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Notte da lupi si direbbe nella provincia metropolitana reggina, con i danni già evidenti nelle prime ore dell’alba, il forte vento sostenuto di scirocco e la burrasca che ha ingrossato il mare, nelle ultime ore si iniziano ad evidenziare criticità che si fanno via via sempre più complesse sui territori.
Questa mattina, intorno alle ore 11:00 un’auto è stata colpita da un grande masso precipitato sulla carreggiata della SS106 a Africo, il conducente, un medico che si stava recando sul posto di lavoro in una nota RSA a Bruzzano Zeffirio è rimasto fortunatamente illeso, ma sotto shock. Sul posto, i carabinieri e vigili del fuoco hanno interdetto per qualche ora il traffico veicolare.
Poco distante, la fiumara La Verde ha straripato lungo la carrabile di località Guttà, che è rimasta allagata insieme ai terreni circostanti.
A Siderno, collassa lo storico pontile di una nota azienda industriale costruito negli anni ottanta e non più in uso, mentre a Locri lo storico Lido La Playa registra danni ingenti per le onde che si sono abbattute con violenza sui vetri della struttura, causando anche la distruzione di una parte di mori di contenimento.
Chiusa al traffico la strada provinciale per Bivongi SP95 per una voragine sulla carreggiata ed altri danni sul territorio.
Anche a Caulonia si registrano ingenti danni sul lungomare, che ha letteralmente invaso la carreggiata, divelto i lampioni e abbattuto strutture balneari.
Danni anche a strutture balneari di Ferruzzano Marina, dove il mare, da questa mattina sta letteralmente inghittendo un noto locale sul lungomare, il Comune ha interdetto il transito ai veicoli sulla zona.
Mentre a Brancaleone marina, le onde hanno destato molta paura per la loro violenza che nel pomeriggio si è abbattuta sul lungomare, causando allagamenti e danni ai locali. Il sindaco aveva già da ieri disposto la chiusura al traffico veicolare per i non residenti, mentre questa notte i Carabinieri pattugliano le strade costantemente.
Si segnalano anche danni a Galati, piccola frazione di Brancaleone dove il mare avanza inesorabile sugli edifici di villeggiatura posti sulla spiaggia.
Scendendo verso Bova Marina, la situazione si fa ancora più critica, con le onde che divorano gli ultimi tratti di lungomare rimastolambendo pericolosamente le abitazioni, tant’è che il Sindaco, nella mattinata di oggi ha disposto l’evaquazione a scopo precauzionale dei residenti sulla via marina.
A Melito Porto Salvo la situazione si fa più critica sul lungomare dei mille, dove il mare distrugge il lungomare con la conseguente pericolosità dei residenti e cittadini che erano già stati pre-allertati dal Sindaco.
Chiuso anche il noto centro comerciale Porto Bolaro, danni si registrano a Bocale e Pellaro, con la situazione metereologica in netto peggioramento nella notte.
Tutti i sindaci del territorio hanno istituito da ieri i C.O.C. (Centri Operativi Comunali) che in queste ore critiche e delicate raccolgono tutte le criticità in stretta collaborazione con le diramazioni dei voilontari della Protezione Civile del territorio, ed in alcuni casi si assiste a sindaci e consiglieri comunali in prima linea nel monitoraggio della situazione e dei territori messi in ginocchio dal ciclone. Permangono le ordinanze di Chiusura Scuole su tutto il territorio interessato e una modifica sostanziale, se non sospensione di alcune corse di Ferrovie dello Stato sulla tratta Reggio Calabria – Catanzaro
Alcune immagini dal web
Ancora è presto per la conta dei danni finale, sembra che il ciclone mediterraneo Harry stia ancora imperversando sulla nostra regione, scaricando ingenti piogge che si prevedono in aumento per la notte, infatti la protezione civile regionale ha diramato l’allerta rossa anche per domani 21 Gennaio 2026 Su tutto il versante ionico Reggino, del Catanzarese e del Crotonese, con massima attenzione rivolta anche sul versante tirrenico dove permane lo stato di allerta e dove non mancano neanche danni e disagi.
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