Innovazione e coraggio: il sogno italiano parte da Calabria e Sicilia

Questo post é stato letto 1300 volte!

Portare il dibattito sull’innovazione nel Sud Italia è un dovere, poiché la contrapposizione tra Sud e progresso, al di là di una narrazione distorta, non esiste né è mai esistita.

Nel suo recente lavoro intitolato “The Italian Dream – Riprendersi il futuro”, Alec Ross invita l’Italia, e in particolare le sue aziende, a riscoprire “visione e ambizione”, scegliendo proprio il Meridione, in particolare la calabria e sicilia, per avviare il ciclo di presentazioni.

L’obiettivo è confrontarsi concretamente sul territorio, attivando meccanismi di partecipazione che sono alla base degli scenari di ripresa auspicati nel saggio.

Il tour di presentazione tra Calabria e Sicilia

Ad ospitare l’autore americano, italiano “d’elezione”, già consulente per l’innovazione del governo Obama e oggi docente della Bologna Business School dell’Università, sarà un contesto particolarmente fertile: il percorso “Consonanze – Dialoghi d’Autore”.

Si tratta di una rassegna culturale itinerante promossa da Entopan e Feltrinelli, in partnership con Harmonic Innovation Group, l’hub calabrese che alimenta visioni, cultura e dialogo oltre ogni confine, sia ideologico che geografico.

La rassegna porta alcune delle voci più significative della cultura nazionale e internazionale nei luoghi più vivi del territorio, come istituzioni, università e spazi civici, scegliendo il Sud come punto di osservazione privilegiato, con la Calabria a fare da scenario principale.

Ogni incontro è un dialogo a più voci, e in questo caso lo sguardo è stato esteso anche alla Sicilia, sottolineando l’importanza di fare “squadra” a livello regionale.

Il messaggio di “the Italian Dream”

“The Italian Dream” è un’indagine che cerca risposte, intrecciando il racconto personale di Ross – viaggi, incontri, lezioni, esperienze – con un’analisi approfondita dei nodi culturali ed economici che, secondo l’autore, ostacolano il Paese.

Tra questi, la sfiducia, la paura del rischio e la nostalgia per il passato.

Il libro invita a recuperare il gusto per la visione, a tornare a sognare in grande e a credere in un’Italia diversa.

L’autore ha evidenziato l’importanza di tornare a programmare pianificazioni a lungo termine, parlando di grandi eccellenze e di piccole e medie imprese che sono “gioielli” dell’economia italiana, ma che devono saper trarre vantaggio, ad esempio, dall’intelligenza artificiale e dalle soft skills legate alla comunicazione, ormai divenute imprescindibili.

Le tappe del programma: Catanzaro, Reggio Calabria e Catania

Il programma delle presentazioni ha avuto inizio mercoledì 3 giugno alle 18:30, nella sede di Entopan a Caraffa di Catanzaro, con un evento aperto al pubblico.

Durante l’incontro, Alec Ross ha dialogato con Francesco Cicione, presidente di Entopan e fondatore di Harmonic Innovation Group, con la moderazione di Antonio Viscomi, vicepresidente di Entopan.

Il giorno successivo, il percorso ha fatto tappa alle 16:30 nella Sala Consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, dove Ross ha dialogato nuovamente con Cicione, sotto la moderazione di Demetrio Naccari Carlizzi.

Il tour meridionale si è concluso venerdì 5 giugno in Sicilia, con un incontro alle 11 nell’aula magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo di Catania.

Dopo i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, Ross e Cicione hanno dialogato con la moderazione della giornalista Santina Giannone e di Raffaele del Monaco, responsabile delle relazioni strategiche di Entopan.

Questa serie di incontri ha rafforzato l’importanza del dialogo e della collaborazione per il futuro economico del Sud Italia.

Le reazioni e il significato del libro

“Sono estremamente contento di questa occasione offertami da Francesco e dalla rassegna Consonanze”, ha affermato Ross, sottolineando come sia fondamentale riconoscere le competenze dei tanti gruppi di lavoro d’eccellenza che già alimentano il cambiamento.

Ha inoltre espresso la volontà di infondere ulteriore energia, progettualità e speranza a chi, come Entopan e Harmonic Innovation Group, sta “disegnando una terza via europea all’innovazione partendo proprio dal Sud Italia”.

Francesco Cicione ha evidenziato che “Alec Ross è uno dei pensatori che meglio sanno leggere il rapporto tra innovazione, persone e territori”.

Ha aggiunto: “Ci accomunano molte idee, pur nella peculiarità delle diverse esperienze e delle prospettive.

Sono davvero molto felice e grato che il nostro dialogo avvii il ciclo di presentazioni pubbliche del suo nuovo libro, dopo l’anteprima alla Bologna Business School.

The Italian Dream è un libro generoso e necessario, che parla all’Italia con la libertà di chi la osserva da una prospettiva inedita e la passione di chi ne condivide le radici”.

Nei giorni scorsi, l’autore ha avuto un’intervista con Michele Pierri, head of Italy editorial team di LinkedIn, in cui sono state analizzate le otto “coppie” di opposti su cui il saggio è strutturato: Giovane e Vecchio, Innovazione e Tradizione, Forma e Sostanza, Apprendimento e Stimoli Superficiali, Unità e Divisione, Breve e Lungo Termine, Fiducia e Sfiducia, Ottimismo e Pessimismo.

Queste non sono viste come nette dicotomie, ma come estremi di una riflessione in cui trovare elementi comuni.

La disamina si snoda tra il coraggio da riscoprire e i fallimenti da non demonizzare, focalizzando l’attenzione su un tessuto di PMI italiane che spesso affronta difficoltà di fronte alle sfide del mercato globale, ma che nella tecnologia può trovare un valido alleato.

Tra gli strumenti, un apprendimento non verticale ma trasversale e continuo, e soprattutto una visione unitaria da recuperare.

Per ulteriori approfondimenti sulle dinamiche economiche e sociali della regione, è possibile consultare articoli come Welfare e sanità, risorse ridotte e bisogni crescenti, che analizza le sfide attuali, o bando giovani talenti Confindustria, che promuove l’innovazione.

Questo post é stato letto 1300 volte!

Author: Claudia