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L’associazione “Borgo per l’Infiorata” di Bovalino ha recentemente rilasciato un comunicato per smentire alcune ricostruzioni apparse sulla stampa locale, che attribuivano al gruppo posizioni critiche nei confronti dell’amministrazione comunale. La nota chiarisce la situazione, sottolineando che non esiste alcun conflitto con l’amministrazione, ma piuttosto problematiche interne legate alla mancata realizzazione dell’Infiorata. L’associazione “Borgo per l’Infiorata” di Bovalino ha voluto ristabilire un quadro oggettivo dei fatti, ribadendo la propria autonomia e le ragioni della sua scelta.
Nessun conflitto con l’amministrazione comunale
Secondo quanto dichiarato dall’associazione, le notizie pubblicate avrebbero suggerito un mancato coinvolgimento nella stesura del regolamento dell’Infiorata e un’ingerenza dell’amministrazione nelle scelte artistiche. Tuttavia, l’associazione ha precisato che l’amministrazione comunale ha promosso diverse riunioni per favorire un accordo tra le tre associazioni coinvolte nell’organizzazione dell’evento. Questo percorso è stato caratterizzato da un forte spirito collaborativo, mirato a definire un tema comune che garantisse unità e continuità alla manifestazione. Tutte le associazioni, inclusa quella de “Il Borgo per l’Infiorata”, hanno sottoscritto il regolamento e accettato l’ingresso nel marchio De.Co., inclusi i contenuti e i criteri stabiliti, compreso il tema comune.
Le vere ragioni della mancata partecipazione
La decisione di non realizzare l’Infiorata in Piazza Garibaldi e nel primo tratto del borgo non è stata dettata da divergenze con l’amministrazione. Invece, le motivazioni sono da ricondurre esclusivamente a difficoltà organizzative interne e alla mancanza di un adeguato ricambio generazionale. Questa problematica, evidenziata da tempo, è diventata cruciale per sostenere un impegno complesso come quello dell’Infiorata. Pertanto, l’interruzione non rappresenta una pausa temporanea, ma una scelta definitiva, maturata con un profondo senso di responsabilità verso la tradizione e il suo futuro.
Un impegno apolitico e un’eredità da custodire
L’associazione ha sempre mantenuto una posizione politicamente super partes, operando esclusivamente per il rione e per la città, senza finalità di parte. Ogni tentativo di interpretare l’assenza come una forma di protesta politica è, quindi, privo di fondamento e non corrisponde alla storia e all’operato del gruppo. L’Infiorata è stata un’eredità preziosa, consegnata dai propri parenti, molti dei quali non sono più presenti. L’amore per questa tradizione e per il Borgo ha fornito la forza per proseguire negli anni, anche attraverso i lutti.
L’associazione ha ricordato un’edizione passata, dedicata al “Piccolo Principe”, con quadri e citazioni che oggi assumono un significato ancora più profondo. “È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”, una frase che ben sintetizza l’importanza della cura e della dedizione verso ciò che si ama. Con questo spirito, e con rispetto per la storia custodita, l’associazione auspica che qualcuno possa raccogliere questa eredità e riportare l’Infiorata al cammino di crescita che merita, affinché continui a essere un segno di identità e bellezza per il rione e per la città di Bovalino. A Bovalino, inoltre, è stata approvata all’unanimità la rateizzazione dei debiti comunali.
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