Teatro oltre le sbarre: successo per “non ti pago” a Catanzaro

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Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 del progetto di teatro-carcere, promosso dall’associazione “Finché non capita a te” APS di Crotone, all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Catanzaro.

L’iniziativa, che porta il teatro oltre le sbarre, ha riscosso un notevole successo.

Nelle giornate del 30 e 31 maggio, il teatro dell’Istituto ha ospitato la rappresentazione di “Non ti pago”, celebre commedia in tre atti di Eduardo De Filippo.

Questa proposta è stata un omaggio a Luca De Filippo e alla sua ultima regia dell’opera.

L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo e sociale che l’associazione porta avanti da anni, con l’obiettivo di offrire ai giovani detenuti occasioni concrete di crescita personale, responsabilizzazione e inclusione.

I protagonisti sul palco e dietro le quinte

Al progetto hanno preso parte i ragazzi coinvolti nel laboratorio teatrale, tra cui Luciano, Christian, Kevin, Matteo e Jamal.

Essi, nei mesi precedenti, hanno lavorato assiduamente allo studio del copione e alla preparazione dello spettacolo.

Al loro fianco hanno operato i volontari Andrea, Danila, Stefania, Felicia, Eugenio e Maria.

In particolare, Rosy si è dedicata alla cura del trucco e delle acconciature, mentre Marianna ha realizzato le scenografie.

Questo impegno collettivo ha garantito la buona riuscita dell’evento.

La guida artistica e il supporto dell’istituto

Fondamentale è stato il contributo del regista Rodolfo Calaminici, originario di Petilia Policastro.

Negli anni, il regista ha consolidato il progetto, trasformandolo in un’importante esperienza educativa e artistica all’interno dell’Istituto.

Anche questa edizione ha visto il coinvolgimento dell’agente della Polizia Penitenziaria Antonio Trapasso e delle educatrici Alessandra Mercantini, Claudia Ambrosio e Liliana Bencivenni.

Tale partecipazione conferma il valore condiviso dell’iniziativa, che mira al recupero e alla formazione dei giovani.

Il ricordo di Gennarino del re e i messaggi dal mondo del teatro

Le due rappresentazioni sono state dedicate alla memoria di Gennarino Del Re, vice direttore dell’IPM di Catanzaro, recentemente scomparso.

Presente in entrambe le serate, il direttore dell’Istituto, Francesco Pellegrino, ha voluto ricordare con commozione il collega e amico, con il quale aveva condiviso un lungo percorso professionale.

Ad arricchire l’evento sono stati i videomessaggi di Salvatore Ficarra, attualmente impegnato nella tournée teatrale di “Non ti pago” nel ruolo di Ferdinando Quagliuolo, e di Nicola Di Pinto, storico interprete del teatro eduardiano.

Inoltre, ha partecipato Carolina Rosi, attrice e moglie di Luca De Filippo.

Tutti hanno espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dai ragazzi e per il valore sociale dell’iniziativa.

La storica-archivista della Fondazione Eduardo De Filippo, Maria Procino, ha inviato una lettera ai ragazzi, letta durante l’evento.

Questo ha sottolineato ulteriormente il prestigio e il riconoscimento dell’impegno profuso dai partecipanti.

Le premiazioni e i ringraziamenti finali

La seconda serata si è conclusa con la consegna di una targa da parte dell’Associazione alla famiglia De Re, al direttore Francesco Pellegrino, alla Polizia Penitenziaria e all’Area Educativa dell’IPM di Catanzaro.

Questo gesto ha rappresentato un segno di gratitudine per il sostegno e la collaborazione dimostrati nel corso degli anni.

Sono stati inoltre consegnati gli attestati di partecipazione agli attori coinvolti nel progetto dal presidente dell’associazione, Francesco Borrelli, e dalla vicepresidente, Francesca Calaminici.

Il successo di questa iniziativa evidenzia l’importanza del teatro come strumento di crescita e rieducazione.

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Author: Consuelo