Tag: notizie reggio calabria

  • Reggio, aperte iscrizioni Corso Infermiere Volontarie Croce Rossa

    Reggio, aperte iscrizioni Corso Infermiere Volontarie Croce Rossa

    Sono aperte le iscrizioni al Corso di Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana che inizierà a Gennaio 2017.
    Il Corso, disciplinato con D.M. 9 novembre 2010, ha durata biennale ed è orientato a fornire competenze specifiche con particolare sviluppo nel campo dell’emergenza. Il percorso formativo comprende attività didattica teorico-pratica e di pratica clinica per la durata complessiva di 2000 ore con tirocinio professionalizzante all’interno degli ospedali, ambulatori e centri assistenziali, prestato volontariamente. In ambito civile il Diploma di Infermiera Volontaria della Croce Rossa Italiana, rilasciato alla fine dell’intero percorso, corrisponde alla qualifica di Operatore Socio-Sanitario Specializzato (O.S.S.S.).

    Le Infermiere Volontarie ausiliare delle Forze Armate assicurano assistenza Infermieristica e Socio Sanitaria ogni qualvolta si presti servizio presso le strutture della C.R.I. e delle forze armate e sono da sempre impiegate per missioni umanitarie in Italia e all’estero. I requisiti per accedere al Corso sono:
    – cittadinanza italiana;
    –  maggiore età;
    –  possesso del titolo di studio di scuola secondaria di 2° grado;
    – sana e robusta costituzione, con idoneità all’esercizio delle funzioni.

    Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’Ispettorato del Corpo delle Infermiere Volontarie C.R.I. di Reggio Calabria aperto al pubblico il martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 presso la sede di Croce Rossa Italiana di Reggio Calabria in Via Generale Tommasini, n. 6 –  e all’indirizzo e-mail festagraziella@libero.it.

  • Reggio Calabria, ragazzina ferita in una sparatoria

    Reggio Calabria, ragazzina ferita in una sparatoria

    Una ragazzina è stata ferita ieri sera, intorno alle 22.00, in via XXV luglio, nel pieno centro di Reggio Calabria; un uomo, un pregiudicato reggino, ha esploso alcuni colpi di pistola ferendo la giovane 15enne nell’addome, causandole una ferita superficiale.

    Successivamente l’uomo è stato fermato e la Squadra Mobile, unitamente alla Polizia Scientifica, ha avviato le indagini per capire quale sia stato il movente del gesto.

  • Reggio Calabria, lavoro ed interdittive: preoccupazioni dei dipendenti

    Reggio Calabria, lavoro ed interdittive: preoccupazioni dei dipendenti

    Come un fulmine a ciel sereno ci siamo ritrovati nell’arco di poche ore a subire il dramma della disoccupazione e questo non perché l’azienda ci ha licenziati, né perché, come spesso succede dalle nostre parti, si è avviata una crisi aziendale per la quale saremmo stati messi in cassa integrazione. Tutto ciò è avvenuto per una norma iniqua ed assolutamente lesiva dei diritti dei lavoratori stessi. Ci viene difficile capirne i motivi ed ancora più difficile addentrarci nei meandri di un sistema che ha messo in atto procedure, che se da un lato hanno portato alla revoca della licenze, dall’altro avrebbero dovuto tenere conto in via prioritaria, del mantenimento del livello occupazionale” – queste le parole dei dipendenti del Bar Sireneuse e Ospedale, che continuano -; “sono decisioni che, hanno perso di vista l’aspetto socio-economico, che nel caso che ci riguarda ed in una realtà come la nostra non possono essere poste in secondo piano ne trattate con estrema superficialità“.

    Da quel fatidico 28 Luglio in cui il Comune di Reggio Calabria ha provveduto alla chiusura dei locali del bar sireneuse e ospedali riuniti a causa della revoca del certificato antimafia decisa dalla prefettura , molte cose sono successe – affermano i dipendenti -. E pensare che proprio la Costituzione italiana (Art. 1) ribadisce che la nostra è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, lavoro che mai come in questi casi è stato tolto per colpe che di certo i lavoratori non hanno. È inammissibile” – esclamano i dipendenti – ” che lo stesso Stato abbia un atteggiamento miope ed a volte contraddittorio. Non è accettabile che ci si preoccupi esclusivamente di un aspetto, quello delle interdittive, ed allo stesso tempo non sia prevista una legge che tuteli i lavoratori. È possibile che non si siano previsti strumenti di tutela che, anche in altre realtà nazionali sono stati adottati? Magari con una amministrazione controllata, come invece avviene per i casi di sequestro, così da garantirne la continuità aziendale e lavorativa“.

    Dopo diverse manifestazioni in piazza, spesso in solitudine e in una condizione di totale frustrazione – continuano i lavoratori – abbiamo ottenuto da parte dell’amministrazione comunale la convocazione di un consiglio comunale ad hoc, durante il quale tutti i consiglieri hanno approvato all’unanimità una mozione volta a tutela dei livelli occupazionali delle ditte che sono state colpite da interdittive, trasmettendo l’odg e relativa discussione al tavolo nazionale ANCI e chiedendo al Governo la possibilità di rivedere la normativa e di estendere l’applicazione della misura di straordinaria e temporanea gestione anche nei casi oggi non tassativamente previsti dalla legge. Questa occasione è stata per noi una possibilità che vorremmo non venisse sprecata – concludono i dipendenti – perché al di là dei buoni propositi intuiamo che i tempi non saranno brevi, di questo purtroppo siamo consapevoli e fortemente preoccupati. Auspichiamo che le prese di posizione che su più fronti sono statale ribadite, a tutela del nostro diritto al lavoro, non rappresentino pura demagogia. Non abbiamo bisogno della pacca sulle spalle né della commiserazione dei tanti. Abbiamo necessità di ritornare al più presto alla nostra occupazione“.

  • Reggio Calabria aderisce a Wiki Loves Monuments Italia 2016

    Reggio Calabria aderisce a Wiki Loves Monuments Italia 2016

    Prende il via l’importante Concorso “Wiki Loves Monuments Italia”: la Città di Reggio Calabria aderisce al contest fotografico promosso da Wikimedia Italia, che durerà fino al 30 settembre 2016. L’iniziativa ha come scopo la creazione di un grande database fotografico online che possa catalogare i monumenti italiani, anche i meno noti, contribuendo a illustrare voci nuove su Wikipedia. I dieci scatti migliori del concorso italiano nazionale accederanno alla gara mondiale. Nato nel 2010 in Olanda, Wiki Love Monuments è diventato in pochi anni un evento planetario. Già l’edizione 2015 ha confermato il grande successo dell’iniziativa in Italia, grazie alla partecipazione di quasi 1.000 fotografi, che hanno valorizzato oltre 5.000 monumenti del nostro Paese. Da quest’anno anche Reggio Calabria ha scelto di fare la propria parte, “liberando” molte opere importanti del patrimonio artistico e architettonico cittadino.

    In Italia, infatti, l’uso delle fotografie dei monumenti è regolato dal cosiddetto “Codice Urbani” e dal successivo “Art Bonus”: queste norme non permettono di fotografare i monumenti (comunque tutti fuori copyright) e ripubblicarle con licenza d’uso libera Creative Commons senza una precisa autorizzazione da parte degli enti pubblici territoriali che abbiano in consegna tali beni o dei privati che ne siano proprietari. L’Amministrazione Comunale, su preciso impulso del Sindaco Falcomatà, ha deciso di collaborare con grande entusiasmo a “Wiki Loves Monuments Italia”: «Si tratta di una importante vetrina per far conoscere ancora di più alcuni luoghi simbolo del nostro patrimonio artistico, architettonico e archeologico. Aderire e sostenere “Wiki Loves Monuments” rappresenta un modo efficace per diffondere il principio della cultura libera, valorizzando al contempo le nostre ricchezze» ha dichiarato il primo cittadino.

    I luoghi simbolo scelti per il Concorso come liberamente fotografabili sono: Palazzo San Giorgio, il Castello Aragonese, il Teatro Cilea, la Pinacoteca Civica, l’Arena dello Stretto, le statue dell’artista Rabarama, le Terme Romane, le Mura Greche, il Monumento ai Caduti, la Tomba Ellenistica di via Tripepi, i siti archeologici di via Trabochetto e di San Leo, Piazza Duomo, Piazza Italia e l’Odéon di San Paolo.

  • Reggio Calabria, presentazione album inedito di Giulio Mangiola

    Reggio Calabria, presentazione album inedito di Giulio Mangiola

    Finalmente dopo tanto tempo di attesa, Giulio Mangiola esplode nel suo Primo Album di Inediti, un autoproduzione nata da un lungo lavoro partito nel 2012. Dal 2007 inizia la sua esperienza Accademica  presso l’ AmCm (accademia musicale di canto moderno) del M° Franco Dattola che lo accompagna  in ogni suo passo curando ogni aspetto della sua carriera artistica e che ancora oggi mette stesso impegno e dedizione. Grazie alla “magia musicale” creata da Giulio Mangiola e il M° Antonio Condello, songwriter e arrangiatore,  nascono 8 brani inediti, autobiografici ed introspettivi. Da pochissimo, il momento da sempre sognato, l’uscita del suo Nuovo Album che prende il nome da una canzone presente nel disco “Conflitto”, un insieme di Brani di Pop Music dove l’artista esprime il suo contrasto interiore e la voglia di comunicare al mondo di quanto sia importante l’amore in ogni sua forma, dimostrandolo in favolosa musica e splendide parole dove la sensibilità è padrona.

    La presentazione ufficiale di “Conflitto” sarà oggi, 2 settembre 2016, alle ore 21:30, presso uno dei palcoscenici più ambiti dagli artisti reggini, l’Arena dello Stretto, durante la  manifestazione “Mediterranean Wellness”, dove canterà dal vivo in uno scenario incantevole, lustro della città di Reggio Calabria. Il disco è già disponibile nelle varie piattaforme musicali come itunes, amazon music, google play, e come se non bastasse nei migliori negozi di musica locali. Il nostro artista emergente, non si è accontentato e come se non bastassero tutte le date dove lo vedremo protagonista, il giorno 3 settembre dalle ore 18:00 in poi, sarà presso CD Club, famoso store reggino nel campo della musica, sito a Reggio Calabria in via De Nava 138 per festeggiare il suo nuovo Album.
    Grazie al suo successo, la sua bravura e la sua passione, il Nostro artista reggino è stato scelto dall’ “Umbria Voice Festival” concorso nazionale di canto che si svolgerà a Terni il 9 settembre. Non ci resta che vederlo a Sanremo.

    Di Domenico Desimone

  • Lazzaro, Crea su lavori di messa in sicurezza delle scuole

    Lazzaro, Crea su lavori di messa in sicurezza delle scuole

    Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Vincenzo Crea, Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus:

    scuola elementare
    scuola elementare

    “Le scuole stanno per iniziare ma i problemi riguardante la sicurezza dei nostri bambini non sono stati risolti. A tal fine con istanza odierna diretta al Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Motta SG, al Responsabile del Settore V Ambiente e LL.PP, al Comandante della Polizia Municipale, al responsabile della Trasparenza e per conoscenza al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni, al Segretario comunale e al Prefetto della provincia di Reggio Calabria, abbiamo chiesto di conoscere quali interventi siano stati  eseguiti per mettere in sicurezza gli edifici scolastici  di Lazzaro  e Motta. In particolare, visto che il primo piano della scuola elementare “D. Cozzupoli” di Lazzaro risulta chiuso in quanto non sarebbe agibile, è stato chiesto se sono in corso lavori presso la precitata scuola, poiché pur essendo i cancelli chiusi con lucchetto e non si intravede nell’area scolastica alcuna attività di cantiere, tantomeno l’esposizione del cartello di cantiere, sembrerebbe che siano in atto all’interno dell’edificio scolastico dei lavori.

    scuola elementare Lazzaro
    scuola elementare Lazzaro

    Al comando polizia municipale è stato chiesto di voler verificare se effettivamente siano in atto lavori presso la scuola e in caso affermativo l’ esposizione del  cartello di cantiere, se previsto, con i dati sui lavori da eseguire con le relative autorizzazioni, come prescritto dalla normativa di settore vigente. La richiesta è stata motivata dalla necessità di avere rassicurazioni sulla sicurezza dei fruitori dei luoghi, anche in considerazione delle affermazioni fatte dall’Assessore alla Pubblica Istruzione  e Politiche Sociali, Politiche dell’educazione e della famiglia nella lettera di dimissioni dell’incarico pubblicata nei giorni 30 e 31 agosto u.s. dagli Organi di informazione, ovvero “Quest’anno i nostri ragazzi della scuola primaria di Lazzaro avranno nuovi bagni e nuovi impianti di riscaldamento con relativo adeguamento di impianto elettrico; omissis””. Ciò avvalora, qualora ce ne fosse bisogno, quanto da me sostenuto, ovvero che il certificato di agibilità riferito al  pianterreno della scuola elementare di Lazzaro non è corredato di tutta la prescritta documentazione propedeutica al rilascio. (per il primo piano, detto certificato  non è stato rilasciato come si legge nel provvedimento di agibilità 16/2015 riferito al piano terra). 

    scuola elementare
    scuola elementare

    L’assessore dimissionario afferma che i verbali delle visite ispettive riportano per lo più fatti non rispondenti allo stato reale delle cose (va ricordato che i verbali dei pubblici ufficiali sono atti pubblici, l’unico rimedio che la legge accorda a chi volesse  contraddire tali risultanze dell’atto è la querela di falso),  però  l’Assessore contemporaneamente ammette che l’Amministrazione comunale, la maggioranza non gli avrebbero consentito di portare a soluzione i problemi relativi alle scuole. Ma se le scuole a dire dell’Assessore sono a norma, quali problemi doveva risolvere l’Amministrazione comunale?. Resta da dire che i ragazzi non possono fruire della palestra in quanto il Centro sportivo polivalente di Lazzaro è chiuso da oltre due anni. Leggendo la lettera di dimissioni si coglie da subito che ciò che avrebbe spinto l’assessore a dimettersi sarebbe attribuibile soprattutto alle condizioni degli edifici scolastici. Sicuramente  se questa decisione fosse maturata qualche hanno prima  il provvedimento avrebbe avuto un altro significato e un altro sapore”.

    scuola media Motta
    scuola media Motta
  • San Roberto, si riuniscono dopo trentasei anni gli alunni della terza B

    San Roberto, si riuniscono dopo trentasei anni gli alunni della terza B

    Si sono ritrovati esattamente 36 anni dopo aver discusso la tesina della terza media, in occasione del loro cinquantesimo anno di età, un gruppo di ex studenti della III B di San Roberto. Niente lacrime di nostalgia, anzi: tante risate e sincera allegria per un ritrovo che sancisce una rinnovata amicizia, dopo tanti anni, in cui ognuno di essi ha preso la propria strada, ognuno con la propria storia. Ma nessuno di loro ha dimenticato gli anni delle scuole medie.

    Tra emigranti di ritorno al paese e chi si è fermato nella propria terra, per far tornare indietro l’orologio ai tempi della loro infanzia. Perché gli anni passano, certo, ma i ricordi e i sentimenti di amicizia restano ben saldi nei cuori. Un passa parola su Facebook, qualche chiamata e tanta voglia di tornare indietro con la memoria al periodo dei primi anni di scuola. E’ bastato questo per organizzare la rimpatriata. La serata si è svolta all’insegna dell’amarcord, tra aneddoti e risate, balli e musica. L’affetto è rimasto immutato e se non fosse per quei volti diventati adulti sembrerebbe che il tempo stavolta non abbia lasciato alcun segno.

  • Locri, mostra “DEI e DEE part two” alla Galleria Arkè

    Locri, mostra “DEI e DEE part two” alla Galleria Arkè

    La mostra “DEI E DEE part two”, dal 3 settembre al 23 ottobre 2016, alla galleria Arkè di Locri (RC), fornirà un altro prezioso tassello alla rassegna MITICA – Percorsi sonori visivi e visionari contemporanei. Si tratta del proseguimento della ricerca che la fotografa Adelaide Di Nunzio ha presentato nel 2014 al Parco Archeologico di Locri Epizefiri.  Dioniso, Zeus, Ecate, Apollo, Giunone, la Sibilla Cumana: antiche e tragiche vicende, amori, tradimenti, profezie, rievocati dalla Di Nunzio, con acuta sensibilità e restituiti alla nostra contemporaneità…Quadri mitologici cui si uniscono, ora, il Minotauro, Partenope e Ulisse, e quindi, in omaggio a Locri, la dea Persefone «sempre con un senso», come sostiene l’antropologo Luigi Lombardi Satriani in un breve saggio dedicato a questa ricerca «di tensione all’Assoluto e di immersione nell’interiorità». Nel progetto di Adelaide Di Nunzio vi è come la necessità di attraversare quell’antica lacerazione che ha ferito e trasformato il mare nostrum in un luogo non più di transito di idee e di commercio ma in un mare silente e foriero troppo spesso di morte.

    «Miti che rimandano alla rappresentazione della condizione umana; sempre alla ricerca del bene ovvero del benessere contingente che a essa sfugge e che incarnano i desideri ora materiali ora ideali, o fin’ anche virtuali degli uomini […] Le icone dell’artista napoletana ‒ nota Marò D’Agostino, curatrice della mostra e della rassegna Mitica ‒ sono costruite piuttosto cancellando figure e, spogliandole dall’eccessiva rappresentatività, con un fare che non le descrive ma ne propone frammenti performativi e dinamici come se queste fossero, sì legate al passato, cionondimeno proiettate in un futuro incognito, in una partita tra presenza e assenza che lascia margini per ulteriori divinità e, quindi, per altre differenze. In tal modo sembra che il senso stesso della ricerca sia l’inclusione di alterazioni e differenze e l’immissione in nuove prospettive».

    La mostra sarà inaugurata sabato 3 settembre alle 19.30 e sarà visitabile fino al 23 ottobre 2016.

  • Mosorrofa, al via “Passeggiando tra i quartieri”

    Mosorrofa, al via “Passeggiando tra i quartieri”

    Il percorso di Politica Attiva sul Territorio di Azione Nazionale, denominato “Passeggiando tra i quartieri”, continua con il secondo appuntamento nel quartiere di Mosorrofa. “Questa volta tocca a Mosorrofa così come stabilito nel programma. La nostra AZIONE parte dalle periferie per chiudersi nel cuore della Città. Noi siamo un gruppo di professionisti che mette a servizio della città le specifiche competenze in una logica di democratica condivisione, pertanto non ci limiteremo a conoscere problemi e potenzialità dei territori, bensì cercheremo di trovare soluzioni da proporre in sede decisionale auspicando che queste vengano prese in considerazione” afferma Antonella Postorino, Coordinatrice AN – RC.

    L’appuntamento sarà mercoledì 31 agosto alle 17,00 nella piazza del San Demetrio a Mosorrofa. I Coordinatori di AN, coadiuvati dai referenti del Comitato pro-cittadini “TRIBUTI” dello stesso movimento, incontreranno i cittadini in piazza per poi proseguire con loro la passeggiata nel quartiere. L’incontro è aperto a tutti i cittadini del comune di Reggio Calabria e in particolare agli abitanti dell’ex- Dodicesima Circoscrizione.

  • Ripartiti lavori ponte di Paterriti, Sindaco: «Remiamo dalla stessa parte»

    Ripartiti lavori ponte di Paterriti, Sindaco: «Remiamo dalla stessa parte»

    Ripartiti i lavori per il completamento del Ponte di Paterriti. Come già comunicato in forma scritta nelle scorse settimane dalla ditta esecutrice dell’appalto le operazioni per il completamento dell’importante infrastruttura che mette in collegamento le frazioni di Paterriti e Oliveto sono state riavviate nella giornata di oggi.

    Questa mattina il Sindaco Giuseppe Falcomatà, accompagnato dai Consiglieri Iachino, Mauro, Latella, Burrone, Marino e Brunetti e dall’Assessore alle Finanze del Comune di Reggio Calabria Armando Neri, ha incontrato a Palazzo San Giorgio una delegazione dei cittadini delle due frazioni reggine, che chiedevano notizie circa il riavvio dei lavori dopo il fermo degli ultimi mesi.

    «Stiamo dalla parte dei cittadini – ha dichiarato il Sindaco a margine dell’incontro – il Comune attraverso il settore Finanze e Tributi grazie all’impegno dell’assessore Armando Neri, con mandato emesso il 30 giugno 2016 per un importo pari a circa 180 mila euro, ha già provveduto a mantenere gli impegni sottoscritti con l’impresa, saldando lo stato di avanzamento lavori. Non vi è motivo alcuno dunque per interrompere la realizzazione dell’opera, ma soprattutto per allungare i tempi di completamento di questo ponte che collega due importanti frazioni della nostra città».

    «Il ponte di Paterriti – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – è una di quelle infrastrutture periferiche sulle quali questa Amministrazione ha investito dopo anni di fermo in cui questi territori sono rimasti in uno stato di totale abbandono. Qualche mese fa siamo riusciti a far ripartire i lavori, condividendo questo primo risultato proprio con i cittadini e dimostrando loro la grande attenzione che stiamo dedicando al territorio. Il fermo non previsto ha fatto ritardare le procedure di completamento, ma l’Amministrazione è in regola con i pagamenti e la ditta si è impegnata a completare l’opera nei tempi previsti. Naturalmente continueremo a vigilare sui lavori e vogliamo che anche i cittadini facciano lo stesso. E’ un dovere civico nei confronti dell’intera comunità. Remiamo tutti dalla stessa parte».

  • Reggio Calabria, presentazione “Identità Democratica e Metropolitana”

    Reggio Calabria, presentazione “Identità Democratica e Metropolitana”

    Riceviamo e pubblichiamo il documento politico del costituito gruppo consiliare “Identità Democratica e Metropolitana“:

    I sottoscritti consiglieri comunali: GANGEMI Francesco, MARINO Demetrio, BRUNETTI Paolo, annunciano la costituzione di un gruppo consiliare, insito nella maggioranza di governo. La città di Reggio Calabria ha avviato un percorso storico dal quale non si torna indietro e che proietta il nostro territorio su palcoscenici europei ed internazionali: la Città Metropolitana. Questa sfida va affrontata con una classe politica autorevole, matura e capace di leggere nelle pieghe di un territorio che chiede a gran voce dignità di rappresentanza. In questo senso, la voce dei territori può essere interpretata anche attraverso l’esperienza di chi, proprio sul territorio, attraverso le sue articolazioni istituzionali, si è formato. L’esperienza delle Circoscrizioni, infatti, è stata per molti una palestra utile a conoscere l’importanza dell’orizzonte quotidiano. Calare tutto questo in una dimensione metropolitana, significa trasportare questa esperienza nel nuovo mondo che vogliamo costruire. Servono nuovi occhi, ma serve lo spirito di servizio di chi si è formato sul campo.

    Il Gruppo consiliare “Identità Democratica e Metropolitana” nasce per avere un approccio e un linguaggio nuovo rispetto al modo con cui trattare e risolvere i problemi del nostro territorio ma anche per tradurne le potenzialità in concrete occasioni di sviluppo. Riteniamo necessario costituire un gruppo politico volto a sostenere il lavoro finora svolto dall’amministrazione comunale, contribuendo ancor più incisivamente a tradurre gli obiettivi prefissati dall’intera compagine amministrativa in azioni concrete per il territorio. Riteniamo utile, dopo ventidue mesi di mandato amministrativo, fare il punto sugli obiettivi raggiunti e su quelli ai quali dare attuazione, stabilendo le giuste priorità in ragione delle ricadute economiche attese. Questo laboratorio politico non è, pertanto, circoscritto ai confini comunali ma guarda con consapevolezza anche al territorio metropolitano.

    Il Gruppo consiliare “Identità Democratica e Metropolitana” sarà l’anello di congiunzione tra la cittadinanza e l’agire amministrativo, perché i cittadini vengono prima di tutto e meritano risposte. Il Gruppo si pone all’interno della maggioranza come “gruppo di lavoro” che sostiene il Sindaco nelle scelte che coinvolgono la nostra comunità, avendo cura che quelle stesse scelte siano conformi al programma elettorale e facendo in modo che producano, a fronte di impegni di spesa e risorse stanziate, le giuste ricadute, in termini sociali ed economici, sul nostro territorio. Il Gruppo si prefigge, all’interno del Consiglio comunale, l’obiettivo di: Promuovere, attraverso la partecipazione popolare, sulle modalità di elezione dei rappresentanti all’interno del Consiglio e sulle ricadute all’interno del Comune di Reggio Calabria e dei suoi municipi; Avviare la predetta discussione in vista dell’approvazione dello Statuto metropolitano; Monitorare l’erogazione delle somme previste all’interno dei Patti per il Sud; Condividere, al fine di migliorarle e integrarle, nelle diverse Circoscrizioni del Comune di Reggio Calabria, le scelte relative alle proposte inserite all’interno dei Patti per il Sud, della rimodulazione del Decreto Reggio, del Piano Strutturale Comunale, del Piano Triennale delle Opere Pubbliche e del Piano Strategico; Promuovere azioni di sostegno al miglioramento dell’offerta turistica in città, attraverso iniziative mirate a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani, disoccupati e categorie svantaggiate; Condividere con i territori delle cinque aree omogenee della città metropolitana, percorsi volti alla valorizzazione e alla crescita delle aree stesse nell’ambito dei compiti e delle funzioni del nuovo Ente; Acqua pubblica; La messa in sicurezza degli impianti sportivi e delle scuole; Valorizzare la ricchezza del nostro patrimonio storico e naturale, migliorando e potenziando le condizioni di fruibilità e di accessibilità dei siti di interesse archeologico, un piano di rilancio dell’agricoltura locale, la promozione del turismo enogastronomico; Implementare la raccolta differenziata, prevedendo centri di raccolta dei materiali inerti, fornitura buste, diffusione delle iniziative di compostaggio, attività di sensibilizzazione con incontri nelle scuole, nei quartieri e controllo; Sviluppare un piano delle manutenzioni di scuole e giardini pubblici, di pulizia e decoro e un programma per la sistemazione e/o rifacimento delle strade comunali, la realizzazione o sistemazione dei marciapiedi con abbattimento delle barriere architettoniche delle aree periferiche di accesso al centro storico, in grado di consentire percorsi protetti ed accessibili ai disabili; Promuovere azioni per la salvaguardia e la valorizzazione del demanio. Per questi motivi e con questi obiettivi A norma dell’art. 39 dello Statuto Comunale, il Gruppo consiliare “Identità Democratica e Metropolitana” dà comunicazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, alla Segretaria Generale, della costituzione del nuovo gruppo consiliare, riservandosi la nomina del Capogruppo”.

  • Caulonia, successo per Kaulonia Tarantella Festival

    Caulonia, successo per Kaulonia Tarantella Festival

    Si è conclusa ieri sera la XVIII edizione del Kaulonia Tarantella Festival, un’edizione che ha registrato enorme successo in termini di presenze e coinvolgimento del pubblico che ha affollato ogni sera la suggestiva Piazza Mese, centro del borgo antico di Caulonia (RC).

    L’evento, che ha visto la fortunata conferma di Mimmo Cavallaro nel ruolo di direttore artistico, oltre che da una vasta presenza del pubblico, è stato caratterizzato dalle coinvolgenti esibizioni di Tullio De Piscopo – che con la sua band al completo ha infiammato piazza Mese; Enzo Avitabile accompagnato dai Bottari di Portico che ha fatto ballare il pubblico per oltre due ore; Eugenio Bennato, gradito ospite fisso del Kaulonia Tarantella festival che ha regalato un concerto inedito ed esclusivo al pubblico della taranta. Di spicco anche il concerto dello stesso direttore artistico Mimmo Cavallaro che ha presentato il suo nuovo progetto artistico in una concerto che ha ipnotizzato piazza mese fino alle 4 del mattino.

    Sul palco si sono esibiti anche altri importanti artisti della scena world e folk nazionale: gli Alla Bua, Otello Profazio, Nour Eddine Fatty, Mimmo Epifani, Ciccio Nucera Cumelca, Maria Teresa Lonetti, gli Etnosound, Manuela Cricelli, i Musicofilia e gli Skunchiuruti.

    Inoltre va ricordato che il Sindaco Giovanni Riccio, assieme all’amministrazione comunale, al direttore artistico e d’accordo con l’organizzazione del festival, ha promosso un messaggio di solidarietà concreta in favore delle popolazioni colpite dal recente terremoto del centro Italia lanciando una raccolta di fondi direttamente durante le serate del festival. Infatti, ogni sera, in piazza Mese è stata fatta girare una cassa attraverso la quale il pubblico presente ha potuto fare delle donazioni spontanee.

    L’edizione 2016, organizzata dal Comune di Caulonia e finanziato dalla Regione Calabria, si è avvalsa ancora una volta della collaborazione di iCompany, network nazionale di professionisti della musica.

  • Reggio, proposta snellimento procedure iscrizione squadre cinghialai

    Reggio, proposta snellimento procedure iscrizione squadre cinghialai

    Riceviamo e pubblichiamo il documento prodotto dall’assemblea dei rappresentanti delle squadre dei cinghiali dell’ATCRC1. rivolto al Presidente della Regione Calabria Dott. Gerardo Mario Oliverio, al Dipartimento n. 8 Agricoltura E Risorse Agroalimentari della Regione Calabria e al  Presidente dell’ATC RC1 Sig. Concetto Laganà:

    Con la presente, i rappresentanti delle squadre cinghialai della Provincia di Reggio Calabria, riunitisi spontaneamente in assemblea il 27 Agosto 2016, rilevato il numero sempre crescente di pratiche burocratiche necessarie all’iscrizione delle squadre di cinghiali, in seguito ad ampia discussione, i predetti hanno unitariamente definito una proposta per lo snellimento delle procedure per l’iscrizione delle squadre e del rilascio del relativo registro.

    Con la seguente proposta si richiede quindi:
    1) Per l’annata venatoria 2017/2018 si richiederà, per singolo cacciatore, esclusivamente la copia del tesserino venatorio che di per sé include tutta la documentazione necessaria per l’esercizio della caccia (art. 5 del disciplinare);
    2) Per l’annata venatoria 2017/2018 si chiede, al fine di evitare la lesione dei diritti dei singoli cacciatori, di posticipare la data di consegna della documentazione per il relativo registro fino a qualche giorno prima dell’apertura della caccia al cinghiale (art. 5 del disciplinare);
    3) In considerazione del tempo ridotto rispetto all’approvazione del disciplinare di caccia al cinghiale approvato il 5 Luglio 2016, dei ritardi con cui sono stati consegnati i tesserini venatori e per le difficoltà relative al rinnovo dei porto di fucile si richiede, inoltre, la proroga di 15/20 giorni per la consegna dei documenti  necessari per il ritiro del registro relativo l’annata venatoria 2016/2017.

    A margine dell’incontro, inoltre, i partecipanti si sono determinati autonomamente nel costituire un comitato pro-tempore, al cui interno vi è rappresentato l’intero territorio provinciale dalla piana alla jonica, che, nel corso dell’anno solare sosterrà e porterà avanti le richieste, le proposte e le soluzioni alle tante problematiche che sono emerse e sono state evidenziate da più parti durante l’incontro odierno. Si resta in attesa di cortese, sollecito e favorevole riscontro”.

  • Reggio Calabria, programma delle celebrazioni Mariane 2016

    Reggio Calabria, programma delle celebrazioni Mariane 2016

    Reggio Calabria riabbraccia la propria Patrona assieme a tutta la comunità diocesana; dal 9 settembre, infatti, il Quadro della Madonna sosterà in Cattedrale fino alla domenica della solennità di Cristo Re, il prossimo 20 novembre 2016. Il primo momento comunitario di contemplazione sarà la veglia di venerdì 9 settembre, che dalle 21.00 con la preghiera presieduta dall’arcivescovo Morosini, aprirà alle celebrazioni eucaristiche presiedute da padre Antonio Marranchella, alle 23.00, e padre Giovanni Battista Urso, alle 24.00. Alle 6.30 del mattino l’eucarestia sarà celebrata da mons. Salvatore Nunnari, vescovo emerito della diocesi di Cosenza – Bisignano, ma per lunghi anni guida spirituale dei portatori della vara. Alle ore 8.00 del 10 settembre, partirà il Quadro sino al centro della Città con arrivo in Duomo. Dalle 17.00 di sabato, la prima messa alla presenza della Sacra Effige sarà celebrata da don Antonio Bacciarelli e la sezione locale dell’Unitalsi. Alle 19.00 sarà invece l’arcivescovo emerito, Vittorio Mondello, a spezzare la Parola con l’animazione liturgica del coro Maria Santissima dell’Assunta.

    Domenica 11 settembre alle 11.00 l’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini presiederà la liturgia eucaristica animata dal Coro Polifonico San Paolo. Le messe domenica avranno i seguenti orari: 7.30, 9, 11, 17 e 19, con quest’ultima officiata da mons. Nunnari. Tanti i cori diocesani che aiuteranno nella preghiera i fedeli: dal Musica Nova al Cantate Domino. Anche lunedì 12 settembre si terranno dei momenti per accostarsi all’eucarestia: 7.30, 8.30, 9.30 ove presiede il vicario don Gianni Polimeni; alle 10.30 celebrerà don Salvatore Santoro, rettore del Seminario Arcivescovile Pio XI e l’ultima alle 11.30. La sera, alle 18, l’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini celebrerà il vespro mariano animato dai cori polifonici che parteciperanno alla XX Rassegna dei canti mariani.

    Per il giorno della solennità di Maria Madre della Consolazione, martedì 13 settembre, la liturgia pontificale presieduta da padre Giuseppe, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova, si svolgerà alle 10.00 con l’offerta del cero votiva da parte della Amministrazione Comunale di Reggio Calabria. Dalle 18.00 si svolgerà la processione dell’icona per le vie del centro cittadino col seguente itinerario: Piazza Duomo – Via S. Francesco da Paola – Argine sinistro Calopinace – Corso Garibaldi – Cattolica dei Greci – Via Miraglia – Via Plutino – Via Plebiscito – Corso Garibaldi – Piazza Duomo.

    Celebrazioni Mariane 2016

  • Svolta presentazione Kaulonia Tarantella Green Festival 2016

    Svolta presentazione Kaulonia Tarantella Green Festival 2016

    La conferenza stampa di presentazione della XVIII Edizione del Kaulonia Tarantella Festival è stata breve e incentrata sui recenti fatti accaduti in Centro Italia. E’ intervenuto il sindaco Giovanni Riccio che ha lanciato un messaggio rivolto ai terremotati: “Abbiamo deciso di stravolgere la tematica del Festival incentrandoci sulla solidarietà e sostegno concreti. L’invito è quello di raccogliere fondi da devolvere alla popolazioni coinvolte”.

    Il sindaco insieme all’ Assessore Regionale all’Ambiente Antonietta Rizzo, Seby Romeo, capogruppo Pd Regione Calabria, Mimmo Cavallaro e il presentatore Marco Mauro lavorano insieme in questa direzione.

  • Reggio, Azione Nazionale vicina al Centro Italia colpito dal terremoto

    Reggio, Azione Nazionale vicina al Centro Italia colpito dal terremoto

    Oggi più che mai, nella drammaticità di un evento devastante bisogna ricordarsi di essere italiani. Azione Nazionale di Reggio Calabria, così come molte altre sezioni del Paese, ha avviato una raccolta di beni di prima necessità presso la propria sede di Via Miraglia 5 (di fronte Poste Centali) per sostenere i “fratelli italiani” colpiti dal violento sisma di questa notte.

    Chiunque volesse può donare Acqua, pannolini, omogeneizzati , latte in polvere, cibo in scatola, alimenti non deperibili, batterie, coperte, vestiario nuovo, prodotti per l’igiene materiale e di primo soccorso. La sede di Via Miraglia 5 sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16,30 alle 20.00. Per avere altre info potete contattarci sulla pagina Facebook “Azione Nazionale Reggio Calabria” o all’indirizzo mail azionenazionalerc@gmail.com.

  • Gambarie, confronto su Città Metropolitana e riforme costituzionali

    Gambarie, confronto su Città Metropolitana e riforme costituzionali

    Città Metropolitana e riforme costituzionali: due sfide presenti per costruire il futuro. Si è tenuto nei giorni scorsi a Gambarie (RC) l’atteso incontro organizzato dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte. A confrontarsi sui principali temi d’attualità che riguardano la Città Metropolitana di Reggio Calabria sono stati il Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà, il Consigliere Metropolitano Riccardo Mauro, il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara, il Consigliere Regionale e capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo e il Deputato del Pd Demetrio Battaglia.

    La Città Metropolitana di Reggio Calabria finalmente al centro delle dinamiche di sviluppo nazionali attraverso il sistema delle Città Metropolitane italiane che non saranno in competizione tra loro ma costituiranno un importante sistema di relazione capace di valorizzare i servizi e rilanciare lo sviluppo dei territori.

    Dalle recenti elezioni del Consiglio Metropolitano, che hanno indicato con un consenso quasi plebiscitario la lista Democratici Insieme per Reggio Città Metropolitana all’avvio delle procedure tecniche per la realizzazione delle opere previste nel Patto per Reggio Calabria, fino alla sfida del prossimo autunno per il referendum sulle riforme costituzionali e la modernizzazione del Paese.

    Una serie di obiettivi, spunti di riflessione, appunti di lavoro, in un confronto a più voci che hanno tutte sottolineato l’ottimo lavoro fin qui svolto dalle istituzioni comunali, regionali e nazionali, insieme con la necessità di fare di più e meglio, soprattutto sul piano degli investimenti, per il rilancio del comprensorio aspromontano, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dell’intera regione.

    Proprio sull’idea di promuovere il territorio della cintura dei comuni della montagna reggina il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara ha lanciato l’idea di un masterplan di obiettivi, da perseguire attraverso alcune importanti dotazioni finanziarie, che puntino ad un progetto di sviluppo condiviso e partecipato. Un’idea abbracciata e promossa dallo stesso Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, al suo primo appuntamento pubblico dopo le elezioni del Consiglio Metropolitano, che ha sottolineato la necessità di valorizzare i programmi di sviluppo del territorio non solo secondo la direttrice verticale mare-montagna, ma anche attraverso la creazione di infrastrutture e servizi che mettano in relazione tra loro i centri della cintura aspromontana. D’accordo anche il Consigliere Riccardo Mauro che ha ricordato gli investimenti messi in campo per la Città Metropolitana di Reggio Calabria con i Patti per il Sud, siglato nei mesi scorsi con il Governo nazionale. E proprio sulla necessità di una stretta sinergia tra il territorio e le istituzioni regionali e nazionali si sono concentrati il capogruppo del Partito Democratico Sebi Romeo, che ha ricordato gli strumenti messi in campo da Palazzo Campanella soprattutto per ciò che riguarda i fondi europei, e il Deputato Demetrio Battaglia, che ha sottolineato la necessità di promuovere una modernizzazione degli assetti istituzionali a livello centrale necessaria a garantire le risposte che i cittadini sollecitano.

  • Area socialista e popolare presenta gli eletti e le linee programmatiche

    Area socialista e popolare presenta gli eletti e le linee programmatiche

    Un nuovo soggetto politico di Area Socialista e Popolare che, partendo dalle consultazioni per la nomina del nuovo consiglio metropolitano, si proponga al territorio come interlocutore autorevole e soprattutto come cerniera tra le aree periferiche della provincia reggina e la Città di Reggio. È stato questo il leit motiv della conferenza stampa tenutasi stamane presso la sala biblioteca di palazzo Alvaro a Reggio Calabria, promossa dalla lista “Area Socialista e Popolare”. Presenti all’incontro con la stampa oltre ai due eletti al consiglio metropolitano, Pierpaolo Zavettieri e Giuseppe Zampogna anche il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo e Paolo Alvaro,  sindaco di Laureana di Borrello e candidato nelle fila della lista. L’incontro di stamane – ha spiegato in avvio Pierpaolo Zavettieri –  serve, oltre che alla semplice presentazione degli eletti anche  a chiarire la linea programmatica e politica della lista e dei movimenti ad essa connessi in vista dei prossimi appuntamenti politici. In avvio Zavettieri ha voluto ribadire l’intento comune di consolidare i rapporti tra i componenti della lista intendendo la stessa come reale e consistente  soggetto politico della Città Metropolitana che ha raggiunto il brillante risultato di circa il 23% degli aventi diritto al voto e circa il 14% in termini di voto ponderato.

    “I movimenti che costituiscono l’area socialista e popolare – spiega Zavettieri – sono le principali forze politiche d’Europa e per tanto non si capisce il motivo per cui in Italia ma anche nel territorio calabrese le due realtà specie se unite non possano ambire a risultati politici di rilievo. La nostra lista si è posta fin dall’inizio come elemento di collante tra l’area territoriale del comune capoluogo ed il resto della provincia essendo con il listone PD la principale realtà politica nel territorio provinciale. Statuto e confronto tra amministratori al centro dell’intervento dell’altro neo eletto Giuseppe Zampogna intervenuto dopo la rivisitazione storica in chiave socialista proposta dal sindaco Alvaro”.

    Il prossimo 3 febbraio – spiega Zampogna – scadrà il termine per l’approvazione dello statuto, sarebbe dunque  quanto mai opportuno attivare da subito un confronto con gli amministratori ai quali sottoporre una bozza al fine di calzarla al meglio sui territori  e all’interno della quale a questo punto del dibattito politico mi sembra scontato debbano essere contemplate le zone omogenee e gli elementi di garanzia a compensazione di una legge che sfavorisce le zone periferiche. Disponibilità a sposare un progetto in senso più ampio compatibilmente  agli attuali  percorsi politici vie espressa in chiusura dal consigliere regionale Arruzzolo che ha inteso ribadire la volontà di una piena collaborazione già peraltro programmata in fase pre elettorale, con la guida individuata per legge nel sindaco Falcomatà”.

  • Lettera aperta di Mallamaci a Falcomatà in merito a “RiScattaReggio”

    Lettera aperta di Mallamaci a Falcomatà in merito a “RiScattaReggio”

    Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta di Alessandro Mallamaci (Photographer, Leica ambassador, teacher), al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà in merito al concorso fotografico “RiScattaReggio”:

    “Caro Sindaco, premetto che sono felice ogni volta in cui vengono organizzate attività di tipo culturale nella nostra città. Tuttavia il termine “cultura” si presta a diverse interpretazioni e negli anni è stato usato in numerose occasioni dalla classe politica, spesso in maniera impropria. La vittoria di un Sindaco giovane e con idee democratiche come Lei, mi aveva fatto sperare in un cambiamento di rotta e, proprio per questo motivo, sento la necessità di scriverle.

    I problemi che ho riscontrato, in relazione all’organizzazione del concorso fotografico “RiScattaReggio” sono diversi. Partiamo proprio dalla questione culturale: da diversi anni ormai i più importanti concorsi fotografici nazionali non premiano singole immagini, bensì progetti, storie, sequenze, portfolio. Si tratta di una tendenza consolidata: i fotografi si esprimono raccontando delle storie, non sono più concentrati sulla produzione di singoli fotogrammi che rappresentino istanti decisivi di bressoniana memoria. Quel tipo di approccio è decisamente superato.

    Mi perdoni se le dico che le tre categorie di concorso (“cambiamenti”, “emozioni”, “ricordi”) non sembrano il frutto di una ricerca attenta e curata: non possiamo non ammettere che questi temi ricordino quelli che ci venivano assegnati durante la scuola dell’obbligo. La tendenza della fotografia a livello mondiale va in tutt’altra direzione e se si organizza un concorso fotografico, bisogna averne coscienza.

    Credo dunque che un concorso del genere sia poco utile sul piano del confronto culturale, ma veniamo alle questioni tecniche: “RiScattaReggio” non ha le caratteristiche di un concorso fotografico rispettoso degli autori. Faccio riferimento ad un argomento discusso per decenni, che si riflette in un insieme di linee guida definite dall’associazione nazionale fotografi professionisti Tau Visual, e consultabili sul sito web www.fotografi.org/concorsi/. Su questa pagina è possibile leggere, tra l’altro: “è a parer nostro decisamente inaccettabile il bando di concorso che preveda che chi partecipa al concorso ceda all’Ente organizzatore il diritto di sfruttamento di tutte le immagini inviate”. Per altro un bando con queste caratteristiche ricorda quelli organizzati fino a qualche decennio fa, che miravano alla creazione di un archivio completamente gratuito a disposizione dell’Ente organizzatore. Sono sicuro che le intenzioni dell’amministrazione comunale non fossero queste, però credo che occorra prendere le distanze da un certo modo di operare, proprio al fine di fugare qualsiasi dubbio. Mi permetta anche un breve passaggio in merito all’indicazione del nome dell’autore: il bando specifica che l’utilizzo delle foto avverrà esclusivamente previa “indicazione dell’autore”, ma mi preme ricordare che – come Lei certamente saprà – nel caso di foto creative, la menzione del nome dell’autore è obbligatoria, ai sensi degli articoli 20 e seguenti della legge 633/41 e successive modifiche.

    Un altro aspetto che mi ha deluso, riguarda la composizione della giuria: mi sarei aspettato che la giuria di un concorso fotografico fosse composta da fotografi. In nessun caso avrei potuto immaginare che il Sindaco avrebbe scelto le immagini da premiare. Non si tratta di mancanza di stima nei suoi confronti, so bene che Lei è un uomo di cultura, tuttavia è auspicabile che il primo cittadino dia il buon esempio alla città in casi come questo: continuare a comportarsi in questo modo, vuol dire sdoganare l’idea che chiunque possa fare il fotografo senza studiare e, più in generale, che chiunque possa dedicarsi a qualunque arte senza una preparazione alle spalle. Credo fermamente che la realtà sia opposta, che sia necessario non smettere mai di studiare, che serva essere dei professionisti preparati o comunque delle persone con una formazione specifica in ciascun ambito al quale ci si dedica. Caro Sindaco, non ci si può improvvisare, non posso accettarlo più.

    Forse l’obiettivo del concorso è il coinvolgimento di una fetta ampia della popolazione, però anche in questo caso c’è qualcosa che mi lascia perplesso, dato che il concorso è stato organizzato dall’amministrazione di una delle quattordici città metropolitane della nazione, non dalla Pro Loco di un piccolo paese italiano.

    L’ultimo aspetto che sento la necessità di sottolineare è forse l’origine di tutti i punti discussi in precedenza: se desidera veramente che un rinnovamento ci sia, in qualunque ambito, serve preparazione, occorre affidarsi a chi dedica la propria vita a quel settore specifico, a dei tecnici quindi, e aggiungerei ben selezionati.

    Io sogno che le cose possano cambiare, che gli operatori culturali e i politici comincino a confrontarsi con ciò che accade fuori dalla nostra città, che si cerchi davvero la qualità, che i politici non si preoccupino della soddisfazione del loro elettorato ma piuttosto della crescita del livello culturale dei cittadini, anche a costo di fare scelte impopolari. Sogno una città in cui si inizino davvero a riconoscere e valorizzare le differenze, in cui da un lato tutti i cittadini trovino i propri interlocutori tra i rappresentanti istituzionali, ma dall’altro gli spazi culturali più importanti della città siano riservati solo a chi ha un curriculum di rilievo. Sogno una città… e sono sicuro che la sogna anche Lei e che si sta impegnando per trasformare il nostro sogno in realtà”.
     

  • Locri, buone notizie per Ospedale della Locride: assunti medici

    Locri, buone notizie per Ospedale della Locride: assunti medici

    Un piccolo spiraglio positivo si intravede per quanto riguarda l’Ospedale della Locride. Dopo tante notizie negative finalmente l’impegno di intervento immediato preso dai Commissari Scura e Brancati nel corso dell’incontro tenutosi a Catanzaro nei giorni scorsi, ha avuto un seguito positivo. E’ stato lo stesso Commissario Brancati a comunicare ieri sera telefonicamente al Sindaco di Locri l’assunzione a tempo indeterminato di un medico dirigente ginecologo e di tre medici dirigenti ortopedici attraverso l’utilizzo di alcune graduatorie di concorsi espletati negli anni scorsi. Inoltre, è stata avviata la procedura selettiva per la copertura dei posti vacanti di primario e nelle more dell’espletamento delle procedure, questo ruolo verrà affidato a dirigenti medici con relativo titolo attraverso il cosiddetto art.18.

    Il Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, che con lo slogan “Io non mollo”, da anni porta avanti una forte campagna di sensibilizzazione, battendosi contro la chiusura del Nosocomio locrese, ma di contro a favore di un suo reale e concreto potenziamento, e che nei giorni scorsi aveva ulteriormente denunciato la gravità della situazione congiuntamente al Sindaco di Siderno, al Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace e al Segretario della Uil, oggi guarda con la dovuta attenzione a questo importante segnale che trova reale concretezza dopo il 9 agosto.

    Il Sindaco Calabrese ribadisce la necessità di un confronto tecnico – operativo con i Commissari, tutte le forze sindacali, il Direttore Sanitario, il Vescovo ed il Sindaco di Siderno per stilare un elenco di priorità relativamente al Presidio Ospedaliero, alla Casa della Salute ed alla Sanità sul territorio, per definire così un piano di lavoro finalizzato ad affrontare con tempi e modalità certe, tutte le criticità che oggi attanagliano la Sanità nella Locride, con relativo grande sconforto da parte di tutti i cittadini.

    Nell’esprimere oggi apprezzamento per il percorso avviato dai Commissari – informano – si continuerà a vigilare fino ad ottenere il risultato di avere un Ospedale di qualità con adeguate prestazioni sanitarie per i cittadini della Locride che il 15 ottobre scenderanno in piazza per il “Sanità Day”, al fine di continuare a sensibilizzare la politica nazionale e regionale sull’atavica problematica che riguarda la Calabria ed in particolar modo la Locride”.

  • Reggio Calabria, EPNA E MArRC commemorano Corrado Alvaro

    Reggio Calabria, EPNA E MArRC commemorano Corrado Alvaro

    L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, in occasione del sessantesimo anniversario dalla sua scomparsa, ricordano lo scrittore Corrado Alvaro con una serata a lui dedicata.
    Il 20 agosto, nell’ambito delle iniziative “Notti d’Estate al MArRC”, si terrà l’evento “Demetra e Persefone nelle donne di Corrado Alvaro” con la poliedrica cantastorie calabrese Francesca Prestia. Il canto e la voce narrante di Francesca Prestia, che interpreterà le scritture di Alvaro dedicate alla Donna, saranno avvolti dalle immagini dei pinakes che verranno proiettate sullo sfondo.

    Demetra Persefone
    Demetra e Persefone

    L’evento di sabato 20 agosto, è il frutto di una sempre più rinnovata sinergia istituzionale tra MArRC ed Ente Parco e rappresenta un momento “alto” per elevare la figura dello scrittore aspromontano Corrado Alvaro, tra i primi a proiettare la Calabria in Europa e nel Mondo. Lo spettacolo si terrà alle 21.00 in Piazza Paolo Orsi all’interno del MArRC e sarà completamente gratuito per gli spettatori.

    Anche questo sabato, il Museo sarà aperto dalle 9.00 sino alle 23.00 con ultimo ingresso alle 22.30.
    Dalle 20.00, per la visita al Museo, il costo del biglietto sarà di 3 euro. In collaborazione con i volontari del Touring Club, sempre dalle 20.00, apertura della necropoli ellenistica scoperta nel 1932 durante i lavori per la costruzione del Museo.

  • Nella Locride spettacoli della Compagnia teatrale “Stabile Assai”

    Nella Locride spettacoli della Compagnia teatrale “Stabile Assai”

    La famosa Compagnia teatrale “Stabile Assai” della Casa di reclusione di Rebibbia, diretta dal dottor Stefano Ricca, per quest’anno ha aggiunto tre tappe alla sua tradizionale tournée proprio nella Locride grazie all’invito dell’Assessorato alle politiche culturali e turistiche di Locri e dell’Amministrazione di Marina di Gioiosa Ionica, su input volontaristico dell’avvocato Elena Gratteri. Lo spettacolo “Un amore bandito”, dedicato alla storia d’amore tra Michelina Di Cesare e Franceschino Guerra, due giovani briganti, di Carmine Crocco, morti a soli 23 anni, sarà in scena il 23 agosto alle ore 21.00 a Locri, presso la Corte del Palazzo Municipale della Città, mentre il 24 agosto, esclusivamente per la popolazione detenuta della Casa circondariale di Locri, come concordato con l’ampio parere favorevole della Direzione dell’Istituto, sarà proposto “Scusate si so nato pazzo”. In questo caso alcuni detenuti del carcere leggeranno brani di Pasolini, Bob Dylan e Dylan Thomas in un’ottica di fattiva partecipazione e inclusione di cui l’arte si fa da sempre promotrice.

    L’ultima tappa calabrese sarà il 25 agosto, data in cui, alle ore 21.00, la Compagnia si esibirà, presso il teatro romano di Marina di Gioiosa Ionica, con lo spettacolo “Chi come noi” che ha al centro l’esperienza in carcere dei poeti maledetti da cui hanno tratto ispirazione per le loro opere. La pièce “Scusate si so nato pazzo”, scritta da Antonio Turco, responsabile storico della Compagnia, e dal detenuto ergastolano Cosimo Rega, si avvale della sceneggiatura di Paolo Mastrorosato, attualmente affidato ai Servizi sociali e con un notevole background artistico alle spalle (ha lavorato con Alberto Sordi e poi come aiuto regista di un mostro sacro come Ettore Scola; attualmente collabora con Ricky Tognazzi e Simona Izzo), ed è dedicata al tema poco esplorato del disagio mentale che il carcere.

    Gli attori sono Cosimo REGA (noto per l’interpretazione di Cassio in “Cesare deve morire dei fratelli TAVIANI”, ma soprattutto per aver scritto il libro autobiografico “Sumino o falco”, tradotto in una rappresentazione teatrale), Paolo MASTROROSATO (di cui si è detto), Mimmo MICELI (responsabile della scenografia), Giovanni ARCURI
    (con un background teatrale consolidato, in grado di veicolare le naturali simpatie del pubblico), Angelo CALABRIA (il Bud Spencer della Compagnia che raccoglie consensi di donne e bambini), Carmine CAIAZZO (da Castellamare di Stabia, dove è rimasto il suo cuore), Massimo TATA (da venticinque anni attore della Compagnia, coautore di testi ed oggi, uomo libero, padrone del proprio futuro) e Max TADDEINI (da rapinatore terrorista a uomo libero che produce grandi emozioni sul palco).

    Gli spettacoli che avranno luogo nella nostra zona sono soltanto l’incipit di un progetto finalizzato a realizzare nella casa circondariale di Locri un laboratorio teatrale grazie alla disponibilità di Bernardo Migliaccio Spina, regista Locrese, e di altri volontari tra cui la sottoscritta. Mi auguro che ci sia una sensibilità sempre più grande verso le tematiche rieducazione dei detenuti e della loro reintegrazione. Grazie alla Compagnia “Stabile Assai” la Locride potrà confrontarsi con degli eventi artistici dal valore sociale veramente notevole. Si tratta di appuntamenti che il pubblico della Locride non può perdere. Ringrazio tutti gli sponsor e la testata ArtInMovimento Magazine che, attraverso il dott. Annunziato Gentiluomo, sta curando gratuitamente l’ufficio stampa, ed è il media partner dell’iniziativa”, afferma l’avv. Elena Gratteri. I biglietti, al prezzo simbolico di 5 euro, sono in vendita presso i Comuni di Locri e di Marina di Gioiosa Ionica, presso il Bar Ettore di Locri e il Bar Golosia di Marina di Gioiosa Ionica.

    La Compagnia teatrale “Stabile Assai” della Casa di reclusione di Rebibbia, che suscita da due anni l’interesse dell’ European forum for ristorative Justice per la valenza riparativa che esprime attraverso i propri spettacoli, si avvale di contributi notevoli: l’Ordinaria di Psicologia sociale dell’Università di Sassari  Patrizia PATRIZI, forse una delle voci più sentite dal mondo accademico sul tema della “Giustizia riparativa”; la psicoterapeuta Sandra VITOLO e la teatro terapeuta Patrizia SPAGNOLI che da anni collabora nella stesura dei testi e che mette a disposizione la esperienza maturata nel carcere di massima sicurezza di Spoleto. Valore simbolico assume la partecipazione del sovrintendente Rocco DUCA, unico agente di polizia penitenziaria a recitare con i detenuti. I musicisti che da molti anni collaborano con la Compagnia sono la nota cantante soul Barbara SANTONI (ha lavorato con molti interpreti della scena musicale), il batterista jazz Lucio TURCO (uno dei più importanti drummers italiani, considerate le collaborazioni con Massimo Urbani, Danilo Rea, Gato Barbieri, Sal Nistico, Johnny Griffin etc.), il pluristrumentista Enzo PITTA (ha suonato con e per Sergio Endrigo), il bassista e cantante Roberto TURCO (ha suonato con Rino Gaetano) e la percussionista e cantante Martina Lacroix (suona attualmente con la Caracca Band).

  • Polistena, al via Festa Rossa del Partito Comunista Italiano

    Polistena, al via Festa Rossa del Partito Comunista Italiano

    Inizierà venerdì 19 agosto la Festa Rossa organizzata dalla sezione “A. Gramsci” del Partito Comunista Italiano di Polistena. Il tradizionale appuntamento che si svolgerà a Villa Italia dal 19 al 22 agosto a Polistena, città dove storicamente il partito esprime il Sindaco e gran parte dell’Amministrazione comunale, si rinnova anche quest’anno, con una particolare vocazione per la difesa della democrazia e dei diritti nel nome della Costituzione. Lo slogan della FESTA ROSSA 2016 è “La più bella del mondo…” con riferimento all’espressione più volte usata dall’attore Roberto Benigni che, prima di ravvedersi, raccontava della Costituzione italiana come della migliore in assoluto al Mondo. Sarà dunque il tema dell’attacco alla Costituzione il filo conduttore della Festa Rossa. In ogni serata sarà trattato con sfumature e argomenti diversi, per rafforzare la posizione del NO in vista del referendum del prossimo autunno sulla riforma costituzionale proposta dal Governo Renzi e dal Partito Democratico ormai nei fatti giurato nemico della sinistra e della conquiste democratiche e popolari. I dibattiti saranno così articolati:

    Venerdì 19 agosto si discuterà dell’ART. 11 DELLA COSTITUZIONE “L’Italia ripudia la guerra…”; coordina: Fabio Russo – coordinamento sezione Polistena PCI e componente comitato centrale PCI, Intervengono: Giuseppe Politanò – capogruppo consiliare “Avanti Polistena”, Francesco Stilo – responsabile provinciale FGCI e componente comitato centrale PCI. Conclude: Fosco Giannini – responsabile esteri e componente segreteria nazionale PCI.

    Sabato 20 agosto i temi trattati verteranno su ART. 32 e 34 DELLA COSTITUZIONE “La Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale…”. “La scuola è aperta a tutti.” Coordina: Luigia Politanò – insegnante e consigliere comunale “Avanti Polistena”. Intervengono: Giacomino Brancati – Commissario ASP 5 RC, Giancarlo Costabile – Partigiani della scuola pubblica e Professore UNICAL, Michele Tripodi – Sindaco Polistena e componente comitato centrale PCI. Conclude: Luca Cangemi – responsabile Scuola e componente segreteria nazionale PCI.

    Domenica 21 Agosto, si prosegue discutendo dell’ ART. 1 DELLA COSTITUZIONE “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” Coordina: Angelo Borgese – Presidente del Consiglio Comunale e componente della sezione PCI Polistena. Intervengono: Lorenzo Fascì – Segretario provinciale PCI e componente Comitato Centrale PCI, Alessandro Mazzitelli – Professore UNICAL e componente Comitato per il NO, Francesco Toscano – Assessore Comunale Gioia Tauro. Conclude: Michelangelo Tripodi – responsabile Mezzogiorno ed EE.LL e componente segreteria nazionale PCI. A chiudere la festa lunedì 22 agosto con il comizio saranno Rosa Politanò – coordinamento sezione PCI Polistena, Marco Policaro – Vicesindaco e componente sezione PCI Polistena, Michele Tripodi – Sindaco di Polistena e componente Comitato centrale PCI, che riproporranno il tema di Polistena come modello di amministrazione per il territorio, per la Calabria, per il Mezzogiorno. Gli spettacoli vedranno protagonisti i seguenti gruppi:

    19 agosto Le Maschere; 20 agosto i Matrioska, il 21 agosto Tanya Borgese e i Crazy Wagon. La conclusione musicale della Festa Rossa il 22 agosto sarà affidata al gruppo ETNOSOUND.

    Durante la festa si segnalano i vari momenti di intrattenimento e spettacolo, con stands gastronomici e giochi, e soprattutto lo svolgimento della seconda edizione della Corsa e camminata Rossa Campestre, che si terrà domenica 21 agosto con raduno alle ore 18.00 e partenza alle ore 19.00 da Villa Italia.

  • Scilla è cinema d’autore: parte il contest con Mimmo Calopresti

    Scilla è cinema d’autore: parte il contest con Mimmo Calopresti

    Parte oggi, venerdì 19 agosto, il contest che ha già raccolto molte adesioni tra i protagonisti del mondo del cinema e delle arti in Calabria. Riflettori accesi su Scilla, quindi, come nelle intenzioni degli organizzatori di “Scilla è cinema d’autore” con Mimmo Calopresti. Il sindaco Pasquale Ciccone e l’assessore alla Cultura Marinella Gattuso hanno fatto propria la volontà di iniziare a costruire un nuovo modo di fare cultura partendo proprio da Scilla. «Un regalo» ha spiegato Ciccone «ai nostri cittadini e ai tantissimi turisti che stanno animando Scilla, e potranno godere, ovviamente gratuitamente, del grande cinema d’autore sotto le stelle. Ma anche un regalo a Scilla e alle sue potenzialità: la nostra cittadina, la sua storia ed il suo mito si candidano per diventare un punto di riferimento da cui far partire un nuovo modo di creare, attraverso la cultura e il cinema, grandi e durature possibilità di sviluppo».

    Contest con Mimmo Calopresti
    Contest con Mimmo Calopresti

    Sarà la prima serata, che si aprirà domani in piazza San Rocco, alle 21.30, con il dibattito “il futuro del cinema in Calabria parte da Scilla”, a focalizzare e costruire insieme un percorso capace di creare un sistema sinergico di incroci tra le migliori location e le migliori risorse culturali calabresi. Mimmo Calopresti, uno dei più grandi registi italiani, dialogherà, sollecitato dai giornalisti e scrittori Paola Bottero e Alessandro Russo, con il presidente della Calabria Film Commission Giuseppe Citrigno, con il sindaco Ciccone e con l’assessore Gattuso per lanciare un progetto di rilancio culturale e sociale che vede nel cinema il vero volano di sviluppo economico di una regione che ha tutte le caratteristiche per porsi come protagonista nazionale e internazionale.

    «Alla Calabria manca un disegno condiviso» spiega Calopesti, «un progetto in itinere capace di mettere in relazione le tante professionalità del territorio e costruire insieme un nuovo modo di fare cultura. Partire da Scilla significa recuperare non solo uno dei luoghi più suggestivi d’Italia, ma anche, attraverso la meraviglia di luoghi che tutti ci invidiano, la storia e il mito della nostra terra. C’è molto da fare: siamo all’anno zero, ma insieme potremo davvero iniziare a guardare il nostro futuro non più con la rassegnazione in cui ci siamo congelati per troppi decenni, ma con una nuova visione capace di portare anche fuori del grande schermo le immense potenzialità inespresse del nostro territorio».

    Appuntamento in piazza San Rocco venerdì 19, alle 21 e 30, con il dibattito “il futuro del cinema in Calabria parte da Scilla”. A seguire la proiezione del film di Calopresti “Uno per tutti”, con Giorgio Panariello e Isabella Ferrari. Dopo lo stop per i festeggiamenti di San Rocco, sabato 20 e domenica 21, la rassegna prosegue al Porto, altra cornice perfetta per il confronto con il regista e la successiva visione dei film. Lunedì 22 l’appuntamento è alle 21.30 con “L’abbuffata”, con Gerard Depardieu, Valeria Bruni Tedeschi, Diego Abatantuono, martedì 23, sempre alle 21.30, con “Preferisco il rumore del mare”, con Silvio Orlando.

    Proprio nell’ultima serata, quella di martedì 23, alle suggestioni cinematografiche di Calopresti si uniranno quelle dell’arte orafa di Gerardo Sacco, che durante l’anteprima del film presenterà alcuni gioielli ispirati a Scilla e Cariddi e all’Odissea, nonché “Sono Nessuno! – Il mio lungo viaggio tra arte e vita”, il libro intervista nato dal racconto del maestro sacco al giornalista Francesco Kostner. Tra i tanti aneddoti e ricordi che attraversano il libro, le riflessioni su alcuni temi sociali, culturali e religiosi di maggiore attualità, che, non per caso, rispecchiano in pieno le fondamenta sulle quali è stato costruito il contest, che diventeranno il terreno fertile in cui coltivare un nuovo modo di fare cultura. Cinematografica, ma non solo.

  • Reggio, nascondeva droga negli slip: arrestato

    Reggio, nascondeva droga negli slip: arrestato

    Continua senza sosta l’attività di controllo economico/finanziario del territorio da parte degli uomini del comando provinciale della guardia di finanza di Reggio Calabria, che ha portato, nei giorni scorsi, all’arresto di un uomo di 43 anni, dimorante nel capoluogo reggino e già noto alle forze dell’ordine, per possesso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e di armi. L’uomo è stato fermato alla guida della sua vettura nei pressi dello svincolo autostradale di Gallico. L’atteggiamento del soggetto, risultato essere sin da subito nervoso ed agitato, non ha convinto i finanzieri che hanno deciso di attivare il cane anti droga “vacon”, un pastore tedesco di 7 anni che, dopo una ricognizione del mezzo, ha segnalato la presenza di sostanza stupefacente sulla persona. Ormai scoperto, il soggetto ha prelevato dai pantaloncini un vistoso fardello con all’interno circa 50,00 grammi di cocaina ed una confezione da 50 pezzi di cartucce per pistola cal. 380.

    E’ scattata immediatamente la perquisizione presso il domicilio del pusher dove le fiamme gialle, ancora una volta grazie all’infallibile fiuto di “vacon”, hanno rinvenuto, nascosta all’interno di una stampante, ulteriori 20,00 grammi di cocaina, parte della quale già suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio. Sono stati anche ritrovati e sottoposti a sequestro un bilancino di precisione, una pistola giocattolo priva di tappo rosso ed euro 4.860,00 in contanti.
    Al termine delle operazioni il soggetto è stato tratto in arresto e portato presso la casa circondariale di Arghillà su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria. L’operazione si colloca in un ampio piano di controllo del territorio predisposto dal comandante provinciale di Reggio Calabria, volto a prevenire lo spaccio ed il traffico di sostanze stupefacenti, in un periodo dell’anno in cui tale fenomeno si acuisce a causa della presenza di numerosi turisti presenti in Reggio Calabria e provincia.

  • Reggio Calabria, esposizione opere inedite di Domenico David

    Reggio Calabria, esposizione opere inedite di Domenico David

    Dal 27 agosto al 23 settembre 2016, la Galleria Arte Toma è lieta di ospitare per la prima volta a Reggio Calabria una personale dell’artista Domenico David, dopo la partecipazione alla sezione calabrese del Padiglione Italia nell’ambito della 54° Biennale di Venezia ospitata nel 2011 a Villa Zerbi. La mostra a cura di Marta Toma e realizzata in collaborazione con la Galleria Antonio Battaglia di Milano, presenta in anteprima un corpus di opere inedite realizzate appositamente per l’occasione.

    La recente produzione dell’artista è il risultato di una ricerca seriale che si concentra sulle infinite possibilità della luce artificiale, protagonista indiscussa dei suoi notturni “a basso voltaggio”. Fasci di radiazioni elettriche scolpiscono con freddezza chirurgica i volumi monumentali, che come forme compatte e impenetrabili dominano la scena. Miraggi che emergono dall’oscurità, costruzioni  monolitiche, geometriche e razionali, i cui profili sono scontornati da una luce temperata che si riverbera nella composizione. Questa dialettica di luci e ombre trasfigura la visione in rivelazione come in un sogno lucido: unico vademecum dell’artista è l’intuizione che muove da una sicura ricerca dell’essenziale. Una poetica dell’esclusione che dà vita ad una pittura “rigenerata” e depurata dal superfluo, in cui la presenza umana è obliata nella contemplazione della materia.

    La mostra a ingresso libero sarà inaugurata sabato 27 agosto alle ore 18.30 alla presenza dell’artista e sarà visitabile fino al 23 settembre (da lunedì a sabato 09-13/16.30-20.30; chiuso domenica e lunedì mattina), presso la  Galleria Arte Toma di Reggio Calabria (Via Giudecca 23-27/A, 89125 RC | tel/fax +39 096524883 | galleria.artetoma@libero.it | www.galleriaartetoma.it).

    Domenico David (Stalettì – CZ, 1953), vive e lavora a Milano dove è docente all’Accademia di Belle Arti di Brera. Sin dagli anni ottanta opera nel solco di una rivoluzione iconografica, a fianco di alcuni dei più celebri protagonisti della scena emergente milanese e torinese. Ha esposto in Italia e all’estero in numerose personali e collettive (Milano, Torino, Lugano, Venezia, Innsbruck, Berlino, Londra, Istanbul, Pechino, Los Angeles). Si sono interessati del suo lavoro Luciano Caramel, Edoardo Di Mauro, Flaminio Gualdoni, Luca Beatrice, Enrico Gariboldi, Elena Pontiggia, Alessandra Redaelli, Vera Agosti.

    Per Info: Marta Toma | 3932397474 | marta_toma@libero.it.

  • Taurianova, esposizione di opere dell’artista Luciano Tigani

    Taurianova, esposizione di opere dell’artista Luciano Tigani

    Classiche fantasie“, è il titolo della prossima esposizione di opere dell’artista Luciano Tigani nella splendida cornice di Villa Zerbi a Taurianova, il vernissage si svolgerà dal 18 al 22 Agosto 2016 negli orari 9.30/12.00 – 17.00/22.30. Di Classico, a dire il vero, rimane solo l’immutata ricerca del bello, dei colori e della luce vitale in questo nuovo percorso pittorico intrapreso dal Tigani. È la fantasia padrona di una pittura nuova che fonde con audacia l’ispirazione ad almeno quattro stili diversi passando da quello paesaggistico sino al surrealismo.

    Dopo oltre 20 anni di produzione artistica, Tigani si propone nuovo e classico all’osservatore. In queste 21 opere si reinventa senza mutare ma travalicando se stesso. Le sue esposizioni in tutta Italia, in America, a Parigi al Museo del Louvre hanno riscosso successo e unanimi consensi in questo ventennio ed a giugno prossimo Tigani esporrà in Russia a San Pietroburgo nel museo “Petersburgskij hudoznik”.

  • Al via Gateway ferroviario: sottoscritto contratto tra Autorità e Sogemar

    Al via Gateway ferroviario: sottoscritto contratto tra Autorità e Sogemar

    Nero su bianco, la giornata di oggi sarà tra quelle che passeranno alla storia nel percorso programmato per garantire un maggiore sviluppo al porto di Gioia Tauro. L’ultimo tassello che sancisce il via libera al “Nuovo terminal intermodale del porto di Gioia Tauro” è stato posto, oggi pomeriggio, nei locali dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, con la sottoscrizione del contratto tra il Commissario Straordinario, Andrea Agostinelli, e Sebastiano Grasso, amministratore delegato della ditta Sogemar Spa, che si è aggiudicata la gara internazionale di realizzazione e gestione del gateway ferroviario.

    L’appalto rientra tra le opere previste dal Piano Operativo Triennale dell’Ente e ha un finanziamento complessivo di 40milioni di euro. Di questi, 20 milioni di euro, sotto forma di contributo pubblico, sono a carico dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, derivanti dal PON Reti e Mobilità 2007 – 2013, mentre gli altri 20milioni di euro saranno investiti dal privato. Organizzato in base alle modalità del project financing, l’iter di aggiudicazione gara ha visto l’individuazione della ditta Sogemar quale soggetto chiamato a costruire il “Nuovo terminal intermodale del porto di Gioia Tauro” e a gestirlo con una concessione di durata trentennale. Per lo sviluppo ulteriore del porto di Gioia Tauro si tratta di un’infrastruttura strategica che sarà complementare al transhipment e che avrà il compito di  intercettare parte dei traffici movimentati tra l’Estremo Oriente e l’Europa, attualmente gestiti dai porti di Rotterdam ed Anversa. Con la realizzazione del Terminal, Gioia Tauro punta, quindi, ad essere un gateway terrestre comunitario, inserendosi nell’asse trans-europeo del corridoio Helsinki – La Valletta, come nodo di rilevanza nazionale e crocevia europeo di diverse modalità di trasporto.

    Nel corso della giornata, grande soddisfazione è stata manifestata dal Commissario Straordinario dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Andrea Agostinelli, che si è soffermato sull’importanza strategica dell’opera che offrirà allo scalo un collegamento diretto più efficiente con la linea ferroviaria nazionale e, di conseguenza, servirà a dare un chiaro slancio all’aumento dei traffici portuali: “Naturalmente, è solo una coincidenza fortunata, – ha aggiunto Agostinelli – ma mi piace pensare che il mio periodo di commissariamento si chiuda con la sottoscrizione di una concessione così importante ed attesa, che, a dire la verità, riporta alla volontà del precedente Presidente Ing. Giovanni Grimaldi”.
    Dal canto suo, l’amministratore delegato di Sogemar, Sebastiano Grasso, nel sottolineare l’importanza del progetto ha evidenziato: “Gioia Tauro è deputato ad essere, anche, un nodo di logistica terrestre, inserito pienamente nel circuito del trasporto sostenibile. Un grazie sentito va al Ministro Graziano Delrio che si sta impegnando nella promozione della movimentazione delle merci che, nuovamente, passa su rotaia”.

    Con lo sguardo rivolto ai dati infrastrutturali, il gateway ferroviario si estenderà nel territorio compreso tra i Comuni di Gioia Tauro e di San Ferdinando. Si svilupperà, in parte, all’interno del porto, nell’area doganale in concessione al terminalista “MedCenter Terminal Container” e nella zona dell’interporto. Occuperà una superficie pari a 325 mila metri quadrati e avrà una lunghezza complessiva di nuovi binari di 3.825 metri, dei quali 2.761 in area terminal contenitori e di 1064 nel terminal intermodale. E’ previsto il raccordo ferroviario ai capannoni per consentire il carico e scarico di vagoni al suo interno e l’inserimento nei tre binari esistenti di deviatori, in modo tale da rendere indipendente l’utilizzo dei singoli binari. Si tratta di caratteristiche importanti a livello internazionale perché evidenziano le specifiche peculiarità del Terminal che risulta essere in linea con i maggiori hub ferroviari europei. Del resto, alla base della sua ottimale funzionalità vi è “l’assenza di rotture di carico aggiuntive e le distanze del terminal sono adeguate agli standard internazionali”. Tra gli elementi richiesti per la sua buona gestione è stata prevista la centralizzazione delle operazioni ferroviarie che sono, così, state affidate alla ditta Sogemar, che dovrà altresì coordinare il tratto di raccordo tra San Ferdinando e il porto con la rete ferroviaria nazionale. Ad animare il progetto, anche, il pieno rispetto delle recenti leggi in materia ambientale, richieste dalla normativa europea. A tale proposito, infatti, l’infrastruttura punta, ad “incrementare l’utilizzo di una mobilità ambientale sostenibile, a ridurre i tempi di percorrenza delle merci, a diminuire i costi di trasporto, l’inquinamento ambientale prodotto dal sistema di trasporto su gomma e, non ultimo, a massimizzare le ricadute economiche e territoriali legati alla logistica complessiva”.

  • Reggio, conferenza PD su recenti elezioni Consiglio Città Metropolitana

    Reggio, conferenza PD su recenti elezioni Consiglio Città Metropolitana

    Si terrà domani venerdì 12 agosto 2016, alle ore 10:30, presso la Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale, la conferenza stampa indetta dal Partito Democratico di Reggio Calabria sui risultati delle recenti consultazioni elettorali di secondo livello per l’elezione del nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

    Saranno Presenti il Sindaco Metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, i Consiglieri regionali Domenico Battaglia e Giuseppe Neri e il Capogruppo Sebi Romeo.

  • Maltempo, Palmi in ginocchio: urge tutela del territorio

    Maltempo, Palmi in ginocchio: urge tutela del territorio

    “Palmi – informa Partecipazione Popolare – si è risvegliata ferita fortemente colpita dal violento nubifragio del 9 agosto scorso. La pioggia abbondante, caduta già dalla notte di lunedì, ha causato ingenti danni che impongono una riflessione seria sulla necessità di intervenire a tutela del territorio. Immagini come quelle alle quali abbiamo assistito nelle ultime ore devono risvegliare le coscienze di quanti hanno a cuore le sorti di Palmi.

    Palmi via Mancuso
    Palmi via Mancuso

    Volte delle strade crollate, case e locali allagati, frane alla Marinella, Rocca Campana e in diverse altre zone della città. E poi le strade – sia al centro che in periferia –  trasformate in piscina, fango e detriti trasportati ovunque, tombini saltati in aria in pieno centro e, ciliegina sulla torta, l’acqua che va via dalle abitazioni per un guasto all’acquedotto.

    A3 Palmi
    A3 Palmi

    Il tratto d’autostrada tra Gioia Tauro e Bagnara, di recente costruzione, si è improvvisamente trasformato nella strada della morte, mettendo a serio rischio l’incolumità dei viaggiatori. Le immagini del fiume di fango che si è riversato sulla carreggiata sud dell’A3 all’altezza di Palmi, sono il simbolo di una cattiva gestione del territorio e dell’approssimazione con cui vengono fatti gli interventi nel nostro Paese. È giunto il momento di cambiare verso e di dare maggiore attenzione al nostro territorio, fino ad oggi maltrattato ed abusato. È necessario che chi oggi riveste ruoli politici istituzionali, si dia da fare per reperire i fondi ed adoperare le giuste risorse per garantire la sicurezza dei cittadini. Vivere in un territorio sano significa garantire sicurezza ai residenti”.

    Palmi A3
    Palmi A3
  • Palmi, presentazione programma Festa della Varia

    Palmi, presentazione programma Festa della Varia

    Venerdì 12 agosto 2016, alle ore 11.00, nella sala del consiglio comunale di Palmi il Sindaco della città e il presidente del Comitato Varia renderanno noti gli appuntamenti e le diverse fasi che  scandiranno lo svolgimento della festa della Varia che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio immateriale dell’umanità.

    La manifestazione avrà la sua fase finale domenica 28 agosto con partenza dei cortei dalle ore 15.00 ed evento finale alle ore 19.00. La festa vanta cinque secoli di storia e vede solitamente coinvolte centomila persone.

    Saranno presenti numerosi ospiti d’onore ed i Sindaci di molte cotta italiane.

  • Siderno, convocato d’urgenza Consiglio Comunale

    Siderno, convocato d’urgenza Consiglio Comunale

    È stata convocata su determinazione del Presidente del consiglio, per il giorno 12 agosto 2016, in sessione straordinaria e urgente di prima convocazione, una riunione del Consiglio Comunale di Siderno che avrà luogo, alle ore 18:00, nell’apposita stanza delle adunanze del Comune.

    Si discuteranno i seguenti punti all’ordine del giorno:
    1. Procedimento N. 3624/16 R.GIP DDA e N. 2501/16 GIP DDA – Costituzione parte Civile;
    2. Interrogazioni e interpellanze.
    In mancanza del numero legale già si avverte che l’assemblea verrà rinviata al 13 agosto 2016, alla stessa ora.

  • Reggio Calabria, al Cartella ultimo saluto a Carlo Macrì

    Reggio Calabria, al Cartella ultimo saluto a Carlo Macrì

    Oggi è un giorno triste – informano – per le compagne e i compagni reggini: ci ha lasciati il compagno Carlo Macrì, Carletto il cubano, una vita spesa con coerenza inseguendo l’utopia della Rivoluzione comunista, da Brigante Rosso in Calabria fino alla scelta di Cuba come sua patria elettiva, da dove riportava con fervore e entusiasmo le conquiste di un percorso socialista a fronte dello sfacelo neoliberista”.

    carletto
    carletto

    Venerdì 12 agosto 2016, alle ore 18.30, ci incontreremo al c.s.o.a. Cartella e per dare l’ultimo saluto e per ricordare Carletto.

  • Reggio, Danisi: “elezioni dimostrano forza trainante del PD”

    Reggio, Danisi: “elezioni dimostrano forza trainante del PD”

    Il risultato elettorale che emerge palese e incontrastato dalle urne per l’elezione del primo consiglio metropolitano della storia di Reggio Calabria dimostra la forza trainante del Partito Democratico di Giuseppe Falcomatà“; queste le dichiarazioni del commissario provinciale dei Giovani Democratici  di Reggio Calabria, Francesco Danisi. “Il dato elettorale – afferma il giovane democratico – palesa la felice intuizione del Sindaco Falcomatà nella composizione della lista che ha messo dentro civismo democratico, importanti esperienze territoriali e i migliori  candidati del Partito Democratico che hanno dimostrato la loro forza ed il loro radicamento territoriale con risultati strepitosi e numericamente rilevanti.

    Con questo dato il Partito Democratico di Giuseppe Falcomtà si dimostra l’unica e sola certezza politica istituzionale all’interno di tutto il territorio provinciale di Reggio Calabria legittimata non solo dal risultato della sua lista di riferimento ma anche e soprattutto dalla larga partecipazione al voto di tutti gli amministratori.
    I Giovani Democratici saranno in campo per rafforzare la rete dei giovani amministratori in supporto del Partito Democratico nella grande e delicata sfida di cambiamento di cui la nostra regione ha bisogno e che si sta nei fatti realizzando con importanti risultati realizzati dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, dal Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto e dal Presidente della Giunta Mario Oliverio che insieme al governo nazionale si stanno spendendo per una nuova primavera in Calabria”.

  • Nuovo Ospedale di Reggio Calabria, commento di Benedetto

    Nuovo Ospedale di Reggio Calabria, commento di Benedetto

    E’ di questi giorni la notizia che l’Amministrazione comunale, guidata da Giuseppe Falcomatà, ha concesso all’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria i terreni circostanti il presidio Morelli di Via Europa per la costruzione del futuro Ospedale della città. Si tratta di un grande traguardo che premia la pervicacia e la lungimiranza della Direzione Generale che sin dal suo insediamento ha guardato al “Morelli” e all’area limitrofa come la soluzione ai problemi della sanità reggina. Problemi tanto di carattere strutturale che tecnologico.

    Il nuovo Morelli prenderà il pesante testimone lasciatogli dal presidio Riuniti – veterano che si è fatto carico di un grande pezzo di storia della città – dotandosi di strumentazioni all’avanguardia per restare al passo con i tempi. L’idea progettuale è quella di realizzare quattro edifici, che si aggiungeranno ai cinque preesistenti del presidio Morelli, di cui uno destinato all’emergenza/urgenza con annesso elisoccorso; due dedicati ai servizi di degenza e uno destinato all’ubicazione degli uffici amministrativi.

    Viva soddisfazione è stata espressa dal DG Frank Benedetto: “Abbiamo lavorato in piena sinergia con l’Amministrazione Comunale con l’obiettivo di riuscire ad accorpare in un unico presidio tutti i servizi e le migliori specialità in campo medico/sanitario al fine di favorire lo snellimento del Riuniti”. L’iter burocratico era partito dalla partecipazione nel settembre del 2015 ad un bando nazionale di investimenti sociali di opere pubbliche da parte dell’INAIL a cui l’Azienda Ospedaliera ha partecipato. Per la parte economica l’iniziativa progettuale proposta è stata tra le prime a livello nazionale. Il Dg Benedetto ha saputo andare oltre l’orizzonte ristretto della contingenza, proiettando nel futuro il sistema ospedaliero locale per il bene dei reggini. La realizzazione del nuovo nosocomio si incardina inoltre nel processo di riqualificazione di un’area importante del comprensorio urbano, come quella del Viale Europa, che sarà contestualmente integrata con gli altri progetti previsti nell’area sud della città.