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Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il Valle degli Armeni Tour 2026, l’evento culturale promosso da Kalabria Experience che il 25 aprile ha trasformato l’area jonica reggina in un palcoscenico a cielo aperto. Oltre 40 partecipanti, provenienti non solo dalla Calabria ma anche dal Trentino, hanno risposto con entusiasmo all’invito degli organizzatori, confermando l’iniziativa come un appuntamento imprescindibile per il turismo esperienziale regionale.
L’itinerario ha preso il via dal Parco Archeologico di Brancaleone Vetus, dove i visitatori sono rimasti incantati dalla grotta-chiesa dell’Albero della Vita, simbolo iconico della cristianità armena locale. Il viaggio nel tempo è proseguito verso Bruzzano Zeffirio, all’ombra della maestosa Rocca degli Armeni e del castello recentemente restaurato. Qui, l’accoglienza calorosa della Pro Loco ha permesso ai partecipanti di gustare i sapori autentici del territorio attraverso un pranzo a base di prodotti tipici locali.
Nel pomeriggio, il tour si è spostato a Ferruzzano Superiore, dove grazie all’Associazione Culturale Rudina il “borgo” ha saputo emozionare i presenti con i suoi vicoli silenziosi e affacci panoramici mozzafiato sullo Ionio. La giornata ha vissuto un momento di profonda riflessione collettiva con la commemorazione del genocidio degli armeni, un legame identitario che l’associazione mantiene vivo ogni anno in collaborazione con la Comunità Armena Calabria.
“Questo tour è ormai un ‘must’ che unisce storia, natura ed emozioni,” ha commentato Carmine Verduci il Presidente di Kalabria Experience sui canali social. Il successo dell’edizione 2026 sottolinea la crescita di una forma di turismo lento e consapevole, capace di rigenerare borghi spesso esclusi dai flussi tradizionali. Con una perfetta sinergia tra associazioni locali e visitatori, la Valle degli Armeni si conferma un gioiello prezioso di una Calabria autentica e accogliente.
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