Calabria: azzardo problema sottovalutato, giovani a rischio

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L’azzardo rappresenta un azzardo problema sottovalutato giovani, specialmente in Calabria, dove il fenomeno è particolarmente diffuso.

La regione, insieme a Campania, Puglia e Sicilia, registra una media di giocate pro capite superiore alla soglia nazionale.

Questo dato emerge dalla quarta edizione del “Libro nero sull’azzardo”, un rapporto annuale curato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, in collaborazione con Federconsumatori Modena.

Il documento, intitolato “Lo Stato perdente”, evidenzia come le uniche a trarre profitto siano le imprese del settore, mentre i giocatori e lo Stato, che deve poi farsi carico delle conseguenze sociali e sanitarie, subiscono perdite significative.

L’emergenza tra i giovani Calabresi

Il fenomeno dell’azzardo assume connotati ancora più preoccupanti se si considera la crescente partecipazione dei giovani.

Sempre più ragazzi si dedicano a scommesse di ogni tipo, con un’età media che si abbassa progressivamente.

Questa tendenza crea un’emergenza nell’emergenza, poiché i giovani sono particolarmente vulnerabili ai rischi legati al gioco d’azzardo patologico, con gravi ripercussioni sulla loro salute mentale, sulle relazioni sociali e sul percorso formativo.

La fragilità economica e sociale, unita alla facile accessibilità alle piattaforme di gioco online, contribuisce ad alimentare questa spirale.

Le conseguenze sociali ed economiche dell’azzardo

Le ingenti somme di denaro spese nell’azzardo, che in Calabria si attestano su una media di 2.436 euro l’anno pro capite, inclusi i neonati, rappresentano una significativa emorragia per l’economia familiare e regionale.

Queste risorse potrebbero essere impiegate in consumi produttivi o investimenti, contribuendo invece a sostenere un settore che genera dipendenza e disagio.

Il rapporto “Libro nero sull’azzardo” sottolinea come lo Stato si trovi in una posizione perdente, dovendo poi affrontare i costi sociali e sanitari derivanti dalla ludopatia, senza riuscire a contenere efficacemente il fenomeno.

In questo contesto, è fondamentale promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, specialmente tra i più giovani.

Per approfondire il tema delle difficoltà che affrontano le nuove generazioni, si può consultare l’articolo Città calabresi infelici: benessere generazionale in crisi.

La necessità di interventi mirati

Per affrontare l’espansione del gioco d’azzardo in Calabria, è essenziale adottare strategie mirate che includano campagne informative, supporto psicologico per i giocatori e le loro famiglie, e una regolamentazione più stringente del settore.

La prevenzione, in particolare quella rivolta alle fasce più giovani della popolazione, deve essere una priorità per proteggere le nuove generazioni dai pericoli di questa dipendenza.

Solo attraverso un approccio integrato sarà possibile contrastare efficacemente il fenomeno e promuovere un benessere sociale duraturo.

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Author: Consuelo