Bovalino, premio Letterario “Mario La Cava” VI edizione

Bovalino, premio Letterario “Mario La Cava” VI edizione

 

Premio Letterario “Mario La Cava” VI edizione
Annunciate le dieci opere in concorso

È stata presentata in conferenza stampa, nella sala del Consiglio Comunale di Bovalino, la VI edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dall’amministrazione comunale in
collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava”. A illustrare la nuova edizione del Premio, il Sindaco Vincenzo Maesano, l’Assessore alla Cultura Pasquale Blefari e il Presidente del Caffè letterario “Mario La Cava” Domenico Calabria.

Dieci le opere in concorso, proposte da altrettanti critici e scrittori:
L’alta fantasia di Pupi Avati (Solferino), proposto da Giorgio dell’Arti, Minerva di Mario Coppola (Giunti),
proposto da Silvio Perrella, Bruciare da sola di Giovanni Greco (Ponte alle Grazie), proposto da Gabriele
Pedullà, Ferrovie del Messico di Gian Marco Griffi (Laurana), proposto da Alessandro Zaccuri, Divorzio di
velluto di Jana Karšaiová (Feltrinelli), proposto da Donatella Di Pietrantonio, La verità di un filo d’erba di
Francesco Palumbo (Bookabook), proposto da Maria Pia Ammirati, Quel maledetto Vronskij di Claudio
Piersanti (Rizzoli), proposto da Vito Teti, A pelo d’acqua di Livio Romano (Les Flâneurs Edizioni), proposto
da Andrea Di Consoli, Diavoli di sabbia di Elvira Seminara (Einaudi), proposto da Nadia Terranova, Libro
del sangue di Matteo Trevisani (Blu Atlantide), proposto da Carmen Pellegrino.

La giuria che decreterà l’opera vincitrice è composta da: Renato Parascandolo, Presidente di Rai Trade,
membro del Comitato tecnico-scientifico del Ministero dell'Università e della Ricerca per la diffusione della
cultura scientifica; Paola Radici Colace, docente di Filologia Classica dell’Università di Messina fino al
2016, autrice di circa 350 pubblicazioni in ambito classico, tardoantico, medievale e umanistico, dirige dal
1990 il Lexicon Vasorum Graecorum presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, Pierluigi Vaccaneo,