Raoul Bova racconta Raf Vallone, un combattente in Calabria

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Il documentario “Combattente”, diretto da Marco Spagnoli e interpretato da raoul bova racconta vallone, esplora l’eredità umana e artistica di Raf Vallone. Questo progetto cinematografico, che vede l’attore romano di origini calabresi guidare il racconto, attraversa i luoghi simbolo dell’esistenza di Vallone: la Calabria, sua terra natale, Torino, dove è cresciuto, e Sperlonga, rifugio familiare.

Un ritratto intimo di Raf Vallone

Il film si avvale della coprotagonista Stefania Spampinato, attrice italiana di fama internazionale, per offrire una rilettura contemporanea della vicenda umana e artistica di Vallone e della moglie Elena Varzi. La coppia ha attraversato oltre mezzo secolo di storia italiana, restando unita sia sul set che nella vita privata. Inoltre, la produzione di Bartlebyfilm, con il contributo della Calabria Film Commission, si basa su un’approfondita ricerca di centinaia di lettere inedite scambiate tra Raf Vallone ed Elena Varzi.

Questo prezioso patrimonio, custodito dalla famiglia, offre uno sguardo diretto sui sentimenti, le aspirazioni e le scelte che hanno caratterizzato la loro lunga storia d’amore.

Dall’impegno civile al successo internazionale

Attraverso spezzoni di film, documenti privati e materiali d’archivio, il documentario “Combattente” restituisce il ritratto di un uomo che fu molto più di una star internazionale. Raf Vallone, nato nel 1916, fu campione di calcio con il Torino, laureato in giurisprudenza e filosofia, giornalista e poi protagonista del Neorealismo. La sua carriera lo ha visto collaborare con registi di calibro come Giuseppe De Santis e Vittorio De Sica, conquistando Hollywood e i teatri internazionali con opere come “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller.

Dietro il personaggio pubblico, Vallone era un uomo profondamente legato alla famiglia e ai valori in cui credeva, in particolare al grande amore della sua vita, l’attrice Elena Varzi. La loro relazione è durata oltre cinquant’anni. “Combattente” non solo narra l’ascesa di un grande interprete, ma anche una straordinaria storia d’amore, di famiglia e di identità, mostrando al pubblico il volto più autentico di Raf Vallone: quello di un uomo che ha saputo vivere il suo tempo senza mai tradire i propri principi.

Le riprese del documentario sono in corso in Calabria, dopo aver toccato Torino, e si concluderanno a fine settembre. Il film sarà pronto per la distribuzione nelle prime settimane del 2027. Si tratta di un’importante iniziativa per la regione, che valorizza le sue radici culturali e artistiche, come già accaduto per l’omaggio a Raf Vallone al Tropea Film Festival 2026.

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Author: Claudia