Lo scrittore Fabio Pugliese sulla Cisl Calabria: “E’ risorto il sindacato che aveva dimenticato la S.S. 106”

Lo scrittore Fabio Pugliese sulla Cisl Calabria: “E’ risorto il sindacato che aveva dimenticato la S.S. 106”

eadv
Parole forti quelle delle scrittore Fabio Pugliese nei confronti della Cisl Calabria, per quanto riguarda la presa di coscienza da parte del sindacato che  serve un intervento urgente sulla statale 106 nel tratto Roseto Capo Spulico-Sibari.
Queste le dichiarazioni dello scrittore
“La Cisl Calabria – a mio avviso – rompe così il silenzio e l’immobilità del sindacato calabrese (che definirei  fino ad oggi vergognoso!), che nel merito di ciò che di ignobile e profondamente disgustoso sta avvenendo nell’alto jonio cosentino  dove un manipolo di sindaci irresponsabili e sprovveduti attraverso una perversa ed incomprensibile azione politica hanno sollecitato Parlamentari italiani ed europei, società civile ed associazioni sono riusciti nel disastroso obiettivo di far sospendere i lavori nell’indifferenze generale compresa quella della Regione Calabria e dell’Assessore ai Trasporti On. Fedele e dell’Assessore ai Lavori Pubblici On. Gentile.
La Cisl Calabria sostiene che la realizzazione del Megalotto 3 è una ”importante opera pubblica” e poi conferma che tale opera “è al centro di polemiche e prese di posizione da parte di Sindaci, associazioni ambientaliste e proprietari di terreni, che contestano una difformità del progetto definitivo rispetto a quello preliminare ed anche per possibili ripercussioni negative sull’equilibrio ambientale della fascia costiera interessata” ed, infine, afferma che “pur rispettando motivazioni e preoccupazioni espresse da quanti hanno finora criticato la decisione di modificare l’iniziale progetto, esortiamo tutte le parti in causa ad un atteggiamento costruttivo e sereno allo scopo di non compromettere l’avvio di interventi su un’opera strategica, il cui mancato ammodernamento ha inciso negativamente sulle possibilità di sviluppo di quel territorio e della stessa Calabria”.
Resta solo il rammarico mio personale di dover leggere quanto affermato dalla Cisl Calabria quando è ormai troppo tardi: leggere, infatti, che l’importante organizzazione sindacale calabrese “ritiene, però, pericoloso e non producente qualsiasi atteggiamento finalizzato a produrre ritardi o, peggio ancora, la messa in discussione di un’opera da tutti ritenuta indispensabile” quando ormai è troppo tardi appare ai miei occhi sconfortante e demagogico.
Ricordo, infatti, che i tempi per l’inizio dei lavori relativi alla nuova S.S. 106 da Sibari a Roseto si allungheranno poiché il Ministero dell’Ambiente, attraverso una serie di osservazioni, ha chiesto all’Anas “chiarimenti e documentazione integrativa”, e tutto ciò, ovviamente, farà certamente slittare i tempi di inizio dei lavori.
Così come ricordo alla Cisl calabrese che tale sospensione dei lavori apre ovviamente le porte ad un ritardo che visti i periodi di crisi economica che portano addirittura alla chiusura del Senato della Repubblica provocheranno quasi certamente la sospensione definitiva dell’ammodernamento del Megalotto 3 ed è, quindi, facile sostenere con certezza che non ci sarà nessun ritardo perché non ci sarà nessun inizio dei lavori.
 
Spero ed auspico che anche la Cisl calabrese possa adoperarsi coinvolgendo anche le altre forze politiche e sindacali della nostra regione per esercitare quelle pressioni politiche necessarie a far partire i lavori nei tempi previsti (agosto 2015).

Multimag Comments

We love comments
No Comments Yet! You can be first to comment this post!