Il Catanzaro calcio ha nove giocatori ancora mai impiegati

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La sosta del campionato rappresenta un momento cruciale per le squadre, utile a ricaricare le energie e a definire nuove strategie tattiche. In questo contesto, il Catanzaro calcio giocatori impiegati dal tecnico Gorgone sono stati 21 su 30 elementi della rosa, un dato che evidenzia come nove calciatori non abbiano ancora avuto l’opportunità di scendere in campo nelle prime cinque giornate.

Questo numero colloca il Catanzaro tra le squadre che hanno utilizzato meno elementi in Serie C, posizionandosi tredicesimo in questa speciale classifica, a pari merito con Empoli, Modena, Sampdoria e Benevento. La graduatoria è guidata dal Verona (26 giocatori utilizzati) e chiusa da Entella, Cesena (20) e Ascoli (19), le uniche con un impiego di rosa inferiore.

La gestione della rosa e le sfide del Catanzaro

Non è sempre vero che un maggiore impiego di giocatori si traduca in vantaggi immediati. L’Ascoli, per esempio, pur avendo utilizzato meno elementi, beneficia di un impianto di gioco consolidato dalla promozione e di un tecnico di lunga data, Tomei. Il Catanzaro, invece, ha un nuovo allenatore e molte nuove acquisizioni, alcune delle quali arrivate a ritiro estivo già avviato. Di conseguenza, il club necessita di tempo per integrare al meglio i nuovi innesti e testare tutte le potenzialità della squadra.

Questo processo è stato finora solo parziale, rendendo fondamentale il lavoro da svolgere durante la pausa per individuare nuove soluzioni e consolidare le scelte tattiche.

I protagonisti e le riserve in attesa

Tra i 21 calciatori impiegati, sei hanno superato o raggiunto i 400 minuti di gioco: Pigliacelli (485′), Petriccione (471′), Iemmello (461′), Antonini (448′), Alesi (455′) e Mosti (400′). A questi si aggiunge Ruggero, vicino alla soglia con 396 minuti. Questi elementi rappresentano l’ossatura della squadra, con ruoli chiave come portiere, regista, capitano e difensore centrale, fondamentali per il mantenimento dei principi di gioco delle stagioni precedenti. Alesi si è distinto come jolly tra trequarti e fascia sinistra, mentre Mosti ha sostituito Pontisso a centrocampo.

Ruggero, il braccetto più esperto, è stato alternato con Candela, un segnale che potrebbe indicare indecisione del tecnico o una condizione fisica non ancora ottimale.

Altri giocatori come Pafundi, che ha saltato le prime tre gare per infortunio, e Pecorino, il cui impiego aumenterà con il miglioramento della forma fisica, sono destinati a ritagliarsi maggiore spazio. Tuttavia, alcuni compagni rimangono un’incognita. Giovane ha giocato poco, con una sola presenza da titolare (126′), così come Franky Tchaouna (114′). Imperiale ha iniziato a superare Verrengia nelle gerarchie difensive, mentre gli esterni Frosinini, Garnica e Di Francesco hanno avuto solo brevi apparizioni, rendendo difficile valutarne l’apporto.

Infine, Buso, Cassa, Postiglione, Pogacar e Loubao non sono stati presi in considerazione, rimanendo spesso in panchina o in tribuna. Il tecnico Gorgone, che in ogni partita deve escludere sei elementi, ha ora più di due settimane per esplorare nuove risorse e allungare la coperta della rosa, cercando di sfruttare al meglio ogni componente. Come abbiamo riportato, il Catanzaro cerca la svolta.

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Author: Consuelo