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La Calabria, con il meeting internazionale M-ERA.NET ospitato dall’Università della Calabria, rafforza la sua presenza nei circuiti di ricerca europea. L’evento ha posto l’accento sull’innovazione e sulla transizione verde, temi cruciali per lo sviluppo del territorio.
Quarantacinque delegati per la ricerca all’unical
Per la prima volta, la Calabria ha accolto il meeting M-ERA.NET, la rete europea dedicata alla ricerca sui materiali e alle nuove tecnologie. Quarantacinque delegati provenienti da vari Paesi europei ed extraeuropei si sono riuniti all’UniCal per discutere le future prospettive dell’innovazione.
L’incontro si è tenuto all’University Club dell’ateneo, con la possibilità di seguire i lavori anche online. Dopo il saluto del rettore Gianluigi Greco, gli ospiti hanno visitato i laboratori di MaTeRiA/STAR, accompagnati dal professor Raffaele Giuseppe Agostino.
La Calabria nella rete europea da un decennio
La Regione Calabria partecipa a M-ERA.NET da circa dieci anni. Questo impegno mira a consolidare i legami tra il sistema regionale della ricerca e i partner internazionali.
Il percorso è supportato dall’assessorato allo Sviluppo Economico, Lavoro e Turismo, guidato da Giovanni Calabrese. Anche il Dipartimento regionale e le strutture dedicate all’innovazione contribuiscono attivamente a questa iniziativa.
Energia, ambiente ed elettronica al centro dei progetti
Con la Call 2026, la Regione conferma il suo sostegno alla ricerca in settori strategici. Tra questi spiccano l’energia, l’ambiente, i nuovi materiali e l’elettronica. L’obiettivo è favorire progetti che possano tradurre la ricerca scientifica in applicazioni concrete per le imprese e per l’intero territorio.
Fincalabra è coinvolta in questa attività, gestendo i progetti regionali di ricerca. Inoltre, la cooperazione internazionale include i progetti CLOSER ed EVEN-CLOSER. Questi ultimi mirano a rafforzare la filiera europea dei semiconduttori e a recuperare materie prime preziose dai rifiuti elettronici e industriali. Una strategia che persegue l’autonomia tecnologica dell’Europa, riducendone la dipendenza dalle forniture esterne.
L’UniCal rafforza il suo ruolo internazionale
Il meeting ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di apertura internazionale per l’Università della Calabria. Questa iniziativa consolida i rapporti tra l’ateneo, le istituzioni e la rete europea della ricerca. In questo modo si creano nuove opportunità di collaborazione sui temi dell’innovazione e della sostenibilità, come già evidenziato dalla crescita dell’occupazione in Calabria, come si legge in un articolo che trattava l’argomento occupazione in Calabria.
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