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L’aeroporto internazionale di Lamezia Terme si prepara a una significativa trasformazione delle sue infrastrutture di terra.
Sono state avviate le procedure di affidamento per un’opera che include una nuova viabilità aeroporto e aree sosta, un investimento complessivo di oltre 15 milioni di euro, frutto di una sinergia tra fondi pubblici e iniziativa privata.
Un piano di ammodernamento su due fronti
Il progetto di ammodernamento si articola su due pilastri fondamentali, in linea con il Contratto Istituzionale di Sviluppo.
Da un lato, si mira al potenziamento della viabilità per garantire un accesso più fluido e ordinato.
Dall’altro, si interviene sulla gestione delle aree di sosta, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei passeggeri.
Questo piano è stato definito di “portata storica” e promette di dotare l’aeroporto di un sistema di accessi moderno e tecnologicamente avanzato, capace di gestire al meglio i crescenti flussi di passeggeri.
Dettagli sull’investimento finanziario
L’impegno finanziario per questa operazione è notevole e si divide in due componenti principali.
La viabilità, finanziata con fondi pubblici attraverso un appalto da 9,1 milioni di euro, prevede la revisione dei flussi stradali con l’introduzione di tre nuove rotatorie, un nuovo tronco stradale, opere idrauliche e la sistemazione dell’area dedicata al noleggio auto.
Il secondo aspetto riguarda il project financing, un investimento privato di circa 6 milioni di euro.
Questo sarà destinato all’ampliamento del parcheggio P2, con l’aggiunta di circa 400 nuovi posti auto.
Inoltre, sono previste opere idrauliche e l’implementazione di sistemi di automazione di ultima generazione, inclusi la lettura targhe, il controllo accessi, nuovi sistemi di pagamento, il telepedaggio, il booking online e sistemi evoluti per il monitoraggio e la gestione della viabilità aeroportuale.
Saranno inoltre realizzate importanti manutenzioni straordinarie.
Chiarimenti sulla gestione dei parcheggi
Riguardo alla gestione dei parcheggi, sono stati forniti chiarimenti tecnici ed economici per una corretta valutazione dell’operazione di project financing.
Alcune ricostruzioni diffuse in precedenza avevano ipotizzato una presunta perdita economica di circa 15 milioni di euro nell’arco della concessione ventennale.
Tuttavia, i dati ufficiali della gestione diretta dell’azienda aeroportuale indicano ricavi storici inferiori a quanto precedentemente stimato.
Nel 2024, il totale degli incassi per i parcheggi è stato di 2.451.347,06 euro.
La gestione diretta comportava costi operativi significativi, tra cui personale dedicato, manutenzione e noleggio impianti, utenze, TARI, servizi antincendio, pulizie, manutenzione del verde e altri costi gestionali e amministrativi.
Considerando queste voci, la marginalità reale della gestione storica si attestava intorno ai 2 milioni di euro annui, non 2,5 milioni.
Su un orizzonte ventennale, la redditività ottenibile sarebbe stata di circa 40 milioni di euro, anziché 50 milioni.
Vantaggi del project financing
Il Piano Economico Finanziario della concessione attuale prevede oltre 52 milioni di euro di canoni per l’azienda aeroportuale.
Questo include un canone minimo garantito di circa 1,5 milioni annui, con un incremento significativo già nel primo anno, attestandosi a 3,5 milioni di euro.
A ciò si aggiungono i 6 milioni di euro di investimenti privati infrastrutturali e tecnologici, interamente sostenuti dal concessionario.
Il confronto tra i due scenari evidenzia che la gestione diretta storica avrebbe generato circa 40 milioni di euro in 20 anni.
Il project financing, invece, prevede oltre 52 milioni di euro di canoni, oltre all’investimento privato di 6 milioni di euro.
Il vantaggio economico complessivo per il gestore aeroportuale risulta superiore di circa 19 milioni di euro rispetto alla prosecuzione della gestione diretta, rappresentando un risultato economico-industriale positivo sia per l’azienda che per il suo azionista pubblico.
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