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La Polizia di Stato ha eseguito a Crotone un provvedimento significativo dopo la denuncia di una coppia che ha subito una serie di comportamenti aggressivi e violenti da parte di un vicino.
La vicenda riguarda l’indagine su un uomo accusato di aver perseguitato i vicini di casa con intimidazioni e molestie.
Atti persecutori e codice rosso
Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile, l’uomo avrebbe posto in essere atti persecutori, minacciosi e aggressivi.
Questi comportamenti si sarebbero verificati anche in presenza dei figli minori della coppia, aggravando ulteriormente la situazione.
Le autorità hanno immediatamente attivato la procedura del Codice Rosso, riconoscendo la gravità delle azioni e la necessità di un intervento tempestivo per tutelare le vittime.
L’indagato è ora accusato del reato di atti persecutori aggravati.
Le misure cautelari adottate
A seguito delle evidenze raccolte, il giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza che impone all’uomo il divieto di avvicinamento alle vittime e ai luoghi da loro frequentati, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Questa misura cautelare mira a garantire la sicurezza della coppia e a prevenire ulteriori episodi di molestie e intimidazioni.
Il braccialetto elettronico permette di monitorare costantemente la posizione dell’indagato, allertando le forze dell’ordine in caso di violazione del divieto di avvicinamento.
Questo tipo di intervento è cruciale per la protezione delle persone coinvolte in situazioni di stalking e violenza, come dimostrano anche altri casi di cronaca che evidenziano l’importanza di strumenti di controllo efficaci.
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