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Il premio asimov junior vince Christiana Ruggeri con il suo libro dedicato a Jane Goodall, un’iniziativa che mira a promuovere la cultura scientifica tra i giovani.
Questa quarta edizione del riconoscimento, rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, ha visto la partecipazione attiva di alunni provenienti da 22 istituti di sei regioni diverse.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Pescara, nella sala consiliare del Municipio, celebrando l’impegno e la passione dei giovani lettori.
Il successo del “Premio Asimov Junior” tra i giovani
Il “Premio Asimov Junior” si ispira al modello di successo del premio maggiore, dedicato alle scuole superiori e ideato dal fisico Francesco Vissani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
Quest’anno, gli studenti-giurati hanno avuto il compito di leggere e recensire i libri in concorso, esprimendo poi un voto per scegliere il vincitore.
Questo processo ha coinvolto attivamente i ragazzi, stimolandoli alla lettura critica e all’approfondimento di tematiche scientifiche.
La cerimonia di premiazione e i riconoscimenti speciali
La mattinata della premiazione, coordinata dall’Istituto Comprensivo Pescara 8 “D.
Tinozzi”, ha visto la consegna dei riconoscimenti agli studenti autori delle migliori recensioni.
L’evento è stato aperto dalla lettura del racconto di Isaac Asimov “Chissà come si divertivano”, interpretato dall’attore e regista teatrale Mario Massari, un momento che ha saputo catturare l’attenzione del pubblico presente.
Sono seguiti i saluti delle autorità e dei vertici dell’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale.
Dopo la presentazione dei libri finalisti da parte degli studenti, è avvenuta la proclamazione ufficiale del vincitore e un incontro-dibattito con la giornalista e scrittrice premiata.
Sono stati assegnati anche due premi speciali.
Il primo è stato conferito all’Istituto Comprensivo di Castrolibero, in provincia di Cosenza, per aver contribuito al premio con il maggior numero di studenti-giurati.
Questo riconoscimento sottolinea l’importanza della partecipazione e dell’impegno delle scuole calabresi in iniziative culturali di questo tipo.
Il secondo premio speciale, una targa, è andato a Carlo Puggioni, tecnologo informatico dell’Infn di Cagliari, per il suo fondamentale contributo nello sviluppo dell’infrastruttura digitale che ha permesso di coordinare oltre centomila persone, tra studenti, docenti e ricercatori, in tutta Italia nel corso delle diverse edizioni del Premio.
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