Melito Porto Salvo: raccolta firme per ospedale Tiberio Evoli

Presidio Ospedaliero Tiberio Evoli

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Melito Porto Salvo, 22 giugno – Una vasta mobilitazione popolare è in corso a Melito di Porto Salvo con l’avvio di una raccolta firme.

I cittadini chiedono il ricorso al TAR e che l’ospedale Tiberio Evoli venga elevato a struttura Spoke.

Lo scopo è fermare lo spostamento dei servizi specialistici dell’ex INAM.

La mobilitazione per la sanità locale

Domani mattina, a Melito di Porto Salvo, prenderà il via una capillare raccolta firme.

I cittadini scendono in piazza per opporsi al trasferimento dei servizi specialistici dell’ex INAM.

Questi servizi sarebbero spostati verso la Casa di Comunità di Roghudi.

Si chiede anche il rilancio definitivo dell’Ospedale “Tiberio Evoli”.

Le richieste avanzate dai promotori

L’istanza formale è stata inviata al Sindaco.

Richiede un’azione legale e politica chiara.

Non si tratta solo di chiedere il ricorso al TAR Calabria.

L’obiettivo è bloccare il trasferimento dell’ex INAM.

Tale spostamento costringe le persone fragili a percorrere 16 chilometri senza mezzi pubblici.

Si rivendica un cambiamento storico.

L’Ospedale “Tiberio Evoli” deve essere elevato a Ospedale Spoke.

Questo lo equiparerebbe alle strutture di Locri e Polistena.

Benefici per l’area Grecanica

Secondo i promotori della petizione, solo lo status di “Spoke” può garantire il diritto alla salute.

Questo diritto è oggi negato nella vasta Area Grecanica e nelle zone interne.

L’operazione strategica permetterebbe di blindare la pianta organica.

Inoltre, arginerebbe la migrazione sanitaria verso altre regioni.

La misura decongestionerebbe il Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria.

Alleggerirebbe la pressione sul pronto soccorso e sui reparti.

Per approfondire le problematiche sanitarie locali si veda anche l’articolo: Reggio Calabria: carenza medici e chiusura guardie mediche.

L’appello alla cittadinanza

I promotori concludono con un appello.

“Melito deve tornare a essere il baricentro sanitario del territorio”, dichiarano.

Chiedono al Sindaco Nastasi di guidare questa battaglia.

Invitano tutti i cittadini, i comitati e le forze sociali a partecipare. È necessario presentarsi ai banchetti con un documento di identità.

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Author: redazione.web