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Sono state inaugurate questa mattina a Sant’Onofrio, in via Vincenzo Lattari, le nuove comunità educative minori Sant’Onofrio, gestite da Futura Società Cooperativa Sociale. Si tratta di due strutture residenziali dedicate all’accoglienza di bambini e ragazzi in difficoltà. Una comunità è destinata ai minori dai 6 ai 13 anni, mentre l’altra è rivolta a preadolescenti e adolescenti dai 14 ai 21 anni.
Dettagli e protagonisti dell’inaugurazione
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti istituzionali. Tra i presenti figuravano Carmelo Disì, presidente di Futura SCS, e Pasqualina Straface, assessore al Welfare e alle Politiche Sociali della Regione Calabria. Inoltre, sono intervenuti il Consigliere regionale Giampaolo Bevilacqua, Michele Pontoriero per la Prefettura di Vibo Valentia e Massimo Barbieri in rappresentanza del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro.
Domenico Boninsegna, del Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, era anch’egli presente, sottolineando l’importanza del ruolo degli assistenti sociali in questi contesti.
Il ruolo delle istituzioni locali e regionali
Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1, ha presenziato all’evento, affiancato da Lorenza Scrugli, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vibo Valentia, e Carla Montesanti, dirigente del Settore Servizi Sociali. Anche i componenti dell’Ufficio di Piano dell’ATS erano presenti, a dimostrazione del coinvolgimento territoriale.
Nonostante l’assenza per impegni istituzionali, il Consigliere regionale Vito Pitaro e Angelo Brutto, presidente della Terza Commissione consiliare regionale, hanno inviato i loro saluti, esprimendo l’intenzione di visitare presto le strutture.
Capacità e servizi delle nuove strutture
Le due strutture hanno completato l’iter previsto dal Regolamento Regionale n. 22/2019. Ad aprile, dopo le verifiche della Commissione dell’Ambito, è stata rilasciata l’autorizzazione definitiva al funzionamento. Successivamente, a luglio, è arrivato l’accreditamento con l’iscrizione all’Albo regionale. La comunità per i più piccoli offre 9 posti, mentre quella per preadolescenti e adolescenti ne dispone di 12.
In totale, l’Ambito Territoriale Sociale si arricchisce di 21 nuovi posti residenziali accreditati per minori.
Un ambiente protetto e opportunità di ripartenza
Gli intervenuti hanno unanimemente riconosciuto il valore degli sforzi profusi dagli Enti del Terzo Settore per la realizzazione di queste strutture. Gli ambienti sono stati descritti come belli, accoglienti e confortevoli, frutto di un impegno significativo in termini di risorse umane ed economiche. Queste comunità, insieme al lavoro di un’équipe multidisciplinare, saranno un luogo protetto e, al tempo stesso, un punto di ripartenza per bambini e ragazzi che necessitano di essere allontanati temporaneamente dal proprio nucleo familiare.
Le comunità garantiscono accoglienza residenziale h24, e le attività proposte includono sostegno scolastico, laboratori, attività sportive, supporto psicologico ed educazione alla convivenza civile. Ogni percorso è personalizzato attraverso un Progetto Educativo Individualizzato, elaborato in collaborazione con i Servizi Sociali e, quando possibile, con le famiglie. L’inaugurazione di queste strutture conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore per costruire una rete territoriale che offra ai minori in difficoltà ascolto, sostegno e opportunità concrete.
Come abbiamo riportato, la provincia di Vibo Valentia è attenta alle tematiche sociali, con interventi anche sulla violenza di genere. Anche sul fronte delle infrastrutture, sono stati avviati lavori di messa in sicurezza sulla SP 24.
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