Tag: notizie reggio calabria

  • Catona, uomo di trentaquattro anni ucciso a colpi di pistola

    Catona, uomo di trentaquattro anni ucciso a colpi di pistola

    Un uomo di nazionalità marocchina di 34 anni è stato ucciso stasera a Reggio Calabria in circostanze sospette sulle quali indaga la Polizia di Stato. L’omicidio é avvenuto nella frazione Catona nell’androne del palazzo in cui l’uomo viveva insieme alla moglie di nazionalità italiana.

    L’omicida ha atteso il rientro a casa dell’uomo e lo ha ucciso con alcuni colpi di pistola, dandosi successivamente alla fuga a bordo di un’automobile condotta, si presume, da un complice. Il movente dell’omicidio sembrerebbe una vendetta maturata in ambienti criminali su cui sta già indagando la Squadra mobile reggina.

  • Reggio, Roccisano presenta Programma Europeo “Garanzia Giovani”

    Reggio, Roccisano presenta Programma Europeo “Garanzia Giovani”

    Oggi, lunedì 19 dicembre 2016, alle ore 12,00, nella sede di “Azienda Calabria Lavoro” sita in Via Vittorio Veneto, 58, 89123 Reggio Calabria, l’Assessore regionale al Lavoro Federica Roccisano presenterà, in Conferenza stampa, il Programma Europeo “Garanzia Giovani”, nella misura dedicata alla auto-imprenditorialità: Misura 7.1 “Selfiemployment” del PON IOG.

    L’obiettivo – ha detto l’Assessore Roccisano – è quello di offrire concrete opportunità di lavoro ai giovani calabresi tra i 18 ed i 29 anni e, in particolare, ai NEET, ossia ai giovani non impegnati né in percorsi di studio, né in attività lavorative, e la misura 7.1 va incontro a questa necessità, perché offre servizi di qualità, strumenti di consulenza personalizzati ed incentivi finanziari appositi per la creazione di impresa“. Il programma, è rivolto ai giovani che vogliono mettersi in proprio come lavoratori autonomi, impresa individuale o società, attraverso la concessione di finanziamenti fino a 50.000 euro a tasso zero. Il programma, rivolto a 2000 NEET calabresi, prevede 80 ore di formazione gratuita, di cui 60 full immersion e 20 specialistiche, in affiancamento con tutor tecnici selezionati tramite un bando previsto per l’accompagnamento e l’assistenza tecnica per l’attuazione della Misura 7.1 PON IOG e già impegnati nelle attività di avvio della stessa.

  • Reggio, straordinario successo per Pino Insegno al Cilea

    Reggio, straordinario successo per Pino Insegno al Cilea

    Pino Insegno con la sua istrionica comicità “segna” il teatro Cilea e fa registrare alla stagione dell’Officina dell’Arte un altro straordinario successo. Peppe Piromalli, leader della compagnia reggina, lo ha voluto a tutti i costi perché il suo show “C’era una volta… Signore e Signori buonasera” oltre a dare forti emozioni, racconta la televisione di un tempo, quella “tv che non era un semplice elettrodomestico ma un’amica di famiglia, faceva compagnia, era uno strumento di aggregazione, il vero protagonista del focolaio domestico”. E ieri sera nella massima culla dell’arte reggina, il noto attore e doppiatore romano ha davvero riunito un pubblico eterogeneo regalandogli un sogno, un incredibile viaggio all’interno di quei miti, sceneggiati e personaggi famosi del cinema italiano e non solo degli anni ’60, ’70 e ‘80. Un’avventura in un mondo che non c’è più, in quella tv in bianco e nero che ha caratterizzato la nostra società.

    E’ uno show divertente e ricco di effetti speciali dove Pino interagisce con i grandi della tv come Marcello Mastroianni, Massimo Troisi, Gino Bramieri. Per 90 minuti, il mattatore Insegno prende per mano il suo pubblico, abbatte la “quarta parete” che c’è in teatro e dalla platea inizia il suo viaggio con musica, parole ed immagini proiettate su una tv antica che riporta a quel passato straordinario a cui un po’ tutti noi siamo legati. Sul palco, lo affianco un giovane attore brillante, Federico Perrotta che vuole a tutti i costi diventare famoso e, prendendo in giro i talent, si cimenta in sketch esilaranti. Sembra di essere tornati indietro nel tempo e comodamente seduti sul divano di casa, si fa zapping tra le colonne sonore passate alla storia, anzi alla leggenda, come “Cento Campane”, ai successi cinematografici e gli sceneggiati come “Il segno del comando” con Ugo Pagliai e Carla Gravina, il “Tuca-tuca” di Raffaella Carrà dove Insegno è catapultato dentro quella televisione e balla con il caschetto biondo più amato dagli italiani per poi lasciare spazio all’indimenticabile Alberto Sordi. E ancora l’emozionante poesia “Nuda” di Pablo Neruda recitata insieme a Troisi e il duetto con Bramieri tra divertenti barzellette. Insegno sa però, che deve tornare ai giorni nostri e per far cogliere le differenze e i cambiamenti che ha subito la televisione prende come esempio i vampiri di Christopher Lee e quelli del noto film “Twilight” per poi passare alla differenza fra la seduzione nella finzione cinematografica e quella della vita reale, il tutto raccontato con professionalità e divertimento.

    Il tempo scorre velocemente e quel sogno ricreato da Insegno sta per finire. Lo spettacolo è veramente piacevole, ben costruito, dove il poliedrico attore imita, racconta, ammicca, canta, stuzzica il suo pubblico. E proprio a quel pubblico prima di congedarsi lascia un messaggio: “La risorsa di questa Nazione è la cultura, l’architettura, i paesaggi. Qui abbiamo tutto, dobbiamo solo valorizzarlo meglio. Tenete alto il nome di questa terra straordinaria e state vicino a persone belle e competenti come gli attori dell’Officina dell’arte che vi stanno lasciando una grande eredità”.

  • Reggio, Crea: “Strade groviera, 50 milioni per cambiare passo”

    Reggio, Crea: “Strade groviera, 50 milioni per cambiare passo”

    Di Vincenzo Crea Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus:

    In riferimento alle notizie stampa apparse nei primi giorni di questo mese riguardanti gli interventi urgenti per lo sviluppo della città di Reggio Calabria e alla luce dei risultati referendari e alla crisi che sta subendo il Governo, viene spontaneo domandarsi se i fondi tanto decantati, rimaneggiati, rimodulati e reimpastati dalla Giunta comunale saranno presenti di nuovo nelle casse di Palazzo San Giorgio.

    Per chi non conoscesse a fondo la storia, la legge 246 del 8 maggio 1989- chiamata anche «decreto Reggio» stanziò, all’epoca, 600 miliardi di lire, destinati, come cita l’art. 2 al comma 1:”Per l’immediata realizzazione degli interventi diretti al risanamento del patrimonio edilizio comunale, al completamento ed alla riqualificazione delle reti idriche e fognarie, alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e monumentale, all’ammodernamento ed alla realizzazione di impianti sportivi, nonché di aree attrezzate a verde pubblico e per il tempo libero”. Di conseguenza, le esternazioni del Sindaco in merito alla rimodulazione del Decreto Reggio puntando sulla riqualificazione della viabilità, ci sembrano oltremodo affrettate e inopportune (tant’è che il nuovo piano rimodulato è stato inviato agli organi ministeriali per l’approvazione e il successivo immediato finanziamento), tale era il senso del finanziamento, riferendosi ad opere strategiche e che avrebbero dovuto cambiare il volto della città. Tuttavia le criticità a cui i cittadini vanno incontro tutti i giorni, percorrendo le strade cittadine sono molteplici e non si risolvono semplicemente sostituendo “piccoli tratti di pavimentazione stradale”.

    strade reggio calabria

    Partendo con ordine, sarebbe necessario revisionare tutti gli impianti fognari, idrici e di raccolta delle acque meteoriche che convogliano nelle parti più “antiche” della città. Lo sviluppo urbano degli ultimi decenni ha moltiplicato esponenzialmente la quantità di acque bianche e nere che si incanalano nei condotti fognari, ormai sottodimensionati. Di conseguenza, un semplice temporale trasforma la maggior parte delle arterie stradali in piscine e acquitrini. Nel contempo, le condotte idriche, un tempo realizzate con tubazioni in acciaio o in ghisa, sono ormai usurate e sono soggette continuamente a forature e di conseguenza, diventano numerosi gli interventi di manutenzione che, nella maggior parte dei casi, sono solo tampone e non risolvono il problema. In ultimo, ma non in ordine di importanza, sono da rilevare gli interventi che sono stati e che si eseguono continuamente ai sottoservizi. Vedi il passaggio delle condotte del gas o della fibra ottica. I ripristini sono spesso eseguiti grossolanamente e senza il minimo rispetto della regola d’arte. In seguito a tali osservazioni ci si domanda se non si rende necessario un puntuale controllo del territorio, facendo rispettare le norme tecniche riportate nei capitolati d’appalto, da parte di chi è addetto alle verifiche dei lavori, in secondo luogo andrebbe verificato lo stato della fondazione stradale; semmai esistente, per programmare un intervento radicale per la realizzazione di un pacchetto stradale a norma, che non deformi subito dopo la posa del tappetino.

    reggio calabria

    Infine, gentile Sig. Sindaco, ci preme segnalarle di verificare tutte le opere incompiute che imbrattano la nostra città quali, citandone alcune, la Casa delle Associazioni nel quartiere di Tremulini , la palestra adiacente la scuola elementare di Ravagnese, la palestra adiacente la scuola elementare di Cannavò, il centro agroalimentare di Mortara, le aste di collegamento del Calopinace e numerose altre opere.
    Siamo a conoscenza che i problemi della città sono molteplici, ma ci preme sottolineare la necessità di non trascurare i necessari interventi quali il dissabbiamento delle acque provenienti da monte negli impluvi che poi si riversano nella città mettendo in crisi il già precario sistema idrico e fognario , in sostanza, una radicale bonifica delle zone collinari e premontane della città, magari prevedendo un rimboschimento delle aree rese aride dai numerosi incendi estivi, inoltre sarebbe opportuno il coinvolgimento dei consorzi di bonifica e forestale, finanziati dai cittadini, per la sistemazione delle strade rurali di loro competenza.
    Vista la bontà delle intenzioni ci permettiamo di suggerire il reperimento delle somme da destinare alla manutenzione della pavimentazione stradale altrove, non distraendo fondi destinati alle opere strategiche, cercando di individuare le criticità sul territorio e di intervenire radicalmente.

    case in costruzione

    Ribadiamo e raccomandiamo agli Organi ministeriali e Regionali di non avallare pacchetti per opere di normale manutenzione con fondi che erano stati destinatati da anni e anni per opere strategiche che avrebbero dovuto fare ridivenire la nostra città bella e gentile come l’aveva definita anche il nostro amato ex Sindaco Italo Falcomatà.

  • Reggio Calabria, partono eventi di Fattoria della Piana

    Reggio Calabria, partono eventi di Fattoria della Piana

    Reggio, partono alla grande gli eventi di Fattoria della Piana: in tantissimi a Piazza Duomo per le ciaramedde d’Aspromonte. Il più giovane è Giuseppe Battaglia, 8 anni, tamburello da grande. È il nipote di Sebastiano Battaglia, Presidente dell’Associazione Zampognari di Cardeto, che ieri ha dato il via agli eventi intorno all’albero di piazza Duomo a Reggio Calabria, omaggio alla città di Fattoria della Piana, presente nel mercatino con una delle oltre cinquanta casette in legno allestite dal Comitato Corso Sud.

    La prima domenica dopo l’apertura del villaggio natalizio davanti alla cattedrale il programma degli eventi offerti da Fattoria della Piana non poteva che avere due protagonisti indiscussi: l’Aspromonte e la ciaramedda. Anzi: le ciaramedde, suonate (e spesso costruite dagli stessi zampognari) da Antonino Battaglia, Vincenzo Messineo, Mimmo Vazzana, Danilo Brancati, Davide Varà, Sergio Di Giorgio. Otto in tutto, più che sufficienti ad abbracciare e cullare le tantissime persone presenti in piazza.

    «Questo è l’Aspromonte, come una premuta d’arancio» racconta a fine serata uno degli zampognari. Da oltre due ore le pelli rivoltate di capra si gonfiano al ritmo dei loro cuori. Da oltre due ore si formano e riformano, intorno alle luci dell’albero, veri cerchi di gioia. I più timidi battono i piedi seguendo il flusso di questa “premuta” di valori e radici. I bambini e le bambine improvvisano passi di tarantella. Una condivisione continua. Un filo logico da seguire e non disperdere. Ciaramedda espressione delle radici, continuità delle relazioni. Strumento di aggregazione. «Con il nostro portare il suono delle ciaramedde in giro non solo della Calabria ma dell’Italia» racconta il presidente Battaglia «vogliamo rompere barriere e pregiudizi. La zampogna, il suo suono ancestrale che racchiude tutta la bella del nostro Aspromonte, unisce i popoli». Sono scesi da tutte le vallate aspromontane, spiega. «Siamo in tanti, dalle porte dell’Aspromonte alla sua chiusura verso le Serre. Ci siamo riuniti e siamo diventati associazione per una presa di coscienza chiara: la necessità di recuperare valori antichi e storia della nostra terra. La nostra associazione è una fucina necessaria per forgiare anche i giovani a quello che siamo stati e possiamo – che dobbiamo – continuare ad essere: orgogliosi delle nostre radici, dei nostri monti, del nostro bisogno di far suonare l’anima del nostro territorio».

    Una gran bella realtà, quella dell’Associazione Zampognari di Cardeto, attiva da 13 anni: 140 soci, di cui 50 suonatori. Ci sono ricercatori, costruttori, persone che come loro credono nella rivalutazione delle relazioni e delle condivisioni: non solo passione per il suono, ma anche ricerca continua sul territorio, partendo dalle persone anziane, che aiutano a ricostruire la memoria, ed arrivando, in un cerchio concentrico desinato a non chiudersi mai, alle stesse persone anziane, nei cui confronti l’associazione opera azioni di volontariato. Poi ci sono i gemellaggi con altre regione, le condivisioni per tramandare le realtà locali. Come a Bologna, “suoni del mondo”. Recupero, riproposta e mantenimento. Per condividere.

    Una serata intensa e ricca, non solo di condivisione. Una serata in cui gli altri due attori principali, il Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte, Giuseppe Bombino, e l’amministratore di Fattoria della Piana, Carmelo Basile, hanno preferito unirsi alle tantissime persone che l’una accanto all’altra hanno compreso nel profondo il messaggio degli zampognari: «la musica tradizionale non ha barriere, è una lingua universale». Unico rammarico, per i maestri suonatori delle radici aspromontane: «Vorremmo che le ciaramedde fossero amate, cercate ed ascoltate non solo a Natale: la zampogna funziona per tutto l’anno».

  • Aeroporto, Falcomatà: «Bene tavolo tecnico in Prefettura»

    Aeroporto, Falcomatà: «Bene tavolo tecnico in Prefettura»

    «Un impegno preciso per la stipula del contratto di solidarietà per evitare lo spettro del licenziamento per i lavoratori ed il pagamento delle spettanze arretrate prima di Natale. Due tasselli fondamentali dai quali ripartire per garantire la piena operatività dell’Aeroporto Tito Minniti anche in vista degli importanti appuntamenti che ci attendono nelle prossime settimane». É quanto ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Falcomatà al termine della riunione del tavolo tecnico convocato per oggi dalla Prefettura di Reggio Calabria su richiesta dell’Amministrazione Comunale.

    «Saluto con soddisfazione gli esiti di questo primo incontro da noi richiesto sulla scorta delle segnalazioni dei lavoratori e dalle forze sindacali – ha aggiunto il Sindaco uscendo dalla riunione alla quale hanno preso parte anche il Consigliere Francesco Gangemi e il Vicesindaco Metropolitano Riccardo Mauro – certamente la tutela dei livelli occupazionali è una delle prerogative fondamentali sulle quali porre le basi per il rilancio del nostro aeroporto. Il lavoro prima di tutto: l’impegno dell’Amministrazione comunale su questo è stato puntuale e determinato. Ringrazio il Prefetto per lo spirito di grande collaborazione con il quale ha raccolto il nostro appello e naturalmente le forze i sindacali e soprattutto i lavoratori che con grande senso di responsabilità hanno continuato in questi mesi a tenere in piedi il nostro aeroporto. Grazie agli impegni ottenuti oggi con la curatela, adesso potranno trascorrere un Natale più sereno».

    «Nel frattempo abbiamo già confermato l’impegno, in sinergia con la Regione Calabria, a versare le quote per la gestione provvisoria, sulla quale comunque non sembrano esserci al momento difficoltà finanziarie, che offrirà le necessarie garanzie in questa fase di transizione. Continueremo a vigilare su questa vicenda. Per troppo tempo si è continuato a spostare la polvere sotto il tappeto. É venuto il momento di accertare le reali responsabilità del disastro Sogas e mettere i necessari punti fermi per il rilancio dell’aeroporto. Attendiamo gli esiti del bando per la nuova gestione nella consapevolezza che il Tito Minniti rappresenta un’infrastruttura vitale per il nostro territorio. Anche su questa prospettiva chiederemo impegni precisi per la tutela dei livelli occupazionali e ci coordineremo con la nuova Società che gestirà lo scalo affinché sia predisposto un piano industriale in grado di attrarre nuovi voli, a prezzi più ragionevoli, e nuovi passeggeri» ha concluso il Sindaco Falcomatà.

  • Reggio Calabria, al via “Proposte per aeroporto dello Stretto”

    Reggio Calabria, al via “Proposte per aeroporto dello Stretto”

    Il Movimento di Cittadinanza Attiva, per l’Aeroporto Metropolitano dello Stretto, Strategico e Internazionale, presenterà, martedì 13 dicembre 2016, alle ore 11.00, presso l’Archivio di Stato, Via Casalotto, 89122 San Brunello RC,
    Proposte per l’aeroporto dello Stretto“.

    In occasione dell’incontro – informano Pasquale Amato e Domenico Gattuso – sarà presentato un REPORT TECNICO elaborato da un Gruppo di Studio del Movimento di Cittadinanza Attiva, con una serie di proposte per la salvaguardia e il rilancio dell’Aeroporto dello Stretto, che sta vivendo una grave crisi. Il Report costituisce una proposta base, aperta ad altri eventuali contributi qualificati, per un confronto con le Istituzioni di Governo (Città Metropolitane dello Stretto, Regione Calabria, Governo nazionale), le rappresentanze sociali, economiche, politiche ed associative.

  • Reggio Calabria, al via “La Caccia al Tesoro di Babbo Natale”

    Reggio Calabria, al via “La Caccia al Tesoro di Babbo Natale”

    “Il Mio Circolo” e il Comitato Corso Sud invitano tutti i bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni alla caccia al tesoro che si terrà domenica 18 dicembre 2016, in occasione delle festività natalizie presso la Villa Comunale Umberto I di Reggio Calabria. “La caccia al Tesoro di Babbo Natale” prevede la partecipazione gratuita di max. 100 bambini che verranno suddivisi in squadre di massimo 10 partecipanti. Attraverso momenti ludici che si svilupperanno nel corso delle varie tappe della caccia al tesoro, i bambini avranno la possibilità di riscoprire le tradizioni del nostro territorio all’interno del rinnovato parco cittadino. Per la partecipazione è richiesta una preiscrizione da inviare entro venerdì 16 dicembre p.v. all’indirizzo mail ilmiocircolorc@gmail.com, in cui andranno indicati, Nome e Cognome del partecipante, data di nascita, Nome e Cognome del genitore o di chi ne fa le veci e mail a cui si desidera ricevere il modulo di iscrizione con inclusa la liberatoria che dovrà essere compilata, firmata e consegnata dai genitori il giorno della caccia al tesoro, pena la non ammissione ai giochi.

    Il raduno dei partecipanti sarà domenica 18 dicembre p.v. alle ore 9:30 presso l’anfiteatro della Villa Comunale Umberto I di Reggio Calabria. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a marialuciaparisi@gmail.com .

  • Edizione record di Notre Dame De Paris, Pegna annuncia eventi 2017

    Edizione record di Notre Dame De Paris, Pegna annuncia eventi 2017

    Con le cinque repliche di Notre Dame De Paris e i suoi ventimila spettatori al Palacalafiore di Reggio Calabria, si è chiusa la trentesima edizione di Fatti di Musica”, la rassegna del miglior live d’autore ideata e organizzata in Calabria da Ruggero Pegna. “Un’edizione straordinaria – afferma lo stesso promoter e autore – sia per qualità che per quantità di proposte, con alcuni eventi eccezionali che rimarranno nella storia dello spettacolo dal vivo in questa regione!”. “Fatti di Musica 2016” si era aperta ad inizio febbraio, con il colossal musicale “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo” al Palacalafiore di Reggio e il concerto di Carmen Consoli al Teatro Rendano di Cosenza.

    Reggio Calabria è stata la città che ha ospitato più appuntamenti: l’emozionante concerto del pianista e compositore Ezio Bosso in un Teatro Cilea tutto esaurito, l’unica tappa in Calabria del tour evento di Aldo Giovanni e Giacomo, il magico live di Noa all’Arena dello Stretto in collaborazione con il progetto del Comune “Alziamo il Sipario”, lo storico concerto di Paolo Conte nella suggestiva cornice di Piazza Castello, la strepitosa opera Notre Dame De Paris con il cast originale, che ha sbancato il Palacalafiore con un nuovo record di spettatori paganti in Calabria. Diversi i concerti in altre località che hanno ospitato tappe della prestigiosa kermesse musicale: Fabrizio Moro al Due Mari di Maida, Sergio Cammariere nella corte del palazzo di Città di Locri, Alex Britti a Paola per il sesto centenario della nascita di San Francesco, Loredana Bertè, Gue Pequeno e Max Gazzè a ferragosto a Diamante, Paolo Belli e la sua big band a Brattirò, fino al concerto del super trio Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea che ha letteralmente stregato il Teatro Rendano di Cosenza. In tutto, secondo i dati forniti dall’organizzazione, circa quarantamila spettatori paganti e altrettanti in quelli ad ingresso libero.

    Un record assoluto – dice Pegna – raggiunto in particolare grazie alle due opere musicali, che hanno attestato un grande interesse per questo genere da parte del pubblico calabrese, trattandosi peraltro delle due più celebri e imponenti opere prodotte da Zard. Un’operazione non solo di spettacolo – prosegue Pegna – ma innanzitutto culturale, suggellata  dalla presenza di oltre ventimila studenti e di autentica promozione del territorio”. “Un grazie – conclude il promoter – all’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria che ha confermato l’inserimento di Fatti di Musica tra gli Eventi Storicizzati regionali, agli Istituti scolastici che hanno aderito al progetto, ai comuni ospitanti e, chiaramente, allo straordinario pubblico. Per il 2017, mi auguro che si risolvano alcuni problemi constatati al Palacalafiore e si possa inaugurare il grande palasport in costruzione a Lamezia Terme che, posto al centro della regione, potrebbe diventare la nuova struttura di riferimento per i grandi live al chiuso in Calabria”.

    La prossima “Fatti di Musica Radio Juke Box 2017”, trentunesima edizione, partirà con il nuovo sensazionale e magico show di Arturo Brachetti, uno degli artisti italiani più amati al mondo, il 10 marzo dal Teatro Cilea di Reggio Calabria e l’11 marzo al Teatro Rendano di Cosenza. Poi, il 3 aprile, al Palacalafiore di Reggio arriverà l’unica tappa in Calabria del travolgente tour di J-Ax & Fedez, “Comunisti col Rolex”, che si preannuncia come un’altra esplosiva festa di musica. Le prevendite per questi eventi sono già in corso. Gli altri appuntamenti saranno presentati nei prossimi giorni, a cominciare dal ritorno dei celeberrimi anglo newyorkesi Stomp. Per tutte le informazioni è sempre disponibile il sito web www.ruggeropegna.it.

  • Gioia Tauro, al via evento musicale natalizio della “School of talents”

    Gioia Tauro, al via evento musicale natalizio della “School of talents”

    Si svolgerà il prossimo 30 dicembre presso noto locale a Gioia Tauro, l’atteso concerto organizzato dalla “School of talents” diretta dal musicista, produttore, consulente musicale della trasmissione televisiva di Rai 1 “Ti lascio una canzone” e talent scout Claudio Noto in collaborazione con l’insegnante di canto Luisa Pirrotta. I giovani artisti per qualche ora, trasmetteranno valori che edificano la vita di ogni giorno e rendono l’annuale concerto non un avvenimento ma un grande evento, capace di suscitare emozioni che nobilitano l’uomo e lo aprono ai valori della pace, del dialogo e del rispetto per tutte le cose che ci circondano. A seguire gli interpreti ci penseranno due colonne della musica italiana, il siciliano Claudio Noto da sempre appassionato  della buona melodia per la quale ha lasciato il posto da insegnante per dedicarsi attivamente al suo primo amore, la musica, e la “bionica” Luisa Pirrotta che vanta collaborazioni in vari studi di registrazione come arrangiatrice e turnista ma particolarmente apprezzata e conosciuta nel panorama musicale come  vocal coach, responsabile casting per la Calabria e non solo, del noto concorso “La vela d’oro”.

    Entusiasti e trepidanti sono i giovani musicisti pronti ad esibire ad un pubblico eterogeneo, il lavoro svolto con i loro docenti Pirrotta e Noto. Tra le collaborazioni che Noto vanta nel suo curriculum vitae vi sono quelle con Tony Renis, Humberto Gatica, Andrea Guerra, Mario Venuti, Massimo Ranieri, Bobby Solo, Maurizio Fabrizio, I Cugini di Campagna, Riccardo Cocciante, Bungaro, Leonardo De Amicis  e tanti altri ma su tutto, spicca il suo amore per i ragazzi tant’è che ha aperto tre sedi della “School of talents” in Sicilia e ha fondato il Contest School of talent sul Web che vanta migliaia di visite giornaliere. Il sodalizio con la docente Pirrotta crea quindi, un concerto che rappresenta un’opportunità per i talenti nostrani che saranno le voci e quindi i protagonisti della compilation “A song for Christmas” volume 3. Allo spettacolo sarà anche presente il musicista reggino Pino Pirrotta che collabora alla preparazione delle basi musicali.

    La compilation A song for Christmas per la quantità e la varietà dei brani proposti, la qualità sonora e vocale delle esecuzioni, la quantità e varietà di proposte didattiche contenute, è davvero un prodotto innovativo – affermano i docenti musicisti Pirrotta e Noto -. Non si tratta infatti di una semplice raccolta di canti di Natale, ma di un’opera capace di offrire nuove risorse didattiche e di raggiungere diversi obiettivi, sia da un punto di vista musicale, sia da un punto di vista operativo, creativo e formativo. Il concerto sarà anche occasione di mostrare i nostri talenti seri, preparati e professionali che si esibiranno in un’atmosfera scintillante di luci natalizie, in testi impegnativi, canti natalizi di diverse tradizioni, più famosi ed amati”.

  • Reggio Calabria, al via attivazione reparto Cardiochirurgia

    Reggio Calabria, al via attivazione reparto Cardiochirurgia

    “Facendo seguito a quanto già esplicitato nell’ambito del comunicato reso lo scorso 11 novembre, in relazione all’attivazione della Cardiochirurgia presso il “Grande Ospedale Metropolitano” di Reggio Calabria, si ribadisce che – informa lo Staff Direzione Generale “Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli” – presso la predetta Unità Operativa Complessa si stanno già regolarmente espletando tutte le attività concernenti le visite ambulatoriali, le consulenze e la programmazione degli interventi da effettuare, nonché le incombenze ivi connesse, propedeutiche alle operazioni chirurgiche. Entro brevissimo termine, nel pieno rispetto dei tempi stabiliti e già annunciati, avrà inizio l’attività chirurgica”.

  • Reggio Calabria, le Muse incontrano Ismaele Morabito

    Reggio Calabria, le Muse incontrano Ismaele Morabito

    Il “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria domenica scorsa, ha animato il consueto salotto settimanale con l’appuntamento “Correndo ho imparato a camminare”. L’occasione, ha ricordato il presidente Muse Giuseppe  Livoti, è data da una pubblicazione di un promettente giovane di origini calabresi, Ismaele Morabito originario di Palizzi, vero e proprio volto della Calabria vincente, il quale ha scritto la propria esperienza di vita con lo stile del diario, del taccuino da viaggio, volto alla scoperta dello sport come ragione di vita e scoperta dei suoi valori, umani, formativi e culturali.

    Una conversazione animata da professionalità e personalità istituzionali, come quella del presidente del Consiglio Comunale di Fiumefreddo di Sicilia, il dott. Giuseppe Nucifora che condivide con lo scrittore la passione per lo sport. Nucifora ha ribadito come i giovani hanno bisogno di esempi di altri coetanei ed Ismaele è uno di questi, il testo scritto non è solo pagine di cronostoria, ma anche esaltazione  dei luoghi, dei paesaggi come quelli di Palizzi e di Fiumefreddo: da qui la loro promozione anche turistica, poiché cittadine descritte nella sensazione del vissuto. Pensiero questo condiviso dal sindaco di Palizzi Walter Scerbo, sostenitore della forza interiore dei giovani che hanno origini nell’area jonica: “hanno uno spinta in più – sostiene Scerbo –  e dal film “Il ragazzo di Calabria” ad oggi, i giovani ancora cercano il loro riscatto. Riscatto – commenta il primo cittadino – che Palizzi oggi ha poiché gli spazi sportivi sono una nostra priorità programmatica e noi teniamo conto della vocazione dei territori”.

    Lo sport è stato esaminato anche da un punto di vista formativo e la testimonianza della dirigente del Liceo Scientifico “A. Volta” Mariella Palazzolo è servita a informare sul ruolo della Scuola  innovata con la riforma dei licei del 2010. “La cultura dello sport – conferma la Palazzolo – oggi la si studia, dobbiamo guardare avanti ed oggi il mio istituto guarda all’innovazione con i suoi spazi all’avanguardia per i giovani che poi sceglieranno questa disciplina come attività professionale. Lo sport è palestra di vita aggiunge la dirigente e noi attuiamo progetti ed iniziative a volte lontani dai clamori della comunicazione perché formare vuol dire operare per amore dei ragazzi”.

    Maurizio Condipodero – presidente regionale del Coni Calabria nel suo intervento ha esaltato l’attività sportiva e di scrittore di Ismaele Morabito: “lo sport è anche questo, comunicare, formare, serve per conoscere se stessi ed i propri limiti;  il mondo antico vedeva gli sportivi di un tempo paragonati ai politici, ma oggi ciò non accade. Il mio impegno in Coni come presidente ha detto Condipodero, serve a promuovere lo sport nella nostra regione che purtroppo per scelte politiche sbagliate vede poche strutture, non si pianificano gli spazi utili e non si è capito che con grossi eventi sportivi si può fare new economy”. Ismaele Morabito ha raccontato la sua esperienza di giovane scrittore che è servita a descrivere la sua passione sin da piccolo: “il fatto di essere un maratoneta, dice, mi ha visto sin da piccolo sostenuto dai miei genitori, sempre in allenamento, utile al corpo ed alla mente. Ma l’esperienza che probabilmente scriverò è l’aver partecipato, il 6 novembre 2016 alla Maratona di New York arrivando come italiano al 15 posto, categoria under 30, dopo 42 Km circa: un correre a bordo strada, dove mi sono sentito cittadino del mondo con il tifo di un pubblico internazionale, confermando la mia idea quella che lo sport unisce e rende tutti uguali”.

  • Reggio, Demetrio Delfino ribadisce contrarietà chiusura aeroporto

    Reggio, Demetrio Delfino ribadisce contrarietà chiusura aeroporto

    La manifestazione pubblica che dei cittadini hanno organizzato qualche giorno fa per ribadire la loro contrarietà alla chiusura dell’aeroporto cittadino, rappresenta una libera e democratica forma per affermare una esigenza fortemente avvertita non solo dai reggini e dai cittadini del comprensorio metropolitano ma anche dall’Amministrazione Comunale”. E’ quanto sostiene il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Demetrio Delfino che continua: “Il Sindaco Falcomatà, dopo il fallimento della “Sogas”, società che ha gestito l’aeroporto “Tito Minniti”, decretato dal Tribunale fallimentare, ha avuto continui contatti con il Governatore della Calabria, Mario Oliviero e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Del Rio con il proposito di stabilire una concreta e operativa interlocuzione proprio per scongiurare che l’aeroporto dello stretto possa essere chiuso e cagionare alla città metropolitana grossi danni e svantaggi sotto il profilo della mobilità, dell’immagine, del turismo e dello sviluppo complessivo. Non è mia intenzione – continua Delfino – fare alcuna dietrologia anche perché puntare il dito sui responsabili che hanno determinato il fallimento della Sogas e quindi dello scalo reggino, in questo momento serve a ben poco. L’obiettivo prioritario, adesso, è quello di concentrare l’attenzione politica – istituzionale per recuperare e rivalutare l’attività volativa dell’aeroporto cittadino attraverso investimenti efficaci, efficienti e lungimiranti. Tuttavia, non si può ignorare che il fallimento della Società che ha gestito il “Tito Minniti” sia stato determinato da un management che ha dimostrato per anni una evidente incapacità di gestione tenuto conto che l’attività volativa dello scalo reggino sia stata gestita dalla compagnia Alitalia in condizioni di autentico monopolio e con costi esorbitanti per gli utenti.

    L’aeroporto di Reggio Calabria possiede – conclude Delfino – delle potenzialità di sviluppo notevoli poiché il suo bacino di utenza abbraccia e comprende non solo la fascia ionica della provincia di Reggio Calabria ma anche l’utenza della dirimpettaia città di Messina che ha sempre preferito invece orientarsi sull’aeroporto di Catania, nonostante la distanza notevole che non rende sicuramente agevoli gli spostamenti, per la semplice ragione che i servizi e i costi garantiti dallo scalo Etneo sono sempre stati molto più convenienti. Se la società di gestione dello scalo reggino avesse investito e modulato con le maggiori città italiane nuovi collegamenti aprendo la strada ad altre compagnie aeree seguendo logiche suggerite dal libero mercato e con costi competitivi, il “Tito Minniti”, oggi, non si troverebbe sicuramente in condizioni a dir poco disastrose.

    Attraverso un’attenta programmazione si sarebbero potute sviluppare non solo i collegamenti con i paesi che si affacciano nel bacino del Mediterraneo, ma si sarebbe potuto incentivare l’aspetto turistico stabilendo collegamenti efficaci e veloci con la città di Taormina, di Messina e con le isole Eolie. Tutto questo, in anni di gestione, la Sogas forse questi propositi e obiettivi non li ha nemmeno ipotizzati, e adesso la città paga le conseguenze di una lunga gestione che di manageriale non ha avuto nulla. Desidero ribadire che l’attenzione istituzionale in questo momento va concentrata unicamente sulla esigenza che l’aeroporto continui a essere operativo e, una volta che si insedia il nuovo gestore, bisognerà vigilare e valutare attentamente quali siano i propositi e i nuovi indirizzi che il nuovo management intende attuare per favorire il rilancio e lo sviluppo dello scalo reggino. L’amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Falcomatà, sta seguendo con molta attenzione i lavori della commissione nominata dall’Enac per l’individuazione di una nuova società di gestione e non lascerà nulla d’intentato per favorire lo sviluppo su larga scala del “Tito Minniti” poiché una efficace gestione dell’aeroporto cittadino rappresenta un’occasione indispensabile per garantire uno sviluppo complessivo alla città metropolitana”.

  • Reggio, immobili sequestrati alla criminalità diventeranno sedi di uffici

    Reggio, immobili sequestrati alla criminalità diventeranno sedi di uffici

    L’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati (ANBSC) ha consegnato in gestione all’Agenzia del Demanio 41 immobili confiscati a cosche della ‘ndrangheta che saranno destinati a divenire sedi di uffici pubblici, in particolare alloggi e uffici della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, la sede della Corte di appello, del Tribunale di Sorveglianza e della Prefettura del capoluogo calabro.

    La notizia è arrivata durante la presentazione della prima Conferenza di Servizi in forma simultanea a mezzo piattaforma digitale a cui hanno preso parte il Direttore dell’ANBSC, Umberto Postiglione, il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, il Direttore Regionale della Calabria dell’Agenzia del Demanio, Giuseppe Tancredi, ed i rappresentanti degli Enti Territoriali. Per la prima volta i soggetti istituzionali convocati hanno avuto la possibilità di esprimere la propria manifestazione di interesse all’acquisizione dei  160 immobili che hanno un valore complessivo pari a circa 19 milioni di euro. Il nuovo  sistema telematico “Open Re.G.I.O.” infatti mette a disposizione online le informazioni e la documentazione riguardanti ogni singolo immobile in modo tale che le amministrazioni possano inoltrare le manifestazioni d’interesse all’ANBSC che provvederà quindi alla destinazione del bene.

  • Reggio, “Legalità mi piace”: gli studenti dicono no alla contraffazione

    Reggio, “Legalità mi piace”: gli studenti dicono no alla contraffazione

    Il 65% delle imprese è danneggiato dall’acquisto illegale. I più colpiti sono i settori dell’abbigliamento, delle calzature, della cosmetica e quello alimentare. Questo il principale risultato, in aumento rispetto allo scorso anno, emerso dall’indagine “Legalità, mi piace 2016” effettuata tra le imprese e i consumatori da Confcommercio – Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Research nell’ambito della giornata sulla legalità. Nel 2016 il 27% circa dei consumatori ha acquistato almeno una volta prodotti illegali o ha utilizzato servizi offerti da soggetti non autorizzati. Il 72% circa dei consumatori pensa che acquistare prodotti illegali sia ‘normale’ o ‘utile’ per chi è in difficoltà.

    La IV edizione di “Legalità, mi piace”, incentrata sui fenomeni criminali che riducono la competitività del nostro sistema produttivo, alterano le regole del mercato e danneggiano le imprese del terziario, ha coinvolto il sistema confederale su tutto il territorio nazionale. A Reggio Calabria si è scesi in piazza per parlare di contraffazione e abusivismo commerciale assieme a Guardia di Finanza, Polizia Municipale, imprenditori e studenti dell’Istituto tecnico statale economico “Raffaele Piria” che per l’occasione hanno presentato un lavoro sulla contraffazione, “Be original, buy original”, con l’intento di mandare un messaggio ai coetanei e agli adulti: meglio essere originali, che brutte copie. Ad intervenire all’incontro il Presidente e il Direttore di Confcommercio Reggio Calabria, rispettivamente Giovanni Santoro e Marisa Lanucara; il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Giovanni Palombini, il Dirigente comunale alle Attività produttive Francesco Barreca, l’Assessore comunale al Bilancio Armando Neri e l’Assessore comunale alle Attività produttive Mattia Neto.

    Per l’occasione a piazza Italia sono stati allestiti i gazebo della legalità. Gazebo in cui è stata esposta la merce contraffatta sequestrata dalle Fiamme Gialle. Un’occasione per capire come riconoscere un capo contraffatto e ribadire l’entità e le conseguenze sull’economia reale di questi fenomeni. La contraffazione è una cosa seria. Un fenomeno ben radicato che rappresenta un apparente ‘beneficio’ immediato per chi compra, ma si rivela poi un danno pesante sul lungo periodo. La contraffazione è un qualcosa di concreto, un illecito che incide sulla nostra vita quotidiana con enormi danni sull’economia, in quanto falsano il gioco “corretto” della concorrenza, sulla salute e sicurezza del consumatore (i prodotti contraffatti, per la maggior parte, sono fabbricati nel più completo “disprezzo” delle norme). Tutto ciò, come è stato ribadito più volte durante la mattinata, «impatta pesantemente sul sistema economico-sociale, determinando la chiusura di imprese e conseguente perdita di posti di lavoro». L’illegalità distrugge il lavoro di tanti imprenditori, favorisce la criminalità e non aiuta la crescita dell’economia del Paese.

  • Camper Polizia Stato per contrastare fenomeno violenza sulle donne

    Camper Polizia Stato per contrastare fenomeno violenza sulle donne

    Nel solco delle iniziative già realizzate dalla Polizia di Stato e nell’ottica di fornire ulteriore impulso ed efficacia all’azione di prevenzione e contrasto del triste fenomeno della violenza di genere, è stato avviato a Reggio Calabria il progetto CAMPER che vuole essere un’iniziativa volta principalmente a favorire l’emersione del fenomeno, agevolando un contatto diretto con le potenziali vittime, intercettando le loro richieste di aiuto, offrendo il supporto, psicologico e informativo, di una equipe multidisciplinare, composta da operatori specializzati della rete anti-violenza. Il progetto prevede la presenza simbolica, in diversi contesti cittadini, di un camper della Polizia di Stato, con a bordo operatori specializzati in psicologia, esperti investigatori, pronti a fornire alla donna abusata e maltrattata tra le mura domestiche un’idonea assistenza psicologica e pratica.

    Sotto tale ultimo aspetto, lo scopo che la Polizia di Stato si prefigge è quello di illustrare la gradualità degli strumenti giuridici a disposizione delle vittime, volti a prevenire, prima ancora che a reprimere, la possibile spirale di condotte violente connotate dalla peculiare differenza di genere. Nell’ambito di questo articolato progetto di sensibilizzazione informativa a salvaguardia dell’universo femminile, voluto dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il primo incontro è calendarizzato in occasione della celebrazione della “giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Per tale evento, la Questura di Reggio Calabria, in sinergia con l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, ha organizzato per il prossimo 25 novembre alle ore 09:00 presso l’Aula Magna di Architettura un incontro rivolto agli studenti universitari ed aperto a tutta la cittadinanza.

    L’evento vedrà la partecipazione del Professore Francesco MANGANARO, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia dell’Università Mediterranea; del Dottore Emanuele LA ROSA, Professore presso il medesimo Dipartimento; della Dottoressa Maria SQUILLACE, Responsabile sanitario del Centro per l’Abuso Sessuale dell’A.S.P. n. 5 di Reggio Calabria; del Vice Questore Vicario Roberto PELLICONE e dei Commissari Capo della Polizia di Stato Luca CARLÀ, Giuseppe COSTA e Gesualdo MASCIOPINTO, nonché di Ester MUSSARI, Rappresentante degli studenti in CdA. L’obiettivo della presente iniziativa, con il contributo degli operatori a vario titolo impegnati nella rete anti-violenza, è quello di sensibilizzare la donna affinché, nel caso in cui sia vittima di violenza, acquisisca la ferma consapevolezza che il suo silenzio rischia di uccidere la sua stessa dignità.

  • Reggio Calabria, al via incontro informativo ABIO

    Reggio Calabria, al via incontro informativo ABIO

    Per preparare i volontari ad accogliere i bambini ricoverati in ospedale e le loro famiglie, ABIO Reggio Calabria nell’ottica di un potenziamento del numero dei propri volontari, ha organizzato un Incontro pre informativo; il 24 Novembre 2016, infatti, avrà luogo un incontro informativo relativo al Corso di Formazione di Base per aspiranti volontari ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale – che opereranno presso la Pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.

    L’incontro pre informativo si svolgerà dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso il Centro Studi “A. Spinelli”  Ospedali Riuniti, Via Melacrino, 21  Reggio Calabria. Per partecipare è indispensabile iscriversi telefonicamente e/o via email.
    L’iscrizione è gratuita e non vincolante per la successiva partecipazione al Corso. Informazioni ed iscrizioni: email: formazioneabiorc@hotmail.com – Tel:  3278437087.

  • L’antichità calabrese al “Tito Minniti” con i reperti del MArRC

    L’antichità calabrese al “Tito Minniti” con i reperti del MArRC

    «L’aeroporto “Tito Minniti” costituisce una delle infrastrutture più strategiche per lo sviluppo della città metropolitana di Reggio Calabria e dell’area dello Stretto, nonché, in un quadro più ampio, di tutta la nostra regione – dichiara il Direttore del Museo Archeologico Nazionale, Carmelo Malacrino -. Le notizie sul pericolo di chiusura dello scalo ci inducono ad auspicare prospettive e soluzioni efficaci per il futuro dei trasporti da e per la Calabria. Ma dalle infrastrutture passa anche lo sviluppo culturale e la promozione turistica di un territorio.

    Senza strade, ferrovie e aeroporti – continua Malacrino – non si possono programmare strategie per il turismo e l’economia della cultura. La Calabria, poi, è anche geograficamente collocata al centro del Mediterraneo e da questa posizione trae storia e tradizioni millenarie. Siamo certi – afferma ancora il Direttore – che ognuno degli attori coinvolti farà la propria parte per garantire il servizio del “Tito Minniti” alla collettività. Come Museo, siamo disponibili a fare la nostra.

    A partire dal desiderio di creare un punto di accoglienza e promozione turistica del MArRC nello scalo reggino, con il quale, tramite l’esposizione di alcuni reperti e grazie alle nuove tecnologie, incentivare la visita non solo del Museo Archeologico, ma anche degli altri luoghi della cultura del territorio. Con l’obiettivo – conclude Malacrino – di illustrare la ricchezza storica della Calabria e rafforzare il ruolo determinante dello scalo aeroportuale in un territorio dalla forte vocazione turistica, quale è quello di Reggio Calabria e dell’area dello Stretto».

  • Reggio, al via appuntamento “Legalità, mi piace” targato Confcommercio

    Reggio, al via appuntamento “Legalità, mi piace” targato Confcommercio

    Ritorna l’appuntamento con “Legalità, mi piace” targato Confcommercio. Martedì 22 novembre a Piazza Italia si svolgerà a partire dalle ore 10:00 la quarta giornata nazionale di mobilitazione che sarà incentrata sui fenomeni criminali che riducono la competitività del nostro sistema produttivo, alterano le regole del mercato e danneggiano le imprese del terziario. Anche l’edizione 2016 coinvolgerà il sistema confederale su tutto il territorio nazionale e prevede l’approfondimento di tre aree tematiche legate alla legalità: contraffazione e abusivismo, beni confiscati, racket e usura. E proprio sull’abusivismo commerciale e la contraffazione sarà incentrata la giornata reggina protagonista con i gazebo della legalità. Gazebo in cui sarà esposta la merce contraffatta sequestrata dalle Fiamme Gialle: scarpe, borse, accessori, vestiti delle migliori marche rigorosamente falsi.

    Sarà l’occasione per capire come riconoscere un capo contraffatto e ribadire – dati alla mano – l’entità e le conseguenze sull’economia reale di questi fenomeni che, di fatto, rappresentano una vera e propria concorrenza sleale che continua ad alimentare l’economia sommersa oltre ai danni alla salute e alla sicurezza del cittadino. La contraffazione è una cosa seria. Bisogna imparare a combatterla. In questo contesto, la Confcommercio provinciale scenderà in piazza assieme alla Guardia di Finanza e Polizia Municipale per denunciare e far conoscere ai giovani studenti e imprenditori reggini le forme di illegalità diffuse nel sistema produttivo a testimonianza del fatto che, in una fase in cui la crisi non accenna ad allentare la morsa sulla nostra economia e continua a colpire indistintamente tutti i territori e tutti i settori produttivi, le imprese dei nostri settori di rappresentanza, già messe a dura prova dal crollo dei consumi, da una pressione fiscale insostenibile e da una carenza cronica di liquidità, risultano ulteriormente indebolite anche per effetto dei fenomeni legati alla criminalità, alla contraffazione e all’abusivismo. Nell’occasione i rappresentanti dell’Associazione datoriale reggina distribuiranno del materiale informativo e di supporto all’iniziativa per ribadire i danni che l’illegalità e i fenomeni criminali arrecano alle imprese.

  • Reggio, Oliverio alla Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia

    Reggio, Oliverio alla Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia

    Domenica prossima, 20 novembre, sarà celebrata in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
    Sono oltre 190 i Paesi nel mondo che hanno ratificato la Convenzione. In Italia la sua ratifica è avvenuta nel 1991.

    Nonostante vi sia un generale consenso sull’importanza dei diritti dei più piccoli, ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza. Tantissime le iniziative in programma in questi due giorni in Italia ed in Calabria. Il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha voluto sottolineare l’importanza di questa ricorrenza prendendo parte, ieri 18 novembre 2016, alla manifestazione svoltasi presso il Palazzetto dello Sport di Reggio Calabria  (PalaCalafiore) dove si è tenuta la prima delle due giornate organizzate in occasione della “Giornata mondiale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” a cui hanno partecipato oltre 1800 tra ragazzi e ragazze delle scuole cittadine.

    Diversi i momenti culturali e sportivi di cui sono stati protagonisti i ragazzi. La manifestazione si è conclusa con la premiazione di tre striscioni realizzati per l’occasione. Tra le varie esibizioni in programma, anche quella della squadra RC Bic-basket in carrozzina. L’evento è stato organizzato dall’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, dall’associazione CIVITAS, dal Consiglio regionale della Calabria, dall’Amministrazione comunale, dall’Ufficio scolastico provinciale e dal Coni regionale. Alla manifestazione hanno portato il loro saluto, oltre al presidente della Giunta regionale, il Garante Antonio Marziale, il presidente di Civitas Luciano Gerardis, il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Mirella Nappa e il presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero.

  • Reggio Calabria Basket in carrozzina entra nelle scuole

    Reggio Calabria Basket in carrozzina entra nelle scuole

    La squadra Rc Bic comunica che ha preso ufficialmente avvio una campagna di sensibilizzazione rivolta ai ragazzi in età scolare sui temi “sport e disabilità“. Lo scopo è quello di partecipare al compito di sviluppo e valorizzazione delle potenzialità e delle autonomie degli studenti nel rispetto del processo evolutivo . Rc bic si impegna a mettere a disposizione la propria esperienza al fine di motivare le scelte dei ragazzi e sollecitare la partecipazione alla ricerca del benessere psicofisico attraverso la conoscenza e la pratica di sane abitudini.

    L’incontro all’Istituto Comprensivo “Falcomatà – Archi” ha visto protagonisti i ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo a colloquio con il play Dmitrijs Rukavisnikovs e la guardia Karim Elmessoudy accompagnati da coach Antonio Cugliandro, da uno dei dirigenti della squadra Luigi Casile e dal Team manager Ferdinando Meduri. Domani mattina, alle 10:30, l’appuntamento sarà al distaccamento dello stesso Istituto scolastico. La formazione proseguirà anche il 16 novembre, alla stessa ora, alla Scuola Media Statale “Ibico-Pirandello”. Il 18 novembre, invece, al PalaCalafiore, la squadra aderirà agli eventi organizzati dal Garante della regione Calabria per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Antonio Marziale in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia istituita dall’Onu.

  • “Reggio in jazz”, conclusa con successo ottava edizione

    “Reggio in jazz”, conclusa con successo ottava edizione

    S’è dimostrata realmente l’ultimo baluardo delle jazz ladies: Dee Dee Bridgewater ha mandato in visibilio il numerosissimo pubblico del Teatro comunale “Francesco Cilea” e ha concluso in grande stile l’ottava edizione di Reggio In Jazz – manifestazione promossa dall’associazione Naima in collaborazione con Lievito – svoltasi dall’11 al 13 novembre. In un “Cilea” davvero pieno in ogni ordine di posti, l’esibizione della Bridgewater ha brillato per le sue indiscutibili doti canore e l’originalità della proposta musicale nel suo complesso, la scelta dei brani e ancor più il suadente, granitico sound elaborato dai prodigiosi Dvrk Funk (Eric Wheeler al contrabbasso, Kassa Overall alla batteria, Michael King al piano, Anthony Ware al sax) negli arrangiamenti del loro bandleader, il trombettista Theo Croker, da oltre un lustro fedelissimo collaboratore della singer del Tennessee, che però non ha certo dimenticato le proprie origini del Mali.

    Anzi, la scaletta ha previsto l’apertura del live con Afro Blue, standard del ’59 del cubano Mongo Santamaria ben noto nella sua “reinvenzione” da parte di John Coltrane ma, soprattutto, uno dei brani dell’album Red Earth – A Malian Journey rilasciato nel 2007 (che vide tra i turnisti anche il griot maliano Baba Sissoko, da tempo ormai “trapiantato” proprio in Calabria e residente nel Cosentino), un formidabile viaggio musicale di Denise Eileen Garrett (questo il nome della cantante all’anagrafe) in 13 tracce alla riscoperta delle proprie origini personali e musicali in questo esteso Paese nel nordovest dell’Africa.

    Hanno animato il live tanti altri brani, recenti e risalenti a vari momenti della lunga, fortunatissima carriera della Bridgewater, pronta indifferentemente al growl e a passi di danza, ad acuti impressionanti e a un serrato, inedito hip-hop, con particolare attenzione ai frutti dell’intensa collaborazione con l’estroso e coloratissimo Theo Croker (l’avvincente nuova vita tributata a I Can’t Help It, magico brano firmato da Stevie Wonder e reso celebre in ogni angolo del pianeta da Michael Jackson nell’album Off The Wall) e alle song dell’ultimo album, Dee Dee’s Feathers, dalla rielaborazione di One Fine Thing di Harry Connick jr. fino a What A Wonderful World di Louis “Satchmo” Armstrong, performata come unico (e invocatissimo) bis col solo accompagnamento del piano e scoprendo finalmente il capo, mostrando il cranio oggi rasato: «La bellezza, nella vita, è la semplicità» ha commentato l’artista, commuovendo l’intera platea.

    Prima dell’evento-Bridgewater, fuori dalla sala del “Cilea” avevano accompagnato la giornata dei reggini le coinvolgenti note funky della streetband cosentina Takabum; nell’atrio, le splendide tele dell’esposizione Black&White di Maurizio De Marco; in sala, l’esibizione («per il terzo anno, anche se non consecutivo», ha fatto presente l’interessato) in versione solista del pianista reggino Giampiero Locatelli – allievo del grande Aldo Ciccolini e, per la composizione, di Vincenzo Palermo e Luca Macchi –, che ha molto convinto nella riproposizione dei suoi brani come pure di alcuni capisaldi di George Gershwin (It Ain’t Necessarily So e I Loves You, Porgy).

    Nei giorni precedenti, l’edizione 2016 di Reggio in Jazz ha comunque fatto registrare un notevole afflusso di pubblico e grandi consensi per i concerti del Nicola Combo Combo Septet (l’11 novembre), con l’artista barese che ha formulato una proposta più ripiegata sulla ritmica afro e sulla cifra musicale d’insieme, meno propensa a improvvisazioni strumentistiche articolate o alla melodicità swing che l’ha reso popolare in tutto il mondo (CharlotteMarine Wovassidzietham, per la prima volta live col gruppo di Conte, Pietro Lussu al piano, Daniele Tittarelli al sax, Luca Fattorini al contrabbasso, Marco Valeri alla batteria, Francesco Lento alla tromba gli elementi del Combo Septet); e del grande trombettista e compositore californiano Ambrose Akinmusire, già trionfatore nella prestigiosissima Thelonious Monk International Jazz Competition, col suo quartetto (Sam Harris al piano, Arish Raghavan al basso e Justin Brown alla batteria), pronto a immergersi nella seconda giornata, il 12 novembre, in un’ispirazione quasi religiosa, decisamente coltraniana, nell’esecuzione di alcuni fra i brani più significativi dei due album più recenti, When The Heart Emerges Glistening e The Imagined Savior Is Far Easier To Paint. Ai jazzofili, ai curiosi, agli amanti della buona musica in genere Reggio In Jazz dà appuntamento al 2017 per la nona edizione.

  • Condofuri, successo per la kermesse artistica “Rime d’Autunno”

    Condofuri, successo per la kermesse artistica “Rime d’Autunno”

    Rime d’Autunno, è stato questo il titolo ed il leit motiv della manifestazione artistica svoltasi qualche giorno addietro presso i locali del centro giovanile Rempicci di Condofuri marina. L’appuntamento promosso ed organizzato dalla poetessa Teresa Romeo ha inteso dare ampio spazio all’arte in ogni sua forma proprio come ha confermato l’organizzatrice. “Attraverso l’appuntamento dell’altra sera – spiega Teresa Romeo – abbiamo inteso offrire un’occasione ai tantissimi amanti dell’arte che abbiamo cercato di rappresentare in forme diverse, grazie alla partecipazione di molti artisti e diverse associazioni. Ad esempio l’Associazione Culturale L ‘Arca di Pino Caridi ha garantito una mostra di pittura dal titolo “Le forme del tempo“.

    Non è mancato l’artigianato con le creazioni di Pina Palermiti anche se – prosegue Romeo – a farla da padrona è stata la poesia, con tre diversi momenti dedicati rispettivamente all’italiano, al vernacolo ed al calabro-greco”. Tanti i poeti ad esibirsi per l’occasione, tra cui Francesca Tavani, Franco Zumbo, Claudia Pugliese, Nuccio Pugliese, Silvia pizzi, Domenico Nucera e Salvino Nucera per il grecanico, Giovanni Foti, Lilly Arcudi, Paolo Marcianò, Teresa Romeo e Francesco Epifanio, il quale oltre a recitare i propri versi nel vernacolo di Oppido, ha recitato a memoria, i versi della Divina Commedia in vernacolo, segnatamente quelli di don Giuseppe Blasi di Bellantone di Laureana di Borrello (1881-1954) tratti dal quinto canto dell’inferno.

    Le poesie sono state intervallate dalla voce di Tosca Pizzi, accompagnata dalla musica Di Vincenzo Casile e Alessandro Santacaterina, quest’ultimo ha proposto un brano da lui composto dal titolo La danza dell’Eremita, suonato con una chitarra battente assieme ad oggetti di uso quotidiano uniti mediante l’uso di una loop station. L’evento presentato dalla voce di Bruna Rodà ha riproposto il tema della poesia e dell’arte più in generale nell’area grecanica, un angolo di Calabria da sempre espressione di intense forme culturali.

  • Reggio Calabria, stop ai lavori sul Corso Garibaldi

    Reggio Calabria, stop ai lavori sul Corso Garibaldi

    Dall’8 dicembre al prossimo 6 gennaio si fermeranno i lavori sul Corso Garibaldi, saranno tolte le transenne e messi in sicurezza marciapiedi e manto stradale liberando cosi il tratto centrale, attualmente interessato dai lavori. Così quanto stabilito durante l’incontro odierno al Comune alla presenza dell’assessore alla Pubblica sicurezza e legalità, Giovanni Muraca, del dirigente di settore Marcello Romano, del direttore della Confcommercio reggina Marisa Lanucara assieme ai vertici dell’ATI e di numerosi imprenditori del centro storico.

    Sono ‘soddisfatti’ i commercianti del risultato ottenuto. Almeno per il periodo natalizio, l’amministrazione comunale ha accettato la loro proposta formulata durante l’incontro con gli assessori in Confcommercio nei mesi scorsi. Una vicenda, quella dei lavori di Corso Garibaldi, interminabile a causa del continuo tira e molla tra il Comune e la Soprintendenza. Oltre due anni di canteri per il rifacimento della principale arteria reggina, cuore pulsante dell’economia, che continua a provocare disagi ai pedoni e al commercio. Con la decisione odierna l’amministrazione comunale, in prossimità del Natale e cosciente delle difficoltà economiche delle imprese che vivono un periodo non certo felice dal punto di vista economico, ha dimostrando sensibilità e vicinanza all’intero settore commerciale.

  • Reggio, Tripodi su inaugurazione cardiochirurgia: “Servizio d’eccellenza”

    Reggio, Tripodi su inaugurazione cardiochirurgia: “Servizio d’eccellenza”

    Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Michelangelo Tripodi, Coordinamento Regionale Partito Comunista Italiano:

    “L’inaugurazione avvenuta oggi della Cardiochirurgia, del Pronto Soccorso, della Chirurgia robotica, della Chirurgia toracica, della Neonatologia, ecc. presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, rappresenta un grande e straordinario passo in avanti per la sanità reggina e consentirà ai professionisti qualificati e di valore che già operano presso la struttura ospedaliera di poter garantire migliori condizioni di qualità e di sicurezza per tutti coloro i quali saranno sottoposti ad interventi ed  esami nei settori interessati alle nuove attività. A tal proposito esprimiamo un doveroso ringraziamento al dott. Frank Benedetto, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, il cui impegno generoso, qualificato ed appassionato, insieme ai suoi collaboratori, ha consentito di giungere finalmente alla conclusione di un iter tormentato che durava da anni e che la città attendeva  da tempo.

    Occorre dire che la strada per pervenire a questo risultato è stata assai difficile e complessa. In tal senso, è opportuno ricordare la grande battaglia che il sottoscritto insieme ad altri ha portato avanti per molti anni per dotare finalmente la città di Reggio Calabria di servizi sanitari ed ospedalieri di primo livello e di alta qualità, a partire dall’istituzione della Cardiochirurgia e del Centro Cuore. In questa battaglia, cominciata nel 2003, siamo riusciti, su mia proposta, a cambiare perfino il piano sanitario regionale per introdurre, con legge regionale, l’istituzione di un’autonoma Unità Operativa di Cardiologia interventistica e Cardiochirurgia dotata di 10 posti letto presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, raggiungendo un obiettivo storico che era stato sempre rifiutato alla città di Reggio.

    Ma non basta. A seguito di quella decisione così importante abbiamo lavorato per attuare la legge e per concretizzare il diritto dei reggini ad avere la cardiochirurgia e la cardiologia interventistica. In tal senso con apposita delibera della Giunta Regionale presieduta da Agazio Loiero, della quale facevo parte e su mia sollecitazione, sono state stanziate le risorse finanziarie necessarie, circa 18 milioni di euro, per realizzare il Centro Cuore a Reggio Calabria. Successivamente, con la gestione del Direttore Generale Pangallo, è stata effettuata la gara di appalto per l’effettuazione dei lavori chiavi in mano e dopo un lungo contenzioso legale, concluso da una sentenza del Consiglio di Stato,  l’appalto è stato aggiudicato e i lavori sono partiti sotto la gestione del Direttore Generale Santagati, sempre durante la Giunta Loiero.

    Se oggi siamo giunti a questo punto ed al coronamento di questo sforzo enorme, lo si deve al particolare impegno del sottoscritto e di altri che ha portato all’approvazione della legge per la Cardiochirurgia, al finanziamento di 18 milioni per il Centro Cuore, all’appalto dei lavori e alla loro messa in cantiere. In questa giornata  di festa, abbiamo voluto sia pure sommariamente ricostruire  e ricordare la vera storia del Centro Cuore e della Cardiochirurgia: una struttura importantissima  che dal 2011 è stata completata e  che per ben 5 cinque anni è rimasta praticamente chiusa  e largamente inutilizzata a causa delle gravissime  incapacità e inadempienze politiche e gestionali. Il Direttore Generale Frank Benedetto ha  il grande merito di aver creduto nel progetto e di aver  lavorato fin dall’inizio del suo mandato con tenacia e determinazione per giungere alla memorabile giornata odierna, compiendo quindi tutti gli atti che sono stati propedeutici all’apertura della Cardiochirurgia e  realizzando una partnership con l’Azienda Ospedaliera Niguarda di Milano che rappresenta un ulteriore momento di crescita e di valorizzazione del nostro Ospedale.

    Il Centro Cuore agli Ospedali Riuniti è stato voluto e realizzato grazie alle battaglie che sono state condotte negli anni passati e che si sono rivelate vincenti per la città perché hanno dato una risposta concreta ad una crescente domanda di salute (a questo proposito basti ricordare che in condizioni assolutamente difficili e precarie sono state realizzate in questi anni, grazie allo straordinario e qualificato impegno degli operatori sanitari, migliaia e migliaia di coronarografie e di angioplastiche). Com’è noto le malattie cardiovascolari sono la causa principale di morte  (38% mortalità maschile e  47% mortalità femminile). Proprio per  questo la Cardiochirurgia a Reggio assume valore così fondamentale. Da domani si apre una nuova pagina nella storia della sanità reggina perché con la Cardiochirurgia la città  di Reggio Calabria è dotata di un servizio di eccellenza che permetterà di salvare tante vite umane e di mettere fine ai viaggi della speranza. Auguri di buon lavoro, dunque, al nuovo Primario di Cardiochirurgia dott. Pasquale Fratto e a tutti i medici ed  operatori sanitari e non, che saranno impegnati in questa sfida straordinaria per dare servizi di eccellenza e di qualità  agli ammalati e per  offrire una  garanzia di tutela sanitaria a tutta la comunità reggina e calabrese”.

  • Reggio, Sebi Romeo: “L’Aeroporto dello Stretto non chiuderà”

    Reggio, Sebi Romeo: “L’Aeroporto dello Stretto non chiuderà”

    “L’Aeroporto dello Stretto non chiuderà, l’esito positivo dell’incontro organizzato dal presidente Mario Oliverio, con il ministro Delrio, i rappresentanti di Alitalia ed a cui hanno partecipato anche gli on. Demetrio Battaglia e Magorno, smentisce le cassandre che in questi giorni agitavano – informa Sebi Romeo, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale – la chiusura dell’aeroporto e la cessazione delle attività di volo dell’ex compagnia di bandiera. Ancora una volta, i fatti dimostrano che l’azione del presidente della Giunta regionale garantisce, nel quadro di azioni politiche miranti alla bonifica e riorganizzazione dello scalo reggino, l’unica prospettiva di futuro per lo scalo metropolitano.

    Mi permetto di ricordare agli autori dello sfascio degli ultimi decenni, dentro cui troviamo proprio la Sogas e, quindi, l’aeroporto, che dopo avere causato guasti e fallimenti si potrebbe almeno tacere, soprattutto se non si ha l’intelligenza e la capacità di indicare soluzioni utili. Giova ricordare, inoltre, che il presidente Oliverio ha recuperato e rimodulato fondi comunitari per circa 11.000.000,00€ in interventi sull’infrastruttura aeroportuale e per circa 5.000.000,00 € in interventi sulla sicurezza, oltre ad aver reso disponibili risorse per circa 904.000,00€ per la copertura delle ingenti perdite. Qualora risultasse necessario, la Regione Calabria si è poi impegnata a sostenere ulteriori spese, per quanto di sua competenza, sino alla definizione della gara in corso presso l’Enac.

    Dunque, l’azione dispiegata dal presidente Oliverio, in stretta sinergia con le istituzioni locali e le componenti sindacali, è fatta di atti importanti e di politiche tendenti ad una nuova strategia aziendale, necessaria al fine di evitare ulteriori sprechi di pubbliche risorse e garantire lo sviluppo del “Tito Minniti”. Tutto il resto è una strumentale quanto infondata polemica che nessuna risposta può dare alle esigenze dei cittadini e del territorio, l’aeroporto ha bisogno di azioni a breve termine per continuare a dare servizi e pianificazione a lungo termine per diventare ciò che forse non è mai stato, un serio snodo di collegamento con il resto del mondo”.

  • Incendiato asilo, Falcomatà: «Vergogna infinita, ricostruiremo»

    Incendiato asilo, Falcomatà: «Vergogna infinita, ricostruiremo»

    «Vergogna infinita per chi ha dato fuoco all’asilo di Santa Venere. Non servono tante parole per definire chi si permette di colpire un luogo destinato ai bambini come un asilo. Questa mattina mi sono recato a Santa Venere per verificare di persona lo stato della struttura: i danni sono ingenti ma ricostruiremo, meglio di prima». E’ quanto dichiara il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando il rogo all’asilo della piccola frazione collinare di Santa Venere,  completato da pochi giorni e dato alle fiamme durante la notte.

    incendio
    incendio

    «Purtroppo non è la prima volta che nella nostra città viene attaccata una struttura comunale destinata ai bambini – ha aggiunto il Sindaco – nelle ultime settimane abbiamo subito un tentato incendio al Parco Botteghelle ed un raid vandalico all’asilo nido di Archi. Atti spregevoli, compiuti da individui che agiscono al buio, di notte, da vigliacchi. A questi soggetti diciamo che potranno continuare a bruciare, noi continueremo a ricostruire. Reggio Calabria non si arrende, un passo alla volta questa città cambierà».

    incendio
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  • Reggio, disservizi idrici nell’area del centro storico

    Reggio, disservizi idrici nell’area del centro storico

    Si comunica che nella giornata di oggi, giovedi 3 novembre 2016, potrebbero verificarsi disservizi idrici nell’area del centro storico a partire dalle ore 15:00 fino al temine dei lavori a causa di un intervento programmato sulla condotta idrica comunale.

  • Reggio Calabria, consegnati lavori del campo di calcio di Archi

    Reggio Calabria, consegnati lavori del campo di calcio di Archi

    Sarà completato nelle prossime settimane il campo di calcio di Archi, lavoro programmato tra le opere finanziate con il Decreto Reggio. I lavori sono stati consegnati questa mattina dopo il sopralluogo del Sindaco Giuseppe Falcomatà che, accompagnato da Assessori e Consiglieri comunali, si è recato sul posto per verificare di persona, con il supporto dei tecnici, lo stato dell’opera, praticamente completata sei anni fa e mai entrata in funzione.

    «Il campo di calcio di Archi è un’opera strategica per il territorio della periferia nord di Reggio Calabria e ci consente di offrire al quartiere ed all’intero circondario un nuovo importante impianto sportivo da utilizzare sia a livello agonistico che amatoriale” ha dichiarato il Sindaco Falcomatà al termine del sopralluogo. «Archi è un quartiere a cui teniamo tantissimo – ha aggiunto il primo Cittadino – non è un caso che la prima opera del Decreto Reggio iniziata e completata da questa Amministrazione si stato il centro civico del quartiere, che abbiamo dedicato alla memoria di tutte le vittime della ‘ndrangheta. Non sono un caso gli investimenti programmati con i Patti per il Sud, circa 8 milioni per la riqualificazione del Palazzetto di Pentimele e la creazione di un polo sportivo di eccellenza, non è un caso che la prima telecamera di controllo sui rifiuti sia stata posizionata proprio ad Archi, cosi come non è un caso l’apertura dell’asilo nido comunale che nonostante gli atti vandalici sarà fruibile a giorni. Adesso, con il campo di calcio, un’altra lieta ed importante novità. Utilizzando le economie dell’opera, quindi senza alcuna spesa aggiuntiva, procederemo speditamente alla rifunzionalizzazione dell’impianto che negli ultimi anni è rimasto in uno stato di totale degrado ed abbandono, procedendo ad un allargamento del terreno di gioco, che in questo modo raggiungerà le dimensioni regolamentari per le competizioni agonistiche, e risistemando la gradinata, gli spogliatoi ed i locali di servizio. Si tratta di un’opera molto attesa dalla cittadinanza e rappresenta un altro piccolo ma importante tassello nel percorso amministrativo che vede Reggio Calabria appropriarsi poco a poco di aree abbandonate da anni, sulle quali si erano ormai spente le speranze dei cittadini di vederle in funzione».

    Soddisfatto anche il Vicesindaco Metropolitano Riccardo Mauro che ha accompagnato il Sindaco Falcomatà durante il sopralluogo. «Questa Amministrazione sta dedicando un’attenzione specifica al tema delle periferie – ha spiegato Mauro – diversi sono gli interventi in programma nel quartiere di Archi, soprattutto nel settore degli impianti sportivi, un ambito che riveste una particolare centralità anche gli aspetti sociali connessi. Giusto per fare un altro esempio ricordo il finanziamento programmato dal Governo, attraverso il Coni, per la ristrutturazione della palestra di Archi, per un totale di circa cento mila euro, ma anche i fondi investiti con il Patto per Reggio Calabria per un totale di 8 milioni di euro. Lo sport è un ottimo strumento di riscatto sociale. Penso che mettere addosso ad un bambino una maglia da calcio e consentirgli di praticare sport all’aria aperta, in un contesto protetto e socialmente virtuoso, è certamente un buon auspicio anche sotto il profilo educativo, ancor più in un territorio difficile come quello di Archi che ha tanto bisogno di centri di aggregazione come questo».

  • Reggio, torna quinta edizione Festival Miti Contemporanei

    Reggio, torna quinta edizione Festival Miti Contemporanei

    Il Festival Miti Contemporanei, festival teatrale itinerante sulle tracce del Mito, torna per la sua V edizione 2016 con un cartellone di grande qualità e la consueta attenzione verso quelle proposte di teatro contemporaneo che offrono uno sguardo al nostro passato storico e mitologico. Da un progetto nato dalla compagnia Scena Nuda, sotto la direzione artistica di Teresa Timpano e con la direzione organizzativa di Roberta Smeriglio, propone il primo appuntamento giovedì 3 novembre dentro un’intensa giornata in cui si alternano incontri, dibattiti, lezioni-spettacolo e due prime regionali. Sarà, infatti, il Liceo Scientifico A.Volta di Reggio Calabria alle ore 11.00 ad aprire l’appuntamento annuale tra miti e teatro: Maria Eugenia D’Aquino, per la Produzione PACTA dei Teatri – Progetto ScienzaInScena – TeatroInMatematica, proporrà la lezione-spettacolo “Ipazia.

    locandina miti
    locandina miti

    La nota più alta”, con la regia di Valentina Colorni. Mantenendo l’impronta itinerante che lo contraddistingue, lo spettacolo sarà poi proposto in forma classica di pièce la stessa sera alle 19.00 presso il suggestivo Castello Ruffo di Calabria di Scilla. Alle ore 16:45, preceduto da un breve incontro di presentazione del programma con la stampa, al Teatro Zanotti Bianco di Reggio Calabria avrà luogo l’incontro “L’ideale di bellezza nel tempo” a cura del CIS Calabria, condotto da Paola Radice Colace (Prof. Ordinario di Filologia Classica – Università degli Studi di Messina. Presidente Onorario, responsabile teatro antico e moderno CIS Calabria). Modera la dott.ssa Loreley Rosita Borruto (Presidente CIS Calabria). Subito dopo sarà Scilla, luogo cardine del Mito e location imprescindibile del Festival, ad accogliere  gli spettacoli teatrali di due prestigiose compagnie lombarde: le prime regionali di “Ipazia. La nota più alta” ideato dalla stessa Maria Eugenia D’Aquino che lo interpreta alle ore 19.00, e alle ore 21.00 “Così Tanta bellezza” di e con Corrado Accordino, prodotto da La Danza Immobile/Teatro Binario 7 (Monza). Tra i due spettacoli, alle ore 20.00, sarà offerto l’aperitivo Aperiarte a cura di CasaVela Winebar. È previsto, su prenotazione, anche un servizio di trasferimento con un pullman dal Teatro Zanotti Bianco di Reggio Calabria al castello di Scilla. Il festival teatrale itinerante Miti Contemporanei proseguirà poi a dicembre con gli altri appuntamenti di Reggio Calabria, Palmi e Locri. Ospitati, come sempre, da location d’eccellenza proprio per creare una sinergia tra teatro, cultura e territori, attraverso un viaggio nei posti più belli di una provincia ricca di luoghi che rievocano il mito. Info e prenotazioni: tel. 3297093091, e-mail info@compagniascenanuda.it.

  • Bruzzano Zeffirio, Coldiretti Calabria condanna intimidazione al Sindaco

    Bruzzano Zeffirio, Coldiretti Calabria condanna intimidazione al Sindaco

    Una intimidazione quella commessa ai danni del sindaco di Bruzzano Zeffirio Francesco Cuzzola che trafigge perché – dichiara Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – colpisce con il taglio di 400 alberi di bergamotto, il simbolo di distintività e identità di una comunità quale è appunto il bergamotto. Al sindaco e ai cittadini di Bruzzano – prosegue – esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza convinti che bisogna insistere con tenacia su percorsi di legalità e giustizia. 

    Da questo ulteriore grave atto commesso ai danni degli amministratori pubblici dobbiamo moltiplicare l’impegno, contro metodi mafiosi che vogliono condizionare la vita pubblica ponendola in un vincolo di assoggettamento e di omertà ostacolando e impedendo processi di crescita e coesione nella nostra regione.  Sradicare oggi questa  zizzania è un imperativo. Il bergamotto sarà sicuramente ripiantato – conclude Molinaro – e ogni pianta  messa a dimora porti il nome di ognuno dei 409 comuni calabresi, quante sono le piante tagliate, un segno immediato, e una visibile azione di contrasto ma anche di speranza  di tutta la regione”.

  • Reggio, commemorazione vittime di naufragio al Cimitero di Armo

    Reggio, commemorazione vittime di naufragio al Cimitero di Armo

    Si terrà giovedì 3 novembre, alle ore 10.00, la cerimonia di commemorazione delle 45 vittime di naufragio sepolte al Cimitero di Armo, frazione sud di Reggio Calabria.

    Alla cerimonia, che si aggiunge a quelle già tradizionalmente in programma per la commemorazione dei defunti, sarà presente il Sindaco Giuseppe Falcomatà, gli Assessori e i Consiglieri comunali.

    Nell’occasione verrà deposta una corona per la commemorazione dei migranti morti nel Mediterraneo e sarà scoperta una targa alla memoria realizzata dall’Amministrazione Comunale. Le salme saranno benedette dal Parroco Alain Mutela Kongo, Sacerdote della Parrocchia Maria S.S. Assunta di Armo. Verranno inoltre presentate le sculture in terracotta, rappresentanti 45 rondini, realizzate da un artista reggino ed installate all’interno del Cimitero.

  • Villa San Giovanni, al via terza tappa “Tour del No” di Idea Calabria

    Villa San Giovanni, al via terza tappa “Tour del No” di Idea Calabria

    La voglia concreta di essere protagonisti del proprio futuro ha spinto i militanti di Idea Calabria ad avviare sul territorio diverse iniziative, dislocate nei centri della nostra Provincia. “Idea Calabria“, di cui è coordinatore Pietro Borrello, è un movimento politico che fa riferimento al Presidente dell’Amministrazione provinciale, Giuseppe Raffa.
    La terza tappa del tour del “NO”, organizzata da Gaetano Bevacqua, coordinatore dell’Area dello Stretto di Idea Calabria, si svolgerà a Villa San Giovanni, alle 17.30 presso un noto hotel.

    locandina tourdelno
    locandina tour del No

    IL #NO E’ UN #DOVERE “, con questo slogan, ”Idea Calabria”, intende dare il proprio contributo di conoscenza e di impegno, affinché gli elettori chiamati a pronunciarsi sul referendum costituzionale del 4 dicembre, possano esprimere con scienza e coscienza il loro punto di vista. Durante il nostro Tour, coadiuvati da esperti giuristi, esporremo le nostre ragioni, invitando a votare “NO” il 4 dicembre costruendo nel contempo, un rapporto dialettico con i cittadini della nostra Provincia, con l’obiettivo di realizzare una nuova fase costituente nel nostro paese, per attuare quelle riforme, capaci di rinnovare le nostre istituzioni.

  • Siderno, Stefano Fassina illustra ragioni del NO al Referendum

    Siderno, Stefano Fassina illustra ragioni del NO al Referendum

    Lunedì 7 novembre, alle ore 16:30, presso la Sala del Centro Polifunzionale sita in via Francesco Macrì, si terrà un convegno di Sinistra Italiana durante il quale il Deputato Stefano Fassina illustrerà i motivi del NO al Referendum Costituzionale. Discuteranno con lui il Coordinatore calabrese di Sinistra Italiana Angelo Broccolo, il Componente del Comitato Promotore Regionale di Sinistra Italiana Mimmo Panetta e il membro di Sinistra Italiana di San Giorgio Morgeto Pasquale Ciurleo.

    La cittadinanza, i Comitati per il NO Territoriali e Regionali e le Associazioni sono invitati al dibattito, che si prefigge di entrare nel merito della Riforma Costituzionale voluta dal Governo per evidenziarne le molteplici criticità da più parti evidenziate.

  • Cosenza, al via campagna prevenzione cancro alla prostata

    Cosenza, al via campagna prevenzione cancro alla prostata

    Il prossimo 26 novembre, per iniziativa della Fondazione PRO Onlus, sosterà a Cosenza una unità urologica mobile con a bordo medici specialisti per offrire visite e screening gratuiti di prevenzione del cancro della prostata. Per gli uomini con più di cinquant’anni, il cancro della prostata è un pericolo reale: è il tumore più frequente, colpisce un italiano su quattro e rappresenta la seconda causa di morte oncologica. Si tratta di un killer silenzioso poiché non causa alcun sintomo nell’organismo tale da farne sospettare la presenza. Quando compaiono i disturbi, che si manifestano generalmente con dolore osseo causato dalle metastasi e con difficoltà ad urinare dovuta all’estensione del tumore, è ormai troppo tardi per intervenire efficacemente.

    Per questo la prevenzione è l’arma più efficace per combatterlo. Se scoperto in tempo, il cancro della prostata può essere guarito grazie alle terapie oggi disponibili. La Fondazione per la Prevenzione e Ricerca in Oncologia (PRO) è nata nel Gennaio 2011 da un’idea del professor Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Prosud, e dell’avvocato Antonio Mancino. L’unità urologica mobile stazionerà a Cosenza, lungo Corso Mazzini, per l’intera giornata di sabato 26 novembre, con l’obiettivo di sensibilizzare i soggetti a rischio a sottoporsi a specifiche indagini diagnostiche che consentano di accertare o smentire la presenza del tumore. E’ possibile accedervi senza bisogno di prenotazione.