Verzino: le grotte rupestri al primo posto tra i luoghi del cuore fai

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Le grotte rupestri luoghi cuore di Verzino, nel cuore dell’Alto Crotonese, hanno raggiunto un risultato eccezionale, posizionandosi al primo posto tra i 41mila siti del censimento FAI sui luoghi del cuore 2026.

Questo piccolo centro collinare guida la classifica dei luoghi belli e sconosciuti d’Italia selezionati dal Fondo per l’Ambiente Italiano per il concorso “Vota e salva il tuo luogo del cuore”.

Un’opportunità unica per valorizzare il territorio

L’iniziativa FAI prevede premi significativi per i primi tre classificati a livello nazionale: 70.000, 60.000 e 50.000 euro rispettivamente.

Inoltre, tutti i siti che supereranno la soglia dei 3.000 voti (traguardo già ampiamente raggiunto dalle grotte di Verzino) potranno presentare nel 2027 un progetto per ottenere contributi fino a 50.000 euro, assegnati dopo una valutazione tecnica basata su otto parametri specifici.

Questa è un’opportunità preziosa per Verzino, dove è stato costituito un comitato con l’obiettivo di tutelare e valorizzare queste affascinanti grotte scavate da millenni sulle pendici dell’antico rione dello “sperone”.

La mobilitazione per le grotte di Verzino

Il comitato “Amici delle Grotte rupestri”, presieduto da Mimmo Grande, con il sostegno dell’amministrazione cittadina guidata da Francesco Levato e della Delegazione FAI di Crotone e Santa Severina rappresentata da Teresa Amoruso, ha lanciato una vasta mobilitazione online per promuovere la candidatura del sito.

Il territorio di Verzino ospita anche un interessante blocco di grotte carsiche con suggestivi percorsi sotterranei.

La chiamata al voto online, che prosegue fino al 15 dicembre, ha coinvolto attivamente la Proloco, la Misericordia di Verzino, l’Avis e la Protezione Civile locali, l’associazione culturale La Ginestra, il Gruppo speleo Le Grave e l’associazione Verzino Adventure, tutte realtà impegnate nella promozione del territorio.

Questa mobilitazione ha raggiunto anche le comunità di verzinesi sparse per il mondo, portando in pochi giorni il sito al primo posto nel censimento FAI 2026.

Un luogo ricco di storia e natura

Il luogo merita ampiamente questo riconoscimento.

Recentemente riconosciuto come parte della “Riserva Naturale Regionale del Fiume Vitravo e delle Grotte Rupestri di Verzino”, oltre alla sua bellezza e unicità, conserva tracce significative della storia locale.

L’antica Vertinae di epoca augustea, abitata in età preromana dalle popolazioni dei Coni e degli Enotri, fu anche dimora dei monaci basiliani, fuggiti dall’Oriente bizantino durante le persecuzioni iconoclaste tra l’VIII e il IX secolo.

I monaci basiliani canalizzarono le acque piovane in cisterne sotterranee.

Nei secoli, le grotte sono state abitate da interi nuclei familiari e hanno avuto diversi utilizzi.

Fino agli anni ’50 del Novecento ospitavano ancora famiglie, per poi essere impiegate come ricovero per animali da allevamento.

Nel primo decennio del 2000, sono state ripulite e rese fruibili al pubblico, rappresentando oggi un patrimonio culturale e naturale di grande valore.

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Author: redazione.web