Torre di Ruggiero: dieci sgraffiti raccontano storia locale

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Torre di Ruggiero, in provincia di Catanzaro, si prepara a trasformarsi in un percorso culturale a cielo aperto.

Dieci sgraffiti racconteranno la storia locale, con particolare attenzione al santuario e alle sue origini.

L’iniziativa mira a valorizzare l’identità del territorio.

I lavori sono già iniziati e si prevede dureranno circa due mesi.

L’obiettivo è abbellire il borgo e restituire visibilità alle sue radici storiche e spirituali.

L’arte dello sgraffito

Lo sgraffito è una tecnica artistica antica, derivata dall’affresco.

Consiste nel sovrapporre due strati di intonaco di colori differenti.

Successivamente, si incide la superficie ancora fresca per far emergere il colore sottostante.

Questa tecnica era già nota nell’antichità e fu poi definita durante il Rinascimento.

Oggi è meno praticata, ma a Torre di Ruggiero tornerà protagonista.

L’artista e la collaborazione

I lavori sono stati affidati all’artista Pagliarulo.

Sarà affiancato da un’assistente canadese, una studentessa interessata ad apprendere questa particolare tecnica.

Questo testimonia l’interesse internazionale per l’artigianato artistico locale.

La volontà dell’amministrazione comunale

L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vito Roti.

Il primo cittadino ha individuato nell’arte un potente strumento.

Non solo per l’abbellimento del paese, ma anche per la promozione culturale.

La riqualificazione artistica mira a rafforzare il legame della comunità con il proprio passato.

In questo modo si intende anche attrarre visitatori e promuovere il turismo nella zona.

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Author: Consuelo