La tonda Calabrese protagonista al nocciolo 2026

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La Calabria ha visto la sua rinomata nocciola, la tonda calabrese protagonista al nocciolo 2026, l’evento “Il nocciolo – Prove in campo”, giunto alla sua seconda edizione.

Questa manifestazione si conferma un appuntamento cruciale nel panorama corilicolo italiano, offrendo un’importante occasione di confronto diretto tra i produttori di nocciole e le aziende fornitrici di mezzi tecnici e servizi.

L’evento ha richiamato numerosi visitatori e delegazioni sia dall’Italia che dall’estero.

La nocciola Calabrese al centro dell’attenzione

A Cherasco, in provincia di Cuneo, la tonda calabrese è stata rappresentata da Giuseppe Rotiroti, presidente del Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria e membro del Fnp Frutta a Guscio di Confagricoltura.

La sua partecipazione all’evento sottolinea il crescente interesse a livello nazionale per questa cultivar, coltivata principalmente nell’area delle Preserre catanzaresi, tra i comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero.

Questo evidenzia l’attenzione verso l’intera filiera della nocciola tonda calabrese, impegnata attivamente nel percorso di valorizzazione della produzione biologica e nell’iter per il riconoscimento Igp.

Il ruolo del Consorzio e la collaborazione interregionale

Il Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria, fondato nel 2008, raggruppa i produttori delle Serre calabresi e promuove iniziative volte alla tutela, trasformazione e commercializzazione della nocciola.

La delegazione calabrese è stata accolta da Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte e Confagricoltura Cuneo, e da Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo.

Entrambi hanno evidenziato l’importanza del confronto e della collaborazione tra le diverse realtà corilicole presenti sul territorio italiano.

La presenza del Consorzio calabrese è stata fortemente voluta anche da Gianluca Griseri, titolare di Nocciolo Service e uno dei principali organizzatori della manifestazione, da sempre impegnato nella promozione dell’innovazione e della cooperazione tra i produttori del settore corilicolo nazionale.

Innovazione e ricerca per il futuro della corilicoltura

Rotiroti ha commentato l’importanza delle prove dimostrative in campo svoltesi a Cherasco, definendole “di notevole rilevanza e valore”.

Queste prove hanno offerto un’opportunità per divulgare le più recenti innovazioni tecnico-scientifiche destinate allo sviluppo della corilicoltura.

“La ricerca è, oggi, uno strumento fondamentale per affrontare criticità e superare condizioni avverse che possono compromettere la produzione,” ha dichiarato Rotiroti.

Durante gli incontri tecnico-istituzionali, sono stati approfonditi temi chiave come le tecniche di coltivazione, le pratiche agronomiche innovative e l’agricoltura di precisione applicate alla coltivazione della nocciola.

“Formarsi su questi temi significa avere uno sguardo aperto sul futuro, preservare la coltivazione, un frutto di qualità, sostenere la filiera della nocciola italiana, lo sviluppo e l’economia dei territori,” ha concluso Rotiroti, esprimendo l’orgoglio del Consorzio per la partecipazione all’evento.

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Author: Consuelo