A Lamezia Terme Open Fiber abilita nuovi servizi digitali

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Lamezia Terme ha ospitato Eurekalabria 2026, un evento che ha riunito i principali operatori del settore delle telecomunicazioni e del digitale. In questa occasione, Andrea Lazzaroli, responsabile Marketing Business di Open Fiber, ha illustrato il progetto Open Edge. Tale iniziativa mira a sviluppare una rete di Edge Data Center distribuiti sul territorio nazionale, con l’obiettivo di portare la capacità di calcolo più vicino a imprese, Pubblica Amministrazione e servizi digitali. Open Fiber abilita servizi digitali avanzati grazie a questa nuova infrastruttura.

La strategia di Open Edge per l’innovazione

Gli Edge Data Center sono infrastrutture di prossimità connesse direttamente alla rete in fibra ottica FTTH di Open Fiber. Diversamente dai data center tradizionali, essi permettono di avvicinare la capacità di calcolo a cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni. Di conseguenza, è possibile erogare servizi che richiedono latenze ridotte e capacità di elaborazione distribuita. Tra questi, figurano l’intelligenza artificiale, l’Internet of Things, la telemedicina, l’industria tech e le applicazioni avanzate per le smart city.

L’azienda ha già realizzato 11 Edge Data Center nelle principali città italiane. Entro la fine dell’anno, saranno operativi anche gli impianti di Ancona, Mugnano di Napoli e Modugno (Bari), ampliando così la copertura dell’infrastruttura Open Edge nel Centro Sud.

Il ruolo della fibra ottica e i dati di adozione

Lazzaroli ha sottolineato l’importanza strategica della rete in fibra ottica come base per l’ecosistema digitale italiano. Infatti, l’esperienza di Open Fiber dimostra come la connettività sia un fattore cruciale per la crescita economica e sociale dei territori. Al 30 giugno, la rete FTTH ha raggiunto oltre 17,4 milioni di unità immobiliari in più di 6mila Comuni italiani, con oltre 4,3 milioni di clienti connessi e più di 168mila chilometri di infrastruttura realizzata.

Questa vasta rete di Edge Data Center contribuisce ad aumentare l’attrattività di città, aree interne e distretti produttivi, stimolando nuovi investimenti e opportunità di sviluppo.

Efficienza energetica e sostenibilità

Per massimizzare il potenziale delle infrastrutture digitali, è fondamentale accompagnare la disponibilità della rete con una maggiore diffusione dei servizi. I dati sull’adozione mostrano ancora livelli eterogenei nel Sud Italia. Ad esempio, Napoli registra un tasso di adozione superiore al 41%, Bari circa il 37% e Palermo il 34%. A Catanzaro, invece, il dato si attesta al 21%, mentre a Reggio Calabria al 19,4%.

Questi numeri evidenziano la necessità di promuovere ulteriormente l’utilizzo dei servizi digitali e della banda ultralarga per sostenere la crescita dei territori.

Secondo Lazzaroli, la fibra ottica è una tecnologia sostenibile e “future proof”, che contribuisce agli obiettivi di decarbonizzazione grazie alla sua maggiore efficienza energetica rispetto alle reti tradizionali. Si stima che la progressiva sostituzione delle infrastrutture in rame possa generare risparmi energetici di circa 500 GWh all’anno. Il modello Open Edge è stato progettato con un’attenzione particolare all’efficienza energetica e all’utilizzo responsabile delle risorse.

Gli impianti sono di dimensioni contenute, con potenze inferiori a 1 MW, e utilizzano sistemi di raffreddamento che non richiedono acqua. Inoltre, privilegiano il recupero di edifici e aree già urbanizzate, evitando nuovo consumo di suolo. L’elaborazione dei dati a livello locale riduce la necessità di trasferire grandi volumi di traffico verso infrastrutture più distanti, contribuendo a un uso più efficiente delle risorse di rete.

Come abbiamo riportato, nuovi voli Wizz Air da Lamezia Terme sono stati attivati, mostrando l’importanza delle infrastrutture per il territorio.

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Author: Claudia