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Tropea, tre giorni di musica e identità: il festival che valorizza il cuore del Sud.
Nella splendida cornice di Tropea si è svolto un festival di tre giorni che ha unito musica, tradizione e senso di appartenenza, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, con una presenza costante di spettatori che hanno seguito concerti ed esibizioni caratterizzati da un forte legame con la cultura popolare e le radici del territorio. Un appuntamento che ha saputo coniugare spettacolo e valorizzazione dell’identità del Sud.
Il programma, articolato e ricco di contenuti, ha proposto performance di musica dal vivo che hanno coinvolto diverse fasce di pubblico, confermando la capacità della manifestazione di creare aggregazione e partecipazione attiva.
Protagonisti dell’iniziativa gli artisti seguiti dai manager Natale Centofanti e Giuliano Centofanti, fondatori dell’etichetta discografica Elca Sound, impegnati nella promozione e valorizzazione dei talenti musicali legati al territorio.
Particolare attenzione ha suscitato l’esibizione del giovanissimo Peppe Borgia, dodici anni, che ha debuttato sul palco interpretando il brano “Occhi Celesti”, ricevendo un significativo riscontro da parte del pubblico presente.
Nel corso delle tre giornate si sono alternati sul palco anche SonuAnticu, Son’ Abballu, Oscar Zaccuri e Nicola Brunio, contribuendo a un programma musicale variegato e rappresentativo di differenti sonorità.
La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione di diverse scuole di ballo.
Il Tropea Tarantella Festival si conferma così un appuntamento di rilievo nel panorama degli eventi musicali locali, capace di coniugare intrattenimento, tradizione e valorizzazione culturale del territorio.
Articolo di Giusy Zirilli
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