Calabria, Scopelliti su commissariamento dell’Asp di Vibo Valentia

Calabria, Scopelliti su commissariamento dell’Asp di Vibo Valentia

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Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale  – ha annunciato che l’asp di Vibo Valentia sarà commissariata per infiltrazioni mafiose. “Purtroppo era una scelta annunciata che farà il Consiglio dei Ministri, probabilmente, nei prossimi giorni. La scelta è riferita al periodo della giunta Loiero e tutto ciò dimostra la capacità di penetrazione della ndrangheta anche nel comparto della sanità. Questo tipo di scelta, che dovrebbe far riflettere tutti, nasce da relazioni ed indagini fatte sul territorio.

Mentre noi conduciamo una battaglia di legalità, ci stupisce che una parte del centrosinistra pensa di condurre una battaglia politica fomentando i cittadini. Un esempio chiaro è quello relativo alla soppressione dei punti nascita che – chiarisce il Presidente – non è una nostra  volontà, non abbiamo capacità discrezionale, ma una scelta del governo nazionale il cui obiettivo è la riduzione dei rischi. Sino a ieri sono venuti a trovarci i sindaci interessati ai quali abbiamo fornito risposte concrete. Anche sul problema del precariato nel mondo della sanità stiamo lavorando intensamente. Mi chiedo il perché i lavoratori non siano stati regolarizzati in cinque anni da quegli esponenti della giunta precedente di centrosinistra, da coloro i quali  oggi rivendicano i diritti e scendono in piazza a favore degli stessi precari che loro, per primi, avrebbero dovuto aver già stabilizzato.

Ho sempre sostenuto – ha dichiarato il Presidente – che quando ci sono oltre tre miliardi di euro di risorse che vengono impegnate, c’è sicuramente la ‘ndrangheta e quindi è anomalo e  grave che ci siano alcune forze del centrosinistra che facciano una battaglia rispetto ad un iter di legalità che abbiamo messo in campo. Per quanto riguarda i 4 ospedali di montagna, quando leggiamo di contestazioni ad Acri, San Giovanni in Fiore, Serra san Bruno  e Soveria Mannelli, ricordo che con la giunta Loiero, erano 24 i nosocomi da riconvertire ed il nostro piano prevede la riconversione di 18. A questo punto mi sorge un dubbio: quali sono gli altri ospedali mancanti? Tra questi erano ricompresi quelli di montagna e noi con un’azione forte  abbiamo cercato di recuperarli ed invece di ricevere attestazioni e ringraziamenti – conclude il Presidente – per quest’opera  che stiamo conducendo e per la quale attendiamo ancora la ratifica ufficiale, osserviamo che una parte del centrosinistra istiga la popolazione locale”.

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