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La discarica di Alli a Catanzaro si avvia verso l’esaurimento, una situazione che richiede un intervento urgente. Questa problematica è emersa con chiarezza durante un recente incontro operativo presso la Cittadella regionale, dove si è discusso il futuro della discarica di Alli a Catanzaro. Hanno partecipato il sindaco e presidente di Arrical, Nicola Fiorita, l’assessore all’Ambiente Irene Colosimo, e i rappresentanti del dipartimento regionale, tutti impegnati a trovare soluzioni concrete.
Capienza residua e tempistiche
La capienza residua della discarica di Alli è stimata in circa 200.000 tonnellate. Inoltre, con gli attuali ritmi di conferimento, la struttura raggiungerà il suo esaurimento tra la fine dell’anno corrente e l’inizio del 2027. Di conseguenza, a partire da gennaio, si prospetta un significativo cambio nell’assetto logistico ed economico per il capoluogo.
Le nuove sfide per la gestione dei rifiuti
I rifiuti di secco residuo prodotti a Catanzaro continueranno ad essere conferiti per il trattamento presso l’impianto di Alli. Tuttavia, gli scarti trattati non potranno più essere depositati in loco, rendendo indispensabile un piano alternativo per lo smaltimento. Questo scenario impone una riflessione approfondita sulla gestione futura dei rifiuti urbani, anche per scongiurare emergenze ambientali.
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