Catanzaro: le parole dolci di aquilani salutano i giallorossi

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Alberto Aquilani ha formalmente concluso il suo incarico come allenatore del Catanzaro, firmando la risoluzione del contratto.

Il tecnico romano, che si appresta a una nuova avventura in Serie A con il Sassuolo, ha lasciato un messaggio toccante, con parole dolci che salutano l’ambiente giallorosso e i tifosi, ripercorrendo un’intensa stagione.

Nonostante non sia riuscito a coronare il sogno della promozione in Serie A con il club calabrese per un solo gol, come da lui stesso più volte sottolineato in riferimento alla partita di Monza, Aquilani ha scritto pagine importanti nella storia del Catanzaro.

L’eredità di aquilani e i record raggiunti

Aquilani entra di diritto tra gli allenatori più celebri nella storia del Catanzaro grazie al calcio espresso dalla sua squadra, ai risultati ottenuti e al coraggio dimostrato in ogni partita.

Ha valorizzato numerosi giovani talenti e ha stabilito diversi record significativi.

Nessun tecnico prima di lui sulla panchina giallorossa aveva vinto cinque partite consecutive in un singolo torneo di Serie B, un’impresa che Aquilani ha realizzato per ben due volte.

Inoltre, la sua squadra è stata capace di segnare 70 gol stagionali, di cui 62 in campionato (eguagliando un primato) e 28 in trasferta (30 includendo i playoff).

I 20 marcatori diversi rappresentano un record assoluto tra tutte le categorie in cui il Catanzaro ha militato, evidenziando il valore e la profondità del collettivo che ha entusiasmato i tifosi.

Il messaggio di commiato e il legame con la città

Il messaggio di commiato di Aquilani ai tifosi e alla città di Catanzaro è stato molto suggestivo e non scontato.

Ha espresso la difficoltà di trovare le parole giuste per descrivere un “viaggio così intenso, spericolato, pieno di emozioni”.

Ha sottolineato come la squadra sia arrivata a un passo dal sogno, spinta dalla passione di un “popolo magnifico con cui siamo diventati un corpo unico”.

Il tecnico ha riconosciuto l’ottima sinergia creata, definendo la squadra come “fantastica”, capace di abbracciare un’idea e coltivarla con fiducia ed entusiasmo, anche nei momenti difficili e contro avversari sulla carta più forti.

Questo legame profondo tra la squadra e i tifosi è stato un elemento chiave del successo sportivo e umano della stagione.

Il ruolo della società e l’addio doloroso

Aquilani ha elogiato anche la società, definendola “competente, appassionata e sempre presente”, guidata dal “romanticismo del presidente Noto” e sostenuta dalla “visione di Ciro Polito, un direttore di immenso talento”.

Ha rimarcato come Polito sia stato una persona speciale, capace di creare un ambiente di grandi valori.

Il tecnico ha infine espresso il suo dolore per la decisione di lasciare, definendola “una delle decisioni più sofferte” della sua carriera.

Ha compreso che alcuni tifosi potrebbero sentirsi delusi, ma ha concluso con una frase che sottolinea il suo profondo legame con la città: “Non so se questo sia davvero un saluto, perché una parte di me resterà sempre a Catanzaro”.

Dopo l’incontro tra il presidente Noto e il direttore sportivo Polito, si aprirà ufficialmente la ricerca del successore di Aquilani per guidare il Catanzaro nella prossima stagione.

Per approfondimenti sulle vicende sportive calabresi, è possibile consultare altri articoli, come quello sulla Domotek Reggio Calabria: trionfo da leggenda, orgoglio immenso.

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Author: Claudia