Ad Acri il premio Padula: una pace disarmata e disarmante

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Ad Acri, in provincia di Cosenza, si tiene la sedicesima edizione del prestigioso premio Nazionale Vincenzo Padula, che quest’anno ha come tema centrale “una pace disarmata e disarmante”.

L’evento, in programma dal 27 al 30 maggio, mira a esplorare le complesse dinamiche sociali e culturali che caratterizzano il nostro tempo, ponendo un’attenzione particolare al contesto internazionale attuale.

Il premio Padula e il suo significato attuale

Giuseppe Cristofaro, presidente della fondazione culturale che organizza l’iniziativa, ha sottolineato come il tema “una pace disarmata e disarmante” si inserisca perfettamente nel difficile panorama internazionale, dove le tensioni e i conflitti prevalgono sulle relazioni pacifiche tra i popoli.

L’obiettivo del premio è offrire, soprattutto ai giovani, opportunità di incontro, confronto e ascolto, per accrescere le conoscenze, riscoprire l’importanza della lettura e dei libri, e rafforzare una solida coscienza civile e democratica.

Coinvolgimento di scuole e università

Il premio Padula conferma la sua vocazione coinvolgendo attivamente le scuole del territorio, l’Università della Calabria e diverse associazioni, considerate “avamposto di coscienza civile e solidale”.

Tutti gli eventi principali si svolgeranno nella suggestiva Sala Giovan Battista Falcone, all’interno del Palazzo Sanseverino-Falcone.

Eventi e protagonisti della sedicesima edizione

La serata inaugurale, mercoledì 27 maggio, sarà realizzata in collaborazione con la Fidapa e avrà come focus “Narrazioni del Sud.

La donna in Vincenzo Padula”.

Giovedì 28 maggio, in collaborazione con l’associazione LiberAccoglienza, è prevista la proiezione del docufilm “Cutro, 94 and more…”, del regista Angelo Resta, che riceverà il premio speciale “Cinema del reale”.

Ricordiamo che il centrodestra calabrese si è confermato vincente alle recenti elezioni amministrative, come abbiamo già discusso in Calabria: il centrodestra si conferma vincente alle amministrative.

Giornalismo, cinema e premiazioni

Venerdì 29 maggio, si terrà un evento dedicato al “Giornalismo in Calabria, tra ieri e oggi.

Ricordando Giuseppe Abbruzzo”, promosso con il Rotary di Acri.

Nelle mattinate di venerdì e sabato, 29 e 30 maggio, si svolgerà un seminario per gli studenti delle scuole superiori, a cura di Giovanna Taviani, incentrato sul cinema di Marco Bellocchio.

Gli studenti avranno l’opportunità di vedere i film “Buongiorno notte” e “Il traditore”, incontrando poi il regista.

La cerimonia di consegna dei premi, sabato 30 maggio alle ore 18:00, sarà condotta dalla giornalista Rai Maria Gabriella Capparelli.

I premiati di questa edizione

Tra i vincitori di questa edizione figurano personalità di spicco: 1.

Per la sezione “Persone in Calabria”, un riconoscimento speciale va al Rettore dell’Unical Gianluigi Greco. 2.

Per la sezione Narrativa, Michele Mari è premiato per il suo “I convitati di pietra”. 3.

La sezione Saggistica vede vincitore Luigi Zoja con “Il nostro tempo.

Narrare un’Europa”. 4.

Per la sezione Giornalismo “Giuseppe Abbruzzo”, Marianna Aprile riceve il premio per “La promessa”. 5.

La sezione “Vincenzo Tallarico” è assegnata a Marco Bellocchio.

Le opere d’arte consegnate ai vincitori sono state create e donate dal Maestro Gerardo Sacco, mentre quelle per gli ospiti sono del Maestro Silvio Vigliaturo.

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Author: Consuelo