Circonvenzione di anziana a Crotone: patteggia l’intera famiglia

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La circonvenzione di anziana torna al centro della cronaca calabrese. Un uomo di 73 anni, insieme alla moglie e al figlio, ha patteggiato davanti al GUP di Crotone una pena complessiva superiore ai 10 anni di reclusione.

La vittima era un’anziana vedova, senza figli, residente nel Crotonese. Secondo l’accusa, i tre imputati avrebbero approfittato della sua vulnerabilità. Nel corso del tempo, le avrebbero sottratto circa 350mila euro. La donna è deceduta nel luglio del 2023.

Si tratta, dunque, di un caso di sfruttamento ai danni di una persona fragile. Una vicenda che colpisce per la brutalità del legame familiare coinvolto.

Le accuse: circonvenzione, riciclaggio e auto-riciclaggio

I reati contestati sono molteplici e gravi. Oltre alla circonvenzione di incapace, gli imputati rispondevano di riciclaggio e auto-riciclaggio. Complessivamente, la sentenza di patteggiamento include anche multe per circa 40.000 euro.

Il ruolo della Guardia di Finanza

Le indagini sono state condotte dai finanzieri del Comando provinciale di Crotone. L’inchiesta è stata coordinata dalla Procura della Repubblica, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. Un lavoro preciso e articolato, che ha permesso di ricostruire l’intera vicenda.

Anziani e vulnerabilità: un fenomeno in crescita

I casi di circonvenzione di anziani sono purtroppo in aumento in tutta Italia. Le vittime sono spesso persone sole, con patrimoni consistenti e reti sociali ridotte. Proprio per questo motivo, le autorità invitano i familiari e i vicini a prestare attenzione. Segnalare comportamenti sospetti è fondamentale per proteggere le persone più esposte.

In questo caso, la giustizia ha fatto il suo corso. Tuttavia, la vicenda ricorda quanto sia urgente rafforzare la tutela delle fasce più deboli della popolazione.

 

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Author: Consuelo