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Al Granillo la Reggina con fatica, fa il suo dovere battendo 2-0 il fanalino di coda Paternò matematicamente retrocesso. Meglio i siciliani nella prima frazione, l’undici di Millesi ha mostrato buona velocità e un buon palleggio serrando le fila e proponendosi di rimessa. In tono dimesso, i padroni di casa in difficoltà negli ultimi sedici metri. Nella ripresa, gli amaranto sono riusciti a scuotersi spinti dalla carica del rientrante Nino Barilla, subentrato incorso d’opera a Palumbo. A svoltare la gara, l’uno due firmato da Di Grazia e Ragusa che ha chiuso i giochi su calcio di rigore.
La partita
E’ stato un primo tempo ampiamente sotto tono per l’undici di Torrisi, che ha fatto veramente poco in fase di rifinitura fornendo una prova non all’altezza delle aspettative negli ultimi sedici metri. Situazione quest’ultima, che ha caratterizzato gran parte del campionato degli amaranto. I padroni di casa, si sono fatti vedere con una conclusione da posizione angolata di Palumbo che Lucatelli non ha trattenuto e poi con Salandria che si è visto chiudere in angolo. Sul fronte opposto, Lucca ha provato dalla distanza su un errato disimpegno del reparto difensivo amaranto, con Lagonigro pronto a deviare il pallone che ha sbattuto sulla traversa andando in angolo.
Qualche minuto dopo è stato Salandria a farsi vedere con un destro a giro alto sopra la traversa, mentre Palumbo ha chiamato Locatelli a mandare in angolo. Ospiti pericolosi in ripartenza con Ferrandino che ha trovato sulla sua strada un attento Lagonigro che ha evitato il peggio. La frazione si è chiusa con un tiro debole di Ragusa, bloccato Lucatelli.
Gli amaranto la svoltano
Dopo un pessimo primo, gli amaranto pur non trovando giuste soluzioni, sono tornati in campo con maggiore determinazione anche per la carica del suo capitano Nino Barillà. I padroni di casa, si sono proposti con un tiro di Ferraro respinto dall’estremo difensore etneo. Il match, si è sbloccato poco prima della mezz’ora con Di Grazia che l’ha messa alle spalle di Lucatelli dopo una corta respinta del portiere su diagonale di Ragusa. Sei minuti dopo, il raddoppio degli amaranto su calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per un fallo di mano di Scalon, trasformato da Ragusa che di fatto ha chiuso le ostilità. Nulla cambia a due giornate dalla fine in testa alla classifica del girone I di serie D, visti i successi (3-0) di Nissa e Savoia, rispettivamente con Enna e Igea Virtus.
Il tabellino
REGGINA-PATERNÒ 2-0
Marcatori: 72′ Di Grazia, 79′ Ragusa (rig.)
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (75′ Desiato), R. Girasole, D. Girasole, Distratto (83′ Porcino); Salandria, Fofana; Edera (46′ Di Grazia), Ragusa (81′ Chirico), Palumbo (61′ Barillà); Ferraro. All. Torrisi A disposizione: Summa, Adejo, Guida, Macrì.
PATERNÒ (3-4-3): Lucatelli; Scalon, Brumat (73′ Di Maria), Fernandez; Ferrandino, Marchetti (87′ Di Pietro), D’Aloia, Moriceau (83′ Ardizzone), Romano, Lucca (83′ Bari), Zinnà. All. Millesi. A disposizione: Smith, Cesani, Di Fazio, Ursino, Ababei.
Direttore di gara: Luigi Pica (Roma 1). Assistenti: Federico Monardo (Bergamo), Ruggero Marra (Torino)
Note – Ammoniti: Marchetti, Romano, Giuliodori, Lucatelli, Desiato Recupero: 0’pt, 5’pt Spettatori: 3.943
La classifica
Nissa 63
Savoia 63
Reggina 60
Athletic Palermo 57
Gelbison 54
Sambiase 52
Nuova Igea 49
Milazzo 44
Gela 42
Vigor Lamezia 38
Enna 35
Favara 34
Ragusa 32
Vibonese 31
Acireale 31
Sancataldese 30
Messina 28
Paternò 19
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