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A Catanzaro, il duo Ancarani-Fornaciari conclude la stagione musicale degli Amici della Musica.
Venerdì 12 giugno, alle ore 18, la Sala Concerti di Palazzo De’ Nobili a Catanzaro ospiterà Silvia Ancarani e Fabio Fornaciari, per l’atto conclusivo della stagione musicale degli Amici della Musica, affiliata ad AMA Calabria.
Un evento di chiusura memorabile
Daniela Faccio, Presidente degli Amici della Musica, ha sottolineato l’importanza di accogliere artisti come Silvia Ancarani e Fabio Fornaciari.
La loro esibizione rappresenta un invito a riscoprire la bellezza del dialogo musicale, capace di emozionare e unire il pubblico.
Questo concerto segna la conclusione di una stagione ricca di proposte musicali, evidenziando il grande impegno dell’Associazione e di AMA Calabria.
L’intesa artistica del duo ancarani-fornaciari
Silvia Ancarani, con il suo violoncello dal timbro caldo e avvolgente, e Fabio Fornaciari, pianista attento alle sfumature e alla cura del dettaglio, formano un duo con una complicità profonda.
Le loro performance sono un viaggio sonoro dove la sintonia degli interpreti unisce epoche e linguaggi diversi, trasformando ogni esibizione in una rivelazione di intesa artistica.
Il programma del concerto: da Beethoven a Prokofiev
Il programma proposto dal duo Ancarani-Fornaciari a Catanzaro è un percorso attraverso capolavori della musica classica.
Beethoven: l’audacia della giovinezza
Il concerto si aprirà con la Sonata in Fa maggiore op. 5 n. 1 di Ludwig van Beethoven, un’opera giovanile ma sorprendentemente audace.
L’Adagio sostenuto introdurrà un Allegro vitale, mentre il Rondò finale mostrerà la brillantezza tecnica e la vivacità del dialogo tra violoncello e pianoforte, fondendo energia e raffinatezza.
Brahms: la voce del Lied strumentale
La serata proseguirà con tre Lieder di Johannes Brahms, arrangiati per violoncello e pianoforte: Von ewiger Liebe, Die Mainacht e Wie Melodien zieht es mir.
In queste trascrizioni, il violoncello assume una voce umana, trasformando ogni melodia in un canto intimo e vibrante, sostenuto dalla delicatezza cameristica del pianoforte.
Prokofiev: sfida e rivelazione del Novecento
La parte conclusiva sarà dedicata alla Sonata in Do maggiore op. 119 di Sergej Prokofiev, un capolavoro del Novecento.
L’Andante grave aprirà un mondo sonoro carico di tensione, il Moderato alternerà lirismo e ironia, e l’Allegro finale, con la sua energia, offrirà al duo l’occasione di esprimere tutta la propria forza interpretativa.
Questa composizione metterà alla prova la tecnica e la visione artistica del duo.
L’ingresso al concerto è possibile tramite abbonamento alla stagione 2026 o acquistando il biglietto prima dell’inizio dell’evento.
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