Bergamotto di Reggio Calabria, museo nega strumenti per film

Questo post é stato letto 220 volte!

Il Museo Nazionale del Bergamotto di Reggio Calabria ha rifiutato di concedere i suoi antichi strumenti, materiali e documenti per le riprese di un film nel Cosentino. Questa decisione sottolinea l’importanza di valorizzare il bergamotto di Reggio Calabria nella sua terra d’origine.

La tutela dell’identità del bergamotto

La scelta è stata motivata da una profonda convinzione, come ha spiegato il professor Vittorio Caminiti, coordinatore del Polo del Bergamotto di Reggio Calabria e presidente del Museo Nazionale del Bergamotto. Egli ha sottolineato che gli strumenti non sono semplici oggetti di scena. Essi raccontano generazioni di lavoro, conoscenze e la storia della vita nelle terre reggine del bergamotto. Pertanto, trasferirli altrove per rappresentare una storia che ha radici ben salde nella provincia di Reggio Calabria sarebbe inopportuno.

Un frutto profondamente legato al territorio

Il professor Caminiti ha evidenziato come la coltivazione del bergamotto stia emergendo anche nell’Alto Ionio cosentino. Tuttavia, ha ribadito il diritto di Reggio Calabria a vedere riconosciuta la propria storia e il legame indissolubile con questo frutto. “Riconosco a ogni territorio il diritto di sviluppare le proprie attività; rivendico con altrettanta chiarezza il diritto di Reggio a vedere riconosciuta la propria storia”, ha affermato Caminiti.

Il ruolo dei finanziamenti pubblici e il microclima dello Stretto

Se il film è sostenuto da risorse pubbliche, la scelta dei luoghi di ripresa assume un rilievo ancora maggiore. Il professor Caminiti ha sollevato un interrogativo cruciale: perché non girare nelle terre reggine del bergamotto? Territori come Gerace, Bova, Amendolea, la Locride e la stessa Reggio Calabria offrono paesaggi, persone, coltivazioni e testimonianze capaci di conferire autenticità a una produzione cinematografica.

Inoltre, il microclima dello Stretto è fondamentale nella storia e nella coltivazione del bergamotto, come ampiamente studiato dal professor Angelo Vazzana. Questo aspetto è persino un elemento cruciale del disciplinare per il riconoscimento del “Bergamotto IGP di Reggio Calabria”. Per questo, raccontare altrove la storia di un frutto così intrinsecamente legato al suo ambiente sarebbe una mancanza. Il Museo Nazionale del Bergamotto, dunque, si impegna a preservare e promuovere l’autenticità di questa eccellenza calabrese.

Potrebbe interessarti anche:

Questo post é stato letto 220 volte!

Author: Consuelo