A San Basile la scuola accoglie 17 studenti stranieri su 21

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Un piccolo comune calabrese sta affrontando la sfida demografica e dell’integrazione con un modello scolastico peculiare. A San Basile, infatti, su un totale di 21 alunni che frequentano le pluriclassi di elementari e medie, ben 17 sono studenti stranieri. Questo dato evidenzia come il comune calabrese stia diventando un esempio di scuola accoglienza studenti stranieri.

Un modello di integrazione scolastica a San Basile

La scuola primaria di San Basile presenta una pluriclasse con 12 bambini, di cui solo 2 italiani. Analogamente, la scuola secondaria di primo grado conta un’altra pluriclasse con 9 ragazzi, di cui 2 italiani. Questi numeri, sebbene particolari, riflettono una realtà che ha un impatto significativo sulla comunità locale. Caterina Pugliese, consigliere comunale e responsabile del Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) del Comune, ha sottolineato l’importanza di questi dati.

L’impatto del progetto SAI sulla comunità

L’arrivo delle famiglie accolte tramite il SAI ha generato ricadute concrete sia sulla comunità che sulla scuola. I bambini stranieri frequentano le lezioni insieme ai coetanei italiani, partecipando attivamente alla vita del paese. Tuttavia, Pugliese ha voluto precisare che questi bambini non devono essere visti come coloro che hanno “salvato” la scuola, per non ridurli a meri numeri o percentuali. Al contrario, sono bambini che, con le loro famiglie, hanno intrapreso un percorso di accoglienza e integrazione, incontrando altri bambini e avviando un percorso educativo e di vita comune.

La sfida dei piccoli comuni e la continuità scolastica

La questione della composizione delle classi e delle percentuali assume un significato diverso nei piccoli comuni. Qui, la sfida non è solo il numero di bambini per classe, ma piuttosto riuscire ad averne un numero sufficiente per mantenere aperta la scuola stessa. Mantenere una scuola attiva in un piccolo centro significa preservare una parte fondamentale della comunità, garantendo un futuro e un servizio essenziale ai residenti.

Nuove disposizioni e spopolamento: le incertezze future

Caterina Pugliese ha espresso la necessità di comprendere come le nuove disposizioni normative verranno applicate concretamente nei diversi territori. L’obiettivo di garantire una scuola di qualità a tutti i bambini è condivisibile, così come l’introduzione di strumenti adeguati per favorire l’integrazione in presenza di difficoltà linguistiche. Tuttavia, San Basile, come molti altri comuni, è afflitto da anni dal problema dello spopolamento. Per questo motivo, è fondamentale capire l’impatto di tali norme su realtà simili.

Infine, riguardo alla questione del burqa, la responsabile del SAI ha ribadito l’importanza di non trasformare questo tema in uno scontro tra italiani e stranieri. Il focus deve rimanere sull’integrazione e sull’accoglienza, valori che San Basile sta dimostrando di saper mettere in pratica.

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Author: Consuelo