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La Reggina lavora, suda e si costruisce, ma fuori dal campo, si gioca la partita più delicata: quello del mercato. E lì, instancabile, c’è Giancarlo Romairone. Il ds amaranto, è impegnato su più fronti, con il telefono sempre caldo e il taccuino pieno. Priorità due: un portiere giovane e un o due attaccanti da doppia cifra per chiudere il mosaico e consegnare a mister Marchionni una rosa che non abbia alibi.
La porta
Al momento, tra i pali, l’unico nome ufficialmente in organico è quello di Antonio Lagonigro, classe 2006. Con lui c’è anche il 2006 Lorenzo Piras, già aggregato durante il ritiro di Cantalupa. Due profili su cui la società sta ragionando, ma serve un altro innesto per alzare la competizione. E qui, spunta la pista che porta in Calabria. Secondo indiscrezioni e voci di corridoio, il club del patron Claudio Lotito starebbe pensando a Lorenzo Madia, classe 2007, di proprietà del Catanzaro. Un giovane di spessore, che nell’ultima stagione ha indossato la maglia della Primavera 2 giallorossa, collezionando 19 presenze e meritando anche alcune convocazioni in prima squadra. Un profilo, che risponde alla filosofia del club: talento, prospettiva e voglia di emergere. L’idea potrebbe essere quella di portarlo in riva allo Stretto, per farlo crescere in un ambiente caldo e in una piazza che pretende.
Cercasi finalizzatore
Ma il vero colpo, lo si cerca più avanti. Il club dello Stretto, vuole un centravanti di spessore, uno che sappia decidere le partite. E il nome nuovo, caldo, accostato al cub amaranti sembrerebbe quello di Salvatore Molinaro. Classe ’98 in forza alla Scafatese, è stato uno degli artefici della cavalcata che lo scorso anno ha portato i campani alla vittoria del Girone E di serie D. Molinaro, sa fare il terminale offensivo e sa lottare. A lui si chiedono gol e non solo. Come riferito dal notiziario del calcio, all’occorrenza si propone bene anche su entrambe le fasce laterali. Duttile, generoso, moderno, sarebbe un profilo perfetto per Marchionni. Il tecnico di Monterotondo al momento sta lavorando su un assetto a due punte, ma potrebbe avere un attaccante così duttile da non esclude nulla. Se le condizioni lo permetteranno, chissà che in futuro non si possa pensare anche a un tridente offensivo per mettere in difficoltà qualsiasi reparto difensivo.
Il lavoro continua
Romairone quindi non si ferma. In sede si costruisce la squadra. Porta e attacco: due porte da aprire. Con Madia e Molinaro nel mirino, la Reggina potrebbe provare a chiudere il cerchio e a presentarsi ai nastri di partenza della Serie D con una rosa degna delle ambizioni amaranto. I giorni che verranno saranno quindi decisivi. La musica, intanto, è già cambiata.
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