Catanzaro: strage braccianti, istanza di riesame presentata

Questo post é stato letto 280 volte!

Gli avvocati difensori degli indagati per la tragica strage braccianti, avvenuta lo scorso 1 giugno ad Amendolara, hanno presentato un’istanza di riesame al Tribunale della Libertà di Catanzaro.

Questo passo legale mira a contestare le accuse mosse contro Safeer Ahmed e Ali Raza, ritenuti responsabili dell’omicidio dei quattro braccianti.

I dettagli della tragedia e le accuse

La vicenda ha scosso l’opinione pubblica.

Quattro braccianti, il pachistano Waseem Khan, di 29 anni, e gli afghani Amin Fazal Khogjani, 28 anni, Ullah Ismat Qiemi, 19 anni, e Safi Iayjad, 27 anni, sono morti carbonizzati all’interno di un’auto.

L’episodio è avvenuto in una stazione di servizio lungo la Statale 106, nel Comune di Amendolara.

Gli indagati sono accusati di aver appiccato il fuoco al veicolo, causando la morte delle vittime.

Le argomentazioni della difesa e l’attesa dei familiari

I due legali, entrambi iscritti all’albo di Castrovillari, avrebbero sollevato nell’istanza di riesame alcuni vizi formali.

Inoltre, avrebbero proposto ipotesi alternative a quelle formulate dagli inquirenti, specialmente per quanto riguarda il movente del delitto.

Nel frattempo, i familiari delle tre vittime afghane sono giunti ad Amendolara e attendono gli esiti del test del DNA.

Queste analisi sono fondamentali per completare le procedure di identificazione e permettere il rimpatrio delle salme, così che i funerali possano essere celebrati nel loro paese d’origine.

Per quanto riguarda la quarta vittima, il pachistano Waseem Khan, nessun familiare è ancora arrivato in Italia, ma sono in corso contatti con un parente.

Leggi pure

Questo post é stato letto 280 volte!

Author: Consuelo