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  • Reggio Calabria, intitolata via a Monsignor Paolo Giunta

    Reggio Calabria, intitolata via a Monsignor Paolo Giunta

    «Un momento davvero emozionante per rendere omaggio ad un uomo che ha lasciato, in chi lo ha conosciuto, un ricordo indelebile. È per questo che l’Amministrazione ha voluto rendere omaggio a Monsignor Paolo Giunta con l’intitolazione di una strada cittadina. Un uomo che rappresenta per tutti noi un grande esempio: la sua vita è stata simbolo di speranza per tutti i giovani e per le famiglie in difficoltà che negli anni difficili in cui visse, a cavallo tra le due guerre mondiali, lo ebbero come insegnante e come mentore». E’ quanto dichiara il Sindaco Giuseppe Falcomatà a margine della cerimonia di intitolazione della nuova via Monsignor Paolo Giunta a Reggio Calabria.

    «La presenza di numerosi cittadini – ha aggiunto il Vicesindaco Metropolitano Riccardo Mauro, anche lui presente all’odierna cerimonia – è indicativa del bene, della dedizione, dell’interessamento verso l’altro che ha caratterizzato l’operato di questo grande uomo. La sua alta statura morale, è stato da guida per molti giovani occupandosi della loro formazione morale, religiosa, civile e culturale».

    «Un uomo vicino alla politica – ha concluso il Sindaco Falcomatà – sollecitava gli amministratori a farsi carico della comunità per garantire lavoro dignitoso ai giovani. La sua opera è stata talmente importante, da vivere ancora nel ricordo di sacerdoti, fedeli e cittadini. Intitolando una via alla sua memoria rendiamo omaggio ad una figura che rimarrà scolpita nel pantheon dei riferimenti sul quale si fonda la nostra comunità».

  • Reggio Calabria, musical “Malefica” al Teatro Cilea

    Reggio Calabria, musical “Malefica” al Teatro Cilea

    Malefica il musical, liberamente ispirato al film “Maleficent”, rivisitazione della celebre fiaba “La bella addormentata nel bosco”, è la nuova produzione del Centro Studi Musicals “The Sparkling Diamonds” nata da un’idea delle direttrici artistiche, Katia Crucitti ed Eugenia Chindemi, con la regia di Christian Maria Parisi. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Giovanile del Teatro Comunale “Francesco Cilea” diretta dai Maestri Dario Siclari e Francesco Pepè. Sulle note dei miti del rock (Pink Floyd, Queen, Led Zeppelin) gli oltre cento giovanissimi artisti calabresi accompagneranno gli spettatori nella celebre storia la cui ambientazione nella magica “Brughiera” verrà riproposta attraverso le immagini del “Parco Nazionale dell’Aspromonte” così da permettere anche la divulgazione delle straordinarie bellezze naturali del nostro territorio.

    manifesto malefica
    manifesto malefica

    La storia è ricca di messaggi e riserva un finale insolito poiché il vero amore non è solo quello che viene donato da un uomo  ad una donna attraverso un bacio, infatti la principessa Aurora verrà salvata dal bacio della fata “Malefica” che guarirà dalla rabbia grazie all’amore per la figlia di quel re che l’ha tradita. La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie allo spirito che accomuna le due realtà reggine che da anni operano nel territorio divulgando la cultura e l’arte nelle sue varie tecniche comunicative con l’intento di valorizzare il talento e offrire occasioni di crescita artistica ai giovani calabresi. Lo spettacolo è il frutto di un gran lavoro di squadra che ha riguardato preliminarmente l’adattamento delle scene e dei testi, la scelta dei brani musicali, la creazione delle coreografie, delle scenografie e dei costumi. Uno staff di docenti ha seguito la preparazione del cast formato dai giovanissimi allievi del Centro Musical (età media 16 anni!) che per il canto sono stati diretti da Rosamaria Scopelliti, per la recitazione da Daniele Morabito e  Christian Maria Parisi che ha curato la regia in sinergia con le direttrici artistiche, Katia Crucitti ed Eugenia Chindemi, autrici delle coreografie.

    La scelta dei brani musicali è stata concertata con i direttori dell’ Orchestra Filarmonica Giovanile del Teatro Comunale “Francesco Cilea”, Maestri Dario Siclari e Francesco Pepè, che hanno curato gli arrangiamenti e seguito i giovani allievi nello studio dell’esecuzione dei brani. Lo spettacolo sarà messo in scena presso il Teatro Comunale “Francesco Cilea” nei giorni 4 (matinèe riservato alle scuole) – 5 (ore 21,00) e 6 (ore 18,00) novembre 2016. Spettacolo di beneficenza in favore della CARITAS Diocesana Parrocchia di San Giorgio Martire  per il progetto “La Mensa della solidarietà domenicale”.

    Per informazioni e prenotazioni: Centro Studi  Musicals “The Sparkling Diamonds” 0965/48357- 328/9068983 – 393/9467853- 338/3097639, k.crucitti@gmail.com-echindemi@gmail.com.

  • Parco, al via corso unità cinofile per monitoraggio Beccaccia e Coturnice

    Parco, al via corso unità cinofile per monitoraggio Beccaccia e Coturnice

    L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, nell’ambito delle molteplici attività avviate in materia di biodiversità, ha organizzato per i prossimi 17, 18 e 19 novembre a Gambarie, il primo corso per l’abilitazione di unità cinofile da impiegare per il monitoraggio di Beccaccia (Scolopax rusticola) e Coturnice (Alectoris graeca orlandoi).
    Il corso è svolto in collaborazione con l’Ente Nazionale Cinofilia Italiana e condiviso con l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). L’Ente al fine di implementare la propria banca dati ha previsto di istituire un “Registro delle unità cinofile” cui affidare compiti di Ricerca e Monitoraggio delle specie d’interesse secondo un protocollo predefinito.

    Programma del corso coturnice

    Le unità cinofile – afferma il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino – binomi inscindibili fra un conduttore e una componente canina, dopo aver frequentato il corso di formazione teorico-pratico, sostenuto e superato l’esame finale, verranno iscritte in un apposito registro e potranno affiancare altri esperti nell’ambito di specifici progetti predisposti dall’Epna.

    Per ogni ulteriore informazione relativa al corso è possibile rivolgersi al Gruppo Cinofilo Reggino (Via F. Cananzi (già 3 Settembre 1943) n 26/B Cap. 89123 Reggio Calabria, Tel 0965/332599 Fax 0965/332399), o inviare un email a: gruppocinofilorc@libero.it con le specifiche richieste.

  • Reggio Calabria, al via secondo concerto dei Fiati di Delianuova

    Reggio Calabria, al via secondo concerto dei Fiati di Delianuova

    Torna ad esibirsi al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria l’Orchestra di Fiati di Delianuova per il secondo appuntamento dei tre concerti organizzati in sinergia con l’associazione culturale “Nicola Spadaro” e con il supporto di Banca Generali. Nel mese di settembre, i giovani musicisti si erano esibiti in piazza Paolo Orsi, regalando al pubblico le emozioni delle musiche da film. Questo venerdì, 28 ottobre, alle ore 18.00, invece, in repertorio la grande musica dell’800 e del ‘900, con una elegante selezione dei pezzi più celebri dell’opera italiana e del XX secolo. Diretti dal Maestro Bruno Pisano i 60 musicisti, provenienti dai comuni di Delianuova, Scido, Cosoleto, S. Cristina d’Aspromonte e Terranova Sappo Minulio, contribuiranno, con la loro arte, a diffondere la cultura musicale, in un luogo, il Museo, che si pone come punto di riferimento per l’ampliamento delle conoscenze e del senso identitario della società civile.

    Per il Direttore Carmelo Malacrino: «L’obiettivo resta sempre quello di invogliare i visitatori e la cittadinanza a entrare a Palazzo Piacentini e a costruire in Calabria un rete culturale indispensabile per costruire percorsi integrati di valorizzazione e promozione del territorio. In questi giorni – continua Malacrino – il MArRC sarà ospite della XIX Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, per portare la testimonianza della gestione autonoma dei Musei con la riforma del sistema museale italiano. Un’occasione straordinaria di confronto sulle realtà operanti nel nostro Paese». Per Franco Palumbo, dell’Associazione culturale “Nicola Spadaro”, fondatrice dell’Orchestra di Fiati: «Il concerto di venerdì recupererà i brani del vasto repertorio dell’Orchestra di Fiati suonati negli ultimi anni con significativi successi ed apprezzamenti. Si ripropongono le positive sinergie tra museo, associazione e Banca Generali, soggetti apparentemente distanti rispetto ai propri obiettivi istituzionali, ma che hanno messo insieme la comune volontà di mettere la cultura al centro di un processo di riscatto sociale e territoriale. Attraverso il potente strumento della musica e la sua capacità di valorizzare le diversità, di veicolare identità e valori, incoraggiando il dialogo e lo scambio. I ragazzi dell’Orchestra ed il Maestro Gaetano Pisano, carichi delle emozioni provocate con la prima performance – conclude Palumbo – sono ora ulteriormente e orgogliosamente motivati a sostenere, con il loro impegno attraverso la musica, la promozione culturale e lo sviluppo del territorio».

  • Reggio, Confartigianato provinciale plaude iniziativa “5 leve per il Sud”

    Reggio, Confartigianato provinciale plaude iniziativa “5 leve per il Sud”

    L’associazione provinciale Confartigianato di Reggio Calabria esprime soddisfazione per la scelta di Confartigianato Imprese, di organizzare e promuovere un’iniziativa di così imponente portata a Reggio Calabria. La Convention Mezzogiorno, contraddistinta da un carattere nazionale pone l’attenzione sulla necessità di valorizzare le imprese del Sud Italia. Fondamentale la spinta propulsiva, in questo senso, della Vice Presidente Nazionale di Confartigianato con Delega al Mezzogiorno, Rosa Gentile, la quale, in collaborazione con Confartigianato Calabria, ha voluto sottolineare l’importanza del risveglio economico delle Regioni meridionali, come volano di sviluppo dell’intero Paese. Le cinque “leve” alle quali si riferisce la “Convention Mezzogiorno”, che si terrà il 27 e il 28 ottobre a Villa S. Giovanni, per la Vicepresidente Gentile, sono i cinque strumenti socio-economici sui quali si deve necessariamente puntare per il rilancio delle oltre trecento mila imprese artigiane insistenti nel Mezzogiorno.

    Turismo, Innovazione, Agrifood, Export e Green economy sono valori imprescindibili se si vuole mettere in risalto i punti di forza del sud. L’associazione provinciale reggina di Confartigianato, ha inoltre apprezzato gli interventi del Presidente regionale Liberto e del Segretario regionale Barbalace, i quali, hanno posto l’accento sulla rilevanza della “due giorni” in Calabria. Una brillante forma per accendere i riflettori sul mondo dell’artigianato, chiamando a raccolta tutti i livelli istituzionali del Sud Italia, e soprattutto i rappresentanti delle aziende artigiane meridionali. La Convention “5 leve per il Sud”, infatti, sarà l’occasione per coinvolgere in un unico tavolo tematico i dirigenti nazionali e territoriali di Confartigianato, il mondo delle imprese e soprattutto gli Assessori delle Regioni del Sud con delega alle Attività Produttive – i veri custodi della programmazione economica della filiera delle imprese artigiane – così come li ha giustamente definiti la Vicepresidente Rosa Canale.

    Altrettanto ragguardevole è la possibilità di ascoltare e condividere, nel corso della Convention, le esperienze positive di aziende artigiane che rappresentano dei veri e propri motivi di orgoglio per il Sud. La presentazione del libro sulla storia di Confartigianato e la relazione del Rapporto del Centro Studi, infine, saranno il collante perfetto di due giorni dedicati alle proposte della Confederazione per il rilancio delle regioni meridionali.

  • Reggio, al via percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione

    Reggio, al via percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione

    La Procura di Reggio Calabria e il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” siglano un protocollo d’intesa per l’avvio di un percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione. Un progetto pilota a livello nazionale che vede i migliori  magistrati della Procura reggina coinvolti nella docenza agli studenti delle quinte classi del liceo, per tutto l’anno scolastico. Il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho e il Dirigente scolastico del Liceo scientifico “L. Da Vinci”, Giuseppina Princi firmeranno un protocollo d’intesa che prevede un’attività didattico – formativa che si svilupperà nel corso dell’anno scolastico 2016/2017.

    Il percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione” intende coinvolgere gli studenti in processo di conoscenza, sensibilizzazione e responsabilizzazione che permetta loro di essere, in futuro, cittadini consapevoli. L’attività di educazione civica nelle scuole serve a comprendere come vivere correttamente in una società, conoscere le norme e l’organizzazione dello Stato, prendere coscienza di quali siano i diritti e quali i doveri di ogni cittadino, riflettere sulle problematiche sociali, contribuire a migliorare la società attraverso la partecipazione attiva e i comportamenti adeguati al comune “senso civico”. Al tal fine, assume maggiore rilevanza il percorso per comprendere come vivere correttamente in una società, conoscere le norme e l’organizzazione dello Stato, prendere coscienza  di quali siano i diritti e quali i doveri di ogni cittadino, riflettere sulle problematiche sociali, contribuire a migliorare la società attraverso la partecipazione attiva e i comportamenti adeguati al comune “senso civico”. L’attività didattico – formativa  comprende 12 incontri, uno ogni due settimane, in cui i magistrati indicati dalla Procura di Reggio Calabria, terranno una lezione indirizzata agli studenti delle quinte classi del liceo. Al termine di ciascuna lezione si svolgeranno momenti di colloquio e di confronto tra il magistrato e gli studenti, coordinati da un docente di Filosofia e Storia, al fine di approfondire e chiarire gli argomenti esplicati, dissipare i dubbi, sviluppare l’interazione tra gli interlocutori. Ogni incontro avrà la durata di due ore.

    Le lezioni iniziale e conclusiva saranno tenute dal Procuratore Federico Cafiero De Raho e dal Dirigente scolastico  Giuseppina Princi  che illustreranno agli studenti l’importanza e l’obiettivo del percorso e valuteranno infine le conoscenza acquisite, in un’ottica di crescita e di partecipazione nel contesto territoriale. Al termine del percorso, il primo a livello nazionale, gli atti delle lezioni saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito negli istituti scolastici. Inoltre, il progetto pilota a livello nazionale sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR. La sottoscrizione del Protocollo d’Intesa avverrà nel corso di una conferenza stampa che si terrà giovedì 10 novembre alle ore 10.30 presso l’Aula Magna del Liceo scientifico “L. Da Vinci”, alla presenza del Procuratore Federico Cafiero De Raho, del Dirigente Giuseppina Princi e dei magistrati coinvolti nella docenza. La conferenza stampa e i singoli incontri dei magistrati saranno moderati dalla giornalista Daniela Gangemi.

  • Reggio Calabria, Mauro: “Approvazione Statuto passaggio storico”

    Reggio Calabria, Mauro: “Approvazione Statuto passaggio storico”

    L’approvazione all’unanimità della bozza dello Statuto da parte del Consiglio Metropolitano segna – sostiene il Vicesindaco Metropolitano Riccardo Mauro – un passaggio epocale per il nostro territorio. Nelle 22 pagine del documento approvato dai Consiglieri, che ringrazio per la grande abnegazione e lo spirito di servizio con i quali si sono adoperati nelle ultime settimane, si condensano infatti due anni di lavoro. Un’opera straordinaria portata avanti in primis dal Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà, cui si deve il grande merito di esser giunto a questo appuntamento, attraverso un percorso, durato quasi due anni, di condivisione costellato di incontri, assemblee, confronti con i cittadini e con gli amministratori sui territori, che hanno contribuito sensibilmente ad arricchire il testo, con il supporto scientifico del Professor Francesco Manganaro che ha prestato gratuitamente il suo lavoro per condensare la mini costituzione del nuovo Ente.

    Possiamo affermare che la politica ha fatto il suo lavoro, affidando all’analisi dei Consiglieri Metropolitani le valutazioni necessarie sullo Statuto. E a loro, a tutti i Consiglieri, nella qualità di componenti delle sottocommissioni create per lo studio delle diverse parti dello Statuto, che voglio rivolgere il mio ringraziamento, per l’opera di sintesi svolta nelle ultime due settimane, lavorando spesso fino a tarda sera, per licenziare il testo poi votato all’unanimità. Quello che ne è venuto fuori è un testo di grande valore, che assume a sé il meglio di quanto contenuto negli Statuti delle altre Città Metropolitane, con un occhio vigile sulle dinamiche socioeconomiche che si sviluppano sul nostro territorio, tutte contenute all’interno del testo. Non è un caso ad esempio che il nostro sia il primo Statuto a parlare espressamente di legalità, concetto richiamato all’articolo 1, intesa come lotta contro ogni forma di criminalità, o di tutela del lavoro, inteso come valore fondante della comunità e strumento realizzato dell’uomo, o ancora la tutela della salute come diritto fondamentale costituzionalmente garantito anche tenendo in considerazione i gravi problemi dei presidi ospedalieri periferici e delle gravi carenze sui punti nascita che si stanno riscontrando. E non è un caso che il nostro Statuto si sia occupato non solo delle funzioni fondamentali assegnate alla Città Metropolitana ma anche di quelle facoltative indispensabili per il pieno sviluppo del nostro territorio e per le quali abbiamo chiesto alla Regione di procedere speditamente alla delega.

    L’approvazione all’unanimità dello Statuto è stata dunque la naturale conseguenza di un lavoro collettivo, portato avanti all’insegna della condivisione, che dimostra la grande maturità di una classe politica che ha assunto quello spirito costituente più volte richiamato dal Sindaco Metropolitano, fugando i timori di chi, in maniera più o meno strumentale, ha agitato per mesi lo spettro del cosiddetto reggiocentrismo. Un dubbio che era già stato smentito con i patti per Reggio e oggi fugato dal metodo, vista la grande partecipazione che ha caratterizzato questa fase e l’ulteriore apertura con la pubblicazione dello Statuto sull’Albo Pretorio dell’Ente, con la possibilità per ognuno di inviare proposte e suggerimenti, e nel merito, con l’inserimento nello Statuto dell’ipotesi del suffragio universale.  La nostra Città Metropolitana è infatti tra le pochissime sotto i 3 milioni di abitanti che ha indicato questa soluzione per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Metropolitano, a patto che la legge elimini l’impraticabile ipotesi che il Comune capoluogo sia smembrato in sei piccoli Comuni.

    L’approvazione dello Statuto è dunque un traguardo importante che abbiamo voluto tagliare insieme, tenendo conto delle prerogative sottolineate dai territori e valorizzando il contributo elaborativo di ogni singolo consigliere. Un traguardo che rappresenta per tutti noi un nuovo punto di partenza, l’inizio di un percorso che vedrà la Città Metropolitana impegnata sotto il profilo istituzionale e politico a tutelare le ragioni di un territorio difficile e pieno di contraddizioni, che deve iniziare il difficile percorso di rinascita colloquiando con le altre istituzioni cittadine, regionali e nazionali, e rilanciando quell’idea di sviluppo che per troppo tempo, anche a causa di scelte miopi operate da classi dirigenti poco lungimiranti, è venuta a mancare sul nostro territorio”.

  • Crotone, “Libriamoci Giornate di lettura” al Liceo Classico Pitagora

    Crotone, “Libriamoci Giornate di lettura” al Liceo Classico Pitagora

    Anche quest’anno, in occasione della terza Edizione di “Libriamoci Giornate di lettura” iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – attraverso il Centro per il libro e la lettura – e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – Direzione generale per lo studente, il Liceo Classico Pitagora verrà “pacificamente invaso” dai libri e dai suoi lettori.

    Nell’arco di tre giornate verranno coinvolti tutti gli studenti attraverso la promozione di tre diversi percorsi promossi dal MiBACT e in linea con i nuovi obiettivi regionali indicati dall’USR .

    Le giornate del 25 dalle ore 9.00 alle 12.00, del 27 dalle ore 9.00 alle 13.00 e 29 ottobre dalle 9.00 alle 12.00 si articoleranno così:

    • “ Viaggio alla ricerca della propria identità tra follia, sogno e realtà”  per le classi del biennio martedi 25 ottobre,
    • “Quando si è davvero liberi? Viaggio tra filosofia e letteratura”  per le classi del triennio giovedi 27 ottobre;
    • “La macchina del Furioso” per le classi del triennio venerdi 29 ottobre.
  • “Reggio in jazz” aspettando al Cilea Dee Dee Bridgewater

    “Reggio in jazz” aspettando al Cilea Dee Dee Bridgewater

    Reggio in Jazz, dopo aver proposto per l’edizione 2015 coi ritmi di Billy Cobham un live davvero difficile da dimenticare, tenterà di stupire ulteriormente. Per l’ottava edizione della manifestazione jazzistica realizzata in collaborazione con Lievito, l’associazione Naima ha in serbo tre meravigliosi concerti, l’ultimo dei quali vedrà in scena una delle poche autentiche Lady del Jazz ancora in circolazione: la grande singer di Memphis Dee Dee Bridgewater.

    locandina evento jezz
    locandina evento jezz

    I biglietti relativi al suo concerto di domenica 13 novembre, il terzo e ultimo dell’edizione 2016 di Reggio in Jazz, sono già disponibili al pubblico, così come quelli dei due live che lo precederanno: il live di Nicola Conte Combo septet (in programma venerdì 11 novembre) e la performance prevista per la sera di sabato 12 novembre dell’Ambrose Akinmusire quartet. La serata di domenica 13 sarà aperta dall’esibizione di un talento reggino emergente: il pianista Giampiero Locatelli.

    Una donna dal fascino indiscutibile e d’enorme solarità, Dee Dee Bridgewater, grande capacità di stare sul palco che ben si accompagna a un timbro e a doti vocali pressoché irripetibili. Per queste e altre mille doti Denise Eileen Garrett (questo all’anagrafe il nome di Dee Dee, “Bridgewater” per via del cognome del primo marito, il trombettista Cecile Bridgewater) va considerata degnissima erede delle varie Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Betty Carter.

    Le star del jazz con cui ha avuto modo di collaborare da pari a pari davvero non si contano, da Thad Jones a Sonny Rollins, da Horace Silver a Max Roach, da Dexter Gordon a Stanley Clark. Dee Dee, autentica star della musica jazz ma non solo, considerate le tante contaminazioni musicali di cui s’è resa felice protagonista: e il pubblico italiano, fra le tante, ben ricorda l’interpretazione da brivido di Till The Next Somewhere (Precious Thing) insieme al mai troppo compianto Ray Charles da “superospiti” al Festival di Sanremo. L’ultima fatica discografica (Dee Dee’s Feathers) della Bridgewater è stata dedicata a New Orleans, crogiuolo d’infiniti fermenti jazzistici e oltre.

    La sera di domenica 13 novembre – subito dopo la performance pianistica di Giampiero Locatelli, in programma per le 20,45 – Dee Dee Bridgewater si esibirà per Reggio in Jazz al Teatro comunale “Francesco Cilea” insieme al trombettista e direttore d’orchestra Theo Croker (“nipote d’arte” di un altro notevole trombettista, Doc Cheatham, è da anni inseparabile partner musicale della Bridgewater, che ha prodotto il terzo album da solista di Croker Afro Physicist) e i suoi Dvrk Funk (Eric Wheeler al basso, Kassa Overall alla batteria, Anthony Ware a flauto e sax tenore, Sullivan Fortner al piano: il nome della band rievoca un po’ il dark funk che, secondo lo stesso Croker, è lo stile dal gruppo).

    I biglietti sono già disponibili alla pizzeria Lievito – via Filippini, 27 – Reggio Calabria. Per la prima o per la seconda serata, biglietto di platea € 20 – palchi € 15; per la terza serata, biglietto di platea € 30 – palchi € 25.
    Disponibile altresì un abbonamento per poter assistere a tutti i concerti, al costo complessivo di € 40.

    Per informazioni sui biglietti: (0965) 813088 -(347) 3788609. Per informazioni e accrediti-stampa: Mario Meliadò – Ufficio stampa Reggio in Jazz 2016, mail reggioinjazz2016@gmail.com; – cell. (392)  9932611. Per interagire: Twitter  @reggioinjazz.

  • Calabria, Anas: al via barriere #salvamotociclisti per sicurezza stradale

    Calabria, Anas: al via barriere #salvamotociclisti per sicurezza stradale

    Al via oggi l’installazione delle barriere #salvamotociclisti sulla strada statale 682 ‘Jonio Tirreno’ nel territorio comunale di Cinquefrondi in provincia di Reggio Calabria. L’intervento, riguarda il processo di miglioramento di tutte le protezioni nei tratti stradali maggiormente compromessi, adottando queste innovative barriere realizzate in acciaio tra le prime in Italia ad essere continue – ovvero con un profilo senza interruzioni che offre maggiore protezione per tutti i tipi di veicoli al momento di un eventuale impatto – e denominate anche “salvamotocilcisti” perché garantiscono più sicurezza per gli utenti dei mezzi a due ruote che sono quelli a maggior rischio in caso di incidenti.

    Nel dettaglio, nel tratto interessato dai lavori, a partire da oggi lunedì 24 ottobre e fino al 9 marzo 2017, nel tratto compreso tra il km 15,000 e il 18,000, nella fascia oraria compresa tra le ore 07:00 e le ore 18:00 – ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi  – sarà istituito il senso unico alternato, regolato da impianto semaforico ed il restringimento di carreggiata, con limite di velocità  a 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di autoveicoli. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde gratuito 800 841 148.

  • Arghillà, progetto “Libertà nell’arte” arriva al traguardo con mostra finale

    Arghillà, progetto “Libertà nell’arte” arriva al traguardo con mostra finale

    Si è conclusa lunedì, all’interno del carcere di Arghillà, l’ultima iniziativa legata alla mostra collettiva d’arte  “Libertà dell’arte” patrocinata dal Ministero della Giustizia, dal  Consiglio regionale, dalla Provincia e dal Comune di Reggio Calabria. Il progetto, organizzato e curato dall’associazione artistico – culturale Visionarte, è nato per promuovere la libera espressione dei detenuti,  a dimostrazione che l’Arte non conosce né confini né barriere  e che può liberare emozioni e sensazioni che il linguaggio non può esprimere, particolarmente quando il vissuto è complesso e travagliato.
    Al centro dell’esibizione artistica, oltre ai concetti di Arte e Libertà, si pone però con forza quello più alto di Riscatto. L’esibizione artistica, infatti, ha permesso a chi è stato costretto ai margini della società dalle circostanze della vita, di avere visibilità, essere applauditi, quindi apprezzati, ed essere finalmente visti con un ruolo positivo e costruttivo di bellezza e dignità antitetico ed opposto a tutto ciò che è normalmente associato a criminalità o violenza.

    Il ciclo di lavori, iniziato a giugno con i laboratori di pittura e fotografia, è proseguito poi con la mostra collettiva delle opere realizzate dagli stessi detenuti, svoltasi nel palazzo della Provincia di Reggio Calabria il 10 settembre, che ha riscosso notevole successo di pubblico ed il plauso di tutte le istituzioni interessate. L’esposizione delle opere all’interno della casa circondariale di Arghillà alla presenza del personale carcerario, degli educatori e degli altri detenuti dell’istituto, ha costituito, quindi il passo finale di questo lungo percorso durato circa 4 mesi. Al termine della cerimonia,  dopo la consegna degli attestati, i detenuti hanno offerto un dono per ringraziare l’associazione del lavoro svolto. Dopo questa importante esperienza di grande valore sociale, l’Associazione Visionarte continuerà la propria attività con l’organizzazione di una mostra anch’essa  dall’impronta umanitaria nel periodo di Natale.

  • Reggio, al Santha Buddha Vihara celebrazione di “Katina Pinkama”

    Reggio, al Santha Buddha Vihara celebrazione di “Katina Pinkama”

    Il 21 e il 22 ottobre 2016 al Santha Buddha Vihara – Tempio Buddhista di Reggio Calabria, si celebrerà per la prima volta la grande cerimonia di “Katina Pinkama” o grande festa della Tunica. A qualche mese dalla consacrazione del tempio, di tradizione theravada (il più antico o originario ordine monastico buddhista che mantiene inalterati gli insegnamenti del Buddha), oltre ai tre monaci completamente ordinati residenti nel tempio (Rev. Bhante Italie Dhammasila Thero, al secolo Dr. Silvio Strano, archeologo-egittologo, ricercatore universitario ed unico monaco buddhista italiano nel Sud Italia; Rev. Bhante Wilachchiye Dhammavijaya Thero e Rev. Bhante Udithasiri Thero”) altri 12 monaci completamente ordinati (upasampada hikkhu o grandi monaci) arriveranno per l’occasione nella città dello stretto da altre città italiane, europee e addirittura dallo Sri Lanka.

    Saranno due giornate dense di celebrazioni scandite da recitazioni e canti di Sutta in lingua pali (l’antica lingua indiana utilizzata dal Buddha per i suoi insegnamenti), meditazioni, e benedizioni che avranno inizio alle ore 19:00 di venerdì 21 ottobre 2016 e proseguiranno fino alla mezzanotte dello stesso giorno. Sabato 22 ottobre 2016 i festeggiamenti riprenderanno alle ore 8:00 con la processione della monumentale statua del Buddha che, partendo dalla “Nuova Stazione Lido” percorrerà – procedendo in direzione Sud – il marciapiede lato mare del Lungomare Falcomatà, fino alla rampa d’accesso al circolo Velico. Di ritorno al tempio, dopo la “dana” o pranzo rituale offerto dai devoti laici ai monaci, le celebrazioni si concluderanno con la benedizione del sacro mantello della tunica (Katina o civara) che sarà consegnata al primo monaco del tempio.

    Questo il programma:

    • Venerdì 21 ottobre 2016:
 dalle ore 19:00 – alle ore 00:00: Recitazione e canti di sutra in lingua pali e sessione di meditazione;
    • Sabato 22 ottobre 2016:
ore 7:30: rituali di Katina e offerte ai monaci;
      ore 8:00: Processione della monumentale statua del Buddha dalla Nuova Stazione Lido fino all’altezza del circolo Velico; ore 12:00 Dana (offerta rituale del pranzo ai monaci);
 ore 14:00 Recitazione e canti di sutra in lingua pali e benedizione rituale della tunica donata dai laici al primo monaco del tempio.
  • Gioiosa Jonica, al via “Fashion, Calabria In…passerella”

    Gioiosa Jonica, al via “Fashion, Calabria In…passerella”

    La Pro Loco e il Club per l’UNESCO di Gioiosa Jonica con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, sono lieti di comunicare che martedì 25 ottobre 2016, alle ore 16.15, nella Sala Adunanze di Palazzo “Amaduri” sito nel Largo Cinque Martiri di Gerace (difronte Chiesa di San Rocco) a Gioiosa Jonica, sarà ufficialmente presentata alla stampa l’iniziativa “Fashion, Calabria In…passerella” dedicata al noto stilista internazionale Claudio Greco con le sue collezioni del prêt-à-porter.

    La manifestazione che sarà realizzata sabato 29 ottobre alle ore 21,00 nel teatro “Gioiosa” in Piazza Vittorio Veneto a Gioiosa Jonica, con un ricco programma di eventi, sfilate, ospiti famosi e giovani modelli e modelle calabresi, rappresenta una grande opportunità per la città di Gioiosa Jonica.

  • Reggio, al via “Tutta colpa della televisione” di Gennaro Calabrese

    Reggio, al via “Tutta colpa della televisione” di Gennaro Calabrese

    Manca davvero poco e al teatro “Francesco Cilea” si riapre il sipario con l’atteso live “Tutta colpa della televisione” del comico reggino Gennaro Calabrese. “Saranno 90 minuti di puro divertimento – dice l’artista che aprirà sabato sera 22 ottobre la kermesse teatrale dell’Officina dell’arte – rispolverando in un unico atto, personaggi, gag ed i numeri migliori del mio vivace repertorio. Musiche,  monologhi, imitazioni, canzoni, sketch in un One man show che, sono certo, regalerà tante risate al pubblico. Tra i miei storici personaggi, non mancheranno new entry di noti volti del mondo della tv come l’incursione di Maurizio Costanzo con i suoi ospiti speciali. E poi, cantanti, politici, conduttori si alterneranno sul palco raccontando il meglio della televisione. In poche parole, spiegherò l’influenza che ha avuto il piccolo schermo nella mia vita perché se faccio oggi questo mestiere, è solo colpa di questa scatola magica“.

    Dopo un intenso tour che ha toccato in lungo e largo la Penisola e in questi giorni lo abbiamo visto come opinionista a Forum, noto programma di Mediaset, Gennaro quindi ripercorrerà la storia recente della televisione italiana, fino ad oggi, in un curioso parallelismo con il suo percorso personale e artistico. Una prima assoluta per Reggio Calabria che apre ufficialmente la stagione dell’Officina dell’arte con un pregiato figlio di questa terra che, nei mesi successivi, porterà lo spettacolo la cui produzione è della B&G Live, in altri teatri italiani come il “Testaccio” a Roma dove Calabrese farà una full immersion di due settimane.

    Sono emozionato e ringrazio Peppe Piromalli, direttore artistico e grande mente dell’Officina dell’arte di avere scelto me per aprire la sua stagione artistica – continua Calabrese – La compagnia Officina sta facendo un egregio e prezioso lavoro portando in città non solo l’arte ed eventi di alto livello con prestigiose sinergie artistiche del panorama nazionale ma anche, da la possibilità a tanti giovani artisti di potersi esibire su un palco prestigioso come il Cilea grazie all’Officina Lab, laboratorio di formazione artistica. Queste forze umane vanno sostenute ed aiutate perché oggi, non è facile creare una stagione artistica tantomeno, visto la crisi che ha investito il Paese, riportare i giovani, le famiglie a teatro. L’arte è un bene comune primario che va nutrito giorno dopo giorno, è una lente di ingrandimento che ci mostra aspetti di una realtà a volte sconosciuta, un riflettore o un luogo di confronto che può migliorare le esistenze”.

  • Siderno, Congresso Interregionale Calabria e Sicilia della SIEC

    Siderno, Congresso Interregionale Calabria e Sicilia della SIEC

    Si terrà venerdì 28 e sabato 29 ottobre 2016 presso un noto Hotel di Siderno (RC) un importante congresso Eco-Cardiovascolare con la presenza di illustri cattedratici  il cui programma viene scandito nei seguenti 8 Simposio:

    VENERDI’ 28 OTTOBRE 2016: Presentazione del Congresso e saluto Autorità.
    – SIMPOSIO I  ●  L’ecocardiografia integrata nella valutazione e gestione clinica del portatore di protesi valvolare. -SIMPOSIO II  ●  Stroke cardioembolico percorsi diagnostici e nuove prospettive terapeutiche. -SIMPOSIO III  ●  Update in cardiochirurgia. -SIMPOSIO IV  ●  I nuovi farmaci nella terapia cardiovascolare.

    SABATO 29 OTTOBRE 2016: -SIMPOSIO V  ●  Nuovi orizzonti in Cardiologia. – SIMPOSIO VI  ●  Cardiac Imaging : Hot topics. -SIMPOSIO VII  ●  Cuore e malattie sistemiche. -SIMPOSIO VIII  ●  Cardiac imaging e cardiopatie congenite.

    Il Congresso interregionale Calabria e Sicilia della SIEC annovera la presenza di eminenti Cardiologi e Cardiochirurghi tra cui i Presidenti onorari F. Arrigo e d A. Pezzano, e vede in qualità di Presidenti : – P. Colonna, – S. Miceli e C. Zito e come Direttore M. Iannopollo, Fanno parte del Comitato Scientiico: – P.L. Aragona, – G. Bellieni, – F. Benedetto, – S. Carerj, – M.P. Calabrò, – P. Colonna, – M.Iannopollo, – A. Marotta, – S. Miceli, – C. Zito. Tra i numerosi relatori  il Prof. Scipione Carerj ed il Prof. Giuseppe Oreto  dell’Università degli Studi di Messina , il Prof Francesco Romeo dell’ Università di Roma Tor Vergata ed è inoltre previsto l’intervento del noto Cardiochirurgo di origini sidernesi Prof. (PhD) Gaetano Domenico Gargiulo ordinario presso Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale – Settore scientifico disciplinare: MED/23 – CHIRURGIA CARDIACA dell’Università degli Studi di Bologna.

    Domenico Crea

  • Reggio, City Rhythm Orchestra ospite di Palazzo Piacentini

    Reggio, City Rhythm Orchestra ospite di Palazzo Piacentini

    Appuntamento domani mercoledì 19 ottobre, alle 18, in Piazza Paolo Orsi, con la grande musica jazz.
    La City Rhythm Orchestra sarà, infatti, ospite del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria dove porterà la sperimentazione musicale che l’ha resa celebre prima a Philadelphia, dove si è costituita, e poi in tutti gli Stati Uniti d’America. Diretto da Pete Spina e Nick Vallerio, il gruppo musicale spazia nel vasto repertorio jazzistico internazionale offrendo agli ascoltatori una performance coinvolgente ed entusiasmante.
    Count Basile e Duke Ellington, Ella Fitzgerald e Frank Sinatra o altre leggende del blues come Ray Charles e artisti rock and roll degli anni ‘60 e ‘70, gli autori preferiti dall’Orchestra statunitense capace coniugare con maestria stile e raffinatezza di suono.

    Locandina City Rhytm Orchestra
    Locandina City Rhythm Orchestra

    In Italia, la City Rhythm si è già esibita nelle città d’arte più famose quali Roma, Firenze, Venezia, ma anche in importanti festival musicali in Umbria e Sicilia. Una formazione di otto musicisti, tra cui i vocalist Steve Ritrovato, Vicki Woodlyn e Bobby Valeno e gli strumentisti Jack Hegyi (basso), Tom DeShullo (percussioni), Bob Gravener (tromba) e già citati Vallerio e Spina rispettivamente al sax alto e sax tenore.
    Il concerto cade in coincidenza con l’iniziativa #mercoledìalmarrc che prevede la riduzione a 6 euro del biglietto intero e a 4 di quello ridotto.  L’apertura del Museo, come di consueto, sarà dalle 9 alle 20.00 con ultimo ingresso alle 19.30. Da domani, inoltre, la possibilità di visitare ogni mercoledì fino a dicembre anche la Necropoli ellenistica nei sotterranei del MArRC e scoperta nel corso dei lavori di costruzione di Palazzo Piacentini negli anni ’30.

  • San Roberto, al via incontro sul PSR 2014-2020

    San Roberto, al via incontro sul PSR 2014-2020

    PSR 2014-2020: Misure, Opportunità e Prospettive” è il titolo dell’incontro promosso dall’Amministrazione Comunale di San Roberto, che si terrà il 26 ottobre 2016 all’interno del salone parrocchiale del paese alle pendici dell’Aspromonte. Un incontro, aperto alla cittadinanza, per spiegare progetti e misure in campo agricolo. La discussione su un settore che può rappresentare la chiave di volta per uno sviluppo possibile e sostenibile del nostro territorio, altrimenti destinato a un inesorabile impoverimento e al conseguente spopolamento.

    evento San Roberto
    evento San Roberto

    L’Amministrazione Comunale di San Roberto ritiene che sull’agricoltura si debba e si possa puntare, magari sfruttando al meglio le opportunità che vengono offerte dal PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2014-2020 della Regione Calabria, che rende disponibili ingenti finanziamenti. Con una particolare attenzione ai giovani, investendo su innovazione e ricerca, coniugate alle nostre tradizioni. Partendo dalla difesa del territorio, che passa dal mantenimento delle pratiche agricole.

    Ad aprire i lavori il Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, ed il Consigliere Comunale Salvatore Penna. Relaziona il dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, Giacomo Giovinazzo; interviene Seby Romeo, Capogruppo del Pd in Consiglio Regionale. Le conclusioni saranno affidate a Mauro D’Acri, Consigliere Regionale con delega all’Agricoltura.

  • Concorso CoopStartup Calabria: premiati professionisti montebellesi

    Concorso CoopStartup Calabria: premiati professionisti montebellesi

    Il gruppo composto da Fabio Leandro Macheda, Fortunato Tripodi, Vincenzo Verduci, Giuseppina Tripodi e Giovanni Alati è risultato essere tra quelli premiati nel concorso CoopStartup, promosso da Coopfond in collaborazione con Legacoop e Regione Calabria. Dopo un lungo percorso selettivo partito a gennaio e conclusosi il 15 ottobre u.s., tra le oltre 160 idee proposte, sono state individuate e premiate le 7 maggiormente innovative e più concretamente realizzabili. Il team montebellese che si compone, in maniera eterogenea e complementare, di figure ben inserite nella rete territoriale di riferimento e con competenze professionali specialistiche che variano dall’informatica all’economia, dalla consulenza d’impresa al project management, dall’agronomia e tecnica alimentare alla giurisprudenza, dall’architettura alla progettazione di interventi di sviluppo locale e di coesione sociale, si è aggiudicato il premio con il progetto “LombriCoop”. L’idea imprenditoriale, risultata vincente e per la cui realizzazione verrà costituita una società cooperativa, riguarda l’introduzione di modalità innovative, economicamente vantaggiose e ad impatto ambientale nullo per il trattamento e la valorizzazione della frazione organica di rifiuti solidi urbani (FORSU), nonché l’avvio di processi complementari all’attività primaria inerenti la produzione di fertilizzanti, mangimi bio e lombrichi vivi da utilizzare in attività similari.

    «Nello specifico – spiega Fabio Macheda che ha coordinato la redazione progettuale – si vuole attivare una filiera a bassa complessità per la trasformazione della FORSU e di altri scarti organici (erba, legno, sansa d’oliva, letami animali ecc.) mediante la tecnica del lombricompostaggio. Detta filiera, adeguatamente implementata, grazie all’avvio di idonee aree di ecotrasformazione, razionalizzerà i processi di smaltimento della FORSU consentendone la valorizzazione economica mediante trasformazione della stessa in ammendante naturale all’humus».

    «Con la nostra proposta imprenditoriale – continuano gli altri membri del team – abbiamo inteso rispondere alla crescente necessità di individuare ed attuare processi a basso impatto ambientale ed elevato grado di replicabilità per un’efficiente e corretta gestione della parte organica dei rifiuti solidi urbani che oggi si attesta intorno al 42% del totale rifiuti prodotti ed è in costante aumento. La soluzione individuata è partita da un’inversione di logica che ha condotto a vedere gli scarti organici non più come problema, ma come risorsa. Tale vision è resa possibile dall’introduzione di strategie innovative che, attraverso processi produttivi integrati e tra loro complementari, consentiranno: l’azzeramento dell’impatto negativo delle masse biodegradabili e la valorizzazione pressoché totale delle stesse».

    Al progetto, che prevede il coinvolgimento, nella simultanea veste di utilizzatori (conferimento degli scarti) e consumatori (acquisto della produzione), sia di organismi pubblici che privati e promette di consentire notevoli risparmi di risorse pubbliche fino ad ora dedicate alla gestione dei rifiuti, hanno dato credito e sostegno anche i comuni di Motta San Giovanni, Roghudi e Condofuri che, assieme al Polo Regionale d’Innovazione Energia e Ambiente – NET hanno manifestato interesse all’iniziativa già a partire dalla fase progettuale.

  • Reggio, svincolo Bocale-Campoli: una svolta per l’intera città

    Reggio, svincolo Bocale-Campoli: una svolta per l’intera città

    Incontro proficuo a Palazzo San Giorgio, dove i dirigenti Manuel Pulella della Mobilità Sostenibile e Marcello Romano dei Lavori Pubblici, hanno incontrato l’associazione Eco Kerò per discutere della realizzazione dello svincolo di Bocale – Campoli. Lo svincolo verso la Statale 106, è un’opera che comporterebbe lo sviluppo del già popoloso quartiere di Pellaro, garantendo più sicurezza stradale in quanto consentirebbe agli automobilisti un’immissione diretta sulla Statale 106, senza rischi in una strada già ad alta densità di incidenti. Inoltre, l’opera andrebbe ad innestarsi in prossimità dell’attuale stadio, agevolando così gli appassionati del Bocale Calcio.

    Dunque un’opera la cui realizzazione risulta preziosa, una vera e propria svolta per l’intera area sud della città. Un ulteriore segnale di attenzione ed interesse da parte del Sindaco Giuseppe Falcomatà e dell’Amministrazione Comunale. I dirigenti hanno rassicurato l’associazione, affermando che ci sono tutte le carte in regola per poter procedere alla realizzazione dello svincolo; si procederà pertanto ad un incontro con i vertici Anas per la stipula di una partnership ed un cofinanziamento per progettare e realizzare finalmente lo svincolo di Bocale-Campoli.

  • Reggio, al via concorso Biennale Area Metropolitana dello Stretto

    Reggio, al via concorso Biennale Area Metropolitana dello Stretto

    Al via prima edizione del concorso pittorico denominata Biennale Area Metropolitana dello Stretto 2016- B.A.M.S. 2016 promossa dall’ Associazione culturale Calabria -Spagna  in collaborazione con il Liceo Artistico “Preti-Frangipane”. L’intento è quello di raggruppare artisti dell’area dello Stretto, residenti nelle Città Metropolitane di Reggio Calabria e Messina e che abbiano compiuto 18 anni entro la data di scadenza del concorso.

    Il soggetto delle opere deve ispirarsi ad argomenti attinenti la civiltà spagnola e/o hispano americana. Iscrizione entro il 31 Dicembre- presentazione delle opere entro il 31 gennaio.

    Ecco il bando del concorso e i moduli di iscrizione.

    Bando concorso Biennale Area Metropolitana dello Stretto 2016- B.A.M.S. 2016

  • Locri, sottoscritto protocollo intesa per realizzazione polo scolastico

    Locri, sottoscritto protocollo intesa per realizzazione polo scolastico

    Il presidente della Regione Mario Oliverio, subito dopo la commemorazione di Franco Fortugno, ha sottoscritto, presso la sala consiliare del comune di Locri, insieme al presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e al sindaco di Locri Giovanni Calabrese, la “Rimodulazione del protocollo d’intesa per la realizzazione di un polo scolastico e recupero dell’immobile destinato a sede del forum forever”. L’intesa si inserisce nell’ambito della cosiddetta Legge regionale n. 1/2006. cosiddetta legge Fortugno, che l’anno successivo al delitto aveva previsto una serie di interventi su Locri per un investimento complessivo di oltre 38 milioni di euro.

    Non è un caso – ha detto Oliverio – che oggi siamo qui per sottoscrivere un protocollo che nasce nel nome e nel ricordo di Franco Fortugno. Io credo che questo sia il modo migliore per onorare un uomo che ha sacrificato la propria vita per il riscatto della propria terra e che le istituzioni debbano, attraverso atti coerenti, fare rivivere nella memoria e, soprattutto, proiettare nella consapevolezza delle nuove generazioni il percorso drammatico che ha vissuto la nostra regione attraverso pagine drammatiche come quella che è stata scritta in Calabria il 16 ottobre del 2005. Il contenuto di questo protocollo indica una scelta chiara, che è quella di investire sui giovani. Il cuore di questo progetto è, infatti, la scuola. La prima legge del 2006, successiva all’anno in cui Fortugno fu barbaramente ucciso, ha dedicato, attraverso l’accensione di un mutuo pluriennale, risorse per un milione e mezzo di euro all’anno, ad un programma di opere rivolte al mondo della scuola di ogni ordine e grado. C’è una scelta chiara che riguarda l’investimento sui giovani che possono essere la vera risorsa che può contribuire a riscattare la nostra terra. Oggi i giovani vivono in un contesto diverso rispetto al passato. Essi, infatti, vivono in un orizzonte più ampio, affacciati ad una finestra che, attraverso la rete, si spalanca sul mondo. Questo permette loro di collocarsi, in tempo reale, all’interno di una relazione più vasta e complessa e, proprio, per questo, hanno strumenti maggiori per accrescere la loro conoscenza e il loro sapere e per collocare la propria condizione particolare in questo contesto più ampio. Investire sui giovani, quindi, puoi aiutarci a rompere definitivamente quella gabbia in cui le forze criminali hanno, per un lungo periodo, mantenuto la nostra terra e molti territori del Mezzogiorno. Per questo motivo ritengo quello che rilanciamo oggi un investimento importante”.

    Ai giovani di questo territorio – ha aggiunto Oliverio – saranno assicurate significative opportunità di crescita e maggiori strumenti di conoscenza e relazione. Andranno presto a bando, in base a quanto previsto dall’intesa, sei opere pubbliche per un valore di oltre 4 milioni di euro mentre per altri dieci interventi (quasi sei milioni di euro) la Provincia ha dato inizio all’iter amministrativo. Altri 4 milioni di euro, nell’ambito del terzo stralcio ancora da attivare, sono destinati alla riqualificazione del lungomare dei giovani e della legalità. Presentati anche due progetti attivati autonomamente dal comune di Locri ossia la costruzione del polo scolastico dell’infanzia “Virgilio”, che sarà finito in primavera, e la costruzione del teatro all’aperto in località Moschetta”.

    In questo contesto – ha concluso il presidente della Regione – auspico non solo massimo rigore, grande vigilanza e trasparenza nelle procedure di affidamento dei lavori e nelle gare per la realizzazione delle opere, ma anche massima sinergia perché i tempi di realizzazione dei programmi e dei progetti si accorcino, affinché dalla progettazione all’apertura dei cantieri si impieghi solo il tempo necessario e si accelerino i percorsi, mettendo definitivamente da parte una cultura della litigiosità e dell’appartenenza che, spesso, caratterizza e condiziona i nostri rapporti, rendendoli particolarmente complicati e difficili”.

  • Il Presidente Oliverio a Locri per commemorare Franco Fortugno

    Il Presidente Oliverio a Locri per commemorare Franco Fortugno

    Il presidente della Regione Mario Oliverio ha preso parte, a Locri, alla manifestazione in commemorazione di Franco Fortugno, il Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria barbaramente assassinato per mano della ‘ndrangheta il 16 Ottobre 2005 durante le primarie dell’Ulivo. Oliverio ha deposto una corona nell’androne di palazzo Nieddu del Rio, luogo dove è avvenuto il barbaro assassinio e poi ha assistito ad una cerimonia religiosa nella cappella all’interno dell’ospedale di Locri, dove Fortugno ha lavorato a lungo spendendosi per la sua comunità.

    Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale Carmen Barbalace, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Sebi Romeo, la vedova Maria Grazia Laganà, Franco Gabrielli, Capo della Polizia di Stato, il Questore di Reggio Calabria Grassi, sindaci provenienti dal territorio e numerose autorità civili e religiose. Dalla cappella dell’Ospedale la cerimonia è proseguita con un momento di raccoglimento nel cimitero per concludersi nel Comune di Locri. “È necessario che di attentati alla democrazia come quello che ricordiamo oggi non si perda la memoria – ha dichiarato Oliverio -. La ‘ndrangheta – ha aggiunto – si sconfigge con comportamenti improntati a massima legalità e trasparenza e sostenendo le energie migliori, le forze sane e, soprattutto, i giovani di questa nostra terra”.

    La Calabria, che ha pagato prezzi altissimi – ha concluso il presidente della Giunta regionale – ha grandi energie. I giovani, i ragazzi e le ragazze di questa nostra terra hanno il compito di costruire un futuro migliore. Per poter scegliere di investire su un futuro libero da mafie di ogni genere per loro è necessario ricordare e conservare la memoria di fatti drammatici come quello che undici anni fa ha privato la nostra terra di uno dei suoi uomini migliori”.

  • Reggio, D’Alema e Nucera sul Referendum costituzionale: “Scelgo No”

    Reggio, D’Alema e Nucera sul Referendum costituzionale: “Scelgo No”

    S’intensifica la mobilitazione per il No al Referendum Costituzionale in Calabria. Il prossimo 27 ottobre alle 19:00 presso l’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale della Calabria in via Cardinale Portanova si terrà l’incontro pubblico “Verso il Referendum costituzionale: Scelgo NO” che vedrà la presenza dell’onorevole Massimo D’Alema. Introduce il dibattito Giovanni Nucera, consigliere regionale e capogruppo “La Sinistra”. Modererà l’incontro lo scrittore Santo Giuffrè.

  • Ciclismo, a Gambarie in scena la XC dei Terreni Rossi

    Ciclismo, a Gambarie in scena la XC dei Terreni Rossi

    Gambarie torna a essere casa del ciclismo agonistico amatoriale. Sono le ruote tassellate della mtb a dare del tu alla località aspromontana, a distanza di due anni dall’ultimo evento. Domenica prossima torneranno a girare gambe e pedali con la prima edizione della gara XC dei Terreni Rossi, organizzata dall’Asd Marco Montoli, diretta dal presidente Valeria Carullo e brillante protagonista della stagione ciclistica su strada e in off road che volge oramai verso le battute conclusive.
    Sarà tappa cruciale per le sorti del campionato regionale e provinciale Csain, rispettivamente quarto e decimo appuntamento in calendario, che farà convergere su Gambarie un nutrito gruppo di atleti. Per la vittoria assoluta si attende una partita a due: Italo Carnevale (Asd Paola Bike Team) – leader della graduatoria regionale di campionato – e Giovanni Riggi (Helios Factorg Team), già in ricognizione sul tracciato disegnato dai ragazzi della Asd Marco Montoli e prodigo di elogi per le caratteristiche tecniche e paesaggistiche dell’anello di 2.100 metri, da affrontare per 9 giri in gara. Sono i due favoriti della vigilia per la vittoria assoluta.

    ciclisti
    ciclisti

    La XC dei Terreni Rossi diventa occasione per popolare Gambarie nel week end e ha trovato la vicinanza dell’amministrazione comunale di Santo Stefano d’Aspromonte, guidata dal sindaco Malara, che ha richiesto la collaborazione della Asd Montoli per la realizzazione della gara. Un lungo lavoro preparatorio, di pulizia e messa in sicurezza del tracciato ha visto impegnati i ragazzi della formazione reggina, che guarda alla gara di domenica con la fiducia supportata dai risultati ottenuti nel 2016: una presenza costante nelle posizioni di testa con Francesco Valastro,  Eugenio Zangari, Giuseppe Richichi, Francesco Tramontana, Carmelo Nucara e Lucio Alarino. Prestazioni alle quali sommare quelle del reparto strada, dove Giuseppe Richichi ha chiuso la Calabria Cup nelle posizioni buone della top ten e bene hanno fatto anche Michele Mandica, Carmelo Alati, Nino Nostro, Gianni Crupi e Domenico Sciarrone.

    evento Gambarie
    evento Gambarie

    Il programma di domenica 16 ottobre 2016 prevede il via alle 10:15, con la prima delle due batterie. Al di là dell’aspetto agonistico, a Gambarie si farà anche sport in piazza, con una gimkana in bici riservata ai bambini, che saranno seguiti dal maestro Pino Neto. Nota importante, quella della sensibilizzazione sulla donazione di midollo osseo, uno stand Admo sarà presente per informare sulla tematica, in quella che è una collaborazione oramai radicata tra la sezione reggina e il team Montoli.

  • Palmi, al via Concorso “Francesco Cilea” per Flauto e Musica d’insieme

    Palmi, al via Concorso “Francesco Cilea” per Flauto e Musica d’insieme

    Si alza il sipario sul 40° Concorso di esecuzione musicale “Francesco Cilea” per Flauto e Musica d’insieme. L’importante iniziativa nazionale ha registrato, quest’anno, venti partecipanti provenienti da tutta la Penisola. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Palmi e con le “Iniziative culturali” 2016 della Regione Calabria.

    Anche quest’anno il concorso prevede tre fasi: ieri sono iniziate le prime eliminatorie per la sezione Flauto, mentre oggi toccherà alle eliminatorie per Musica d’insieme. Venerdì mattina, invece, la semifinale per il Flauto. La finale per i concorrenti della Musica d’insieme sarà venerdì pomeriggio. Seguirà sabato 15 ottobre  la proclamazione dei vincitori con la partecipazione dell’Orchestra “La Grecìa” e il concerto del Roman Jazz Quintet in “Mina tribute” (Auditorium Casa della Cultura “Leonida Repaci” ore 18.00). Il concorso decreterà due classificati: al vincitore andrà un premio in denaro di 2000 euro, mentre il secondo classificato si aggiudicherà il premio da 1000 euro. Al vincitore verranno, inoltre, offerti: una proposta di contratto di un anno, rinnovabile, con l’Agenzia NORMAN MUSIC, a Roma; tre concerti nella Capitale e due offerti da Amici della Musica; un concerto (con registrazione dal vivo) nella Sagrestia del Borromini, Chiesa di Sant’Agnese in Agone – Piazza Navona – Roma; infine, la stampa di 400 dischi. In allegato la locandina dell’evento. Di seguito note sul concorso del presidente “Amici della Musica” Antonio Gargano.

    Il Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale ‘Francesco Cilea’ nasce nel 1977 a Firenze nello studio del maestro Pinzauti, che allora era il critico musicale de “La Nazione”, su iniziativa dello stesso Pinzauti, di Antonio Bacchelli (il celebre pianista, grande amico degli Amici della Musica di Palmi, morto tragicamente in un incidente automobilistico una decina di anni fa) e del violinista Cristiano Rossi. Si voleva onorare la memoria di Francesco Cilea e si pensò di avviare un concorso di esecuzione musicale che fosse possibilmente originale. Questo accadeva in un momento di grande fermento a Palmi, perché contemporaneamente veniva fondata l’associazione musicale. Si pensò dunque subito ad un concorso per la musica d’insieme, dato che non ne esisteva alcuno in Italia; poi Rossi, grande amico di Giorgio Zagnoni, che era un flautista di grande successo in quel periodo, pensò anche ad un concorso per flautisti. C’era in quegli anni in Italia una certa attenzione al mondo del flauto: erano i momenti magici di Severino Gazzelloni. L’idea della musica d’insieme era completamente inedita, e poi ci consentiva di rivolgerci a musicisti  diplomati e a professionisti che volessero percorrere seriamente la carriera concertistica, non a dilettanti o studenti di conservatorio. Senza contare che l’iniziativa della musica d’insieme è un fatto personale di un gruppo di artisti che già riconoscono una propria personalità nella musica di gruppo, specialmente nel caso di strumentisti che trovano difficoltà a collocarsi come solisti magari per le caratteristiche del proprio strumento musicale.

    La prima edizione ebbe come presidente di giuria il maestro Ottavio Ziino, che era direttore dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma ed era stato amico di Francesco Cilea, e da lì siamo andati avanti mantenendo sempre altissimo il livello dei giurati. Per molti di loro, poi, era il primo contatto con la nostra regione: ricordo per esempio il maestro Tito Aprea, un altro grande presidente della nostra giuria, che era stato allievo di Francesco Cilea e che, appena arrivato a Palmi, volle andare sulla tomba del maestro: fu un momento di grande commozione per tutti. Un altro grande musicologo, oltre che persona simpaticissima, è stato il maestro Giovanni Carli Ballola, che portammo in visita a Gerace. Volle visitare la chiesa di San Francesco e da solo si inoltrò nel chiostro; lo trovammo con le lacrime agli occhi. Pensammo che si sentisse poco bene, mentre si era commosso, ci disse, alla vista di un paesaggio che, con quelle colonnine spezzate per terra, i rari fiori che nascevano dalla sabbia, gli sembrava uscito da una stampa di Piranesi.

    Infine, un altro ricordo è quello del flautista Pier Narciso Masi che, prima di partire per venire a Palmi, andò a salutare il suo amico fiorentino Frangipane, che oltre a essere un concertista, era uno dei più temuti critici musicali italiani. La sua fama era di averne sempre una per tutti. Quando però seppe che Masi sarebbe venuto a Palmi, gli chiese di salutargli il maestro Lojercio, “uno dei pochi compositori di musica contemporanea di cui io abbia stima”. Anche Mencarelli, appena arrivato a Palmi, andò in visita a casa Lojercio, con grande felicità del maestro, ovviamente. Dopo un periodo di grande movimento di artisti e di idee, il concorso ha anche attraversato, alla metà degli anni ’90, un periodo buio. La crisi è coincisa con il momento in cui la gestione sia amministrativa che economica del concorso è passata dagli Amici della Musica al Comune di Palmi. Ovviamente, la snellezza delle operazioni dell’associazione non poteva corrispondere alla necessità di mandare avanti con regolarità fasi come l’approvazione del bilancio, la delibera etc. All’inizio questo comportò un ritardo nell’emissione dei bandi e la notizia del concorso si diffondeva troppo in ritardo nell’ambiente musicale perché qualcuno avesse il tempo e la possibilità  di prepararsi ad una prova d’esame che, tra l’altro, è tra le più dure anche a livello internazionale. Adesso, sotto la spinta di un nuovo approccio al sistema, c’è un rinnovato e deciso interesse del Comune insieme all’entusiasmo di alcuni giovani di Palmi che si sono inseriti nell’organizzazione del concorso, rendendolo senz’altro più efficiente, tant’è che di nuovo quest’anno abbiamo avuto moltissime iscrizioni.

    Il programma del concorso per la sezione flauto – informano – è stato stilato da Giorgio Zagnoni che ci chiese: volete un concorso al quale partecipino duecento flautisti o un concorso per grandi interpreti? Noi optammo per la seconda scelta, ovviamente! Tutti i musicisti che hanno vinto il nostro concorso ci hanno lasciato un ricordo indelebile, ognuno di loro ha portato se stesso, la propria emozione, la propria professionalità, il proprio impegno e il proprio sogno in questo concorso. Ma, se dovessi fare un nome, certamente il primo sarebbe quello di Federico Mondelci, il sassofonista che vinse in duo per la musica d’insieme, che, oltre a essere un grandissimo artista, è una persona di una umanità fuori dal comune, un ragazzo meraviglioso con cui il contatto umano è stato bellissimo. Mi viene poi in mente Marco Iorino, che era poco più che un bambino quando vinse il primo premio come flautista: non aveva ancora diciotto anni e già suonava meravigliosamente, ma era così certo che non avrebbe vinto che non si era portato neppure il vestito per il concerto e suonò con una camicia bianca che gli procurammo all’ultimo minuto… O Enzo Caroli, che ha partecipato quattro o cinque volte al concorso finché non l’ha vinto, ed oggi è uno dei nostri giurati! Durante la sua prova finale con il pianoforte era accompagnato da una pianista che non riusciva a seguirlo, fin quando, dopo aver ricominciato a suonare lo stesso brano per tre volte, la poverina se ne scappò piangendo. A quel punto Antonio Bacchelli, che era uno dei giurati, si alzò dal fondo della sala e si offrì di fargli lui da accompagnatore. Fu l’anno in cui Caroli vinse, mentre per la musica d’insieme vinceva il duo Bisello-Egano, al quale siamo rimasti legatissimi per molte ragioni. La principale, perché Dianella Bisello, pianista padovana, da allora (cioè da oltre vent’anni) è l’accompagnatrice di tutti i flautisti insieme a Paola Franconi, di Firenze, anche lei vincitrice del concorso. La nostra idea è di far diventare il Cilea una rassegna dei migliori allievi delle maggiori scuole italiane di musica d’insieme e ci piacerebbe poter dare un premio, cioè una borsa di studio, al complesso che rappresenta meglio un conservatorio per il solo partecipare al nostro concorso, nell’ambito del quale dovrebbe comunque sottoporsi alle prove eliminatorie. Il concorso diventerebbe così una competizione fra alcuni dei migliori gruppi emergenti italiani. Il nostro obiettivo è di crescere ancora, mantenendo sempre saldo il principio dell’eccellenza, cui non abbiamo rinunciato neppure nei periodi più critici”.

     

  • Reggio, Luigi Berlinguer al progetto nazionale “Musica è scuola”

    Reggio, Luigi Berlinguer al progetto nazionale “Musica è scuola”

    Dove c’è musica non può esserci nulla di cattivo”: la frase tratta dal Don Chisciotte di Cervantes come bussola per l’avvio a Reggio Calabria del progetto nazionale “Musica è scuola” sintetizza perfettamente uno degli obiettivi fissati dal gruppo di lavoro coordinato dalla dirigente scolastica Serafina Corrado. L’IC Falcomatà-Archi di Reggio Calabria è una dei quattro istituti (gli altri 3 sono a Parma, Rieti e Montagnana, Padova) che stanno portando avanti il progetto nazionale di ricerca e di attività per promuovere la cultura e la pratica musicale nella scuola. Ed ormai si avvicina il primo appuntamento istituzionale, con il convegno della prossima settimana.

    Musica è scuola
    Musica è scuola

    Due gli appuntamenti, entrambi nel Foyer del Teatro Cilea di Reggio. Si parte venerdì 21 ottobre alle 19.30, con un concerto in omaggio a Francesco Cilea, nel 150° anniversario dalla sua nascita: la
    soprano Liliana Marzano, accompagnata al pianoforte dal maestro Andrea Calabrese, eseguiranno
    alcune arie tratte dalle opere del compositore nato a Palmi e famoso in tutto il mondo. Sabato 22 ottobre, a partire dalle 9.00, si entrerà nel merito del progetto. Si parte con i saluti istituzionali della dirigente Serafina Corrado, del sindaco Giuseppe Falcomatà, dell’Ass. alla Cultura Patrizia Nardi per la Città Metropolitana e dell’Ass. alle Politiche Giovanili della Regione Calabria, Federica Roccisano, per chiudere con la relazione di Luigi Berlinguer, Presidente del CNAPM (Comitato Nazionale per
    l’Apprendimento Pratico della Musica per tutti gli studenti) e già ministro della pubblica istruzione.

    La mattinata prevede gli interventi di Maurizio Piscitelli, ispettore e docente di didattica della musica e dirigente del Miur, Annalisa Spadolini, coordinatore del Nucleo tecnico-operativo del CNAPM, dei
    componenti del gruppo di ricerca e sperimentazione nazionale (Bruno Carioti, docente del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila e già presidente della Conferenza dei Direttori dei
    Conservatori italiani di Musica; Paolo Damiani, compositore e direttore del dipartimento di Jazz al
    Conservatorio di Santa Cecilia, Giuseppina Laface Bianconi, docente di Storia della musica e
    Pedagogia musicale alla Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, Amalia Lavinia Rizzo, pianista
    specializzata in musicoterapia che compone il gruppo di ricerca INVALSI sulla Valutazione dei laboratori musicali nel sistema scolastico, Federica Pilotti, architetto e docente di tecnologia), e infine di Francesca Fedele, dirigente scolastico dell’IC Nosside-Pythagoras di Reggio Calabria.

    I docenti delle scuole reggine che vogliono partecipare al convegno devono inviare la propria iscrizione gratuita attraverso il modulo online https://goo.gl/forms/y8bEql66tQKWRJPV2 (anche attraverso il link sul sito della scuola http://www.icfalcomatarchi.gov.it/ o la pagina Facebook /musicaescuola): è previsto un numero limitato di posti (massimo 120 a sedere), e le iscrizioni saranno accolte nell’ordine di arrivo, entro e non oltre il 15 ottobre 2016. Ai partecipanti sarà rilasciato l’attestato di frequenza: la partecipazione ai due eventi permetterà l’ottenimento di crediti formativi come da legge 107, che rende obbligatoria la formazione in servizio.

    «La musica deve diventare un nuovo linguaggio culturale e sociale» ha dichiarato la dirigente Serafina Corrado, spiegando: «Sarà possibile programmare l’apprendimento della musica nelle scuole di ogni ordine e grado del Paese. L’interesse e le adesioni che giungono da ogni parte della regione e dalla vicina Sicilia conferma che l’ambizioso obiettivo di questo progetto, condiviso in modo così allargato, potrà essere raggiunto proprio qui, alla fine della penisola italiana. E ciò ci riempie ancora più di orgoglio».

  • Reggio, al via progetto “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”

    Reggio, al via progetto “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”

    Combattere i “killer della strada” attraverso un’opera di formazione rivolta agli studenti delle scuole superiori. Parte il 13 e 14 ottobre dalla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria l’edizione 2016 di “Caserme aperte alla Sicurezza Stradale”, iniziativa realizzata dalla Fondazione ANIA in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. E’ la prima di cinque tappe nelle caserme di altrettante città italiane, nelle quali saranno coinvolti oltre 800 studenti dai 14 ai 19 anni, che saranno impegnati in lezioni teoriche tenute dai Carabinieri dei reparti impegnati nel controllo stradale, test al simulatore di guida e prove pratiche con scooter su un circuito che verrà realizzato all’interno delle caserme prescelte.

    Il progetto nasce perché l’incidentalità stradale è la prima causa di morte tra i giovani. Nel solo 2015, secondo i dati provvisori diffusi da Aci-Istat, una vittima della strada su cinque aveva meno di 30 anni: un totale di 697 ragazzi hanno perso la vita a causa degli incidenti stradali. Particolarmente grave, poi, la situazione degli utenti deboli della strada e, in particolare, quella che coinvolge i motociclisti: sempre nel 2015 sono stati 875 quelli che hanno perso la vita sulle strade italiane. Guardando alla situazione della provincia di Reggio Calabria, nell’ultimo anno le vittime totali sono state 24, e quelle al di sotto dei 30 anni sono state 8.

    «Gli ultimi dati sull’incidentalità stradale che coinvolge i giovani – spiega Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA – indicano una diminuzione nel numero delle vittime under 30, nonostante il numero totale dei morti sulle strade sia aumentato dopo oltre un decennio di costante diminuzione. Questo non ci deve assolutamente far pensare di aver vinto la battaglia, ma ci deve spingere ad insistere nelle attività di formazione rivolte ai giovani che, cifre alla mano, stanno dando gli effetti sperati. Per questo abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa “Caserme aperte per la sicurezza stradale”, uno schema perfetto di collaborazione tra le assicurazioni, le forze dell’ordine, la scuola e le famiglie, soggetti a vario titolo coinvolti sul tema stradale. I giovani sono il futuro di un Paese ed è inconcepibile che vengano falcidiati dagli incidenti stradali al ritmo di una vittima ogni 12 ore”.

    Dopo Reggio Calabria, “Caserme aperte per la sicurezza stradale” farà tappa a Campobasso (17 e 18 ottobre), Roma (20 e 21), Firenze (24 e 25) e si concluderà a Mestre il 27 e 28 ottobre. In ogni città la manifestazione durerà due giorni, durante i quali saranno organizzate sessioni formative che coinvolgeranno 160 ragazzi delle cinque classi delle scuole medie superiori, divisi in due gruppi. Il programma didattico prevede una fase di formazione teorica comune a tutti e una fase di formazione pratica, diversa a seconda dell’età. Gli studenti in età da patente B potranno esercitarsi con i simulatori di guida ed imparare come reagire correttamente in caso di aquaplaning, presenza improvvisa di un ostacolo o sottosterzo, ma anche valutare gli effetti negativi della guida in stato psicofisico alterato o della distrazione al volante. Per i più giovani, invece, verrà messo a disposizione l’ANIA campus, un’area protetta dove, seguiti da istruttori professionisti della Federazione Motociclistica italiana, potranno apprendere quali condotte di guida assumere per viaggiare sulle due ruote in tutta sicurezza ed affrontare adeguatamente i pericoli della strada. Per tutti, infine, ci sarà l’opportunità di osservare da vicino le auto e le moto in dotazione ai Nuclei Radiomobili dell’Arma e gli strumenti che vengono quotidianamente utilizzati dai Carabinieri nelle attività di controllo del territorio e per garantire la sicurezza sulle strade.

  • Reggio Calabria, al via BioDomenica di AIAB Calabria

    Reggio Calabria, al via BioDomenica di AIAB Calabria

    Domenica 16 ottobre 2016 la Villa Comunale di Reggio Calabria ospiterà per il secondo anno
    consecutivo la BioDomenica, l’appuntamento annuale organizzato da AIAB Calabria in
    collaborazione con il comune di Reggio Calabria. Dalle ore 9:00 alle ore 16:00 i produttori
    biologici della Calabria promuoveranno le eccellenze bio della nostra Regione. L’evento sarà
    inoltre arricchito con laboratori didattici per bambini e con stand informativi sulla conoscenza
    diretta dei prodotti biologici certificati.

    biodomenica
    biodomenica

    La Biodomenica è un appuntamento storico che AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) dedica ai prodotti coltivati con i metodi dell’agricoltura biologica per consentire ai cittadini di conoscere direttamente i produttori, le loro aziende, le caratteristiche organolettiche dei singoli alimenti, aspetti fondamentali, in quanto consentono di ridurre i costi di filiera a vantaggio dell’ambiente e del consumatore. Buono, sano sostenibile è questo il biologico che vi presentiamo e che si metterà in mostra questa domenica, aprendo le sue porte ai cittadini. Negli ultimi anni si è manifestato sempre più il bisogno di ricucire lo strappo tra le città e la campagna, come reazione al modello industrializzato, che tende a negare il ruolo degli agricoltori, del lavoro delle donne e degli uomini nei campi, il ruolo stesso della terra e del territorio. La piazza diventa la possibilità d’interscambio per due mondi che s’incontrano: campagna e città. Gli agricoltori e gli allevatori racconteranno ai cittadini le loro esperienze promuovendo stili di vita più corretti, a partire dalla tavola.

    Nella XVII edizione della Biodomenica, AIAB Calabria riserverà una particolare attenzione
    all’apicoltura biologica, grazie ad un laboratorio didattico che avrà lo scopo di far conoscere il
    mondo delle api e come queste siano un indicatore biologico di elevata sensibilità della qualità
    dell’ambiente. Attualmente la loro sopravvivenza rappresenta una delle emergenze ecologiche,
    infatti questo straordinario insetto, capace di uno stile di vita sociale “unico” tra le specie animali,
    rappresenta il termometro vivente della qualità dell’ecosistema.

  • Ligabue raddoppia a Reggio Calabria: si aggiunge la seconda data

    Ligabue raddoppia a Reggio Calabria: si aggiunge la seconda data

    Oltre 80.000 biglietti venduti in meno di 24 ore per le prime date del “Made in Italy – Palasport 2017”, che partirà il 3 febbraio da Roma, in cui Luciano Ligabue presenterà live i brani contenuti nell’attesissimo disco di inediti “Made in Italy”, in uscita il 18 novembre, oltre ai suoi grandi successi! A grande richiesta saranno 4 i concerti previsti a Roma e Milano mentre raddoppiano le date di Acireale, Reggio Calabria, Bari, Perugia, Brescia e Padova.

    Al PalaCalafiore di Reggio Calabria infatti alla data precedentemente annunciata del 20 febbraio si aggiunge anche quella del giorno successivo, 21 febbraio. I biglietti sono già disponibili in prevendita attraverso TicketOne, mentre per quanto riguarda i punti vendita abituali, anche del circuito Ticket Service Calabria, potranno essere acquistati a partire dalle ore 16.00 di mercoledì 12 ottobre.
    “Made in Italy – Palasport 2017” è prodotto e organizzato da Riservarossa e F&P Group. La data di Reggio Calabria è a cura della Esse Emme Musica di Maurizio Senese: «La Calabria si conferma alla pari col resto d’Italia – ha raccontato il promoter -. Ligabue avrebbe dovuto tenere un solo concerto a Reggio Calabria, ma i fan della regione non hanno tradito le aspettative come immaginavamo. Le richieste sono state davvero tantissime».

    In attesa dunque dei concerti evento di Ligabue, ricordiamo gli altri appuntamenti organizzati dalla Esse Emme Musica al PalaCalafiore: dopo Emma Marrone, Senese presenterà, infatti, sempre a Reggio Calabria il concerto di Alessandra Amoroso (24 ottobre) e quello di Elisa (6 dicembre), e le sorprese non sono ancora finite. Per informazioni: Esse Emme Musica di Maurizio Senese, Via San Giorgio 5, 88100 Catanzaro, Tel. 0961.872883, Fax 0961.745672, www.essemmemusica.it, www.ticketservicecalabria.it.

  • Reggio, avviata assistenza scolastica per alunni con disabilità

    Reggio, avviata assistenza scolastica per alunni con disabilità

    L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, in merito all’attivazione del servizio di assistenza educativa ed alla comunicazione, precisa che lo scorso 7 ottobre sono stati trasmessi, a tutti i 19 Istituti scolastici che hanno segnalato per tempo l’esigenza dell’assistenza, i protocolli d’intesa con la specifica indicazione delle risorse finanziarie impegnate dal Comune per l’anno scolastico 2016/17.

    In particolare, l’Amministrazione ha deciso di impegnare la importante somma di € 708.780,80, giusta determina dirigenziale n. 2601/2016, al fine di far fronte al crescente fabbisogno di assistenza richiesto dalle scuole e garantire un servizio che consenta la piena integrazione degli studenti disabili, attraverso l’individuazione di assistenti in possesso di specifiche competenze, ponderate al bisogno del singolo allievo.

    Nel solco della collaborazione già avviata con i Dirigenti scolastici nel corso dello scorso anno, tenuto conto dei risultati positivi evidenziati dalle famiglie dei disabili, il settore Welfare già dal mese di giugno ha richiesto le certificazioni attestanti il fabbisogno degli alunni, attenzionando i singoli casi di disabilità al fine di calibrare al meglio l’intervento di assistenza. A tal fine, nel mese di agosto, è stata richiesta ai Dirigenti scolastici la disponibilità a proseguire l’esperienza maturata lo scorso anno, mantenendo le stesse modalità di erogazione del servizio.

    Ottenuta la disponibilità da parte della quasi totalità degli istituti, il Sindaco Giuseppe Falcomatà insieme all’Assessore al Welfare Giuseppe Marino, coadiuvato dall’assessore alle Finanze Armando Neri, ha individuato lo stanziamento necessario a garantire l’assistenza a tutte le 19 scuole ed a tutti i 268 alunni disabili, attraverso la nomina di 104 assistenti, che i Dirigenti Scolastici hanno individuato attingendo alla Short list del Comune, nel frattempo aggiornata per garantire, alle assistenti già iscritte, la possibilità di aggiungere i nuovi titoli acquisiti e consentire, altresì, l’iscrizione di nuove assistenti. L’iter amministrativo ha richiesto una intensa e complessa attività, svolta con professionalità ed abnegazione da parte dei dipendenti e dei funzionari del Settore Welfare diretto dalla dott.ssa Luisa Spanò.

    «L’Amministrazione dimostra una grande fiducia nelle istituzioni scolastiche – ha commentato l’Assessore Marino – trasferendo alle scuole somme considerevoli, nella certezza che tali risorse saranno ben utilizzate per sostenere virtuosi percorsi di crescita e di inclusione dei nostri ragazzi disabili. Siamo soddisfatti del lavoro effettuato che ci consente di potenziare il servizio, raggiungendo quest’anno 19 istituti ed assistendo ben 268 studenti. Comprendiamo il disagio sofferto dalle insegnanti e dalle famiglie a causa di queste settimane di ritardo. Disagio rafforzato, tra l’altro, dalla carenza di insegnanti di sostegno in alcune scuole delle città, su cui ci auguriamo presto intervenga il Ministero della Pubblica Istruzione. Evidenziamo, però, il numero molto alto degli utenti e soprattutto, le ingenti risorse investite dall’Amministrazione per rendere le nostre scuole ancora più inclusive e capaci di integrare la disabilità rendendola risorsa per tutti gli allievi».

    Rispetto alle resistenze che alcuni Dirigenti e DSGA hanno formulato in punto di diritto, l’Assessore Giuseppe Marino ha precisato: «Siamo convinti che il percorso intrapreso dall’Amministrazione Falcomatà sia quello che più di ogni altro risponde all’interesse degli alunni. Con quasi tutti i Dirigenti si è avviato un sano e costruttivo confronto finalizzato al miglioramento del servizio. In merito ad alcune sollecitazioni formali, è bene chiarire che il nostro convincimento di operare nel rispetto delle norme trova fondamento in un parere che l’Avvocatura Distrettuale dello Stato ha fornito, su richiesta di un Dirigente, ammettendo la fattibilità dell’operazione ed indicando il corretto percorso giuridico-amministrativo che noi stiamo seguendo».

    «Nel frattempo – ha concluso Marino – alcune scuole, le più attive, hanno già avviato il servizio ed i nostri ragazzi possono ritrovarsi accanto, oltre all’insegnante di sostegno, anche l’assistente educativa ed alla comunicazione. In un periodo di ristrettezza finanziaria, dovuta alla pesante eredità che il passato amministrativo dell’Ente ci consegna, ritengo che l’Amministrazione Falcomatà  possa   considerarsi soddisfatta del risultato raggiunto».

  • Reggio, al via conferenza stampa iniziativa “Progetto del Cuore”

    Reggio, al via conferenza stampa iniziativa “Progetto del Cuore”

    Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38- promuove, in alcune parrocchie situate sul territorio della città di Reggio Calabria, a partire da sabato 22 ottobre 2016 il “Progetto del Cuore”.
    L’iniziativa verrà supportata dalla collaborazione delle Infermiere Volontarie dell’Ispettorato di Reggio Calabria ed ha come mission quella di dare la possibilità alle persone meno abbienti, attraverso uno screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e consulenze pediatriche, psichiatriche e psicologiche prestate “gratuitamente”  da medici specialisti del Club, di accedere a prestazioni specialistiche che in seguito alla progressiva riduzione delle risorse destinate alla sanità pubblica è in costante aumento.

    amici del cuore
    amici del cuore

    Il Progetto verrà presentato durante la Conferenza Stampa che si terrà giorno 18 ottobre 2016 alle ore 11.00 presso il Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria, sita in Via Generale Tommasini, n. 6, in cui il Presidente del Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38, l’Ispettrice del Corpo delle Infermiere Volontarie di Reggio Calabria ed i Presidenti dei Comitati della Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria illustreranno i dettagli e le date dell’iniziativa.

  • Reggio, Maurizio Polimeni vince edizione 2016 di Gialli sui Laghi

    Reggio, Maurizio Polimeni vince edizione 2016 di Gialli sui Laghi

    Maurizio Polimeni, consulente bancario di Reggio Calabria, con la passione per i gialli e la fotografia è il vincitore dell’edizione 2016 di Gialli sui Laghi. Il suo racconto, La mia ultima estate, è ambientato a Verbania nell’estate 1999. L’adolescente Bea, in un monologo struggente e drammatico, rivive l’incontro con un maniaco e i fatti che l’hanno portata in fin di vita all’ospedale Castelli. Il racconto verrà pubblicato sul Giallo Mondadori e l’autore ha ricevuto in premio un’opera della pittrice Sonia Carli. Premio EWWA per la miglior scrittura femminile a Angela Borghi, medico con un passato da giocatrice di pallacanestro in serie A, di Buguggiate (Varese) con il racconto “Buon fine settimana commissario”, ambientato a Feriolo di Baveno con protagonista un commissario della Squadra Anticrimine di Verbania che si trova a indagare su un crimine commesso nella porta accanto a casa sua.

    Premio per il miglior racconto ambientato nel Distretto Turistico dei Laghi a Giorgio Maimone di Vedano Olona che vive a Milano, che si aggiudica un’opera del pittore Massimo Marini, con il racconto “La donna fantasma” ambientato a Orta nel settembre 1940. Premio per lo “Spirito del lago” a Erica Arosio di Milano che lo ha interpretato alla lettera usando come voce narrante la voce di uno spirito che infesta Villa Balbianello di Lenno. Si aggiudica un pernottamento al Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa, albergo storico dove avevano soggiornato Hemingway. Gli altri finalisti Francesca Baleani , Giuseppe Battarino,  Emiliano Bezzon, Emilia Covini, Federica Cunego,  Maria Angela Della Morte Conte, Rossana Girotto, Massimiliano Govoni , Aldo Lado, Riccardo Landini, Sara Magnoli,  Marco Marcuzzi, Jessica Moro, Alberto Pizzi si sono aggiudicati premi offerti dalle strutture del Distretto Turistico dei Laghi.

    Il premio per racconti gialli inediti ambientati sui laghi giunto alla quinta edizione e nato come Giallostresa, è organizzato in collaborazione con  EWWA (European Writing Women Association) e il Comune di Varese, con il Giallo Mondadori insieme all’Associazione Turistica Pro Loco di Stresa, alla Pro Loco di Baveno e al Distretto Turistico del Laghi e con il sostegno degli Amici di Piero Chiara. I racconti sono stati selezionati da una prima giuria composta dall’agente letteraria Alessandra Bazardi, la scrittrice Lilli Luini e Ambretta Sampietro ideatrice del premio mentre il vincitore è stato determinato da una supergiuria composta da Carmen Giorgetti Cima, Andrea Fazioli presieduta dal Direttore Editoriale del Giallo Mondadori Franco Forte. La premiazione si è svolta al Salone Estense del Comune di Varese come evento del Festival del Racconto del Premio Chiara.
    Sono pervenuti 85 racconti da Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli, Emilia e Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Sardegna, Calabria, Svizzera e Francia. Altri dettagli su www.giallostresa.jimdo.com, giallostresa@gmail.com.

  • Reggio Calabria, al via “Officina Lab” per ridare linfa al teatro

    Reggio Calabria, al via “Officina Lab” per ridare linfa al teatro

    Il laboratorio di teatro è un luogo di creazione dove ogni partecipante è un artigiano che mette in gioco i propri strumenti per affinarli. Da qui parte la compagnia artistica Officina dell’arte che, sempre alla ricerca di nuovi talenti, in questi mesi ha creato “Officina Lab”, un vivaio di “vecchie” e nuove figure del panorama reggino che hanno deciso di concorrere alla crescita del teatro in città. Un modo diverso di stare in gruppo, di stare e condividere emozioni insieme, un luogo di confronto e di ri-scoperta delle proprie potenzialità creative, attraverso una disciplina rigorosa ma ludica, diversificata e non imposta, che tiene conto della ricchezza delle molteplicità espressive dei singoli allievi.

    cartellone officina
    cartellone officina

    Officina Lab – spiega l’attore Peppe Piromalli – è un percorso, quindi, che vale più di ogni narcisistico e vuoto desiderio di apparire, un viaggio che non ha l’ansia indotta di arrivare. E’ un laboratorio, una fucina, un crogiuolo di forze, un luogo per sperimentare con naturale lentezza l’arte atavica del teatro, inteso come istintivo desiderio di raccontare, ripercorrere, rivivere, richiamare. Il teatro è libertà, è sensazione, è sognare e creare realtà, è vita. E l’Officina Lab non è altro che quel luogo dove far confluire i pensieri di un’educazione moderna basata sulla libertà creativa e sull’affermazione dell’identità”.

    Le new entry, quattro giovani attori (alcuni studenti universitari) saranno protagoniste nella prossima commedia “Tre….il sequel”, la continuazione della prima pièce presentata ad inizio stagione scorsa dalla compagnia Officina e in scena in due atti al teatro “Cilea” il 19 Novembre.
    Il nucleo centrale dell’Officina Lab è la convivenza e l’unione di due “mondi teatrali”, i veterani e le nuove forze di giovani che vorrebbero diventare bravi attori, che hanno saputo integrarsi e interagire – spiega l’attore Antonio Malaspina – Abbiamo voluto mettere dei primi tasselli per costruire le basi di un futuro artistico in cui vengano custodite le parole e restituito al pubblico il piacere di vivere il teatro. Per sognare e creare nuove realtà è necessario forgiare il nostro tempo modellando il presente: è questo il momento per farlo. Il regista teatrale Peter Brook diceva: “Non pensare a quello che devi fare, fallo”. L’Officina dell’arte lo ha preso letteralmente in parola creando un laboratorio di menti per non far morire in città  e non solo, il teatro divulgando il suo verbo il più possibile specialmente tra le nuove generazioni”.

    Il 22 ottobre partirà la stagione al teatro “Cilea” con lo show dell’attore Gennaro Calabrese.

  • Reggio Calabria, ritorna il Premio Muse

    Reggio Calabria, ritorna il Premio Muse

    Apertura in grande stile per il “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria che inaugura il suo anno sociale domenica 23 ottobre alle ore 18,30 presso la storica sede di via San Giuseppe 19, a Reggio Calabria. Ritorna il Premio Muse versione 2017 nell’ambito della serata augurale denominata “Pensieri dal Sud”. Il Premio Muse è un riconoscimento che da 12 anni viene assegnato a volti e personalità importanti del panorama nazionale e non solo e coincide con l’inizio della programmazione invernale della nota associazione culturale calabrese.

    La consegna del premio negli anni ha avuto come testimonial Klaus Davi – massmediologo e giornalista, Aldo Pecora – giornalista, Rosanna Cancellieri – conduttrice Rai, Michele Gaudiomonte – stilista, Emilia Costantini – capo servizio cultura del Corriere della Sera, Fabio Mollo – regista,  Alda D’Eusanio – conduttrice televisiva, Fioretta Mari – attrice, Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona – mecenate, Beatrice Feo Filangeri – nobile normanna, Micaela – cantante, S. E. Mons. Milito – vice presidente della Conferenza Episcopale Calabra, Cesare Mulè – storico, Anton Giulio Grande – stilista, Odette Nicoletti – costumista, Tonino Raffa – giornalista Rai, Anna Maria Galgano – presidente Fondazione Rodolfo Valentino, Franco Pascale – presidente Fondazione Leoncavallo, Mons. Liberto – già direttore del Coro Pontificio, Antonio Marziale – presidente Osservatorio sui Minori, Giacomo Battaglia – attore.

    Giuseppe Livoti – presidente del Premio – ricorda come “pure per merito delle Muse Reggio è anche approdo di nomi importanti del panorama intellettuale, creativo, umano e come il Premio Muse è libero, indipendente ed autogestito, dimostrando come nella nostra città esistono associazioni “service” che in nome della cultura operano lontani dai clamori istituzionali della politica”.
    Due i nomi prestigiosi del panorama nazionale ed internazionale scelti dal presidente Livoti e dal consiglio direttivo con la sua vice presidente Teresa Polimeni: il principe Fulco Fuffo di Calabria ed il fondatore e direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana Pippo Miraudo.

    Fulco, appartenente al nobile casato dei Ruffo di Calabria e nipote della Regina del Belgio, è nato a Buenos Aires. Dopo gli studi, si trasferisce nella sede della Fiat in Belgio come incaricato alle vendite auto al corpo diplomatico. In seguito va a lavorare in Sud Africa alla Gerber And Goldsmith, azienda rappresentata in Italia da suo padre Fabrizio Ruffo di Calabria presso i grandi gruppi siderurgici. Grande estimatore dell’arte figurativa italiana del Seicento e del Settecento, il Principe Fulco è anche collezionista di quadri; nel 2005 ha infatti organizzato a Lecce, con la partecipazione dell’Aeronautica Militare, una mostra sul collezionismo della sua famiglia e sul futurismo. Attualmente ha scritto insieme alla compagna Concita Borrelli  -autore televisivo e giornalista- il libro per la Mondadori “Ricordo Quasi Tutto”, testo personalissimo e viaggio autobiografico, ma anche la sorprendente istantanea di un’Italia così bella da rendere davvero impossibile la scelta di un luogo dove fermarsi. Il principe Fulco racconterà la storia di una delle famiglie più antiche e blasonate d’Europa.

    L’architetto Pippo Miraudo, docente di liceo – indirizzo coreutico, nonché famoso scenografo e costumista per il teatro ed il cinema, invece è ideatore, fondatore e direttore del Museo del Costume e della Moda Siciliana ospitato presso il prestigioso Palazzo Cupane di Mirto nel 1991 ed istituito nel 1989. Un lavoro che il noto architetto ha curato sin  dagli anni ottanta anche con grandi donazioni quali quelle dalla famiglia Riccobono di Messina con abiti del 1800 e 1900 ed ancora della famiglia Lipari Giaconia con pezzi del 1700 e 1800 e ancora con capi del primo 900 della famiglia Cottone Bono di Palermo. 1500 pezzi provenienti da storiche famiglie siciliane che pur se appartenendo ad epoche diverse ci conducono al gusto ed alle mode diffusesi ed avvicendatesi nell’isola. Alla serata inaugurale delle Muse sarà così possibile vedere una mostra con pezzi storici portati appositamente per la serata, facendo così  riconoscere al pubblico i fasti di epoche ormai lontane dalla nostra.

  • Pellaro, partiti lavori di ristrutturazione del Palasport

    Pellaro, partiti lavori di ristrutturazione del Palasport

    Sono stati avviati nei giorni scorsi i lavori per la ristrutturazione, l’adeguamento e la rifunzionalizzazione del Palasport della frazione di Pellaro, zona sud di Reggio Calabria. A darne notizia è il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà.

    Il progetto, molto atteso dalla comunità di Pellaro, prevede la ristrutturazione della palestra nel suo complesso e l’adeguamento antincendio e la messa a norma degli impianti elettrici ed idrici fino alla completa rifunzionalizzazione dell’impianto. I lavori di ristrutturazione prevedono una spesa complessiva di circa 115 mila euro, suddivisi in due lotti. Somme reperite a bilancio dall’Assessore alle Finanze Armando Neri. Il tempo di esecuzione è di 90 giorni dalla data di consegna del primo lotto e di 60 giorni dalla consegna del secondo lotto.

    «Dopo anni di attesa finalmente anche il Palasport di Pellaro tornerà nella disponibilità dei cittadini – ha commentato il Sindaco Giuseppe Falcomatà – quello degli impianti sportivi è un tema che sta molto a cuore all’amministrazione. Anni di incuria ed abbandono hanno ridotto in condizioni disastrose alcuni storici impianti cittadini, come nel caso dell’impianto di Pellaro che adesso tornerà ad essere un importante polo sportivo per tutto il quartiere e per l’intera zona sud della Città.  Grazie al lavoro certosino che stiamo portando avanti, di concerto con gli assessori interessati, settimana dopo settimana le nostre strutture tornano nella disponibilità dei cittadini, ricostituendo importanti punti di riferimento non solo sotto il profilo sportivo ma anche come punti di aggregazione sociale».

    Soddisfatta anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianò. «L’avvio dei lavori nella struttura sportiva di Pellaro rappresenta un’altra importante tappa del percorso di rifunzionalizzazione delle strutture sportive cittadine. A seguito delle diverse sollecitazioni giunte dai cittadini e dalle stesse società sportive – ha aggiunto l’Assessore – in questi mesi abbiamo lavorato senza sosta per intervenire sulle diverse criticità riscontrate nel settore degli impianti sportivi, che riteniamo centrale all’interno del nostro agire amministrativo. Nei prossimi mesi vigileremo con attenzione affinché i lavori sul Palasport procedano speditamente e la struttura possa essere presto riconsegnata alla comunità di Pellaro».