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Scilla: casa della salute, attesa fondi regionali per la ricostruzione
A Scilla, la situazione della casa della salute attende lo sblocco dei fondi regionali, un passaggio cruciale per la sua piena operatività.
Il Comitato Pro Casa della Salute, sorto in seguito al depotenziamento e alla successiva chiusura dell’ospedale cittadino, ha comunicato che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria ha finalizzato la progettazione.
Questo progetto riguarda la demolizione e la successiva ricostruzione dell’ala più recente del presidio sanitario.
La storia dell’ospedale “Scillesi d’america” e le sfide attuali
L’ospedale “Scillesi d’America”, inaugurato nel 1956, fu realizzato grazie al significativo contributo economico degli immigrati all’estero.
Nel corso degli anni, questa struttura ha subito diverse riconversioni funzionali, trasformandosi infine in una Casa della Salute.
Tuttavia, il 23 settembre 2022, ha subito un ulteriore e drastico provvedimento: la chiusura dell’ala di nuova costruzione.
Questa chiusura è stata determinata dalle indagini di vulnerabilità sismica, le quali hanno evidenziato la necessità di interventi strutturali urgenti per garantire la sicurezza.
L’importanza del finanziamento regionale per la comunità
La comunità di Scilla e i membri del Comitato Pro Casa della Salute sottolineano l’urgenza di ottenere i finanziamenti necessari dalla Regione.
Solo attraverso lo sblocco di questi fondi sarà possibile procedere con i lavori di ricostruzione e restituire alla popolazione un presidio sanitario pienamente funzionante.
L’interruzione dei servizi sanitari ha infatti generato notevoli disagi per i residenti, che ora sperano in una rapida risoluzione della problematica.
La riapertura della struttura è vista come un passo fondamentale per il benessere e la sicurezza dei cittadini.
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