Il romanzo “i Florio di Calabria” svela radici bagnaresi

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Un recente romanzo, intitolato “I Florio di Calabria”, sta riscrivendo la storia della celebre dinastia siciliana, portando alla luce le sue vere radici. Infatti, l’opera svela le florio calabria radici bagnaresi della famiglia, un aspetto finora poco conosciuto. La pubblicazione è stata presentata a Reggio Calabria, suscitando grande interesse tra il pubblico e gli esperti di storia locale.

La scoperta delle origini Calabresi

L’idea del libro è nata da un equivoco sul set di una fiction televisiva, come ha raccontato Fulvio Cama, coautore del progetto. Durante le riprese de “I Leoni di Sicilia”, il porto di Bagnara Calabra era stato ricreato a Cefalù, in Sicilia. Questa discrepanza ha spinto Cama e Maria Cavallo, l’altra autrice, a intraprendere una ricerca approfondita. Il loro lavoro ha dimostrato che le origini dei Florio affondano nel territorio calabrese, in particolare nell’entroterra reggino.

Un viaggio nella storia Calabrese

Il volume, edito da Città del Sole Edizioni, ripercorre due secoli di storia calabrese, dalla metà del Seicento. La narrazione si snoda tra Bagnara Calabra, Seminara e i Piani della Corona, una zona definita la “terra del leone”. Attraverso le pagine, vengono esplorate le dominazioni, le tensioni religiose, la miseria, ma anche la dignità, la ribellione e la fede che hanno caratterizzato la regione in quel periodo. Come ha sottolineato Maria Cavallo, l’obiettivo è restituire dignità a una terra che ha contribuito alla ricchezza dei Florio.

La figura della Bagnarota e il simbolo del leone

Fulvio Cama ha evidenziato l’importanza della “Bagnarota”, una figura femminile potente e intelligente che gestiva gli aspetti sociali ed economici di Bagnara. Questa figura matriarcale mediterranea è stata fondamentale per lo sviluppo della comunità. Inoltre, il libro esplora il possibile legame tra la famiglia Florio e il simbolo del leone, richiamando la “terra del leone” da cui provenivano.

L’editrice Antonella Cuzzocrea ha sottolineato come il volume sia il risultato di un’accurata ricerca storica e culturale. Essa individua nell’Aspromonte e a Bagnara il punto di partenza di una storia che la Calabria “vuole raccontare”.

Un progetto con respiro internazionale

Dopo la presentazione a Reggio Calabria, il progetto “I Florio di Calabria, Leoni di Sicilia” si prepara per un tour internazionale. Fulvio Cama e la cantora palermitana Sara Cappello porteranno lo spettacolo negli Stati Uniti, con tappe a Washington e New York. Qui, parteciperanno a eventi presso accademie, sedi diplomatiche e alla Parata del Columbus Day, dopo una precedente esperienza in Australia.

Questo dimostra il grande interesse e la rilevanza culturale del progetto. È un esempio di come le radici calabresi possano raggiungere un pubblico globale.

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Author: FrancescoP