Cosenza calcio scelte di mercato non pagano

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Una missione che appare quasi impossibile attende il Cosenza calcio, impegnato a Bari per tentare di sbloccare la propria situazione in campionato. Sulla carta, l’incontro sembra sbilanciato, tuttavia, all’interno della squadra bruzia è forte il desiderio di invertire la rotta dopo i recenti insuccessi. Attualmente, le Cosenza calcio scelte mercato non stanno portando i frutti sperati.

L’unica vittoria finora conquistata dalla formazione di mister Coppitelli risale al derby di Coppa Italia contro il Crotone. Il digiuno di successi in campionato dura ormai da quaranta giorni. Coppitelli spera che sia giunto il momento di raccogliere i primi punti, nonostante la sfida contro la squadra di Rastelli, che annovera tra le sue fila gli ex silani Cerofolini e Butic, si preannunci tra le più ardue.

La tradizione non aiuta il Cosenza in trasferta

Anche la storia delle sfide in Puglia non gioca a favore del Cosenza. In diciannove precedenti disputati contro i baresi, i rossoblù hanno ottenuto soltanto due vittorie, rispettivamente nel 1989 (con un 0-3) e nel 1993 (con un 1-2). A queste si contrappongono ben undici sconfitte e sei pareggi, inclusa l’ultima partita del 2024 tra le due formazioni.

Per la formazione titolare, Coppitelli dovrà fare i conti con l’assenza di Pascalau, impegnato con l’Under 21 della Romania. Tra le opzioni, c’è il possibile riutilizzo di Cogoni, che potrebbe essere impiegato come quinto di destra, con un arretramento di Clemente nella linea dei tre difensori. Ulteriori dettagli sull’undici iniziale potrebbero emergere dalla conferenza stampa del tecnico.

Le decisioni di mercato e la classifica attuale

I prossimi mesi saranno cruciali per valutare il lavoro dell’allenatore e del direttore sportivo Fabio Lucioni, che oggi celebra il suo trentanovesimo compleanno. Lucioni, al suo primo anno in questo ruolo, ha vissuto un’estate di mercato intensa, ma con esiti finora deludenti. Il grande viavai di giocatori nello spogliatoio ha generato perplessità, considerando lo scarso rendimento in termini di punti e risultati. In effetti, anche Lucioni, come molti suoi predecessori, si trova ad operare in un contesto particolarmente impegnativo.

Il direttore sportivo ha avallato la strategia societaria di monetizzare cedendo i giocatori di maggior valore, ormai prossimi alla fine del loro ciclo a Cosenza. Le risorse ottenute sono state utilizzate per costruire la nuova squadra, seguendo una linea di austerità. Tuttavia, questa politica di rigore, dopo i primi 540 minuti di campionato, ha relegato il Cosenza al penultimo posto nel Girone C. In un contesto simile, Coppitelli crede nel percorso del Cosenza Calcio, nonostante le difficoltà iniziali.

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Author: Consuelo