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Il calendario di Serie D a volte è cattivo, a volte è provvidenziale. Questa volta, per la Reggina, è una seconda possibilità servita su un piatto amaranto. Dopo due inciampi consecutivi – la caduta di Capaci contro il Trapani in campionato e la beffa in rimonta al D’Alcontres-Barone in Coppa Italia contro l’Igea Virtus – l’undici di mister Marchionni ha subito l’occasione per reagire. E che occasione.
Al Granillo sfida al vertice
Domenica 11 ottobre alle ore 15:00, allo stadio Oreste Granillo, arriva la Vibonese. .Non una partita qualsiasi. È lo scontro diretto che vale la vetta del Girone I. La classifica dice tutto: amaranto primi a 15 punti, rossoblù secondi a 13. Due punti di distanza, un derby calabrese, un Granillo che si prepara a tornare a spingere. È la classica gara che nasconde mille insidie, proprio perché vale doppio. Vincere vorrebbe dire riprendere la marcia, cancellare le due sconfitte e consolidare la prima posizione in classifica. Sbagliare, vorrebbe dire farsi agganciare e riaprire tutto.. Marchionni lo sa: adesso serve il segnale più forte: quello dal campo.
Il fischietto
A dirigere il derby Reggina-Vibonese, gara valida per la settima giornata del girone I di serie D, sarà il signor Francesco Pio Sarcina della sezione di Barletta. Per il fischietto pugliese è il secondo incrocio con gli amaranto: ha già diretto Sancataldese – Reggina 0-1 del 26 ottobre 2025. A firmare il successo amaranto Montalto, in una gara segnata da episodi, tensioni e un finale incandescente. A coadiuvare il direttore di gara, saranno gli assistenti Alessandro Liuzza di Milano e Giacomo Scorrano di Lecce.
Domenica alle 15, non è solo una partita. È la Reggina, chiamata a dimostrare di essere grande.
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