Nuovi servizi di diagnostica all’ospedale Tiberio Evoli

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Melito Porto Salvo, 27 settembre 2024 – Il presidio ospedaliero Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo si prepara a inaugurare il 30 settembre nuovi servizi di diagnostica, con particolare riferimento a mammografia ed ecografia. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo per l’ammodernamento delle strutture sanitarie locali e l’introduzione di nuovi servizi diagnostica ospedale per la comunità.

Riqualificazione e finanziamenti per la sanità locale

L’intervento ha riguardato la riqualificazione di alcuni locali al piano seminterrato, precedentemente in disuso, trasformandoli in spazi moderni e funzionali. Questi nuovi ambienti sono ora destinati ad ospitare apparecchiature diagnostiche di ultima generazione. Il finanziamento complessivo per l’operazione ammonta a 362.319,6 euro, inserendosi nel programma di ammodernamento tecnologico previsto dall’articolo 6, comma 5, del D.L. 30 aprile 2019, n. 35.

Il ruolo dell’ufficio Tecnico aziendale

L’Ufficio Tecnico aziendale ha svolto un ruolo centrale nella realizzazione del progetto. Il Responsabile unico, geometra Martino Fazzari, e il progettista e direttore dei lavori, architetto Pasquale Ferraro, hanno curato ogni fase, dalla progettazione all’esecuzione. Hanno garantito che le opere rispettassero le normative vigenti e i requisiti specifici per le strutture sanitarie dedicate alla diagnostica. Il geometra Roberto Crucitti ha gestito le operazioni di sgombero e bonifica dell’area, contribuendo al recupero di spazi degradati.

Tecnologia all’avanguardia per la diagnosi

I lavori hanno interessato sia le opere edili che quelle impiantistiche, con una completa rimodulazione degli spazi. L’obiettivo principale era creare ambienti adeguati alle esigenze del personale e dei pazienti, conformi agli standard richiesti per i servizi diagnostici. L’operazione ha permesso di recuperare e valorizzare il patrimonio esistente, trasformando aree inutilizzate in ambienti dedicati a servizi sanitari specialistici.

Dettagli sulle nuove apparecchiature

Un elemento chiave di questo ammodernamento è l’installazione di un mammografo digitale con tomosintesi di ultima generazione. L’acquisizione di questa apparecchiatura, curata dall’Ingegneria Clinica aziendale tramite un AQ Consip formalizzato dal dirigente responsabile ingegnere Carmelo Minniti, include un sistema stereotassico per l’esecuzione delle biopsie. Questo strumento è stato posizionato per garantire il massimo comfort sia per le pazienti che per gli operatori.

Il costo dei soli lavori ammonta a circa 190.000 euro, a cui si aggiungono 175.000 euro per l’apparecchiatura e i relativi accessori. Come già riportato, il nuovo centro cardiochirurgia a Cosenza rappresenta un altro importante passo avanti per la sanità regionale.

Questa iniziativa è frutto della sinergia tra le diverse componenti aziendali, incluse le direzioni pro tempore, le strutture tecniche e le direzioni sanitarie, con il referente del presidio, dottor Antonino Iaria.

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Author: redazione.web