Condofuri Marina: chiude lo storico “Jammin Village” per burocrazia

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Condofuri Marina: lo storico “Jammin Village” chiude dopo trent’anni di attività a causa delle lungaggini burocratiche e dei ritardi nelle concessioni demaniali.

La titolare, Aurora Nucera, ha annunciato la decisione con un post sui social, sottolineando come l’amministrazione non consideri prioritaria l’apertura di un locale sulla spiaggia.

Questa situazione evidenzia un forte divario tra i tempi della burocrazia e le reali necessità dell’economia locale, compromettendo una stagione estiva già avviata.

Un simbolo di aggregazione e inclusione

Il “Jammin Village” non era solo un’attività commerciale a Condofuri Marina, ma un vero e proprio punto di riferimento per la comunità.

Per oltre tre decenni, ha rappresentato un luogo di incontro per famiglie, giovani e turisti, distinguendosi per l’attenzione all’inclusività e all’accoglienza.

Inoltre, ha contribuito significativamente all’economia locale, generando occupazione e un importante indotto.

La sua chiusura rappresenta una perdita non solo economica, ma anche sociale per il territorio.

La vicenda amministrativa e i ritardi

Secondo la ricostruzione della gestione, la pubblicazione dei lotti demaniali è avvenuta in tarda primavera, rendendo di fatto impossibile l’avvio della stagione estiva nei tempi previsti.

A questo si è aggiunta l’impossibilità di ottenere un’autorizzazione anticipata per l’occupazione dell’area, richiesta attraverso gli strumenti previsti dal Codice della Navigazione, ma respinta dagli uffici competenti.

Pertanto, l’avvio di stagione è stato irrimediabilmente compromesso, portando alla difficile decisione di non aprire.

Il contrasto tra imprenditoria e burocrazia

La storia del “Jammin Village” è quella di un’impresa familiare, gestita con dedizione e sacrifici quotidiani, che si è scontrata con una macchina amministrativa complessa e frammentata.

La gestione delle concessioni demaniali balneari in Italia rimane un punto critico, spesso caratterizzato da ritardi, contenziosi e incertezze normative che si ripercuotono direttamente sugli operatori del settore.

La chiusura del locale a Condofuri Marina diventa così un simbolo di questa contraddizione.

Infatti, da un lato si promuove il turismo come risorsa strategica, dall’altro si riscontrano difficoltà concrete nel garantire procedure coerenti con la stagionalità del settore.

Nonostante la delusione, la titolare ha lanciato un messaggio di speranza: “Non mi arrendo”.

Questa decisione, quindi, non è una fine ma una sospensione, nella speranza che in futuro le istituzioni possano dimostrare maggiore tempestività e supporto per le attività stagionali.

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Author: Claudia