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Lamezia Terme ospita a partire da oggi il festival Trame sui libri delle mafie, un evento di sei giorni dedicato a promuovere diritti e libertà.
La città diventerà un crocevia di magistrati, giornalisti, scrittori, studiosi, artisti e testimoni.
Essi racconteranno le trasformazioni delle organizzazioni criminali contemporanee, i conflitti globali, le sfide della democrazia e il valore inestimabile della libertà.
Inaugurazione e percorsi espositivi
La giornata inaugurale si tiene alle 17 nel Chiostro San Domenico.
Sarà caratterizzata dai saluti istituzionali e dalla presenza del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
Successivamente, verranno inaugurate diverse mostre che arricchiranno l’intera manifestazione.
Queste esposizioni rappresentano veri e propri percorsi di approfondimento civile e culturale.
Le mostre in programma
Tra le mostre spicca “Vedere la Democrazia.
L’eredità dell’antico tra testimonianze classiche e creazioni contemporanee”.
Questo progetto è stato realizzato dal Museo Archeologico Lametino in collaborazione con Fondazione Trame ETS.
La mostra è impreziosita da un’installazione site-specific dell’artista Massimo Sirelli.
Inserita nel programma “Trame per il Patrimonio”, l’esposizione celebra l’80° anniversario dell’Assemblea Costituente e sarà visitabile fino al 22 novembre.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla fotografia e al giornalismo.
“Con Toscani Corleone nel mondo” è una mostra dedicata a Oliviero Toscani, a un anno dalla sua scomparsa e a trent’anni dal suo celebre reportage a Corleone.
Inoltre, “Spina”, il progetto fotografico di Mario Spada, narra vent’anni di trasformazioni della città di Napoli.
Sarà presente anche “La Repubblica.
Una storia di futuro”, una selezione di prime pagine che hanno documentato cinquant’anni di mafie e criminalità organizzata in Italia.
Infine, “Il graffio poetico” esporrà le vignette di Mauro Biani, dedicate alle inchieste del Premio Roberto Morrione, ai giornalisti uccisi e alle battaglie per la verità e la giustizia.
Il percorso espositivo di “Trame.15” si estende in tutta la città con le iniziative di Trame in Città.
Tra queste figurano le mostre “Una vita contro la mafia”, “#Leparolevalgono”, “Il Popolo di Trame” e “Il diritto di essere”.
Queste iniziative portano i temi del festival nei luoghi simbolo di Lamezia Terme.
Appuntamenti e dibattiti della prima giornata
Tra gli eventi più attesi della prima giornata, spicca la lectio magistralis del linguista Michele Cortelazzo, presidente emerito dell’Accademia della Crusca.
La sua lezione sarà dedicata al linguaggio delle mafie, frutto della collaborazione con Fondazione Treccani Cultura.
Alle 19, si discuterà di accoglienza e inclusione con l’incontro “Famiglie che accolgono”.
Interverranno Antonella Agnoli, i testimoni del progetto Luna Rossa e la giornalista Maria Chiara Caruso.
L’evento prenderà spunto dal volume che raccoglie venticinque storie di solidarietà e autonomia. È previsto anche un saluto video del cardinale Matteo Maria Zuppi.
La Giornata Mondiale del Rifugiato troverà spazio nel programma di Trame.
Saranno presentate diverse iniziative promosse dal Movimento Umanità in Ricerca.
Dopo lo spettacolo teatrale “Fate i tuoni” di Michele D’Ignazio, la serata proseguirà con il fotoreporter Francesco Malavolta.
Sarà protagonista dell’incontro “Oltre la narrazione: cronache visive di un mondo in movimento”, focalizzato sui diritti umani, le migrazioni e le crisi contemporanee.
In serata, la narrativa sarà protagonista con Stefania Auci, che dialogherà con Gaetano Savatteri sul nuovo capitolo della saga dei Florio, “L’alba dei leoni”.
La conclusione della giornata sarà dedicata al giornalismo investigativo e al racconto delle mafie contemporanee con il Premio Roberto Morrione.
La vincitrice dell’edizione 2025, Bianca Turati, discuterà dell’inchiesta “Il prezzo della legalità” insieme a Francesco Cavalli e Tommaso Panza.
Seguirà la proiezione del documentario vincitore del Premio Morrione.
Proseguimento del festival e temi principali
“Trame.15” proseguirà fino al 21 giugno con oltre cento appuntamenti.
Questi includono libri, dibattiti, teatro, cinema, musica e iniziative diffuse in tutta la città.
Nei prossimi giorni, il festival ospiterà figure di spicco come Pietro Grasso, Nicola Gratteri e Giovanni Melillo.
Saranno presenti anche Diego Bianchi, Claudio Fava, Miguel Gotor, Angela Iantosca, Vito Teti, Toni Mira, Enzo Ciconte, Gigi Riva, Goffredo Buccini, Nello Trocchia, Danilo Chirico, Vincenzo Spagnolo e il rapper Murubutu.
Al centro del programma ci saranno le mafie globali, le guerre, le nuove autocrazie, i diritti, le migrazioni, la memoria delle vittime e il giornalismo investigativo.
Saranno affrontate anche le sfide della democrazia contemporanea.
Tutte queste tematiche saranno esplorate attraverso le sezioni Trame XL, Trame Visioni, Trame in Scena, Trame in Musica e Trame in Città.
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