le rappresentano. Si parla già di una comunicazione, da parte delle ASL calabresi, più efficace per ottenere una maggiore adesione e partecipazione, un dialogo più efficace con il medico di famiglia per riconoscere le donne più esposte al rischio tumorale, fino a ottenere un dialogo e una collaborazione migliori con il radiologo: il primo specialista che la donna incontra nel percorso di screening periodico cui, dopo i 50 anni, sarà sottoposta ogni due anni”.

    L’importanza dell’evento risiede nel fatto che, nella fascia di età tra 50 e 69 anni lo screening mammografico può ridurre la mortalità del 40% («Breast-Cancer Screening-Viewpoint of the IARC Working Group», N Engl J Med, June 11, 2015), l’equivalente di 4.800 vite salvate ogni anno. Questo perché la mammografia è in grado di intercettare la malattia a uno stadio iniziale, quando il tumore è ancora impalpabile. E se il tumore viene curato con le terapie adeguate nelle sue fasi iniziali, la guaribilità si avvicina al 98%, i trattamenti sono meno aggressivi e invalidanti, la donna riprende più velocemente la sua attività lavorativa, aumenta il contenimento della spesa sanitaria.

  • Palmi, al via Concorso “Francesco Cilea” per Flauto e Musica d’insieme

    Palmi, al via Concorso “Francesco Cilea” per Flauto e Musica d’insieme

    Si alza il sipario sul 40° Concorso di esecuzione musicale “Francesco Cilea” per Flauto e Musica d’insieme. L’importante iniziativa nazionale ha registrato, quest’anno, venti partecipanti provenienti da tutta la Penisola. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Palmi e con le “Iniziative culturali” 2016 della Regione Calabria.

    Anche quest’anno il concorso prevede tre fasi: ieri sono iniziate le prime eliminatorie per la sezione Flauto, mentre oggi toccherà alle eliminatorie per Musica d’insieme. Venerdì mattina, invece, la semifinale per il Flauto. La finale per i concorrenti della Musica d’insieme sarà venerdì pomeriggio. Seguirà sabato 15 ottobre  la proclamazione dei vincitori con la partecipazione dell’Orchestra “La Grecìa” e il concerto del Roman Jazz Quintet in “Mina tribute” (Auditorium Casa della Cultura “Leonida Repaci” ore 18.00). Il concorso decreterà due classificati: al vincitore andrà un premio in denaro di 2000 euro, mentre il secondo classificato si aggiudicherà il premio da 1000 euro. Al vincitore verranno, inoltre, offerti: una proposta di contratto di un anno, rinnovabile, con l’Agenzia NORMAN MUSIC, a Roma; tre concerti nella Capitale e due offerti da Amici della Musica; un concerto (con registrazione dal vivo) nella Sagrestia del Borromini, Chiesa di Sant’Agnese in Agone – Piazza Navona – Roma; infine, la stampa di 400 dischi. In allegato la locandina dell’evento. Di seguito note sul concorso del presidente “Amici della Musica” Antonio Gargano.

    Il Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale ‘Francesco Cilea’ nasce nel 1977 a Firenze nello studio del maestro Pinzauti, che allora era il critico musicale de “La Nazione”, su iniziativa dello stesso Pinzauti, di Antonio Bacchelli (il celebre pianista, grande amico degli Amici della Musica di Palmi, morto tragicamente in un incidente automobilistico una decina di anni fa) e del violinista Cristiano Rossi. Si voleva onorare la memoria di Francesco Cilea e si pensò di avviare un concorso di esecuzione musicale che fosse possibilmente originale. Questo accadeva in un momento di grande fermento a Palmi, perché contemporaneamente veniva fondata l’associazione musicale. Si pensò dunque subito ad un concorso per la musica d’insieme, dato che non ne esisteva alcuno in Italia; poi Rossi, grande amico di Giorgio Zagnoni, che era un flautista di grande successo in quel periodo, pensò anche ad un concorso per flautisti. C’era in quegli anni in Italia una certa attenzione al mondo del flauto: erano i momenti magici di Severino Gazzelloni. L’idea della musica d’insieme era completamente inedita, e poi ci consentiva di rivolgerci a musicisti  diplomati e a professionisti che volessero percorrere seriamente la carriera concertistica, non a dilettanti o studenti di conservatorio. Senza contare che l’iniziativa della musica d’insieme è un fatto personale di un gruppo di artisti che già riconoscono una propria personalità nella musica di gruppo, specialmente nel caso di strumentisti che trovano difficoltà a collocarsi come solisti magari per le caratteristiche del proprio strumento musicale.

    La prima edizione ebbe come presidente di giuria il maestro Ottavio Ziino, che era direttore dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma ed era stato amico di Francesco Cilea, e da lì siamo andati avanti mantenendo sempre altissimo il livello dei giurati. Per molti di loro, poi, era il primo contatto con la nostra regione: ricordo per esempio il maestro Tito Aprea, un altro grande presidente della nostra giuria, che era stato allievo di Francesco Cilea e che, appena arrivato a Palmi, volle andare sulla tomba del maestro: fu un momento di grande commozione per tutti. Un altro grande musicologo, oltre che persona simpaticissima, è stato il maestro Giovanni Carli Ballola, che portammo in visita a Gerace. Volle visitare la chiesa di San Francesco e da solo si inoltrò nel chiostro; lo trovammo con le lacrime agli occhi. Pensammo che si sentisse poco bene, mentre si era commosso, ci disse, alla vista di un paesaggio che, con quelle colonnine spezzate per terra, i rari fiori che nascevano dalla sabbia, gli sembrava uscito da una stampa di Piranesi.

    Infine, un altro ricordo è quello del flautista Pier Narciso Masi che, prima di partire per venire a Palmi, andò a salutare il suo amico fiorentino Frangipane, che oltre a essere un concertista, era uno dei più temuti critici musicali italiani. La sua fama era di averne sempre una per tutti. Quando però seppe che Masi sarebbe venuto a Palmi, gli chiese di salutargli il maestro Lojercio, “uno dei pochi compositori di musica contemporanea di cui io abbia stima”. Anche Mencarelli, appena arrivato a Palmi, andò in visita a casa Lojercio, con grande felicità del maestro, ovviamente. Dopo un periodo di grande movimento di artisti e di idee, il concorso ha anche attraversato, alla metà degli anni ’90, un periodo buio. La crisi è coincisa con il momento in cui la gestione sia amministrativa che economica del concorso è passata dagli Amici della Musica al Comune di Palmi. Ovviamente, la snellezza delle operazioni dell’associazione non poteva corrispondere alla necessità di mandare avanti con regolarità fasi come l’approvazione del bilancio, la delibera etc. All’inizio questo comportò un ritardo nell’emissione dei bandi e la notizia del concorso si diffondeva troppo in ritardo nell’ambiente musicale perché qualcuno avesse il tempo e la possibilità  di prepararsi ad una prova d’esame che, tra l’altro, è tra le più dure anche a livello internazionale. Adesso, sotto la spinta di un nuovo approccio al sistema, c’è un rinnovato e deciso interesse del Comune insieme all’entusiasmo di alcuni giovani di Palmi che si sono inseriti nell’organizzazione del concorso, rendendolo senz’altro più efficiente, tant’è che di nuovo quest’anno abbiamo avuto moltissime iscrizioni.

    Il programma del concorso per la sezione flauto – informano – è stato stilato da Giorgio Zagnoni che ci chiese: volete un concorso al quale partecipino duecento flautisti o un concorso per grandi interpreti? Noi optammo per la seconda scelta, ovviamente! Tutti i musicisti che hanno vinto il nostro concorso ci hanno lasciato un ricordo indelebile, ognuno di loro ha portato se stesso, la propria emozione, la propria professionalità, il proprio impegno e il proprio sogno in questo concorso. Ma, se dovessi fare un nome, certamente il primo sarebbe quello di Federico Mondelci, il sassofonista che vinse in duo per la musica d’insieme, che, oltre a essere un grandissimo artista, è una persona di una umanità fuori dal comune, un ragazzo meraviglioso con cui il contatto umano è stato bellissimo. Mi viene poi in mente Marco Iorino, che era poco più che un bambino quando vinse il primo premio come flautista: non aveva ancora diciotto anni e già suonava meravigliosamente, ma era così certo che non avrebbe vinto che non si era portato neppure il vestito per il concerto e suonò con una camicia bianca che gli procurammo all’ultimo minuto… O Enzo Caroli, che ha partecipato quattro o cinque volte al concorso finché non l’ha vinto, ed oggi è uno dei nostri giurati! Durante la sua prova finale con il pianoforte era accompagnato da una pianista che non riusciva a seguirlo, fin quando, dopo aver ricominciato a suonare lo stesso brano per tre volte, la poverina se ne scappò piangendo. A quel punto Antonio Bacchelli, che era uno dei giurati, si alzò dal fondo della sala e si offrì di fargli lui da accompagnatore. Fu l’anno in cui Caroli vinse, mentre per la musica d’insieme vinceva il duo Bisello-Egano, al quale siamo rimasti legatissimi per molte ragioni. La principale, perché Dianella Bisello, pianista padovana, da allora (cioè da oltre vent’anni) è l’accompagnatrice di tutti i flautisti insieme a Paola Franconi, di Firenze, anche lei vincitrice del concorso. La nostra idea è di far diventare il Cilea una rassegna dei migliori allievi delle maggiori scuole italiane di musica d’insieme e ci piacerebbe poter dare un premio, cioè una borsa di studio, al complesso che rappresenta meglio un conservatorio per il solo partecipare al nostro concorso, nell’ambito del quale dovrebbe comunque sottoporsi alle prove eliminatorie. Il concorso diventerebbe così una competizione fra alcuni dei migliori gruppi emergenti italiani. Il nostro obiettivo è di crescere ancora, mantenendo sempre saldo il principio dell’eccellenza, cui non abbiamo rinunciato neppure nei periodi più critici”.

     

  • Reggio, Luigi Berlinguer al progetto nazionale “Musica è scuola”

    Reggio, Luigi Berlinguer al progetto nazionale “Musica è scuola”

    Dove c’è musica non può esserci nulla di cattivo”: la frase tratta dal Don Chisciotte di Cervantes come bussola per l’avvio a Reggio Calabria del progetto nazionale “Musica è scuola” sintetizza perfettamente uno degli obiettivi fissati dal gruppo di lavoro coordinato dalla dirigente scolastica Serafina Corrado. L’IC Falcomatà-Archi di Reggio Calabria è una dei quattro istituti (gli altri 3 sono a Parma, Rieti e Montagnana, Padova) che stanno portando avanti il progetto nazionale di ricerca e di attività per promuovere la cultura e la pratica musicale nella scuola. Ed ormai si avvicina il primo appuntamento istituzionale, con il convegno della prossima settimana.

    Musica è scuola
    Musica è scuola

    Due gli appuntamenti, entrambi nel Foyer del Teatro Cilea di Reggio. Si parte venerdì 21 ottobre alle 19.30, con un concerto in omaggio a Francesco Cilea, nel 150° anniversario dalla sua nascita: la
    soprano Liliana Marzano, accompagnata al pianoforte dal maestro Andrea Calabrese, eseguiranno
    alcune arie tratte dalle opere del compositore nato a Palmi e famoso in tutto il mondo. Sabato 22 ottobre, a partire dalle 9.00, si entrerà nel merito del progetto. Si parte con i saluti istituzionali della dirigente Serafina Corrado, del sindaco Giuseppe Falcomatà, dell’Ass. alla Cultura Patrizia Nardi per la Città Metropolitana e dell’Ass. alle Politiche Giovanili della Regione Calabria, Federica Roccisano, per chiudere con la relazione di Luigi Berlinguer, Presidente del CNAPM (Comitato Nazionale per
    l’Apprendimento Pratico della Musica per tutti gli studenti) e già ministro della pubblica istruzione.

    La mattinata prevede gli interventi di Maurizio Piscitelli, ispettore e docente di didattica della musica e dirigente del Miur, Annalisa Spadolini, coordinatore del Nucleo tecnico-operativo del CNAPM, dei
    componenti del gruppo di ricerca e sperimentazione nazionale (Bruno Carioti, docente del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila e già presidente della Conferenza dei Direttori dei
    Conservatori italiani di Musica; Paolo Damiani, compositore e direttore del dipartimento di Jazz al
    Conservatorio di Santa Cecilia, Giuseppina Laface Bianconi, docente di Storia della musica e
    Pedagogia musicale alla Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, Amalia Lavinia Rizzo, pianista
    specializzata in musicoterapia che compone il gruppo di ricerca INVALSI sulla Valutazione dei laboratori musicali nel sistema scolastico, Federica Pilotti, architetto e docente di tecnologia), e infine di Francesca Fedele, dirigente scolastico dell’IC Nosside-Pythagoras di Reggio Calabria.

    I docenti delle scuole reggine che vogliono partecipare al convegno devono inviare la propria iscrizione gratuita attraverso il modulo online https://goo.gl/forms/y8bEql66tQKWRJPV2 (anche attraverso il link sul sito della scuola http://www.icfalcomatarchi.gov.it/ o la pagina Facebook /musicaescuola): è previsto un numero limitato di posti (massimo 120 a sedere), e le iscrizioni saranno accolte nell’ordine di arrivo, entro e non oltre il 15 ottobre 2016. Ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato di frequenza: la partecipazione ai due eventi permetterà l’ottenimento di crediti formativi come da legge 107, che rende obbligatoria la formazione in servizio.

    «La musica deve diventare un nuovo linguaggio culturale e sociale» ha dichiarato la dirigente Serafina Corrado, spiegando: «Sarà possibile programmare l’apprendimento della musica nelle scuole di ogni ordine e grado del Paese. L’interesse e le adesioni che giungono da ogni parte della regione e dalla vicina Sicilia conferma che l’ambizioso obiettivo di questo progetto, condiviso in modo così allargato, potrà essere raggiunto proprio qui, alla fine della penisola italiana. E ciò ci riempie ancora più di orgoglio».

  • Reggio, al via progetto “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”

    Reggio, al via progetto “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”

    Combattere i “killer della strada” attraverso un’opera di formazione rivolta agli studenti delle scuole superiori. Parte il 13 e 14 ottobre dalla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria l’edizione 2016 di “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”, iniziativa realizzata dalla Fondazione ANIA in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. E’ la prima di cinque tappe nelle caserme di altrettante città italiane, nelle quali saranno coinvolti oltre 800 studenti dai 14 ai 19 anni, che saranno impegnati in lezioni teoriche tenute dai Carabinieri dei reparti impegnati nel controllo stradale, test al simulatore di guida e prove pratiche con scooter su un circuito che verrà realizzato all’interno delle caserme prescelte.

    Il progetto nasce perché l’incidentalità stradale è la prima causa di morte tra i giovani. Nel solo 2015, secondo i dati provvisori diffusi da Aci-Istat, una vittima della strada su cinque aveva meno di 30 anni: un totale di 697 ragazzi hanno perso la vita a causa degli incidenti stradali. Particolarmente grave, poi, la situazione degli utenti deboli della strada e, in particolare, quella che coinvolge i motociclisti: sempre nel 2015 sono stati 875 quelli che hanno perso la vita sulle strade italiane. Guardando alla situazione della provincia di Reggio Calabria, nell’ultimo anno le vittime totali sono state 24, e quelle al di sotto dei 30 anni sono state 8.

    «Gli ultimi dati sull’incidentalità stradale che coinvolge i giovani – spiega Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA – indicano una diminuzione nel numero delle vittime under 30, nonostante il numero totale dei morti sulle strade sia aumentato dopo oltre un decennio di costante diminuzione. Questo non ci deve assolutamente far pensare di aver vinto la battaglia, ma ci deve spingere ad insistere nelle attività di formazione rivolte ai giovani che, cifre alla mano, stanno dando gli effetti sperati. Per questo abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa “Caserme aperte per la sicurezza stradale”, uno schema perfetto di collaborazione tra le assicurazioni, le forze dell’ordine, la scuola e le famiglie, soggetti a vario titolo coinvolti sul tema stradale. I giovani sono il futuro di un Paese ed è inconcepibile che vengano falcidiati dagli incidenti stradali al ritmo di una vittima ogni 12 ore”.

    Dopo Reggio Calabria, “Caserme aperte per la sicurezza stradale” farà tappa a Campobasso (17 e 18 ottobre), Roma (20 e 21), Firenze (24 e 25) e si concluderà a Mestre il 27 e 28 ottobre. In ogni città la manifestazione durerà due giorni, durante i quali saranno organizzate sessioni formative che coinvolgeranno 160 ragazzi delle cinque classi delle scuole medie superiori, divisi in due gruppi. Il programma didattico prevede una fase di formazione teorica comune a tutti e una fase di formazione pratica, diversa a seconda dell’età. Gli studenti in età da patente B potranno esercitarsi con i simulatori di guida ed imparare come reagire correttamente in caso di aquaplaning, presenza improvvisa di un ostacolo o sottosterzo, ma anche valutare gli effetti negativi della guida in stato psicofisico alterato o della distrazione al volante. Per i più giovani, invece, verrà messo a disposizione l’ANIA campus, un’area protetta dove, seguiti da istruttori professionisti della Federazione Motociclistica italiana, potranno apprendere quali condotte di guida assumere per viaggiare sulle due ruote in tutta sicurezza ed affrontare adeguatamente i pericoli della strada. Per tutti, infine, ci sarà l’opportunità di osservare da vicino le auto e le moto in dotazione ai Nuclei Radiomobili dell’Arma e gli strumenti che vengono quotidianamente utilizzati dai Carabinieri nelle attività di controllo del territorio e per garantire la sicurezza sulle strade.

  • Al via Concorso Letterario “Città di Montebello Jonico-Edward Lear”

    Al via Concorso Letterario “Città di Montebello Jonico-Edward Lear”

    L’ Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” di Montebello Jonico in collaborazione con “Anglo Italian Club” di Reggio Calabria presenta il Concorso Letterario “Città di Montebello Jonico-Edward Lear”, Edizione 2016 di Poesia in lingua italiana, in vernacolo,
    in lingua greco-calabra e narrativa breve; il concorso prevede anche una sezione di poesia riservata agli studenti delle scuole medie e superiori. La premiazione dei vincitori avverrà mercoledì 7 dicembre 2016, alle ore 16.00, a Montebello Jonico, presso i locali comunali, siti in via Portovegno,  alla presenza delle autorità e delle associazioni organizzatrici.

    Regolamento per partecipare al concorso:

    Regolamento bando premio letterario 2016

    Quest’anno il premio ricorda l’artista (pittore, scultore) Architetto Antonino Scaramuzzino, prematuramente scomparso, che tanto ha contribuito con le sue opere, la sua attività culturale e la sua profondità di sentimenti alla crescita del territorio. Madrina della manifestazione sarà la scrittrice Catena Fiorello, autrice di numerosi successi editoriali; saranno presenti, inoltre, i professori Antonietta Stelitano e Fortunato Mangiola, autori del libro “Storia di suor Diomira Pugliese, la prima donna ministro della santa Comunione”. Condurrà la serata Enzo Antonio Malacrinò.

    I testi selezionati saranno declamati dai vincitori stessi o da lettori, ospiti della manifestazione.
    Ai primi classificati delle tre sezioni, sarà conferito un premio in denaro pari a Euro 150,00 e una targa artistica. Ai secondi e terzi classificati sarà consegnata una targa artistica. Al primo classificato della poesia in lingua greco–calabra e ai due vincitori (medie e superiori) della sezione studenti sarà consegnata una targa di merito. Il premio speciale “Filippo Marcianò” del valore di € 150,00 sarà assegnato dalla giuria all’autore che avrà espresso, in una qualsiasi delle quattro tipologie, particolare profondità di sentimenti e attaccamento alle radici storiche e culturali della propria terra.

    La partecipazione al concorso prevede una quota di iscrizione di 15 euro da versare sul cc n° 97379051, (Codice IBAN IT66 S076 0116 3000 00097379051) intestato a: Associazione Culturale Sociale “NicolaosArghiropoulos”. Qualora il concorrente dovesse partecipare a più sezioni, la quota di iscrizione sarà di 10 euro per ogni sezione. I lavori dovranno pervenire tassativamente entro il 22 novembre 2016, presso la sede dell’Associazione “NicolaosArghiropoulos“ in via S. Rocco n.11, Montebello Jonico, Reggio Calabria.

    Riferimenti: 0965 786102  –  339 7372617; franca.evoli@alice.it; franca.evoli@gmail.com.Pagina Facebook: MontebelloCultura; pagina Facebook: FrancaEvoli.

     

  • Reggio Calabria, al via BioDomenica di AIAB Calabria

    Reggio Calabria, al via BioDomenica di AIAB Calabria

    Domenica 16 ottobre 2016 la Villa Comunale di Reggio Calabria ospiterà per il secondo anno
    consecutivo la BioDomenica, l’appuntamento annuale organizzato da AIAB Calabria in
    collaborazione con il comune di Reggio Calabria. Dalle ore 9:00 alle ore 16:00 i produttori
    biologici della Calabria promuoveranno le eccellenze bio della nostra Regione. L’evento sarà
    inoltre arricchito con laboratori didattici per bambini e con stand informativi sulla conoscenza
    diretta dei prodotti biologici certificati.

    biodomenica
    biodomenica

    La Biodomenica è un appuntamento storico che AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) dedica ai prodotti coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica per consentire ai cittadini di conoscere direttamente i produttori, le loro aziende, le caratteristiche organolettiche dei singoli alimenti, aspetti fondamentali, in quanto consentono di ridurre i costi di filiera a vantaggio dell’ambiente e del consumatore. Buono, sano sostenibile è questo il biologico che vi presentiamo e che si metterà in mostra questa domenica, aprendo le sue porte ai cittadini. Negli ultimi anni si è manifestato sempre più il bisogno di ricucire lo strappo tra le città e la campagna, come reazione al modello industrializzato, che tende a negare il ruolo degli agricoltori, del lavoro delle donne e degli uomini nei campi, il ruolo stesso della terra e del territorio. La piazza diventa la possibilità d’interscambio per due mondi che s’incontrano: campagna e città. Gli agricoltori e gli allevatori racconteranno ai cittadini le loro esperienze promuovendo stili di vita più corretti, a partire dalla tavola.

    Nella XVII edizione della Biodomenica, AIAB Calabria riserverà una particolare attenzione
    all’apicoltura biologica, grazie ad un laboratorio didattico che avrà lo scopo di far conoscere il
    mondo delle api e come queste siano un indicatore biologico di elevata sensibilità della qualità
    dell’ambiente. Attualmente la loro sopravvivenza rappresenta una delle emergenze ecologiche,
    infatti questo straordinario insetto, capace di uno stile di vita sociale “unico” tra le specie animali,
    rappresenta il termometro vivente della qualità dell’ecosistema.

  • Zagarise (CZ), al via Giardini delle Esperidi Festival

    Zagarise (CZ), al via Giardini delle Esperidi Festival

    Manca solo una settimana a Giardini delle Esperidi Festival, il primo festival ecosostenibile
    in Calabria, ideato e organizzato da Maria Faragò con il patrocinio del Comune di Zagarise, sotto
    l’amministrazione del sindaco Domenico Gallelli, che ha come protagonisti i luoghi e le comunità.
    Il programma è stato ufficialmente chiuso, 45 eventi si susseguiranno dal 19 al 23 ottobre in un panel
    itinerante che contribuisce a fare rete tra i borghi, animando i paesi di Zagarise, Albi e Magisano
    nella Presila catanzarese. In Giardini delle Esperidi l’arte, la musica, la poesia, gli esperimenti
    ecologici suggellano il patto tra i luoghi e le comunità, ma anche tra i luoghi e il turismo, non più
    quello convenzionale delle spiagge affollate ma quello responsabile e attento.

    Un’educazione alla sostenibilità, più ampia di un evento unico, piuttosto un progetto, quello di
    Giardini delle Esperidi, che coinvolge le scuole della Calabria, in un’attività di stage per gli studenti
    più grandi, in un laboratorio formativo per quelli più piccoli: Carta pazza, il workshop dell’artista Elena Marsico avrà il compito di insegnare a costruire oggetti d’arte con materiale ecocompatibile,
    mentre l’Associazione Pensando Meridiano guidata da Consuelo Nava allestirà un cantiere-evento,
    per riqualificare un’antica fonte del paese con l’aiuto di un pool di giovani architetti. Il progetto,
    presentato alla Biennale di Venezia, vuole diventare laboratorio continuo di sostenibilità ambientale.
    E infine la tradizione, con l’arte dei cestai calabresi, workshop di intreccio col maestro Aldo
    Mammoliti.

    Tra i personaggi di rilievo nazionale, il regista Gianni Amelio presenterà in collegamento con il
    cineasta e scrittore Gianfranco Angelucci il suo ultimo libro Politeama, mentre Pino Aprile racconterà Carnefici conversando con Mauro Francesco Minervino. Per tenere un filo diretto con i luoghi lo scrittore Angelo Ferracuti parlerà del libro Andare. Camminare. Lavorare, un ritratto d’Italia dagli occhi dei portalettere. E ancora libri sul rapporto tra fisica e filosofia, sull’Olio di Calabria, su storie e tradizioni (La torre della Marchesa di Francesca Simmons Pomeroy), su esperienze esistenziali forti come in Resalio di Elly Irukandij.

    Vicoli e case dei borghi rivivranno grazie alle installazioni in videomapping dell’artista austriaca Doris Maninger, che ha raccolto per l’occasione dentro i suoi schizzi le storie degli abitanti; lo scultore senese Massimo Lippi farà dialogare le sue opere con la natura mentre avremo in mostra gli arazzi di Domenico Caruso della famosa Scuola di Tappeti Caruso di San Giovanni in Fiore, voluta da Tom Ford per le sue tessiture artistiche.

    Giardini delle Esperidi è un progetto itinerante e dinamico, che vuole diffondere bellezza attraverso un nuovo modello di evento, facendo da ponte tra tradizione e innovazione, tra locale e globale; per questo, la performance dei nostri artisti non si ferma a una conversazione: li ritroveremo a cantare e a recitare nella sceneggiatura naturale della Sila durante i trekking poetici, dove la guida
    etnobotanica Carmine Lupia ne illustrerà l’immensa biodiversità vegetale. Servendosi di grotte e
    cascate Imma Guarasci metterà in scena la storia di Maria Oliverio, la brigantessa più sanguinaria e
    temuta. Un festival “in cammino”, dunque, che non può prescindere da un’ampia riflessione sulla cura dei luoghi: dai cammini spirituali e i luoghi di energia all’identità della Calabria interna, delle sue meraviglie e delle problematiche, dei suoi beni e dei suoi equivoci, in un dibattito quotidiano
    intervallato dalla poesia in dialetto di Daniel Cundari, da libri e passeggiate. Conoscere le origini è il
    primo passo per amare i luoghi, per questo sono previsti speciali incontri dedicati all’archeologia con
    Francesco Cuteri, oltre a una lezione sull’archeologia della Presila con Maria Letizia Faragò e Lorenzo
    Chiricò dell’Archeoclub di Simeri.

    Le serate saranno dedicate alla degustazione di prodotti e piatti tipici – preparati per gli ospiti dagli artigiani panettieri e pastai del paese, e per gli studenti degli istituti alberghieri anche lo show
    cooking di Anna Aloi – e alla musica: la voce dei NoirCol, la chitarra di Massimo Garritano, la
    tradizione folk di Mimmo Cavallaro e quella dei Damadakà, le melodie antiche di Caterina
    Pontrandolfo, il duo Livio e Manfredi Arminio. Non mancherà il teatro con lo “spettacolo isterico” di Maria Teresa Guzzo, Lei contro lei, uno scontro generazionale tutto al femminile; La mia idea. Memorie di Joe Zangara, storia di emigrazione scritta e interpretata da Ernesto Orrico; Alastò, storia di un cardellino, reading per adulti e bambini di Grazia Fasanella con un “magico” accompagnamento musicale e lo spettacolo Circo di campagna di Nanosecondo, clown sociale e “sognatore pratico”.

    Il programma avrà come base il centro storico di Zagarise, con il suo Ecomuseo dell’Olio e la Torre
    Normanna ma coinvolgerà anche il comune di Albi, attraverso i trekking poetici e Magisano con il
    suo laghetto collinare e il gazebo monumentale al centro del paese.
    Su un palco di natura, circondati dall’aria più pura d’Europa secondo gli ultimi studi scientifici, e i
    profumi di un borgo, quello di Zagarise, all’avanguardia sulle best practise di sostenibilità ambientale,
    a fare da riflettori a questo progetto in divenire, solo senso di comunità, voglia di fare, vivacità e
    appartenenza.

    Per maggiori informazioni visita il nostro sito: www.giardinidelleesperidi.wordpress.com
    Scrivici: giardinidelleesperidi@gmail.com. O seguici sui nostri social: Facebook: www.facebook.com/giardinidelleesperidi; Twitter: @GiardinEsperidi; Instagram: https://instagram.com/giardinidelleesperidi/.

  • Ligabue raddoppia a Reggio Calabria: si aggiunge la seconda data

    Ligabue raddoppia a Reggio Calabria: si aggiunge la seconda data

    Oltre 80.000 biglietti venduti in meno di 24 ore per le prime date del “Made in Italy – Palasport 2017”, che partirà il 3 febbraio da Roma, in cui Luciano Ligabue presenterà live i brani contenuti nell’attesissimo disco di inediti “Made in Italy”, in uscita il 18 novembre, oltre ai suoi grandi successi! A grande richiesta saranno 4 i concerti previsti a Roma e Milano mentre raddoppiano le date di Acireale, Reggio Calabria, Bari, Perugia, Brescia e Padova.

    Al PalaCalafiore di Reggio Calabria infatti alla data precedentemente annunciata del 20 febbraio si aggiunge anche quella del giorno successivo, 21 febbraio. I biglietti sono già disponibili in prevendita attraverso TicketOne, mentre per quanto riguarda i punti vendita abituali, anche del circuito Ticket Service Calabria, potranno essere acquistati a partire dalle ore 16.00 di mercoledì 12 ottobre.
    “Made in Italy – Palasport 2017” è prodotto e organizzato da Riservarossa e F&P Group. La data di Reggio Calabria è a cura della Esse Emme Musica di Maurizio Senese: «La Calabria si conferma alla pari col resto d’Italia – ha raccontato il promoter -. Ligabue avrebbe dovuto tenere un solo concerto a Reggio Calabria, ma i fan della regione non hanno tradito le aspettative come immaginavamo. Le richieste sono state davvero tantissime».

    In attesa dunque dei concerti evento di Ligabue, ricordiamo gli altri appuntamenti organizzati dalla Esse Emme Musica al PalaCalafiore: dopo Emma Marrone, Senese presenterà, infatti, sempre a Reggio Calabria il concerto di Alessandra Amoroso (24 ottobre) e quello di Elisa (6 dicembre), e le sorprese non sono ancora finite. Per informazioni: Esse Emme Musica di Maurizio Senese, Via San Giorgio 5, 88100 Catanzaro, Tel. 0961.872883, Fax 0961.745672, www.essemmemusica.it, www.ticketservicecalabria.it.

  • Reggio, al via conferenza stampa iniziativa “Progetto del Cuore”

    Reggio, al via conferenza stampa iniziativa “Progetto del Cuore”

    Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38- promuove, in alcune parrocchie situate sul territorio della città di Reggio Calabria, a partire da sabato 22 ottobre 2016 il “Progetto del Cuore”.
    L’iniziativa verrà supportata dalla collaborazione delle Infermiere Volontarie dell’Ispettorato di Reggio Calabria ed ha come mission quella di dare la possibilità alle persone meno abbienti, attraverso uno screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e consulenze pediatriche, psichiatriche e psicologiche prestate “gratuitamente”  da medici specialisti del Club, di accedere a prestazioni specialistiche che in seguito alla progressiva riduzione delle risorse destinate alla sanità pubblica è in costante aumento.

    amici del cuore
    amici del cuore

    Il Progetto verrà presentato durante la Conferenza Stampa che si terrà giorno 18 ottobre 2016 alle ore 11.00 presso il Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria, sita in Via Generale Tommasini, n. 6, in cui il Presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38, l’Ispettrice del Corpo delle Infermiere Volontarie di Reggio Calabria ed i Presidenti dei Comitati della Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria illustreranno i dettagli e le date dell’iniziativa.

  • Reggio Calabria, al via “Officina Lab” per ridare linfa al teatro

    Reggio Calabria, al via “Officina Lab” per ridare linfa al teatro

    Il laboratorio di teatro è un luogo di creazione dove ogni partecipante è un artigiano che mette in gioco i propri strumenti per affinarli. Da qui parte la compagnia artistica Officina dell’arte che, sempre alla ricerca di nuovi talenti, in questi mesi ha creato “Officina Lab”, un vivaio di “vecchie” e nuove figure del panorama reggino che hanno deciso di concorrere alla crescita del teatro in città. Un modo diverso di stare in gruppo, di stare e condividere emozioni insieme, un luogo di confronto e di ri-scoperta delle proprie potenzialità creative, attraverso una disciplina rigorosa ma ludica, diversificata e non imposta, che tiene conto della ricchezza delle molteplicità espressive dei singoli allievi.

    cartellone officina
    cartellone officina

    Officina Lab – spiega l’attore Peppe Piromalli – è un percorso, quindi, che vale più di ogni narcisistico e vuoto desiderio di apparire, un viaggio che non ha l’ansia indotta di arrivare. E’ un laboratorio, una fucina, un crogiuolo di forze, un luogo per sperimentare con naturale lentezza l’arte atavica del teatro, inteso come istintivo desiderio di raccontare, ripercorrere, rivivere, richiamare. Il teatro è libertà, è sensazione, è sognare e creare realtà, è vita. E l’Officina Lab non è altro che quel luogo dove far confluire i pensieri di un’educazione moderna basata sulla libertà creativa e sull’affermazione dell’identità”.

    Le new entry, quattro giovani attori (alcuni studenti universitari) saranno protagoniste nella prossima commedia “Tre….il sequel”, la continuazione della prima pièce presentata ad inizio stagione scorsa dalla compagnia Officina e in scena in due atti al teatro “Cilea” il 19 Novembre.
    Il nucleo centrale dell’Officina Lab è la convivenza e l’unione di due “mondi teatrali”, i veterani e le nuove forze di giovani che vorrebbero diventare bravi attori, che hanno saputo integrarsi e interagire – spiega l’attore Antonio Malaspina – Abbiamo voluto mettere dei primi tasselli per costruire le basi di un futuro artistico in cui vengano custodite le parole e restituito al pubblico il piacere di vivere il teatro. Per sognare e creare nuove realtà è necessario forgiare il nostro tempo modellando il presente: è questo il momento per farlo. Il regista teatrale Peter Brook diceva: “Non pensare a quello che devi fare, fallo”. L’Officina dell’arte lo ha preso letteralmente in parola creando un laboratorio di menti per non far morire in città  e non solo, il teatro divulgando il suo verbo il più possibile specialmente tra le nuove generazioni”.

    Il 22 ottobre partirà la stagione al teatro “Cilea” con lo show dell’attore Gennaro Calabrese.

  • Melito di Porto Salvo, al via evento “Le Origini del Cristianesimo”

    Melito di Porto Salvo, al via evento “Le Origini del Cristianesimo”

    L’Associazione Cristiana “la Parola vivente” – informa il Presidente Rag. Salvatore Quattrone – il 16 ottobre 2016, alle ore 10.00, presso sala ex mercato coperto di Melito di Porto Salvo, ha organizzato l’evento “Le Origini del Cristianesimo“.

    Si svolgeranno, tramite immersione di persone che hanno deciso di battezzarsi, i battesimi cristiani come Gesù stesso fece nel Giordano facendosi battezzare da Giovanni Battista. La cittadinanza è invitata all’evento.

  • Reggio Calabria, ritorna il Premio Muse

    Reggio Calabria, ritorna il Premio Muse

    Apertura in grande stile per il “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria che inaugura il suo anno sociale domenica 23 ottobre alle ore 18,30 presso la storica sede di via San Giuseppe 19, a Reggio Calabria. Ritorna il Premio Muse versione 2017 nell’ambito della serata augurale denominata “Pensieri dal Sud”. Il Premio Muse è un riconoscimento che da 12 anni viene assegnato a volti e personalità importanti del panorama nazionale e non solo e coincide con l’inizio della programmazione invernale della nota associazione culturale calabrese.

    La consegna del premio negli anni ha avuto come testimonial Klaus Davi – massmediologo e giornalista, Aldo Pecora – giornalista, Rosanna Cancellieri – conduttrice Rai, Michele Gaudiomonte – stilista, Emilia Costantini – capo servizio cultura del Corriere della Sera, Fabio Mollo – regista,  Alda D’Eusanio – conduttrice televisiva, Fioretta Mari – attrice, Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona – mecenate, Beatrice Feo Filangeri – nobile normanna, Micaela – cantante, S. E. Mons. Milito – vice presidente della Conferenza Episcopale Calabra, Cesare Mulè – storico, Anton Giulio Grande – stilista, Odette Nicoletti – costumista, Tonino Raffa – giornalista Rai, Anna Maria Galgano – presidente Fondazione Rodolfo Valentino, Franco Pascale – presidente Fondazione Leoncavallo, Mons. Liberto – già direttore del Coro Pontificio, Antonio Marziale – presidente Osservatorio sui Minori, Giacomo Battaglia – attore.

    Giuseppe Livoti – presidente del Premio – ricorda come “pure per merito delle Muse Reggio è anche approdo di nomi importanti del panorama intellettuale, creativo, umano e come il Premio Muse è libero, indipendente ed autogestito, dimostrando come nella nostra città esistono associazioni “service” che in nome della cultura operano lontani dai clamori istituzionali della politica”.
    Due i nomi prestigiosi del panorama nazionale ed internazionale scelti dal presidente Livoti e dal consiglio direttivo con la sua vice presidente Teresa Polimeni: il principe Fulco Fuffo di Calabria ed il fondatore e direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana Pippo Miraudo.

    Fulco, appartenente al nobile casato dei Ruffo di Calabria e nipote della Regina del Belgio, è nato a Buenos Aires. Dopo gli studi, si trasferisce nella sede della Fiat in Belgio come incaricato alle vendite auto al corpo diplomatico. In seguito va a lavorare in Sud Africa alla Gerber And Goldsmith, azienda rappresentata in Italia da suo padre Fabrizio Ruffo di Calabria presso i grandi gruppi siderurgici. Grande estimatore dell’arte figurativa italiana del Seicento e del Settecento, il Principe Fulco è anche collezionista di quadri; nel 2005 ha infatti organizzato a Lecce, con la partecipazione dell’Aeronautica Militare, una mostra sul collezionismo della sua famiglia e sul futurismo. Attualmente ha scritto insieme alla compagna Concita Borrelli  -autore televisivo e giornalista- il libro per la Mondadori “Ricordo Quasi Tutto”, testo personalissimo e viaggio autobiografico, ma anche la sorprendente istantanea di un’Italia così bella da rendere davvero impossibile la scelta di un luogo dove fermarsi. Il principe Fulco racconterà la storia di una delle famiglie più antiche e blasonate d’Europa.

    L’architetto Pippo Miraudo, docente di liceo – indirizzo coreutico, nonché famoso scenografo e costumista per il teatro ed il cinema, invece è ideatore, fondatore e direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana ospitato presso il prestigioso Palazzo Cupane di Mirto nel 1991 ed istituito nel 1989. Un lavoro che il noto architetto ha curato sin  dagli anni ottanta anche con grandi donazioni quali quelle dalla famiglia Riccobono di Messina con abiti del 1800 e 1900 ed ancora della famiglia Lipari Giaconia con pezzi del 1700 e 1800 e ancora con capi del primo 900 della famiglia Cottone Bono di Palermo. 1500 pezzi provenienti da storiche famiglie siciliane che pur se appartenendo ad epoche diverse ci conducono al gusto ed alle mode diffusesi ed avvicendatesi nell’isola. Alla serata inaugurale delle Muse sarà così possibile vedere una mostra con pezzi storici portati appositamente per la serata, facendo così  riconoscere al pubblico i fasti di epoche ormai lontane dalla nostra.

  • Cosenza, giuria di qualità per “Apri il cuore alla poesia”

    Cosenza, giuria di qualità per “Apri il cuore alla poesia”

    La prima edizione della rassegna nazionale “Apri il cuore alla poesia” vanta una commissione di assoluta eccellenza. Antonio Cuomo (Salerno), Max Ponte (Torino), Dianora Tinti (Grosseto), Rosanne Donatiello (Benevento), Abner Rossi (Firenze), Maria Cossu (Roma), Monica Vendrame (Genova), Andrea Turchese (Lecce), Andrea Vicentini (Cagliari), Daniela Giorgini (Forlì), Raffaele Paolo Saccomanno (Cosenza), Giulia Guidobaldi (Milano) e Annalinda De Toffol (Padova), sono già al lavoro, e nei prossimi giorni stileranno una graduatoria di merito per le due sezioni (Lingua e vernacolo).

    commissione giudicatrice
    commissione giudicatrice

    L’iniziativa culturale, promossa dalle edizioni Atlantide, in collaborazione con diverse associazioni del territorio, premierà i primi tre classificati per sezione ed assegnerà premi speciali, diplomi d’onore e menzioni di merito. La rassegna nasce dalla volontà di valorizzare la letteratura e i vari generi letterari, al fine di promuovere e far emergere i migliori talenti presenti sul territorio nazionale e le loro opere. Questa prima edizione ha registrato la partecipazione di numerosi poeti (58), alcuni provenienti anche da altri paesi europei e oltreoceano. Nelle prossime settimane sarà pubblicata un’antologia contenente le liriche pervenute.

  • Bova Marina, presentazione Strategia Aree Interne per Area Grecanica

    Bova Marina, presentazione Strategia Aree Interne per Area Grecanica

    Oggi alle ore 15.00 presso l’IRSSEC di Bova Marina, si terrà la presentazione della Strategia Aree Interne per l’Area Grecanica. Aprirà i lavori il sindaco di Bova Marina Vincenzo Crupi, presenterà le strategie aree interne, Paolo Praticò della Regione Calabria. Interverranno i sindaci dell’area, dirigenti scolastici, istituzioni e imprenditori locali. I lavori saranno conclusi dal Presidente della Giunta Regionale On.le Mario Oliverio. Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, nella seduta dello scorso dieci agosto ha deliberato l’assegnazione di circa 90 milioni di euro per il triennio 2015-2017 per il rafforzamento della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai).

    Uno stanziamento aggiuntivo di risorse che, di fatto, premia le seconde aree pilota individuate dalle Regioni per la sperimentazione della Snai. “Grazie alla decisione della Regione Calabria -ha dichiarato il sindaco di Bova Marina – che con delibera di giunta dello scorso novembre, ha assegnato il ruolo di seconda area- pilota al comprensorio grecanico, dopo quello del Reventino-Savuto, si apre una nuova partita per il rilancio dell’Area Grecanica“.

    Ci sono tutte le condizioni sia in termini di strategia che di risorse – ha dichiarato il Presidente Oliverio – per offrire nuova linfa alle aree interne calabresi ed in particolare a quella Grecanica, carica di identità e valori che non possono essere dispersi. L’Area Grecanica – afferma Oliverio – rappresenta una risorsa per l’intera regione. Dobbiamo conservare il suo patrimonio culturale, sostenere lo sviluppo, contrastare lo spopolamento, garantire i servizi essenziali e offrire adeguate opportunità ai giovani che vogliono vivere e lavorare nel territorio. Attraverso la strategia nazionale aree interne e quella regionale, che sarà operativa nei prossimi giorni e interesserà tutto il territorio calabrese, possiamo mettere in campo un insieme di azioni di valorizzazione individuate secondo un metodo di progettazione partecipata e di collaborazione con le stesse comunità. Poniamo alla base di ogni nostra scelta e modalità di impiego delle risorse – conclude Oliverio – la logica del confronto quale elemento determinante per stabilire le strategie di sviluppo del territorio. Si tratta di un metodo avanzato che caratterizza l’attuazione del POR, a garanzia dell’efficacia delle politiche messe in atto con le risorse comunitarie“.

    La struttura del Dipartimento “Programmazione” è già al lavoro per avviare in tempi rapidissimi la consultazione dei sindaci dell’Area Grecanica e fissare un confronto con il Comitato nazionale aree interne per la definizione della strategia che, grazie alla decisione del CIPE, potrà contare su uno stanziamento di circa 3,5 milioni di euro di risorse nazionali, oltre a quelle previste dal Programma operativo regionale 2014/2020.

  • Reggio, al via Giornata nazionale delle famiglie al Museo

    Reggio, al via Giornata nazionale delle famiglie al Museo

    Anche quest’anno il Museo diocesano di Reggio Calabria parteciperà alla Giornata nazionale delle famiglie al Museo, cui aderiscono in Italia oltre 700 musei: l’appuntamento di domenica 9 ottobre è rivolto a bambini, coinvolti in giochi e gare ispirati al tema delle Olimpiadi. Il Museo diocesano, adiacente alla Cattedrale, diverrà dalle ore 16.00 alle 20.00 luogo interattivo in cui allenare la mente: giocando, gareggiando, confrontandosi con i più piccoli, sostenuti nell’impresa dalla loro famiglia, i bambini potranno apprendere l’arte e la storia del territorio in cui vivono e, come nello sport, sperimentare la competizione leale, ispirata ai valori della condivisione e del rispetto nei confronti degli altri partecipanti.

    Museo Diocesano
    Museo Diocesano

    Premio in palio? Innanzitutto – informano gli organizzatori – un arricchimento personale perché attraverso i valori culturali, scoperti nel corso delle attività creative in Museo, i bambini impareranno divertendosi e lo faranno insieme agli adulti (genitori, nonni, zii, amici che li accompagneranno). A conclusione, ai bambini sarà donata copia del taccuino “L’ABC dell’atleta” ideato dall’Associazione Famiglie al Museo (Sillabe Edizioni)”. Testimonial dell’evento saranno Matì e Dadà protagonisti di “L’arte con Matì e Dadà” cartone animato che, nell’occasione, sarà proiettato negli spazi museali. Il Museo diocesano, facendo proprio il motto di F@Mu 2016 “più libero, più creativo, più felice”, proporrà “Salto nel Tempo”, attività didattiche e creative gratuite che, sollecitando lo spirito di leale competizione, coinvolgeranno grandi e piccini in gare tematiche aventi per oggetto le opere d’arte esposte in Museo. Una sorta di pentathlon, con cinque competizioni diverse, organizzate su percorsi all’interno delle sale, guidati da operatori e includenti giochi, quiz, laboratori o postazioni per il disegno. Consapevole che “un bambino creativo è un bambino felice” (Bruno Munari) il Museo diocesano condivide con F@Mu l’intento di rendere liberi i bambini di vivere l’esperienza museale, di godere dei tesori in esso raccolti, di capirne il significato. Per informazioni si contatti il n° 3387554386 e si consulti il sito www.museodiocesanoreggiocalabria.it.

  • Università Mediterranea, al via corsi lingua inglese gratuiti per matricole

    Università Mediterranea, al via corsi lingua inglese gratuiti per matricole

    Da quest’anno accademico l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria offre la possibilità ai neo-diplomati che si immatricolano ai corsi di studio, di frequentare gratuitamente corsi di preparazione della lingua inglese per l’ammissione agli esami di Certificazione Cambridge English.

    Il percorso formativo, della durata di 2-3 mesi, prevede:

    • Lezioni frontali in aula;
    • Studio individuale con accesso personalizzato a sistemi e-learning dedicati;
    • Attività didattiche complementari: cinema in lingua madre ed eventi sociali;
    • Valutazione finale e attestazione del livello di competenza conseguito in base al Common European Framework.

    È prevista una prova obbligatoria di valutazione iniziale delle conoscenze linguistiche per la composizione di classi omogenee per livelli di competenza. La prova obbligatoria di valutazione iniziale è fissata per il giorno 22 ottobre 2016 alle ore 9.00 presso il Plesso di Architettura della Cittadella Universitaria. Sulla base della valutazione finale, lo studente potrà decidere se sostenere, a domanda, l’esame per la Certificazione Cambridge English. Alcuni tra gli studenti più meritevoli potranno sostenere gratuitamente l’esame di Certificazione Cambridge English; per tutti gli altri saranno applicate le quote agevolate fissate dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI. Possono partecipare i neo-diplomati che si immatricolano ai corsi di studio dell’Università Mediterranea entro il termine del 29 settembre 2016. Fanno eccezione i neo-diplomati che si immatricolano ai corsi di studio in Architettura (triennale e a ciclo unico) a numero programmato nazionale, il cui termine di immatricolazione è invece fissato per il 10 ottobre 2016. Il termine ultimo per l’iscrizione ai corsi gratuiti di lingua inglese è fissato il 14 ottobre 2016 alle ore 14.00. Per iscriversi è necessario compilare il modello digitale on line all’indirizzo: http://www.unirc.it/ateneo/iscrizione_corsi_lingua.php.

  • Reggio Calabria, Pino Insegno al teatro “Cilea”

    Reggio Calabria, Pino Insegno al teatro “Cilea”

    Non vedo l’ora di riabbracciare Reggio, pure io sono riggitano”. Entusiasta di portare il suo spettacolo “C’era una volta…Signore e Signori buonasera”, One man show inserito nella nuova stagione teatrale della compagnia reggina Officina dell’arte diretta dall’attore Peppe Piromalli al teatro “Francesco Cilea”, il noto interprete e doppiatore Pino Insegno è pronto a catapultare il pubblico in un passato televisivo commovente. Anche quest’anno, da sola e con la caparbietà di chi ha l’arte nelle vene,  l’Officina dell’arte ha messo su un cartellone teatrale pronto a partire il prossimo 22 ottobre e sino ad aprile in riva allo Stretto, arriveranno big del cabaret, televisione e compagnie teatrali della Penisola. Sicuramente, da non perdere, lo show di Insegno che mostrerà tutte le sue doti di attore, comico e intrattenitore ma soprattutto, sarà una buona occasione per riabbracciare Reggio Calabria che ha dato i natali al padre.

    Sono nato a Roma ma Reggio è nel mio cuore – afferma Insegno -. Mio padre viveva a Sbarre Centrali e nonno faceva il capostazione. Ricordo con affetto le vacanze trascorse al Sud dove ho ancora alcuni parenti e amici. La tappa teatrale sarà quindi, un’ottima scusa per tornare a casa. “Signori  e signore buonasera” è uno spettacolo sulla memoria della televisione, del cinema che non c’è più paragonata a quello che c’è oggi. Tutto questo visto con occhi romantici di chi lo ha vissuto in quegli anni, quando c’era la televisione che ti lasciava un ricordo importante, quando c’era tanto da vedere e la tv non era solo un elettrodomestico, era qualcosa che ti accompagnava, che riuniva la famiglia sul divano. Era davvero un amico di famiglia.

    Quello al “Cilea” sarà un viaggio con effetti speciali tra i miti, gli sceneggiati e i personaggi  degli anni ’60, ’70 e ’80 “che hanno fatto la storia del cinema italiano e non solo, e chiedendo aiuto al Dio dello spettacolo che mi risponderà con la voce di Baudo  grazie alla voce fuori campo di Massimo Lopez – continua Insegno – duetterò con Renato Rascel e interagirò con i grandi della tv stringendo idealmente la mano all’indimenticabile Massimo Troisi, Marcello Mastroianni, Gino Bramieri, Walter Chiari e poi ballerò il “Tuca Tuca” con Raffaella  Carrà. Sarà una serata romantica , magica e divertente”.

    Insegno si definisce come “un bravo artigiano” e quando parla di arte ci tiene a precisare che “il petrolio italiano è la cultura, lo spettacolo, l’arte in tutte le sue forme  e chiunque viene a governare il nostro Paese deve pensare che la nostra vera ricchezza è questa. Qui, dovrebbero fare come fanno in Arabia Saudita che trovano i pozzi per il petrolio: noi abbiamo tanti e raffinati pozzi di arte come l’Officina che ha investito e creduto in un progetto condiviso da tanti attori e professionisti che vogliono davvero far riemergere una città come Reggio Calabria intrisa di buona cultura”.

  • Reggio Calabria, Museo Archeologico aderisce a #GEP2016

    Reggio Calabria, Museo Archeologico aderisce a #GEP2016

    Identità, tradizioni e partecipazione le parole chiave delle iniziative al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per il weekend del 24 e 25 settembre. Il MArRC, infatti, aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, la manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa dal 1991 con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni del vecchio continente. Un’iniziativa condivisa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.
    Al centro della #GEP2016, la partecipazione dei cittadini, intesi come depositari ed eredi del patrimonio storico e artistico italiano, di cui la collettività deve essere gelosa custode e testimone.

    La stessa “Convezione di Faro“, stipulata dal Consiglio d’Europa nel 2005, all’art.2 ricorda che: “L’eredità culturale è un insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Essa comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato dell’interazione nel corso del tempo fra le popolazioni e i luoghi. Una comunità di eredità è costituita da un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future”.

    «Per la #GEP2016 il MArRC ha programmato un ricco calendario di proposte, in sinergia con alcuni enti del territorio – dichiara il Direttore Carmelo Malacrino -. Si consolida il percorso da noi avviato da tempo di lavorare in rete con le istituzioni locali, per costruire un progetto culturale mediterraneo che accolga la storia della Calabria antica e se ne faccia promotore, con l’intento di tramandare alle giovani generazioni i valori etici e morali del nostro passato». Si inizia alle ore 19.00 di sabato 24 settembre, in Piazza Paolo Orsi, con il dibattito “I miti dello Stretto. Un dialogo vivo tra le radici e i miti dello Stretto”, a cura di Fabio Cuzzola, docente di lettere del Liceo Classico di Cittanova. Una riflessione tra reperti e radici della nostra civiltà con lettura di testi e proiezione di immagini. L’incontro è promosso dal Touring Club di Reggio Calabria, in collaborazione con il FAI, Italia Nostra e l’associazione “Amici del Museo”.

    Alle 21.00, invece, si svolgerà il reading letterario musicale “Itaca, il Nostos“, a cura degli studenti e dei docenti del Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” di Polistena. Un viaggio tra passi scelti dell’Iliade di Omero, alternati da brani di poesia moderna e pezzi di musica pop. Prevista, anche per questo sabato, l’apertura straordinaria fino alle 23.00, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle ore 19.00 il costo del biglietto sarà di 1 euro. Sarà possibile visitare la necropoli ellenistica del Museo, così come domenica 25 settembre, dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 20.00, sempre il collaborazione con la sezione reggina del Touring Club. Sarà disponibile anche la navetta gratuita per proseguire la visita al Palazzo della Provincia. Domenica 25 settembre in Piazza Paolo Orsi sarà esposto il magnifico pinax locrese con la raffigurazione di Ade e Persefone in trono (490 – 480 a.C.). Per l’occasione, alle ore 18.00 tornerà l’iniziativa “Incontro con l’archeologo” sul tema “Immagini dall’antichità. I Pinakes di Locri Epizephiri”, a cura del dottor Claudio Sabbione e della dott.ssa Roberta Schenal Pileggi. In omaggio, per tutti i visitatori, il poster raffigurante il bassorilievo in terracotta, rientrato di recente da un prestito al museo di Middleton (Usa) e conservato nei depositi del MArRC in attesa di essere restaurato e inserito nel percorso espositivo permanente. Per la giornata festiva confermata l’apertura ordinaria dalle 9 alle 20.00, con ultimo ingresso alle 19.30.

  • A Brattirò (VV) Paolo Belli con il tour #sialodatalamusica

    A Brattirò (VV) Paolo Belli con il tour #sialodatalamusica

    Prosegue con grande successo il #sialodatalamusica Tour 2016 di Paolo Belli: il nuovo appuntamento per tutti gli amanti del divertimento e dello swing è in Calabria, a Brattirò (VV), martedì 27 settembre dalle ore 22.00, in Piazza Fratelli Rombolà. Il live, ad ingresso libero, si inserisce nel cartellone degli eventi in programma per i festeggiamenti dei Santi Cosma e Damiano ed è realizzato in collaborazione con “Fatti di Musica 2016”, la trentesima edizione della rassegna del Miglior Live d’Autore. Lo spettacolo di Paolo Belli e Big Band è ritmo coinvolgente e puro divertimento, un mix vincente fatto di musica e gag esilaranti che coinvolgono i suoi musicisti sul palco ma anche il pubblico presente in piazza. Non un semplice concerto, ma un vero e proprio show, condito dallo stile inimitabile ed inconfondibile di Paolo Belli, fatto di swing travolgente e tanta allegria. Non mancheranno, inoltre, gli omaggi ad alcuni maestri che hanno influenzato la sua carriera, tra i quali Renato Carosone, Enzo Jannacci e Paolo Conte.

    Con Paolo Belli, ci sarà la sua scatenata big band composta da: Mauro Parma (batteria), Enzo Proietti (piano e hammond), Gaetano Puzzutiello (contrabasso e basso), Peppe Stefanelli (percussioni), Paolo Varoli (chitarre e banjo), Pierluigi Bastioli (trombone e basso tuba), Nicola Bertoncin(tromba), Daniele Bocchini (trombone), Gabriele Costantini (sax contralto e tenore), Davide Ghidoni (tromba) e Marco Postacchini (flauto, sax Baritono e tenore).
    Straordinaria la sua storia artistica. Dall’uscita del suo primo album Ladri di biciclette, alla fine degli anni ’80, Paolo Belli si è conquistato i consensi di un pubblico sempre più vasto e variegato, fino all’esportazione del “Belli Sound” fuori dai confini italiani (in particolare: Sud America, Canada, Svizzera, Austria, Inghilterra, Repubblica Ceca, Egitto e Spagna). Oltre a centinaia di concerti, tre partecipazioni a Sanremo e due vittorie al Festivalbar, Belli ha anche la soddisfazione di aver collaborato con artisti prestigiosi quali Sam Moore, Dan Aykroyd, Billy Preston, Jon Hendricks, Jimmy Whiterspoon, Vasco Rossi, Piero Chiambretti, Enzo Jannacci, Fabio Fazio, Litfiba, Red Ronnie, Paolo Rossi, Gialappa’s Band, Mogol, Avion Travel, P.F.M. e Mario Lavezzi.

    Paolo Belli è anche da sempre impegnato nella solidarietà attraverso l’associazione “Rock no War”, la “Nazionale Italiana Cantanti” e altre iniziative che possano dare un contributo alle persone meno fortunate.  Negli ultimi anni, l’innata simpatia e la duttile personalità gli hanno permesso di affiancare, nella duplice veste di musicista e showman televisivo e teatrale, noti personaggi della televisione italiana come Giorgio Panariello, Carlo Conti e Milly Carlucci, negli show più riusciti del varietà targato Rai1.

  • Crotone, al via celebrazione dei vent’anni dell’Istituto S. Anna

    Crotone, al via celebrazione dei vent’anni dell’Istituto S. Anna

    L’Istituto S. Anna compie vent’anni. Vent’anni di lavoro nell’ambito della riabilitazione, di studio, di ricerca al servizio dei pazienti, che ne hanno fatto una tra le realtà più avanzate sul territorio nazionale. Struttura di riferimento regionale per le cerebrolesioni e anche centro d’eccellenza per la riabilitazione neurologica e ortopedica per il trattamento di esiti da ictus, malattie degenerative, politraumi e protesi articolari. Una struttura che, collaborando con i migliori professionisti della comunità scientifica nazionale ed internazionale e  utilizzando tecnologie all’avanguardia dà risposte concrete ad alcune delle più complesse patologie in ambito riabilitativo di alta specialità. Investimenti in ricerca e innovazione, collaborazioni prestigiose ed importanti contributi alla comunità scientifica l’hanno resa dopo vent’anni di lavoro un’eccellenza. Fiore all’occhiello della sanità calabrese, in grado non solo di limitare l’emigrazione sanitaria, ma di attrarre l’attenzione di pazienti di altre regioni. Oggi l’Istituto S. Anna conta 148 posti letto, 220 dipendenti (155 dei quali sono donne) 23 medici e 6 ingegneri, tra biomedici e informatici. Dal 1996 forte di un’esperienza maturata con oltre 14 mila ricoveri effettuati, con duemila pazienti che hanno trovato conforto nell’Unità di risveglio e per gravi cerebro lesioni, riesce ad erogare prestazioni sanitarie appropriate e qualitativamente di alto livello.

    Il Prof. Dolce, Direttore Scientifico, coadiuvato dagli ingegneri dell’istituto S.Anna, ha ideato e progettato apparecchiature robomeccatroniche riabilitative per il recupero funzionale degli arti superiori ed inferiori. Tali dispositivi innovativi, in fase di sperimentazione e validazione, consentono, con un nuovo approccio alla riabilitazione, il raggiungimento di risultati apprezzabili e comunque migliorativi rispetto alle sole metodiche tradizionali.
    Oggi, dopo 20 anni di lavoro ed esperienza, l’Istituto ha una visione chiara del proprio futuro: eccellere nell’assistenza ai pazienti, rendendo il percorso riabilitativo sempre più a misura d’uomo e delle famiglie. Un futuro nel quale la ricerca e la robotica devono essere al servizio del paziente, per dare la possibilità agli assistiti di riappropriarsi della propria vita.

    È un compleanno speciale – commenta il fondatore e amministratore unico dell’Istituto Giovanni Pugliese – speciale come tutte le persone che ci hanno accompagnato in questi anni, durante i quali al nostro lavoro si sono intrecciate le competenze di diversi professionisti che hanno reso possibile il raggiungimento di traguardi importanti. Vorrei ringraziarli tutti. Un sentimento di profonda gratitudine mi lega al prof. Giuliano Dolce, grande studioso e paladino della difesa dei principi etici nella neurologia, nostra Guida ed inventore del “modello” S.Anna”. I ringraziamenti Pugliese li indirizza anche all’Università Magna Graecia “per la indispensabile e sostanziale collaborazione nella realizzazione di progetti di ricerca” all’Asp di Crotone “per averci dato la sicurezza e la consapevolezza di poter contare sempre sulla sua competenza”; alla società S&D, al Direttore sanitario, ai medici e a tutti i  collaboratori”.
    “Un pensiero ai tanti pazienti e ai loro familiari che hanno avuto fiducia in noi e nel nostro lavoro”. “Colgo infine l’occasione per ringraziare per la loro vicinanza e presenza, gli ospiti che da tutta Italia e dall’estero ci hanno raggiunto presso la nostra Casa di Cura, confermando l’attenzione che la comunità scientifica riversa nel nostro lavoro”.

    Per celebrare i vent’anni dell’Istituto, sabato 24 settembre alle ore 9.30, presso la struttura di Poggio Pudano, avrà luogo la sessione scientifica della XIX edizione delle Giornate di Crotone. Faranno da moderatori il dott.  Boldrini, Presidente Nazionale della Sinfer e la dott.ssa Pistarini, Presidente Nazionale della Sirn, con l’introduzione del prof. Dolce e le conclusioni del prof.  Basaglia, dell’ Università di Ferrara. Parteciperanno ai lavori, inoltre il prof. Sazbon da Israele, il prof.  Schmutzahard da Innsbruck, la prof.ssa Richer da Bordeax e molti altri luminari.

  • Gerace, convocato in sessione ordinaria Consiglio Comunale

    Gerace, convocato in sessione ordinaria Consiglio Comunale

    Il Consiglio comunale di Gerace è stato convocato in sessione ordinaria presso la Sala delle Adunanze del Comune per il prossimo 25 settembre 2016, alle ore 17,30 in prima convocazione e, nel caso di mancanza di numero legale, in seconda convocazione per il giorno successivo, 26 settembre, ore 17,30, per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

    1) Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente;
    2) Ratifica variazioni di bilancio adottata dalla Giunta con deliberazione n.78 del 13.09.2016;
    3) Relazione inizio mandato ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.149 e s.m.i.;
    4) Comunicazioni del Sindaco, Dott. Giuseppe Pezzimenti, in merito all’andamento gestionale dell’Ente.

  • Sovranità alimentare del Pollino si racconta a Terra Madre 2016

    Sovranità alimentare del Pollino si racconta a Terra Madre 2016

    A Torino dal 22 al 26 settembre 2016 il parco più grande d’Italia si racconta partendo dai prodotti dell’agroalimentare identitario. C’è una storia intrinseca fatta di uomini e donne, legati alla tradizione ma con lo sguardo rivolto alla modernità delle produzioni, che racconta più di tutte le altre il rapporto simbiotico ed ancestrale della gente del Pollino con la propria montagna. E’ quella dei produttori che hanno scelto di vivere e lavorare all’interno del perimetro del Parco Nazionale più grande d’Italia diventando i custodi della storia agricola di questo territorio ricco di biodiversità, e testimoni di Pollino People Experience, il brand coniato dall’Ente insieme alla Fondazione Symbola e Telecom, che hanno realizzato il portale istituzionale capace di raccontare la ricchezza umana, naturale ed agroalimentare della montagna del Sud.

    Un grande “paniere” di prodotti identitari, fortemente legati alla gente che li produce, e capaci di raccontare le storia e la diversità del territorio calabro – lucano, in mostra a Torino dal 22 al 26 settembre in occasione dell’edizione 2016 di Terra Madre – Salone del Gusto organizzato da Slow Food. Il Pollino in mostra nel Parco del Valentino (Stand A032) da tempo è arricchito dal riconoscimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile e dell’inserimento nella rete Global Geopark dell’Unesco. I prodotti che hanno trovato spazio anche nella carta dei sentieri del gusto edita dall’Ente Parco, si lasceranno degustare dalle centinaia di migliaia di visitatori che rendono Terra Madre il salone internazionale del gusto più importante d’Italia. Nell’arca del gusto del Pollino ci sarà spazio per i prodotti da forno del Panificio Vito Elisa di Cerchiara e dei Fratelli Orlando di Castrovillari, ancora oggi realizzati con la manualità di un tempo, il miele dell’azienda Natura Viva, ed i vini realizzati dalle uve Magliocco di Ferrocinto e Tenuta Celimarro. L’olio delle aziende Madonna del Pantano di San Giorgio Lucano, Gallo di Castrovillari, La Goccia Pura e dell’azienda agricola Diana di Saracena, e le identità territoriali della Lenticchia di Mormanno dell’azienda Mirella Occhiuzzi, accanto al fagiolo bianco e la melanzana rossa di Rotonda Dop ed il Peperone di Senise, trasformato dall’azienda Cara Terra Lucana di Chiaromonte conosciuta anche per la grande varietà di sott’oli legati alla tradizione del parco e della sua gente.

    Tra le varietà della proposta agroalimentare che il Parco porterà in degustazione nella fiera più importante di settore trova spazio anche la grande tradizione casearia del Pollino con la presenza dell’azienda agricola Maria Stellato ed i suoi formaggi affinati in grotta, accanto ai salumi biologici di Pezzo La Corte di Viaggianello insieme a quelli della Società Agricola Campotenese la prima esperienza cooperativa del versante calabrese nata negli anni ’70, e le produzioni di Asid con sede a Castelluccio Inferiore e dell’azienda Agrocarne di Latronico a sottolineare la vivacità e diversità di manifattura in questo settore di trasformazione agricola. I pomodorini idroponici dell’agricola Franzese accanto alle marmellate di Solefrutta, insieme alla grande novità di quest’anno: la prima birra prodotta nel Pollino dalla giovane azienda De Alchemia di Saracena. Dallo stesso comune arriva l’unico presidio Slow Food dell’area protetta, il Moscato Passito al Governo di Saracena rappresentato dalle aziende Cantine Viola e Feudo dei Sanseverino. Identità alimentari e ricchezza agroalimentare che Mangiarecalabrese ha deciso di promuovere attraverso l’e-commerce aperto al mercato globale.

    Un territorio dalla grande varietà di produzioni accomunate dall’attenzione per la eco sostenibilità delle lavorazioni e della compatibilità ambientale che il Parco Nazionale del Pollino ha intenzione di sostenere e valorizzare anche con l’introduzione del marchio  di qualità ambientale da assegnare alle aziende ed i servizi che si riconoscono in una ottica di eco compatibilità con l’area protetta. Allo stand del Pollino – nei giorni clou della manifestazione – sarà presente anche il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, che sarà protagonista di un confronto a più voci – presso lo stand di Slow Food Calabria in Piazza Castello – per sottolineare il benessere rurale, lo sviluppo turistico nel futuro della Calabria. Il Presidente del Parco Nazionale del Pollino, domenica 25 settembre, porterà la testimonianza del lavoro di tutela e valorizzazione della sovranità alimentare del Pollino all’interno della tavola rotonda alla quale parteciperanno Cinzia Scaffidi, vice presidente di Slow Food Italia, Francesco Esposito, Assogal Calabria, Mario Grillo di Fattorie Aperte, Carmelo Salvino, Dirigente generale del dipartimento agricoltura della Regione Calabria, Alessandro Zanfino, referente dell’autorità di gestione del Psr Calabria, e Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria, a cui saranno affidate le conclusioni dell’incontro.

  • Reggio, al via secondo stage gratuito di difesa personale femminile

    Reggio, al via secondo stage gratuito di difesa personale femminile

    Si svolgerà sabato 24 settembre 2016, presso l’Asd Athletic Center il secondo stage gratuito di difesa personale femminile. L’associazione affiliata al Coni e alla FIJLKAM, per il settore marziale, ripropone questa iniziativa gratuita sul territorio reggino, organizzando vari incontri per l’anno 2017. Il seminario vedrà la partecipazione della dott.ssa
    Naccarato Veronica che contribuirà allo stage portando la sua conoscenza ed esperienza sugli effetti postumi psicofisici di un’aggressione.

    difesa personale femminile
    difesa personale femminile

    Si passerà poi alla parte pratica con varie tecniche di arti marziali, con un approccio scientifico al corso, suddividendo gli argomenti in tre parti: Biomeccanica del corpo umano, Biomeccanica del movimento, Studi di casi
    reali di aggressione e difesa su aggressione con armi. L’associazione da tempo è attiva nel settore sociale ma specialmente in questo ultimo anno sta promuovendo varie iniziative gratuite con l’ausilio di professionisti: avvocati, psicologi, sociologi, fisioterapisti, osteopati, nutrizionisti.