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Sarà firmato a giorni il progetto esecutivo per il secondo lotto dell’intervento consortile “Disinquinamento fascia costiera vibonese – area omogenea dell’Angitola”.
Questo segna un passo decisivo per il disinquinamento costa vibonese secondo lotto.
L’iter amministrativo entra così nella fase cruciale che porterà all’avvio dei lavori.
La notizia giunge dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento.
Il provvedimento rende operativo il finanziamento di 5,8 milioni di euro.
Questi fondi erano stati assegnati dal Governo lo scorso novembre.
Il sub-commissario alla depurazione, Antonino Daffinà, firmerà il progetto.
Entro luglio, inoltre, darà l’ok per la gara d’appalto.
Interventi strategici per la depurazione
Il secondo lotto prevede interventi strategici per il completamento del sistema depurativo dell’area.
Verrà realizzato il collettamento di parte della rete fognaria di Filadelfia.
Questa sarà convogliata verso il depuratore consortile in costruzione a Francavilla.
Sono previsti anche nuovi impianti di minori dimensioni.
Questi sorgeranno a Filadelfia e a Polia.
Infine, ci sarà la realizzazione e il potenziamento della rete fognaria.
Questo avverrà nelle località di San Nicola da Crissa e Maierato.
Situazione del primo lotto e interruzione dei lavori
Il primo lotto, del valore di 6 milioni di euro, riguardava principalmente la realizzazione del grande impianto di Francavilla.
I lavori erano iniziati a dicembre 2025.
Tuttavia, sono stati interrotti ad aprile a seguito di un incidente.
L’incidente, purtroppo, è costato la vita a un operaio nel cantiere.
L’area è ancora sotto sequestro da parte della Procura di Lamezia.
Lo stato di avanzamento dell’intervento era al 20%.
Secondo il cronoprogramma, i lavori avrebbero dovuto concludersi in 18 mesi.
Ora, però, tutto dipenderà dalla durata del sequestro.
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