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Reggio Calabria: dibattimento per 16 persone inchiesta Oikos-Arangea
Reggio Calabria: al via il dibattimento per l’inchiesta “oikos-arangea”
A Reggio Calabria si apre il dibattimento per 16 persone coinvolte nell’inchiesta interforze “Oikos-Arangea”.
Le accuse principali riguardano traffico di droga, estorsioni e possesso di armi.
L’indagine, condotta dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza sotto la direzione della Procura antimafia, ha rivelato un’attività criminale che si è sviluppata prima in modo parallelo e poi in sinergia.
Il processo e le parti civili
Il Giudice dell’Udienza Preliminare ha disposto il processo con rito ordinario per i 16 indagati.
Le udienze avranno inizio il 10 luglio presso l’ala bunker di viale Calabria.
La Città metropolitana si costituirà parte civile, mentre lo Stato italiano, il Comune di Reggio Calabria, la Regione Calabria e una giovane donna, vittima delle pretese del gruppo, sono riconosciute come persone offese.
Il cuore dell’indagine: traffico di stupefacenti
L’elemento centrale dell’indagine e la contestazione accusatoria più significativa è l’asse della droga.
Questo si estendeva tra l’area di Arangea e la Vallata del Valanidi, includendo anche l’hinterland di San Roberto.
I coinvolti, per i quali è stato disposto il giudizio dalla dottoressa Tommasina Cotroneo, includono diversi individui indicati con i cognomi Bardosan, Barreca, Bonfiglo, Calù, Caracciolo, Centonze, De Bernardi, Giorgi, Marcianò, Modafferi, Pellegrino, Pirrotta, Romeo, Sallia e Venuti.
Il traffico di stupefacenti rappresentava la principale fonte di attività illecita per il gruppo.
In particolare, la rete di spaccio e distribuzione si ramificava in diverse zone del territorio, sfruttando la sinergia tra i vari membri.
Le implicazioni per il territorio
Questa operazione mette in luce la costante attività delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità organizzata.
Azioni come queste sono fondamentali per garantire la sicurezza del territorio e tutelare i cittadini.
La costituzione di parte civile di enti pubblici e di una vittima sottolinea l’importanza di una risposta ferma e coordinata contro tali fenomeni.
Per rimanere aggiornati sulle notizie dalla provincia, è possibile consultare i nostri articoli, come quello sui nuovi assunti in Metrocity o sulle indagini legate all’inchiesta Hitachi Rail.
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