Soverato e Davoli: turismo balneare accessibile per inclusione sociale

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Soverato e Davoli uniscono le forze per un progetto ambizioso: il turismo balneare accessibile e l’inclusione sociale e lavorativa.

La seconda edizione di “Lavorando Includendo” è stata presentata nella Sala Consiliare del Comune di Soverato, evidenziando come la progettazione sociale e la sinergia istituzionale possano trasformare le idee in diritti concreti.

Questa iniziativa non solo garantisce continuità al successo della scorsa stagione estiva, ma si espande, dimostrando che l’abbattimento delle barriere nel mondo del lavoro è una realtà operativa, replicabile e ormai radicata nel territorio calabrese.

Il modello cresce: l’unione tra Soverato e Davoli

Dopo l’ottimo riscontro della stagione estiva 2025, che ha visto tredici giovani impegnati nelle strutture balneari, il progetto compie un significativo passo in avanti.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Soverato e il Comune di Davoli, il modello di turismo balneare accessibile diventa un patrimonio condiviso.

Questo esempio virtuoso mostra come la costa calabrese possa evolvere in un vero e proprio laboratorio di civiltà.

Un lavoro di squadra straordinario ha permesso tutto questo, con il consigliere regionale Ernesto Alecci in prima linea.

Egli ha promosso l’iniziativa insieme al Festival delle DiversAbilità e all’Associazione Afrodite, guidati da Annarita Palaia, considerata il motore di questa rivoluzione culturale.

La visione politica: dal lavoro estivo all’occupazione stabile

Ernesto Alecci ha espresso grande soddisfazione per la seconda edizione del progetto, sottolineando come l’idea sia stata recepita nel suo significato più profondo.

L’ampliamento della rete istituzionale conferma la validità di un modello sovracomunale.

Per dare continuità a questa visione, lo scorso anno è stata presentata in Consiglio Regionale una proposta di legge specifica sul turismo accessibile, mirata a strutturare questa rete per l’intera Calabria.

I partecipanti della precedente edizione hanno dimostrato grande entusiasmo e professionalità, sfatando i pregiudizi legati alla disabilità.

L’obiettivo attuale è destagionalizzare questo percorso, trasformando un’opportunità estiva in un’occupazione stabile.

L’inclusione, infatti, deve guidare in modo trasversale le scelte politiche.

I protagonisti e il valore dell’indipendenza economica

I veri protagonisti di questo percorso sono i giovani, che per l’estate 2026 saranno inseriti negli stabilimenti balneari del territorio.

Qui svolgeranno mansioni reali e retribuite.

Annarita Palaia ha affermato che l’iniziativa si consolida, tracciando una nuova strada.

Il Festival delle Diversabilità promuove una cultura dei diritti che trasforma la teoria in azioni concrete.

“Lavorando Includendo” dimostra che l’occupazione non è assistenzialismo, bensì uno strumento fondamentale per garantire la piena partecipazione alla vita della comunità.

Questa sinergia pone la persona al centro, valorizzando le competenze individuali.

Nei prossimi mesi, l’obiettivo è coinvolgere ulteriori amministrazioni, consolidando un modello che mira a essere un motore di cambiamento per l’intera regione.

La Fondazione Banca Montepaone, già partner del Festival, ha rinnovato il suo supporto, testimoniando la volontà di sostenere l’inclusione lavorativa.

Una rete territoriale unita per la dignità della persona

L’allargamento territoriale rappresenta la principale novità di quest’anno, trovando un terreno fertile sulla costa.

L’assessore alle Politiche Sociali e Disabilità del Comune di Davoli, Giuseppina Zangari, ha precisato che il progetto si inserisce perfettamente nel percorso “InDavoli”, voluto dall’amministrazione già dallo scorso anno.

L’esperienza passata ha dimostrato che la direzione è quella giusta: garantire contratti regolari e mansioni reali.

Per questo, è stata scelta l’unione di forze con il Consigliere Alecci, il Festival e il Comune di Soverato.

L’inclusione non può rimanere un fatto isolato, ma deve diventare una pratica amministrativa comune.

Questa collaborazione dimostra la maturità di un territorio capace di fare squadra tra istituzioni, imprese e famiglie per rimettere al centro la dignità dell’individuo.

A sostenere questa visione, il Comune di Soverato con il sindaco Daniele Vacca, l’assessore alle Politiche Sociali Sara Fazzari, il presidente del Consiglio Comunale e degli Stabilimenti Balneari Salvatore Riccio, e numerosi operatori turistici hanno aperto le porte delle proprie strutture, dimostrando che l’accoglienza è tale solo se include tutti.

Un invito alla cittadinanza per camminare insieme

Il percorso di “Lavorando Includendo” prosegue nella sua versione estiva.

La rete si sta ampliando e l’invito a tutta la cittadinanza è quello di continuare a camminare insieme, perché ogni contratto di lavoro firmato rappresenta una barriera abbattuta e un nuovo traguardo di libertà raggiunto.

Un esempio di come l’impegno collettivo possa portare a risultati significativi, come dimostrato anche da altre iniziative regionali sul tema dell’inclusione e dell’accessibilità.

Infatti, si ricorda che in Calabria sono state denunciate spiagge inaccessibili a persone fragili, sottolineando l’importanza di progetti come questo.

Anche sul fronte delle infrastrutture, la regione sta potenziando l’offerta estiva di Trenitalia, contribuendo a migliorare l’accessibilità complessiva del territorio.

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Author: FrancescoP