Tag: Cultura

  • La notte

    La notte

    La notte ci confonde col suo scorrere…la notte.
    E sbuccia come mela una bugia….al mattino che solo ricordo sia.
    La notte ci interrompe nei disagi che uniscono ansie e timori nascosti…
    potessi smarrire nella notte tutti gli incubi del giorno,
    quella triste realta’ che non mi fa piu’ sognare,
    quel cielo limpido che d’un colpo comincia a scrosciare.
    Potessi viverla io la mia notte…senza quel sonno maledetto che mi isola dal mondo.
    La notte e’ squarcio di un polveroso sogno,
    un ululare alla luna cio’ che il sole non vuole ascoltare.
    Se ti chiedo ascolto e’ perche’ la notte e’ cosi silenziosa che forse finalmente potremo parlare senza troppe parole.

  • Pace

    Pace

    Pace in questo tempo in cui la pace non sai cos’e’…
    non la senti dentro te,non la trovi nei giorni stanchi ,
    nei perche’ vuoti senza emozioni.
    Pace e che la pace sia con te….
    per tutti i sogni che verranno,
    per quegli amori persi in fondo al cuore,
    perche’ il dolore muta se la pace sorvola i tetti delle case.
    Pace e amore sempre per regalare un Dio che piace
    che accresca l’essere fedele …
    fedele al cuore e alla mente se la rabbia rapisce il bene….
    fedele a cio’ che senti anche quando la delusione abbatte
    il voler essere perfetto ,
    fratello di uomini sconosciuti,
    sorella di donne che piangono amarezza.
    Nelle piaghe del domani …..pace e che la pace sia con te.

  • Mesto

    Mesto

    Nel profilo della sera,
    avvinghiato a quel buio che tanto m’inpaurisce
    sfuggo un’emozione carpita alla luna.
    Mesto …..come questa sera dove latita la mia amica luna.
    Sento forte i battiti del cuore…sara’ la mia impressione.
    Aspetto nella speranza che il vento sgomiti spostando
    quell’unica nuvola che copre la sua luce.
    Mesto….vedo e rivedo cose nuove….mai usate,
    come questa sedia messa li…nella piu’ alta delle speranze
    a sognare che qualcuno la occupasse.
    E invece no….ancor luccica il suo essere verginale.
    Peccato che mi senta cosi…..in certe sere sarebbe bello
    fuggire via da quell’emozione carpita alla luna.

  • E ancora vita e’

    E ancora vita e’

    Dolce albeggiare dopo notti di temporale,
    sorrisi sui visi di uomini feriti,
    ammiccante il pensiero in estasi manda un sogno remoto…
    abbandonato tra scorci d’umori passati a rimuginare.
    Spento quell’ultimo fuoco d’odio,
    la stella caduta lascia scia di luce.
    Una luce viva,
    vita nella vita che si incarna nell’amore,
    un sogno che presente e passato
    han fatto esplodere in mille colori.
    Se non chiedi risposte non hai…
    e ancora vita è.

  • Il canto del mare

    Paura…
    il forte vento è qui…
    arriva all’improvviso a sconvolgere
    e spazzar via tutta la cornice
    di un giorno in festa.
    Lo sento…
    è il mare che con il suo moto impetuoso,
    smosso dal vento,
    riecheggia nella mia testa…
    ricordo quando a cantare era il cielo, il sole, una nuvola, un gabbiano.
    Oggi no, sembra tutto com’era un tempo…
    ma tu non ci sei più…
    e ora sento solo il canto del mare.

  • Pazzia

    Pazzia

    Sei andata via…
    ma sgomita in me un residuo di te.
    Aspetta,
    non fremere nella voglia di un ritorno,
    mescola ingredienti puri
    e aspetta quel convivio
    ove tu mi ubriacherai di te.
    Lei.
    La mia pazzia.

  • Per innamorarsi ancora

    Per innamorarsi ancora

    Basterebbe un sorriso,
    vero, suadente, donato alla gente.
    Basterebbe osservare con gli occhi della mente,
    per capire cosa si vuole veramente.
    Non sai se credere ancora a quel volo di farfalle nello stomaco.
    Forse non volano piu’… o forse non le vuoi sentire.
    Fa più comodo far finta di morire.
    Fa più comodo arrossire che dire.
    Come stai ora che vivi a meta’?
    Sopravvivi tra le melme dei passati immaginati.basterebbe un sorriso,
    vero, suadente, donato alla gente.
    basterebbe osservare con gli occhi della mente,
    per capire cosa si vuole veramente.
    non sai se credere ancora a quel volo di farfalle nello stomaco.
    forse non volano piu’… o forse non le vuoi sentire.
    fa più comodo far finta di morire.
    fa più comodo arrossire che dire.
    come stai ora che vivi a meta’?
    sopravvivi tra le melme dei passati immaginati.
    ma vivere… quello è un’altra cosa.
    basterebbe solo quello per innamorarsi ancora.
    Ma vivere… quello è un’altra cosa.
    Basterebbe solo quello per innamorarsi ancora.

  • In ricordo di Alda Merini

    In ricordo di Alda Merini

    Come un nastro di seta rossa,
    cosi i suoi versi scivolano nella nostra mente.
    Una donna, mille sfaccettature,
    un cuore, mille emozioni.
    Eppure la più grande per lei qual’era?
    Quando un suo pensiero marcava le righe di un candido foglio.
    Il dolore… quel cielo cupo che la baciava ogni mattino.
    La speranza… l’uscita dall’oblio.
    Epoi ancora versi, più belli di prima,
    piu’ forti perch è l’anima sua è plasmata dal buio.
    Buio di anni duri, dove il sole latitava e il giorno era un vuoto passaggio di nuvole nere.
    Poi l’amore pero’ vince sempre e il sereno ritorna.
    Alda… la tua vita la più bella poesia.
    Anche i versi più tristi possono nascondere un’alone d’amore.

  • Oceano

    Oceano

    Abissi di paura,
    nuoto in acque torbide.
    Nei tramonti dell’est il sole precipita in un oceano lucente,
    immenso, profondo.
    Lo sguardo si perde e via via che la luce cala il suo sipario,
    qua e la’ lampi di vita, vento, pioggia, tempesta.
    Esultano gli occhi di un uomo persi nell’oceano.
    Acqua, tanta acqua, solo acqua e cielo.
    Cielo che si mescola all’acqua, acqua che si mescola al cielo.
    Spettatori di tanta bellezza… i gabbiani.
    Voli rasenti per nutrirsi dell’oceano.
    Voli nel cielo alla ricerca di un lembo di terra,
    dove poggiare ali stanche, dove godersi l’alba,
    amata dalle onde ora timide, ora prepotenti dell’oceano.
    Nuoto in acque limpide,
    nel profondo oceano dei tuoi occhi.

  • Estate

    Estate

    Scorci d’autore all’orizzonte,
    con colori d’immensa bellezza,
    accostati ad ombreggianti sfumature…
    l’autore non son io ma la natura
    che d’estate ci regala il meglio del suo talento.
    Sfumature di odori,visioni,colori…
    questa e’ la stagione dei tramonti piu’ sublimi,
    dei sentimenti sopraffini.
    E’ la rinascita di ogni essere vivente.

  • Poesia

    Poesia

    Nel tonfo
    sordo di un cuore,
    malinconico volo di stormi che volano via,
    dipingo
    le nuvole coi sogni appesi agli aquiloni…………
    ora soffia il
    vento………e tutto porta via.
    Anche l’anima mia che finalmente ti da
    il suo addio.

  • La notte

    La notte ci confonde col suo scorrere…la notte.
    E sbuccia come mela una bugia….al mattino che solo ricordo sia.
    La notte ci interrompe nei disagi che uniscono ansie e timori nascosti…
    potessi smarrire nella notte tutti gli incubi del giorno,
    quella triste realta’ che non mi fa piu’ sognare,
    quel cielo limpido che d’un colpo comincia a scrosciare.
    Potessi viverla io la mia notte…senza quel sonno maledetto che mi isola dal mondo.
    La notte e’ squarcio di un polveroso sogno,
    un ululare alla luna cio’ che il sole non vuole ascoltare.
    Se ti chiedo ascolto e’ perche’ la notte e’ cosi silenziosa che forse finalmente potremo parlare senza troppe parole.

  • Il nostro governatore

    Ci sono uomini,

    nati per gioire,

    soffrire…e poi morire.

    Ci sono uomini,

    clonati da personalita’ che ostenta onore…e poi all’orizzonte precarieta’ nascoste.

    Altri son quegli uomini che sognano il loro essere perfetti.

    Sognano e ci credono,

    in quella forza del cuore…

    il cuore,si,quell’universo immenso di emozioni,

    dove prendon vita tutte le stagioni.

    La rabbia,l’ira,la pazienza,l’indulgenza…

    Ci sono uomini che fanno la storia,

    altri che la distruggono.

    Alcuni sordi di fronte ai problemi della gente,

    altri muti perche’ preferiscono agire piuttosto che proferir parola.

    E poi ci sono uomini unici…

    quegli uomini nati per vincere,

    perche’ se non vincono non vivono

    e se perdono ritentano nel loro intento fino a quando vittoria sara’.

    Piu’ difficile il destino,piu’ vittorioso il cammino…

    il cammino che io oggi celebro e’ quello di un uomo comune,

    ma la sua umanita’ e’ la vera rarita’.

    Auguri presidente.

  • Il giorno del tuo compleanno

    Ancora ripenso sai,
    spesso e ogni volta che cade una foglia al soffio del vento,
    al giorno del tuo compleanno.
    A quel bel pensiero di te che non volevi festeggiare,
    perché il tuo regalo dicevi,
    ero io.
    Chissà oggi quante lacrime a rimpangere quel dono che non hai più da scartare!
    Ricordi… ti regalai una foglia appassita,
    trovata sulla via in quel giorno a passeggiare.
    Ti dissi di riporla tra le pagine di un libro.
    Ti avrebbe tenuto compagnia… in momenti come questo in cui ti sto a scrivere due righe.
    Chissà se oggi che è il tuo compleanno hai riaperto quel libro.
    Forse,
    se una tua lacrima bagnerà quella foglia morta, il tuo regalo nel silenzio riaprirà la porta del cuore.
    Auguri.

  • Ti scrivo

    Ti scrivo perche’ le parole hanno un suono strano…
    e magari la voce a volte si perde in quel pensiero…
    provocando quei silenzi che fanno tanta paura.
    Ti scrivo per non pensarti ma sovente un ricordo mi bussa al cuore…
    e allora ancora ti scrivero’ per non violare i sentimenti…
    per non sconfinare i limiti del sentiero della tua vita.
    Oggi ti scrivo per sentirmi un po’ piu’ vicina a te…
    come se non fossi mai andato via da me…
    per crederci ancora….che esisti….che ci sei…..che ti vorrei qui con me.
    Asciugeresti ancora le mie lacrime col tocco lieve delle tue dita…
    che altro non era che una scusa per accarezzarmi le guance…
    Forse ti scrivero’ sempre….o forse non lo faro’ piu’…
    ma tu pensami….non lasciare vuoto questo spazio…
    il pensiero viaggia sai…..arriva fin dove vuoi….
    lo senti anche ora che ti scrivo…e scende giu’ una lacrima…
    ma ad asciugarla tu non ci sei piu’.
    La lascio scivolare giu’….bagna questo triste foglio…
    l’inchiostro sbiadisce…..come il ricordo di noi…
    ti scrivo….per non dimenticarti mai.

  • A mia madre

    A quell’angelo che pasce nel mio cuore…
    a quella donna pura e dura che ha ben cresciuto la sua prole…
    a te mamma, quest’inno d’amore
    per il quale non c’ è batito più forte nel mio cuore.
    gioia immensa dell’averti qui con me…
    pena infinita quando un giorno t’allontanerai da me!

  • Fotoritratto

    Sorrisi sbiaditi dalla polvere del tempo,

    colori sfuocati dal bianco e nero dei ricordi.

    Nel fotoritratto viso di un bambino

    che ancora ha addosso il profumo del suo destino.

    Non esiste tempo senza spazio…

    e in questo tempo son troppi piccoli gli spazi.

    Non esiste spazio senza tempo…

    e in questo spazio il tempo ha il suo confine.

    Ricorda l’emozione carpita in quel fotoritratto

    e forse un giorno quel sorriso di bimbo

    sara’ il padrone dei tuoi desideri.

  • La pietà

    La pietà

    Di sospiri nel vento,

    cangianti colori nel trepidante sapore di cio’ che eri.

    Fumo grigio che impietosisce occhi stanchi,

    paradisi assenti,

    divincolati da un inverso cammino.

    E sfuggi…e ti fermi.

    E tremi….e ti guardi intorno.

    Il perdono ha il colore del cielo.

    La pieta’….quella cattiva nudita’ di sentimenti,

    lei si,onesta con chi ti fa male,

    disonesta con te stessa.

    Rifugi nei boschi dell’anima,

    dove di pieta’ e’ fatto il giorno,

    amaro nei ricordi,

    tortuoso nei sentieri.

    La pieta’ non e’ di questo mondo…

    e’ come il sonno piu’ profondo

    di un viaggio senza piu’ ritorno.

  • L’IRA

    Del cuore triste e solo,

    dell’uomo il  perverso pensiero.

    Conosco uomini che generano odio…

    conosco donne che lottano per amore.

    L’ira e’ figlia dei giorni,

    insulsi e sterili,

    di pentimento,

    di scontrosi pensieri.

    L’ira e’ un gioco d’onore,

    apprezza il coraggio di chi dice no,

    di chi si ribella.

    D’ira e’ morto quell’uomo

    che cercava Dio

    e trovo’ la strada inpervia.

  • L’onore

    L’onore

    Di sole inzuppati i sentieri infuocati,

    sommesso l’impeto del cuore ferito.

    Spazio morto tra passaggi di vita e labirinti di

     sogni.

    D’onore e’ il sangue versato per amore…

    D’onore sa  il limbo dove vegliano gli angeli di uomini flagellati.

    Potessi descrivere l’onore….

    Parlerei di un antico dolore che risveglia l’orgoglio che in me.

  • Il cavaliere innamorato

    Il cavaliere innamorato

    Di gesta ,di gloria,d’impetuoso cammino….

    Questa la storia del cavaliere innamorato.

    Percorsi fiumi,colli e tempeste,

    di spada tratta e sguainata ad ogni intemperia del cuore,

    per difender la sua bella

    che onore e virtu’ le dona al di’.

    Furor di grida,

    quand’ella sopi’ al suon di tromba

    che porta venuta del suo dolore.

    Non fu giorno e non fu sera

    fin quando il cavaliere innamorato

    non torno’al suo beato amore.

    Il sole splendette in alto

    Al triste galoppare di un solitario puledro reale.

    Morte in battaglia

    sfumo’ il sogno di bella principessa.

    Qule cavallo battagliero porto’ ad ella

    il segno di un amore vero.

    Un ciondolo intrecciato alla criniera,

    come pegno d’amore.

    La principessa allora stringendolo al cuore,

    impugnando una lama rovente di dolore,

    trafigge il suo petto per dare onore a quell’amore.

    Il suo ultimo grido”eccomi,niente ci divise…neanche la morte”.

  • Domani

    Domani

    Aspetto silenziosa l’armatura luccicante

    che mi veste e mi protegge dai discorsi della gente.

    Mi siedo sul letto del fiume,

    come un saggio che vede nelle stelle il suo destino,

    coraggiosamente mi immergo nei silenzi.

    Il silenzio fa paura.

    Serve a disinfettare l’anima.

    Oggi e’ felice chi nasce dal nulla.

    Domani….e’ un solo poetare tra pensieri e parole.

  • La gloria

    La gloria

    Quell’euforia nata tra amici e calci a un pallone…

    porta lontano il sussulto dei cuori.

    Cuori della gente sempre pronta con i suoi striscioni.

    La gloria e’ un miscuglio di emozioni,rimbalza tra vincitori e vinti.

    Dentro un goal tutta la passione.

    Undici uomini come gladiatori…

    il campo diventa un’arena al fischio di quell’unico giudice che da e toglie.

    Oggi la gloria siete voi,

    che di un cammino avete fatto l’orgoglio di tifosi affezionati.

    Trepidenti inneggiano al nuovo girone

    innalzando al cielo canti reverenti al miglior giocatore.

  • Ogni volta

    Ogni volta

    Ogni volta ……

    qualcosa ti dice fermati.

    Ogni volta …….

    senti quello strano tremore.

    Ogni volta……

    abbracci quel brivido che accarezza la malinconia.

    E se per un attimo ti lasciassi andare?

    Non saresti sempre tu domani?

    Con i rimorsi si sopravvive,

    con i rimpianti no.

    Ogni volta sei sul punto di precipitare…..

    pero’ fai sempre quel passo indietro.

    Oggi hai deciso……continui il cammino,

    un passo nel vuoto,

    finalmente .

    Ora stai volando,

    le tue ali non ti hanno tradito,

    pensavi di distruggerti prepotentemente a terra.

    Invece no.

    Ogni volta che vuoi volare,

    chiudi gli occhi e non esitare.

     

  • Il cuore e’ un servo

    Il cuore e’ un servo

    Il cuore e’ un servo.

    Se ne accorse il triste padrone un giorno rovistando tra i pensieri.

    Servo dell’amore…..quando il sole e’ spento,

    servo del dolore….quando il buio non fa spazio al giorno,

    servo del tempo…..quando la clessidra non la capovolgi piu’.

    Il cuore e’ un buco nero,

    come un pozzo senza fondo,

    tiri giu’ il catino e non senti mai l’arrivo.

    Dentro al cuore si perdono i sentimenti,

    la sua profondita’ e’ come l’abisso del mare.

    Ma quel che ora io vi dico, che e’ ben piu’ importante e’…..

    il cuore e’ un servo,

    e oggi sono io il suo padrone.

  • Volgete gli occhi

    Volgete gli occhi

    Volgete gli occhi a contemplare un sogno,

    arrampicato sui roveti,

    onorate il destino beffardo

    che e’ pur sempre linfa di vita vostra.

    La propria virtu’ sta nelle discese e nelle risalite,

    nel monte impervio che s’illumina in primavera,

    nell’eta’ di mezzo che fa saggio l’uomo.

    Ascolto il suono della flebile voce…

    sottile e  nascosta un’emozione.

    Volgete gli occhi dunque

    per non dimenticare,

    per essere,

    per vivere

    e

    sognare.

  • Lei

    Lei

    Il sole lambiva il suo corpo,
    tutto risplendeva,
    la sua voce riecheggiava dentro di me.
    Ma un velo nero calato su di lei
    Che tutta l’avvolgeva,
    negò a me il suo sorriso.
    Ed io, quasi desolato,
    mi abbandonavo al mio dolore.
    La mia vita volgeva al termine.

  • Doppi sensi

    Doppi sensi

    Parlare e non dire,

    ascoltare e poi morire.

    Librare come gabbiano

    nel vento  e nel cielo,

    soccorrere alle grida

    dolore e poi amore.

    Se fosse poesia

    sarebbe la mano di un pittore cieco,

    che immagina i colori e schizza con strattoni di pennello.

    Se fosse una bugia

    sarebbe qualcosa che non c’e’,

    il senso di me e di te.

    Doppi sensi

    che barricano il tutto

    in quelll’angolo di niente

    che adesso ripercorre i giorni senza te.

     

  • La vita e’

    La vita e’

    La vita e’ quel solco lasciato da un cammino pesante,difficile,

    come a trascinarsi anziche’ camminare.

    La vita e’ quel giorno che incomincia con nebbia e pioggia,

    per poi dare spazio a correnti di vento che portano arcobaleno e sole.

    La vita e’  un dono….da scartare con cura,

    da aprire con gioia.

    E se nel dono non ci fosse la sorpresa sperata

    armati di sorriso e accettala cosi com’e’.

    E pur sempre la tua vita.

  • La solitudine

    La solitudine

    E’ spezzato il pane su quell’altare,

    e’ sbocciato il fiore su un triste davanzale,

    d’amore e di sole il giorno che accompagna  l’uomo.

    La solitudine e’ traditore che si veste da buon pastore,

    e’ l’altalena che si spezza  nel suo dondolio,

    e’ il canto di una sirena mentre il mare e’ in burrasca.

    Il sentiero per il cielo e’ ripido.

    Forse vi sono troppe luci nel mondo,

    acceca il mio viaggiare lontano ,

    oltre le nuvole,

    oltre il sereno,

    per poi sedere in riva a un ruscello

     a contemplare il suo lento movimento.

    La solitudine e’ quella sensazione che fa da padrone

    ogni volta che l’idea di vita si scontra con le paure del cuore.

    Rimani ferita e sola.

  • Una parola

    Una parola

    Detta tra affanni e sospiri

    accarezzata da tiepidi ammiccamenti d’autore…

    la parola che ancor non ho detto.

    E’ poesia nel cavalcare una nuvola,

    e’ gelosia nel detestare uno sguardo,

    e’ fantasia nel vivere un attimo d’amore.

    La parola…

    la chiave dell’uomo che apre le porte del cuore,

    svela i sigilli piu’ intimi dell’anima

    e smuove le opinioni rinnegate nei tempi.

    Una parola….

    la prima,

     di un bimbo che chiama la sua mamma…

    l’ultima,

    di un uomo che invoca il suo Dio.

  • Autentico

    Autentico

    Ho spremuto le sensazioni per ricordare emozioni nascoste,
    ho cercato tra i veleni delle parole l’antidoto per rinascere.
    Autentico e’ il giorno quando arriva al capolinea
    stremato da nubi,venti ,temporali.
    Autentico e’ un sorriso velato da tristi sbalzi d’umore,
    come quella lacrima che rimane in bilico tra ciglia e iride.
    Il passato e’ autentico vivere,
    misteri svelati di oggi e di ieri.
    La mano di un uomo che accarezza la sua donna
    non e’ forse autentico amore?
    La vita e’ un seme…
    innaffiato da lacrime.
    E quel seme fiorisce solo nell’autenticita’ di un amore.

  • Per sempre

    Per sempre

    Sempre e per sempre ricorda di noi

    sorreggi quel lungo abbraccio

    avvolgi di gioia e tranquillo sentore

    il passato che fonde e confonde

    il presente esser qui.

    Per sempre e’ bugia nascosta tra i flutti

    di un mare in burrasca

    pioggia d’aprile che inganna stagioni .

    Per sempre e’ il profumo di un nuovo giorno

     che sa di ieri di oggi

    e si culla di un domani che ancora non sa.

  • Arrogante giorno

    Arrogante giorno

    Nel blu petali grigi,

    senza colore,

    ormai calpestati dal cammino errante di un lungo tempo.

    Arrogante quel giorno che spasmi di sonno

    nel lento concitarsi di nostri perche’

    era sorpresa di niente e di se.

    Arrogante sei tu che vanita’ hai …

    come il giorno si vanta del suo calore,

    come il sole sfoggia il suo splendore.

    Arrogante giorno il piu’ triste,

    il piu’ stanco,

    il piu’ lungo dei giorni.

     

  • Incanto

    Incanto

    Bellezza che travolge il tempo,

    sputa veleno per stordire il lento

    e inesorabile scorrere delle ore.

    Incanto e’ un tramonto che precipita in mare,

    un uragano che incute terrore,

    un violino con una dolce sinfonia,

    un sorriso che spesso spazza via la malinconia.

    Incanto e’ l’uomo che insiste nel rapire la sua preda….

    la donna che non molla e trattiene i sensi suoi.

    L’ammalato che gioisce al tocco lieve di una carezza,

    l’ape feconda che porta il miele nel suo alveare,

    un gattino bagnato che ti chiede amore.

    L’incanto sei tu che leggendo queste parole ti riesci ad innamorare…

    della vita ,del semplice,dell’amore.