San Giorgio Morgeto, 63° morte del carabiniere Camarda

San Giorgio Morgeto, 63° morte del carabiniere Camarda

La memoria non si spegne. In occasione del 63° anniversario della morte del Carabiniere Pasquale Camarda, alla presenza del Prefetto della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Massimo Mariani, del Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, Col. Marco Guerrini e di altre autorità militari, giudiziarie e civili, nonché del Sindaco di San Giorgio Morgeto e dei familiari del Carabiniere, l’Arma dei Carabinieri ha voluto ricordare il militare caduto con la deposizione di una corona di alloro presso il largo intitolato al caduto a San Giorgio Morgeto (RC) e con la celebrazione della Santa Messa officiata dal vescovo Mons. Francesco Milito e dal Cappellano Militare Don Aldo Ripepi.

Il 3 gennaio 1960, nel corso di un servizio di controllo del territorio, il carabiniere Pasquale Camarda interveniva unitamente al Comandante interinale della Stazione all’interno di un bar di quel centro, avendo notato la presenza di tre pregiudicati del luogo in compagnia di due forestieri. Uno di questi ultimi, alla vista dei militari, minacciava il sottufficiale puntandogli una pistola al fianco. Di conseguenza, il Carabiniere Scelto Camarda reagiva ingaggiando un conflitto a fuoco e feriva uno dei due aggressori dando così modo al superiore di sottrarsi alla minaccia. Nel corso della sparatoria veniva tuttavia colpito mortalmente.

Per l’altissimo senso del dovere dimostrato, il Presidente della Repubblica ha conferito alla memoria del Carabiniere Scelto Pasquale CAMARDA la “Medaglia d’Argento al Valor Militare”.