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Una scuola che punta decisamente sulla ricerca e innovazione Steam, sulla sperimentazione e sul dialogo costante con il mondo universitario.
Questo è il percorso intrapreso dal Liceo Scientifico Ordinamentale con curvatura Steam del Fermi–Polo Tecnico Brutium di Cosenza.
L’istituto ha scelto di fondare la propria offerta formativa su un modello didattico orientato all’innovazione, all’interdisciplinarità e allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro.
Il modello educativo Steam per il futuro
Il progetto Steam, acronimo di Science, Technology, Engineering, Arts e Mathematics, si sviluppa attorno ai principi di antropocentrismo, libertà e creatività.
La metodologia integra discipline scientifiche, tecnologiche, artistiche e umanistiche in un percorso che pone lo studente al centro del processo di apprendimento.
Tre sono i pilastri fondamentali di questa offerta formativa: il rapporto stretto con l’università, la didattica laboratoriale e l’approccio interdisciplinare, elementi che favoriscono una preparazione completa.
Collaborazioni e successi nel campo della ricerca
Sotto la guida della dirigente scolastica Rosita Paradiso, il liceo ha consolidato una vasta rete di collaborazioni.
Questa include l’Università della Calabria, vari enti di ricerca, istituzioni e realtà produttive, offrendo agli studenti occasioni concrete di confronto diretto con il mondo della ricerca scientifica.
La dirigente Rosita Paradiso ha sottolineato l’importanza di coniugare sapere e saper fare.
Il percorso Steam, infatti, consente agli studenti di sviluppare competenze scientifiche, tecnologiche e trasversali attraverso attività pratiche, laboratori e interazioni con il mondo della ricerca.
L’obiettivo primario è formare giovani curiosi, consapevoli e capaci di affrontare con creatività una realtà in continua evoluzione.
Tra le esperienze più significative si annoverano le attività dedicate ai raggi cosmici nell’ambito dell’International Cosmic Day.
Questa iniziativa è coordinata in Italia dall’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) attraverso il progetto Ocras, con il contributo scientifico del professor Marco Schioppa, docente del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria e referente del Gruppo Collegato Infn di Cosenza.
Gli studenti hanno partecipato all’analisi di dati sperimentali e alla presentazione dei risultati, vivendo un’autentica esperienza di ricerca.
Un importante riconoscimento è stato ottenuto anche alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici – SuperScienceMe “Research is your Elevation”.
Questa iniziativa è promossa dalla Commissione Europea e sostenuta dall’Ufficio scolastico regionale per la Calabria.
In tale contesto, il progetto del liceo ha conquistato il primo posto, dimostrando l’eccellenza del lavoro svolto.
Progetti internazionali e divulgazione scientifica
Il percorso formativo si è arricchito con il progetto Epic, dedicato allo studio della struttura interna dei protoni e dei nuclei atomici e sviluppato presso il Brookhaven National Laboratory negli Stati Uniti.
I giovani hanno approfondito temi di frontiera della fisica contemporanea, presentando una simulazione informatica agli esperti del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.
Tra le iniziative spiccano anche attività di divulgazione scientifica, come il progetto sulla misurazione del gas radon nelle acque, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
Inoltre, il progetto “Inventare il Futuro: Laboratori Steam per la sostenibilità” è stato candidato alla settima edizione del concorso nazionale “Steam: Femminile Plurale”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La referente del progetto, Flora Brazzalotto, ha evidenziato come Steam permetta agli studenti di apprendere attraverso la ricerca, la progettazione e la collaborazione.
Le attività svolte hanno dimostrato come la curiosità possa trasformarsi in metodo scientifico e come i ragazzi possano acquisire competenze fondamentali per il loro futuro.
Il confronto diretto con università e ricercatori rende concreto ciò che viene studiato in classe e accresce la consapevolezza delle proprie capacità.
Il Liceo Steam del Fermi–Polo Tecnico Brutium si conferma così una scuola-laboratorio, dove formazione, ricerca e innovazione si intrecciano per preparare gli studenti alle professioni e alle sfide del futuro.
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